Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
€ 43,99
Data di uscita
5/2/2010

Endless Ocean 2: Avventure negli Abissi

Endless Ocean 2: Avventure negli Abissi Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Arika
Genere
Azione
PEGI
7+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
5/2/2010
Data di uscita americana
22/2/2010
Data di uscita giapponese
17/9/2009
Lingua
Italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 43,99
Formato Video
PAL
Formato Audio
Dolby Surround

Lati Positivi

  • Gameplay unico nel suo genere
  • Divertente e rilassante
  • Tecnicamente quasi ineccepibile
  • Tonnellate di informazioni sulla fauna

Lati Negativi

  • Personaggi un po' stereotipati
  • Qualche animazione grossolana
  • Combattimenti noiosi sulla lunga distanza
  • L'inizio del gioco "spoilera" il finale

Hardware

Il gioco richiede il possesso di un Nintendo Wii PAL e un Wiimote. Tecnicamente, siamo dalle parti dell'eccellenza visto l'hardware a disposizione: la sensazione di trovarsi a nuotare tra balenottere, cernie e delifni non è mai stata così vivida dentro un videogioco. D'altro canto, le animazioni dei pesci mostrano a volte il fianco a critiche, non trasmettendo quella sensazione di fluidità e naturalezza che ci saremmo aspettati. Sul fronte sonoro, c'è da segnalare la sparizione del supporto alle musiche personalizzate (tramite file MP3 da caricare su scheda SD) ma il gioco non ne risente più di tanto e offre sempre un'atmosfera impeccabile, segnalando i momenti di tensione e quelli più rilassanti con una certa puntualità.

Multiplayer

Come nel precedente capitolo, è possibile invitare un amico nelle proprie esplorazioni sottomarine tramite Nintendo Wi-Fi Connection e non manca il supporto alla periferica Wii Speak per la chat vocale.

Link

Recensione

Un abisso di emozioni

Con le pinne e gli occhiali, ma senza fucile.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Giunte al quarto capitolo effettivo, considerando anche i vecchi Everblue per PlayStation 2, le avventure sottomarine di Arika hanno raggiunto un grado di maturità invidiabile, testimoniato dal qui recensito Endless Ocean 2 in versione europea, gioco che la stessa Nintendo si è premurata di pubblicare vista la discreta accoglienza di pubblico e critica riservata al primo capitolo su Wii. Per quanti avessero mancato gli aggiornamenti sul gioco in via di sviluppo, riassumiamo qui le principali novità, riassumibili in un generale rafforzamento di entrambe le componenti d'azione e avventura, senza andare a toccare, cioè a sminuire, la possibilità per il giocatore di vagare liberamente per i fondali marini in cerca di vedute da fotografare e fauna marina da catalogare - ovvero quelli che erano i pilastri su cui si reggeva il gameplay del primo Endless Ocean.

bolle mille bolle blu

La presenza di una trama "forte" è, insomma, la prima pietanza (di pesce) che Endless Ocean 2 mette in tavola: il giocatore veste i panni, ops... la muta di un giovane ricercatore incuriosito dalla leggenda del "Canto dei Draghi", portatore di sventure.
Il nostro finisce col farsi assumere da una piccola società di lavori subacquei gestita da un anziano ex-sommozzatore e dalla carinissima nipote quindicenne, rimasta orfana quando il padre risultò disperso nel corso di una pericolosa missione in cerca del fantomatico Tesoro di Pacifica. Come potete facilmente intuire il Canto dei Draghi e questo tesoro sono legati a filo doppio e il nostro alter-ego sarà la chiave di volta di una ricerca che ci porterà all'interno di meravigliose rovine sottomarine, ricche di mistero ed elaborati marchingegni come in un blockbuster hollywoodiano per tutta la famiglia (o come in un Tomb Raider in fondo al mare, se preferite).

