Genere
MMORPG
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
23/5/2003

EVE Online

EVE Online Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
CCP
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
23/5/2003
Lingua
Inglese

Modus Operandi

Giochiamo regolarmente a EVE Online da quasi tre anni, con un account pagato regolarmente e uno gratuito fornitoci gentilmente da CCP.

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Speciale

La boutique alla fine dell’universo

Le microtransazioni atterrano a New Eden.

di Alessandro De Luca, pubblicato il

Uno degli aspetti più controversi di Incarna è l’introduzione di un negozio online all’interno del gioco, il Noble Exchange (NeX), accessibile in ogni stazione orbitale e che vende accessori per il nostro avatar. Se una mossa simile non è nuova in questo genere di giochi ed è tutto sommato comprensibile e accettabile visto lo stato attuale del mercato dei videogiochi, sono stati i prezzi di suddetti oggetti a scatenare le ire dei giocatori. Una delle alleanze più famose e influenti del gioco, i Pandemic Legion, è arrivata addirittura a proporre l’esclusione dal reclutamento di tutti i giocatori che hanno acquistato abiti e accessori per il loro avatar.

Una questione di soldi

L’introduzione del NeX è stata accompagnata dalla creazione di una valuta apposita, gli Aurum (abbreviati AUR), utilizzata esclusivamente per acquistare gli oggetti decorativi per il nostro personaggio. Gli AUR possono essere comprati solo con i PLEX, un oggetto acquistabile sul mercato di EVE Online che dà diritto a 30 giorni di gioco, e che a loro volta devono essere per forza acquistati con gli ISK, la valuta di New Eden. Inoltre, gli accessori e gli abiti possono essere venduti sul mercato come tutti gli altri oggetti. Questo crea un circolo economico che, nelle intenzioni degli sviluppatori, dovrebbe portare moneta sonante nelle casse di CCP e, scusate la lezioncina di microeconomia, ridurre la quantità di moneta presente sul mercato e di conseguenza far scendere il tasso di inflazione, storicamente una delle piaghe degli MMORPG.

Ed ecco il NeX, il negozio dove, nelle speranze di CCP, i giocatori spenderanno i loro sudati Aurum per abbellire il loro avatar - EVE Online
Ed ecco il NeX, il negozio dove, nelle speranze di CCP, i giocatori spenderanno i loro sudati Aurum per abbellire il loro avatar

Ora traduciamo quanto sopra in cifre. Il valore di un PLEX al cambio attuale è di circa 14 euro e la sua conversione porta nelle nostre tasche virtuali 3.500 Aurum. Uno degli accessori acquistabili sul NeX è il monocolo che viene a costare circa 50 euro. Sì, avete letto bene. Al di là dell’opinione che ogni giocatore può avere sul fenomeno delle microtransazioni, 50 euro per un oggetto virtuale la cui utilità è meramente estetica sembrano francamente tanti. Certo, questo è solo il caso più eclatante, ma è comunque indicativo di un certo tipo di andamento. EVE Online non è il primo MMORPG a incorrere nelle ire dei suoi utenti a causa del prezzo degli oggetti in vendita attraverso le microtransazioni, ma è il primo caso in cui una parte dei giocatori propone di ostracizzare coloro che usufruiscono del servizio di vendita di oggetti. Sarà interessante seguire gli sviluppi di questa situazione, soprattutto vedere come CCP reagirà alle lamentele, magari abbassando i prezzi oppure proseguendo imperterrita per la propria strada. EVE Online ha sempre fatto un po’ storia a sé nel panorama degli MMORPG, vedremo se accadrà anche in questo caso.


Commenti

  1. Lu Bre

     
    #1
    World of Warcraft ha iniziato a fare la stessa cosa un anno fa (o poco più) con i non-combat pet (companion) e qualche mount. Hanno venduto una PALATA di roba.
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