Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
10/2/2015

Evolve

Evolve Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
Turtle Rock Studios
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
10/2/2015

Lati Positivi

  • Ottima profondità.
  • Meccaniche di base molto solide.
  • Si capisce quale sia la direzione del progetto...
  • ...e Turtle Rock la segue con onestà intellettuale.

Lati Negativi

  • Personaggi mal caratterizzati.
  • Qualche pecca nel level design e alcune concessioni "commerciali" in elementi di contorno.

Hardware

Evolve è disponibile su PC, PS4 e Xbox One dal 10 febbraio. Nonostante sia presente una modalità online, per apprezzarlo appieno è necessario disporre di una connessione internet per giocare online, e magari di un gruppo affiatato di amici con cui condividere la caccia.

Multiplayer

Il multiplayer è certamente la modalità principe di Evolve. Si gioca in 4 vs. 1, con 4 giocatori nei panni dei cacciatori e uno a controllare il mostro. Nel caso non ci siano abbastanza utenti a disposizione, dei bot controllati dalla IA occuperanno i posti liberi. In queste situazioni sarà possibile cambiare a piacere la propria classe con una di quelle libere. La modalità principale è Estrazione, che alterna diverse mappe e regole a seconda del comportamento dei giocatori in battaglia. In alternativa, grazie a un pratico sistema matchmaking è possibile partecipare a round slegati tra loro.

Modus Operandi

Abbiamo passato gli ultimi giorni alternandoci nei panni di preda e cacciatore grazie alle copie promozionali Xbox One fornite da Cidiverte.
Recensione

Ostacoli evolutivi

Il percorso di evoluzione di Turtle Rock e tutte le difficoltà che ne conseguono.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Quanto scritto nelle ultime righe della pagina precedente non significa però Turtle Rock Studios sia completamente esente da colpe, anche se queste non vanno ricercate nella struttura portante di Evolve, che col passare dei giorni si è rivelata ben più forte e bilanciata rispetto alle pur buone impressioni avute durante le prime partite. I limiti del nuovo franchise piuttosto emergono nella pessima caratterizzazione dei personaggi e nell'eccessiva omogeneità delle mappe, le cui conseguenze però conducono su due strade differenti.

Dalle penne di chi era riuscito a dipingere di azzeccata normalità i personaggi di Left 4 Dead, presentandoci dei disgraziati qualunque immersi in una vicenda più grande di loro, onestamente non ci saremmo aspettati un passo indietro nella banalità più stereotipata usata per dipingere i protagonisti di Evolve: grossi, duri e corazzati come lo shooter impone da Gears of War in poi. Eppure lo sforzo per dare a ogni cacciatore una sua personalità è evidente, peccato che le grezze battute pronunciate in avvio di missione non invoglino certo ad approfondire il proprio rapporto con quell'ammasso di poligoni di cui ci si trova in controllo.

Ciao, sono un tipico omone che così su due piedi non sapresti a quale dei millemila shooter in circolazione associare. - Evolve
Ciao, sono un tipico omone che così su due piedi non sapresti a quale dei millemila shooter in circolazione associare.

Probabilmente l'atmosfera da B-movie di L4D era decisamente più congeniale alla scrittura di Turtle Rock rispetto al più serio sci-fi in cui si è deciso di immergere Evolve, come risultato però l'abbondanza di cut-scene, briefing e dialoghi con cui il team di sviluppo provato a costruire un contesto finiscono presto per risultare eccessivi, quando non direttamente fastidiosi. E anche se non si arriva all'eccesso di percepire tutti questi intermezzi come perdite di tempo che rallentano l'ingresso in partita, l'obiettivo di creare un legame tra personaggi e giocatore, magari per spingerlo a sbloccare quelli che ancora mancano alla sua collezione, può dirsi sostanzialmente fallito. Un peccato, davvero, perché la sensazione di trovarsi realmente in una caccia per la sopravvivenza su di un pianeta ostile è sempre palpabile e un certo grado di affezione agli attori in campo non avrebbe fatto altro che migliorare il livello di partecipazione emotiva di chi si trova davanti allo schermo.

PIANETA MIO NON TI CONOSCO

Le difficoltà che abbiamo rilevato nella differenziazione delle mappe si ripercuote invece sull'impianto di gioco, complicando il processo di memorizzazione delle stesse e l'applicazione di strategie condivise. Oltre che piuttosto simili dal punto di vista della costruzione, gli scenari condividono anche una palette che osa poco nell'uso dei colori, restituendo un'omogeneità cromatica virata verso i toni scuri che complica il riconoscimento immediato degli elementi che circondano il giocatore. Capita spesso durante una fuga precipitosa o un inseguimento frenetico di leggere male la composizione della fauna di fronte a noi e ritrovarci in un vicolo cieco in cui proprio non volevamo ficcarci. Anche l'assenza di dislivelli sensibili è una nota dolente che penalizza la profondità strategica.

