Genere
MMOG
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
Gratuito
Data di uscita
2011

End of Nations

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Datasheet

Produttore
Trion Worlds
Sviluppatore
Petroglyph Games
Genere
MMOG
Data di uscita
2011
Lingua
Inglese
Prezzo
Gratuito

Hardware

End of Nations si trova attualmente in sviluppo, con l’obiettivo di uscire entro l’anno prossimo su PC. Il gioco richiederà un abbonamento mensile, dall'entità ancora in via di definizione. Verso la fine del 2010 è previsto un periodo di closed beta.

Multiplayer

Trattandosi di un MMO, End of Nations ha senso di esistere unicamente sulla Grande Rete, giocato con altri utenti. Il gioco prevede sia modalità PvE che PvP. A proposito di queste ultime, oltre alla possibilità di muoversi di partita in partita tramite lista amici o a quella di sceglierne liberamente una pubblica, è prevista Guild on Guild PvP, grazie a cui svolgere match privati tra gilde, ciascuna delle quali potrà schierare fino a 30 giocatori.

Link

Eyes On

Strategia globale

Il MMORTS di Petroglyph svela il PVP.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Nelle vene degli specialisti di strategia Petroglyph scorre sangue nobile. Il team di sviluppo con sede a Las Vegas annovera infatti gente proveniente da Westwood Studios, come Joe Bostic, un tizio che ha dato vita agli strategici in tempo reale e li ha successivamente ricodificati con classici come Dune II, Command & Conquer e Red Alert. Dopo un periodo di rodaggio piuttosto lungo, tra i cui frutti, oltre ad alcuni episodi della serie Star Wars: Empire at War, vale la pena ricordare l’interessante ma lacunoso Universe at War: Earth Assault, Petroglyph ha deciso che i tempi erano maturi per provare a onorare le sue origini. Ed ha così avviato la produzione di qualcosa di veramente importante per il genere, a sua opinione troppo fermo, nonostante in realtà titoli come Company of Heroes, Supreme Commander, WorldShift, Dawn of War II, World in Conflict e altri ancora abbiano abbondantemente dimostrato come l’RTS sia forse l’ambito che negli ultimi anni si è sforzato più di più ogni altro di trovare nuovi sbocchi evolutivi. Questo comunque non toglie una briciola alla portata di End of Nations, progetto con cui Petroglyph intende dare un primo, vero e pienamente convincente sbocco massivo a questa categoria.

WARM-UP

Dopo un primo incontro all’E3, durante il quale, fresco d’annuncio, End of Nations ci è stato illustrato nelle sue caratteristiche generali, alla recente Gamescom 2010 Petroglyph ha preferito concentrarsi sul PvP, aspetto a dir poco cruciale per un titolo che intende sposare due generi che fanno del confronto con altri giocatori una fra le loro più importanti forme di fruizione. La dimostrazione è stata condotta in collegamento con lo stand del gioco nello showfloor, dove altri 19 giocatori stavano partecipando a un’intensa partita, ma Mike Legg, presidente, co-fondatore e programmatore della software house, ci ha fatto sapere che qualche settimana prima nei loro studi avevano dato vita a una battaglia che contava fino 51 partecipanti sullo stesso territorio. Mike ha ribadito poi che, oltre allo scontro diretto, per sua stessa natura End of Nations contemplerà chiaramente anche la possibilità di giocare l’intera campagna PvE affiancati da altri giocatori.

STRATEGIA E RUOLO

Come in un RTS si vestono i panni di un comandante, con a disposizione una base e delle truppe, ma come in un MMORPG è necessario scegliere anche la classe, fra tre opzioni distinte: Artillery Commander, Tank Commander e Strike Commander. Il primo è specializzato in attacchi dalla distanza e ad ampio raggio, dalla grande portata offensiva. Il signore dei carri armati è quello più portato a condurre le sue truppe nel cuore della battaglia, grazie a un valore di armatura potenziato, mentre lo Strike Commander, veloce e dinamico, preferisce tattiche mordi e fuggi, sotterfugi e la provocazione di caos e confusione, all’interno dei quali riesce a districarsi con agilità. La scelta della classe non preclude l’uso di nessuna unità, chiunque può usare tutte quelle contemplate dal gioco, ma ovviamente un Tank Commander non renderà bene quanto un Artillery Commander nell’uso di postazioni AA, per fare un esempio. Il tutto si sorreggerà su aspetti strettamente "ruolistici", come statistiche, punti esperienza e abilità. Al momento il level cap è fissato a 50, ma Petroglyph ha dichiarato che da qui al lancio sarà sicuramente alzato, così come verranno introdotte nuove classi di comandante.

PREPARATIVI BELLICI

Affidando il PC a Chris Lena, MMO producer di Trion Worlds, l’etichetta che si occuperà di pubblicare il gioco, Legg ci ha finalmente illustrato uno stralcio di partita. Si parte sempre da una mappa della Terra, dalla quale è possibile accedere a svariati territori, partecipando o assistendo come spettatori a qualsiasi battaglia in corso. Da questa schermata è chiaramente prevista la possibilità di unirsi ad amici e compagni di gilda, leggere notizie che li riguardano, consultare annunci, classifiche o liste di missioni attualmente “aperte”.


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