Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
7/4/2006

Evolution GT

Evolution GT Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Black Bean Games
Sviluppatore
Firebrand Games
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
7/4/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2

Hardware

Evolution GT debutterà a fine marzo su PlayStation 2 e PC, fornendo il supporto alle periferiche a volante oggi disponibili.

Multiplayer

Evolution GT offre una modalità multiplayer per due giocatori in split-screen. Non è prevista alcuna modalità di gioco online.
Intervista

Evolution GT: Intervista a Simone Bechini e Gabriele Tarquini

Simone Bechini e Gabriele Tarquini: l'opportunità di intervistare rispettivamente il Producer di Evolution GT e un'icona dell'automobilismo italiano ci ha permesso di comprendere ancor più dettagliatamente le peculiarità e i punti di forza della realizzazione dell'ultimo racing-game di Milestone. Scopriamo cosa ne pensano gli sviluppatori e l'esperto Gabriele Tarquini!

di Luca Airoldi, pubblicato il

Passiamo ora all'intervista condotta a Gabriele Tarquini, celebre pilota italiano tuttora impegnato nel campionato WTCC.

Nextgame.it: Cominciamo con una domanda d'obbligo: in che modo hai partecipato allo sviluppo di Evolution GT?

Gabriele Tarquini: Diciamo che può sembrare un paradosso che un videogioco dedicato a persone di età certamente giovane abbia una presenza di un pilota un po' esperto come me, cosa che può quindi apparire come un controsenso; in realtà gli sviluppatori mi hanno coinvolto per trarre vantaggio dalla mia esperienza pluriventennale con macchine di questo genere. Ho contribuito soprattutto per quello che riguarda la formazione e la crescita del pilota, in quanto Evolution GT punta molto sul pilota. Oltre ovviamente anche in riferimento a tutto quello che riguarda la tecnica di guida, la tecnica dei sorpassi, come non fare errori. Tutto quindi imperniato sull'esperienza di un pilota: questa cosa mi ha molto attirato.

Nextgame.it: In questo senso è possibile secondo te riuscire a trasportare le sensazioni che si avvertono durante una gara in una realtà virtuale quale è quella di un videogioco?

Gabriele Tarquini: Questa è una domanda alla quale rispondo frequentemente: è chiaro che in un videogioco, come anche alla televisione, la resa visiva è piuttosto piatta; per far diventare davvero reale un videogioco bisognerebbe usufruire di un simulatore in cui vengano messe in gioco anche le forze cui è sottoposto un pilota in gara, questo è fondamentale. Io vedo le immagini del mio camera-car: quella è realtà, però non ti può dare le stesse sensazioni che io provo in gara. Per un pilota che conosce le sensazioni che prova in gara, un videogioco può benissimo riportare alla mente tali sensazioni, mentre per una terza persona chiaramente questo diviene più difficile.

Nextgame.it: A tal proposito, credi che Evolution GT riesca a riportarti alla mente queste sensazioni?

Gabriele Tarquini: Il risultato ottenuto con Evolution GT è buono, perché si è voluto puntare molto sul pilota e quindi spronare il giocatore a cercare le caratteristiche che egli deve migliorare per diventare davvero bravo. Gli aspetti tecnici non sono marginali, ma ciò che conta è la crescita del pilota e la sua esperienza, soprattutto in relazione agli altri piloti e al loro comportamento. Il fatto di cercare di capire una frazione di secondo prima ciò che può avvenire durante la gara è un aspetto che è fondamentale e ben riproposto in Evolution GT.

Nextgame.it: Spesso i piloti allenano riflessi e istinti proprio con videogiochi appositamente sviluppati: ti è mai capitato di usare un videogioco per questo motivo?

Gabriele Tarquini: Ho utilizzato questo espediente in passato, magari per conoscere delle piste su cui in precedenza non avevo mai corso. Quindi quando mi trovo in un circuito in cui non ho mai corso, provo ad affrontarlo su un videogioco per conoscerlo. Anche se in questo caso posso dire che non è la stessa cosa, il senso della pista si ritrova ampiamente soprattutto a livello mnemonico sulla posizione di curve o cambi di traiettoria. L'anno scorso a Instanbul, circuito in cui non vi ero mai stato, ho fatto qualche giro prima di iniziare la gara con un videogioco per conoscere la pista, e direi che mi ha anche portato fortuna poiché poi ho vinto!

Nextgame.it: Secondo te è produttivo cercare di rendere il più simulativo possibile un racing-game, o è più indicato scendere a compromessi che assecondino maggiormente il fattore giocabilità?

Gabriele Tarquini: È chiaro che in un videogioco bisogna scendere sempre a dei compromessi: per fare un esempio, nella realtà un incidente spesse volte coincide con la fine della gara stessa. Se si volesse perseguire a tutti i costi la realtà bisognerebbe innanzitutto tenere a mente questo fatto. Un compromesso ci deve essere sempre: è importante cercare di rispecchiare la realtà per quanto riguarda l'aspetto grafico e gli assetti dell'auto, ma con un occhio di riguardo al fattore giocabilità.

Nextgame.it: Per finire, ti è piaciuto partecipare allo sviluppo di Evolution GT?

Gabriele Tarquini: Mi sono divertito tanto, il tutorial che abbiamo visto all'inizio della presentazione è stato concentrato in un giorno di registrazioni nel quale mi sono molto divertito, anche in relazione alla collaborazione con i ragazzi di Milestone. È stata un'esperienza nuova per me, davvero molto divertente.