liberi di nuotare

Al di là della qualità non proprio trascinante della narrazione, lo scopo della trama di Endless Ocean 2 è anche quello di sbloccare le sei aree esplorabili nelle quali il giocatore può recarsi in qualunque momento per svolgere i lavori che Jean-Eric Rouvier e sua figlia Océane saranno felici di assegnarci: il primo, in particolare, si occupa di gestire le richieste di fotografie da parte delle riviste specializzate, mentre la seconda ci ricompenserà man mano che "disegneremo" le sei mappe (cioè andando a zonzo liberamente) o quando decideremo di accompagnare in visita turisti con richieste specifiche (osservare da vicino un animale o recuperare un oggetto perduto, tipicamente).
Sebbene alcune di queste missioni siano disponibili anche nel corso dell'avventura principale, il giocatore può tranquillamente ignorarle finché non avrà sbloccato le sei mappe e solo allora dedicarsi alla placida "routine" che già caratterizzava il gameplay del primo Endless Ocean.

dall'equatore al polo nord

Chi fosse stufo dei mari caraibici dei precedenti capitoli troverà finalmente in Endless Ocean 2 la varietà di ambientazioni che era ormai lecito attendersi: dalla gelida banchisa del Polo Nord agli enormi iceberg antartici passando per un fiume amazzonico fino alle profondità del Mar Rosso, senza ovviamente dimenticare gli atolli del pacifico con la loro fauna variopinta di pesci tropicali e coralli; gli amanti degli acquari avranno nuovamente la possibilità di arredare le vasche di un'enorme e moderna esposizione, e volendo anche di nuotarci dentro.
In realtà non sappiamo quanto il passaggio da un'unica, enorme ambientazione free-roaming a sei zone più piccole abbia sottratto fascino alla fase esplorativa pura e semplice: in effetti alcune di queste aree sono talmente piccole, vedi quella del fiume, che è possibile completarle senza fatica già durante la prima ricognizione. Ciò non vuol dire che non si trovino, più avanti nel gioco, motivi per tornare a visitare gli stessi luoghi, anzi, è proprio il bagaglio di esperienza accumulata che ci consentirà di svolgere senza fatica i lavori che ci verranno assegnati.

tra realtà e fantasia

Per valutare la bontà di Endless Ocean 2, sebbene si possa parlare a tutti gli effetti di un simulatore di immersioni subacquee, non possiamo prescindere dalla componente ludica e dalle restrizioni che il "videogioco" si porta dietro, soprattutto in termini di verosimiglianza: ancora una volta, l'esplorazione del fiume amazzonico esemplifica abbastanza bene la sensazione di trovarsi sempre e comunque dentro un gioco (con buona pace della tanto ricercata sospensione dell'incredulità), con la sua fauna rigorosamente collocata in specifiche zone, incapace di spostarsi o sorprenderci con comportamenti inaspettati; come i nemici in un qualunque action adventure, i pesci e i cetacei di Endless Ocean 2 sono disposti ad arte nello scenario e aspettano solo di essere "scoperti" dal giocatore, che li ritroverà sempre nello stesso punto quando vorrà tornarci.

shark attack

Come i più attenti avranno notato, Arika ha ben pensato di rendere più realistica l'esplorazione dei mari inserendo una componente di pericolo, rappresentata quasi sempre dagli squali, e armando il giocatore di una pistola Pulsar dalla doppia utilità, in grado di guarire i pesci malati e allontanare quelli più aggressivi. Nel primo caso l'arma è alla base di una serie di prevedibili missioni in cui è richiesto di guarire specifici abitanti del mare mentre nel secondo caso dovrebbe consentirci di nuotare anche in acque non proprio amichevoli; purtroppo, per noi, gli squali sono in grado di muoversi molto più rapidamente del giocatore e questa guerra impari si risolve quasi sempre in una serie di attacchi impossibili da evitare, con conseguente perdita di ossigeno che ci costringerà, in ultima istanza, a uscire prima dall'acqua per ricaricare le bombole. Se questa componente di azione possa o meno piacere agli "aficionados" della serie non è facile da prevedere ma, per quanto ci riguarda, l'abbiamo trovata più utile nell'avventura principale e tendenzialmente noiosa laddove, invece, avremmo voluto esplorare con calma gli splendidi fondali a nostra disposizione.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Chi fosse in cerca di un degno seguito di Endless Ocean, più vasto e ricco di contenuti in tutte le direzioni (compreso il gameplay), può acquistare serenamente Endless Ocean 2 senza timore di restare deluso: il fascino della componente esplorativa, combinato con un reparto tecnico di prim'ordine, regge tranquillamente da solo il peso di una produzione che si preoccupa di fornirci anche un'avventura nel vero senso della parola, seppur di breve durata e dalla trama un po' banale. I novizi dei simulatori di immersioni di Arika, se attratti dall'ambientazione, dovrebbero comunque concedere al gioco una possibilità. Astenersi unicamente se allergici a pinne e boccaglio.

