Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Tom Clancy's EndWar

Tom Clancy's EndWar Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Shanghai
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Lingua
Tutto in Italiano
Formato Video
HDTV

Hardware

Tom Clancy's EndWar è atteso su PlayStation 3 e Xbox 360. Si vocifera anche di un'edizione PC, ma da un lato è assai improbabile dato lo sviluppo del gioco totalmente orientato al mondo console. In ogni caso mai dire mai in quanto a conversioni...

Multiplayer

Il versante multigiocatore online di Tom Clancy's EndWar si annuncia come un'esperienza bellica di carattere strategico massiccia e persistente.

Link

Eyes On

La Terza Guerra Mondiale nel salotto di casa

Ubisoft crea, su console, un nuovo "Clancy game" tutto strategico.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Come questo verrà realizzato non ci è chiaro al momento, ma il team di sviluppo si dice pronto a tirare fuori dal cilindro qualcosa di veramente nuovo. Non avendo nulla di giocato dinnanzi, è sorto spontaneo chiedere di approfondire come sarà il feeling di gioco e ci è stato detto e ripetuto che il tutto somiglierà a Ghost Recon, ma "semplicemente" moltiplicato cinquanta volte! Altro dato che ci è stato fornito è il feedback di due diversi gruppi di testing che hanno provato il gioco in anteprima: l'uno era composto di giocatori di strategici solo ed esclusivamente su PC, dei veri integralisti dell'RTS per computer; l'altro gruppo era di fanatici del mondo console, giocatori di GRAW 2. Entrambi i gruppi al termine della prova con Tom Clancy's EndWar si sono dichiarati entusiasti del gioco.
Si annuncia dunque un impatto da strategico-tattico massiccio e massivo, con grandi battaglie la cui spettacolarità dovrebbe essere acuita anche dall'intelligenza artificiale: il controllo vocale, infatti, impone che le unità sul campo si muovano autonomamente nelle azioni basilari. Per capirci non dovremo dire al singolo soldato di falciare il plotone di fanteria nemica che avanza, né al cecchino di fare il suo lavoro, né agli aerei di sganciare le bombe invece di usare i cannoncini: l'intelligenza artificiale sarà viva, reattiva e ciò, unito alla prospettiva ravvicinata (paragonata a tratti dagli sviluppatori a quella di uno sparatutto, ma senza i vincoli dettati dal genere FPS), dovrebbe consentire ai creativi di Ubisoft di sbizzarrirsi nel "coreografare" l'azione di gioco, rendendola particolarmente spettacolare.

ANNO 2020, NEL CUORE DELLA TERZA GUERRA MONDIALE

Lo scenario clancyano (e dunque fantapolitico) che farà da sfondo al gioco ci conduce nell'anno 2020, un futuro non troppo distante dal nostro presente: per questo, al fine di rendere un po' più verisimile il contesto bellico, gli sviluppatori hanno studiato con cura quali saranno le armi della "nuova generazione" che potrebbero essere impiegate dagli eserciti mondiali in quel periodo; ovviamente il tutto sarà un minimo romanzato. Abbiamo così tre diverse fazioni quali protagoniste di questa Terza Guerra Mondiale che attraverso i pannelli ad alta definizione irromperà nei nostri salotti: sono la Russia, specializzata in armamenti pesanti; la Federazione Europea particolarmente avanzata nei sistemi elettronici per il combattimento; e ovviamente gli Stati Uniti d'America, che avranno nei Robot sul campo di battaglia il loro punto di forza.
La sensazione di avere in mano i destini del mondo sarà particolarmente viva nel versante multigiocatore, che si annuncia, online, come una guerra su vasta scala permanente e persistente, in cui di giorno in giorno potremo vedere l'evoluzione e alla quale potremo ovviamente partecipare affinché le cose cambino per la nostra fazione. Ci immaginiamo dunque di essere posti dinanzi a uno scenario globale, che coinvolge tutta la Terra, simile alla porzione macro-strategica dei titoli creati da Creative Assembly (i giochi della serie Total War), ma il tutto portato ad essere esperienza di gioco online. Lo affermiamo perché ci è stato proprio spiegato, per esempio, come la Diplomazia (che è parte delle azioni eseguibili nello scenario globale tattico a turni della serie Total War) diverrà un fatto reale da mettere in campo fra i diversi giocatori collegati online e partecipanti alla guerra. Chiudiamo con un accenno al dettaglio grafico, che gli sviluppatori intendono condurre assai vicino a quanto mostrato nel primo trailer di presentazione: a guardare gli screenshot di gioco, l'obiettivo – pur con le immaginabili limitazioni anche nell'ambito delle console di nuova generazione – non pare poi troppo irraggiungibile.
In definitiva grandi aspettative per Tom Clancy's EndWar: le premesse sono notevolissime e se anche solo metà di quanto ci è stato paventato sarà realizzato, ci troveremo di fronte a un nuovo filone che non sfigurerà (anzi) accanto agli altri fratelli targati Ubisoft e Tom Clancy che in questi anni sono diventati punti di riferimento nel mercato dei videogiochi, nonché successi multimilionari.