Commenti

  1. lucacat

     
    #1
    Mi rattrista vedere tanto disinteressamento per questo titolo. Detto questo, è anche vero che siamo di fronte ad un periodo assurdo dove sulle altre console ci sono talmente tanti titoli di ottimo livello che non si riesce più a stare a passo.
  2. N.Revolution

     
    #2
    Anche su Wii è così è, le uscite di questi primi 4 mesi sono davvero troppe
  3. lucacat

     
    #3
    N.Revolution ha scritto:
    Anche su Wii è così è, le uscite di questi primi 4 mesi sono davvero troppe
       Premetto che quando è uscito NSMB ho mollato qualsiasi altro titolo per dedicarmi solo a lui, stessa cosa sarà pre il prossimo Galaxy, Metroid e zelda. Comunque, questi sono titoli che in teoria dovremmo vedere entro questo anno...sulle altre console ci sono già dei pezzi da 99 di recentissima uscita e da recuperare. Non credo si possano fare paragoni (anche se per amore, certi titoli N han la precedenza su qualsiasi altra cosa per me).
    Quello che intendevo dire è che siamo di fronte ad una situazione caotica, ed a mio avviso favorevole per noi utenti ma non so fino a che punto: se gli ottimi titoli oggi in commercio non riescono a vendere, temo che un futuro paragonabile a quello odierno non si ripeterà più.
    Endles per me è un titolo che merita tantissimo, ma vogliamo mettere Bayonetta? BioS.?MassEffect2? e tutta l'altra roba su ps3? Poi Virtual console, xzozlive...e si che ancora devo spulciare ForzaM3 X(
    No davvero, io sono contentissimo così ma la mia paura è che se tutti questi (e tanti altri) titoli molto meritevoli non vendono...che futuro ci aspetta?
  4. Tristan

     
    #4
    lucacat ha scritto:
    Premetto che quando è uscito NSMB ho mollato qualsiasi altro titolo per dedicarmi solo a lui, stessa cosa sarà pre il prossimo Galaxy, Metroid e zelda. Comunque, questi sono titoli che in teoria dovremmo vedere entro questo anno...sulle altre console ci sono già dei pezzi da 99 di recentissima uscita e da recuperare. Non credo si possano fare paragoni (anche se per amore, certi titoli N han la precedenza su qualsiasi altra cosa per me).
    Quello che intendevo dire è che siamo di fronte ad una situazione caotica, ed a mio avviso favorevole per noi utenti ma non so fino a che punto: se gli ottimi titoli oggi in commercio non riescono a vendere, temo che un futuro paragonabile a quello odierno non si ripeterà più.
    Endles per me è un titolo che merita tantissimo, ma vogliamo mettere Bayonetta? BioS.?MassEffect2? e tutta l'altra roba su ps3? Poi Virtual console, xzozlive...e si che ancora devo spulciare ForzaM3 X(
    No davvero, io sono contentissimo così ma la mia paura è che se tutti questi (e tanti altri) titoli molto meritevoli non vendono...che futuro ci aspetta?
       Quoto ho un sacco di titoli da finire e un sacco di quelli in uscita che vorrei prendere (endless ocean, tatsunoko, bayonetta, darksider... troppi XD), se non altro aspettando a comprare si risparmia però la prima gen in cui ho due console e non riesco veramente a star dietro a tutto. X(
    Comunque mi sono già messo d'accordo con un amico per prenderci questo EO insieme più avanti per farci delle immersioni in coop quindi prima o poi lo recupero :|3
  5. babalot

     
    #5
    lucacat ha scritto:
    Quello che intendevo dire è che siamo di fronte ad una situazione caotica, ed a mio avviso favorevole per noi utenti ma non so fino a che punto: se gli ottimi titoli oggi in commercio non riescono a vendere, temo che un futuro paragonabile a quello odierno non si ripeterà più.
     mah, boh... proprio EO2 è un gioco talmente particolare e sui generis che non vedo cos'altro possa fargli, tecnicamente, concorrenza. se hai voglia di immersioni subacquee non ti "accontenti" di bioshock 2, per quanto possa essere ottimo nel suo genere :D
    .
    se poi non dovesse vendere pazienza, magari ce lo ritroviamo tra un po' con un altro nome in HD (del resto la serie è nata su PS2).
  6. lucacat

     
    #6
    babalot ha scritto:
    mah, boh... proprio EO2 è un gioco talmente particolare e sui generis che non vedo cos'altro possa fargli, tecnicamente, concorrenza. se hai voglia di immersioni subacquee non ti "accontenti" di bioshock 2, per quanto possa essere ottimo nel suo genere :D
    .
    se poi non dovesse vendere pazienza, magari ce lo ritroviamo tra un po' con un altro nome in HD (del resto la serie è nata su PS2).
       EO2 mi interessa, ma di fronte alla marea di roba che ci attente (dimenticavo anche Monster Hunter per wii) rischio di metterlo da parte anche se nel suo genere non ha concorrenti. Insomma, oltre ai soldi è anche questione di tempo.
    EDIT: dimenticavo, comunque il vero problema delle vendite per me risiede nella marea di titoli spazzatura che vengono distribuiti, non so con quale criterio, nei centri commerciali. Isomma, qualche giorno fa al centro commerciale mi sono rassegnato alla ricerca di MassEffect1, dopo aver cercato tra centinaia di titoli inutili. EO, per esempio, è un titolo che potrebbe interessare anche ai casual ma, nonostante la distribuzione da parte di Nintendo, non ho beccato nemmeno una copia. Chi sa, magari era lì da qualche parte ma dopo aver sfogliato centinaia di titoli xbox ero stufo.8-(
  7. babalot

     
    #7
    lucacat ha scritto:
    EO2 mi interessa, ma di fronte alla marea di roba che ci attente (dimenticavo anche Monster Hunter per wii) rischio di metterlo da parte anche se nel suo genere non ha concorrenti. Insomma, oltre ai soldi è anche questione di tempo.
     ma infatti, non c'è nulla di male ad avere delle priorità :) io per esempio tra questo e tutti quelli che hai citato mi gioco mille volte e più volentieri EO2, proprio perché mi affascina il mondo delle immersioni ed EO2 è l'unico titolo sulla piazza che possa appagare questa mia esigenza. tra l'altro non credo che Nintendo si aspetti di vendere milionate di copie in stile modern warfare 2, si saranno fatti i loro conti :D
  8. caioII

     
    #8
    Il primo mi era piaciuto e di tanto in tanto lo ripredo in mano. Se non mi ricoro male costava meno di 30 euro, temo che l'offerta non si sia ripetuta.
  9. lucacat

     
    #9
    caioII ha scritto:
    Il primo mi era piaciuto e di tanto in tanto lo ripredo in mano. Se non mi ricoro male costava meno di 30 euro, temo che l'offerta non si sia ripetuta.
     si, costava 29,90 euro e lo avevo preso anche io al dayone. Comunque, pur di fare qualche immersione in più con gli amici e la chat vocale...li spendo volentieri quella decina di euro in più.
    Dimenticavo...nella vostra recensione non avete trattato la componente online...mi è sfuggita? Vorrei capire cosa si può fare (nel primo capitolo non sono riuscito a provarla) e come si comporta la chat vocale.
  10. babalot

     
    #10
    lucacat ha scritto:
    Dimenticavo...nella vostra recensione non avete trattato la componente online...mi è sfuggita? Vorrei capire cosa si può fare (nel primo capitolo non sono riuscito a provarla) e come si comporta la chat vocale.
     no, la parte online non l'ho provata. e non so quanto funziona bene wii speak. in teoria dovresti poterti immergere con un amico e fare le stesse cose che faresti da solo, scoprire pesci, tesori, fare fotografie. il punto è che non sono sicuro che poi ti "restino" le scoperte anche finita l'immersione co-op, ricordo di aver letto una mezza polemica in Rete su questo fatto.
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