I toni scuri sono dominanti sul pianeta alieno, complicando la vita ai cacciatori e facilitandola a tutte le creature più o meno letali che possono nascondersi nell'ombra. - Evolve
I toni scuri sono dominanti sul pianeta alieno, complicando la vita ai cacciatori e facilitandola a tutte le creature più o meno letali che possono nascondersi nell'ombra.

A parziale discolpa di Turtle Rock bisogna ammettere tuttavia che si percepisce lo sforzo di elevare la fluidità a obiettivo primario e accodare a questo punto fermo gli altri obiettivi tecnici legati al gioco. In effetti da questo punto di vista il risultato è stato raggiunto in pieno: l'azione scorre sempre senza intoppi anche online, ma è ovvio che privilegiando le prestazioni non ci si può aspettare un impatto visivo spacca-mascella, per quanto il compromesso ottenuto non sfiguri di certo rispetto alla media mostrata finora dalla next-gen. Certo è però che alla luce del piano di DLC già balzato all'onore delle cronache, una varietà così poco spinta ha un retrogusto ulteriormente antipatico.

IL REGISTA NON SERVE

Una delle caratteristiche più riuscite di L4D era la regia dinamica, ovvero quella capacità del gioco di riconoscere quel che stava succedendo sul terreno e determinare in base a una serie di parametri la comparsa degli zombie per garantire partite sempre diverse tra loro. In Evolve, Turtle Rock Studios ha invece sperimentato una diversa soluzione, che porta con successo a legare la narrazione di fondo alle azioni dei giocatori. Nella modalità Estrazione i giocatori vengono posti di fronte a cinque round, ognuno caratterizzato da un particolare obiettivo da raggiungere. Portare a termine l'obiettivo, il modo in cui lo si raggiunge o meno e il tempo impiegato per farlo condizionano la situazione che ci dovrà affrontare nella mappa successiva. Fallendo nel salvataggio della centrale nucleare, ad esempio, dovremo muoverci su un pianeta costellato da nuvole di gas radioattivo nocivo per i cacciatori, mentre impedendo al mostro di arrivare alla gabbia in cui è imprigionato un esemplare di Goliath si scongiura la possibilità di trovarsi di fronte nel turno successivo due agguerrite creature con cui fare i conti. Purtroppo, per cercare di unire narrativamente i diversi round vengono utilizzati degli stucchevoli filmati perfettamente in linea con le mediocri ambizioni narrative del gioco. Poco male, ben presto diventano un'ottima occasione per tirare il fiato e rifocillarsi.

Solo una raccomandazione: mai incrociare i flussi! - Evolve
Solo una raccomandazione: mai incrociare i flussi!

Estrazione rappresenta sicuramente la modalità più divertente e varia da affrontare sia come cacciatori che nei panni del mostro, e anche se dubitiamo che le differenti combinazioni possono realmente sfiorare il numero di 800.000 sventolato in una didascalia durante i caricamenti, possiamo sicuramente testimoniare di esserci trovati di fronte a una piacevole molteplicità di esiti differenti durante le partite a cui abbiamo preso parte. Il limite principale a questa formula per il momento sembra essere la relativa utilità delle missioni a obiettivo, che richiedono di distruggere uova o salvare superstiti. Dal momento che i giocatori hanno annusato un'indiscutibile vantaggio tattico nella ricerca della vittoria tramite l'eliminazione del mostro prima della sua evoluzione, troppo spesso ci si riduce a giocare praticamente sempre in modalità caccia, soprattutto quando gli altri partecipanti non sono amici con cui coordinarsi.

EVOLUZIONE RIUSCITA?

È ovvio che se giocato con amici Evolve acquisisca tutto un altro sapore e riesca a mostrare tutto il suo vero potenziale, ma proprio in virtù di questo fatto abbiamo apprezzato la scelta di inserire comunque una modalità single-player. Destreggiarsi con l'IA più che decente realizzata da Turtle Rock è un ottimo allenamento che consente di farsi trovare preparati di fronte all'esigente platea del multiplayer, ma soprattutto permette di smaltire in solitudine l'incombenza del farming necessario a sbloccare tutti e tre i personaggi per classe (mostro incluso) e i relativi potenziamenti.

Goliath pare nervoso. Meglio chiedere al Medic di somministrargli una dose piuttosto abbondante di tranquillizzante. - Evolve
Goliath pare nervoso. Meglio chiedere al Medic di somministrargli una dose piuttosto abbondante di tranquillizzante.

A prescindere da tutto però Evolve sa offrire un'esperienza autentica, certo piegata ad alcune esigenze commerciali in alcuni aspetti di contorno (le abilità ottenibili guadagnando punti esperienza e personaggi da sbloccare, i DLC...), ma indubbiamente coerente laddove conta di più. La struttura portante di Evolve, le sue meccaniche più intime, non concedono nulla alla faciloneria che il mercato pare esigere dai suoi blockbuster più apprezzati commercialmente. In Evolve abbiamo riscontrato invece un sacco di variabili da tenere in considerazione, una profondità che richiede tempo e abnegazione per essere scalfita, e una molteplicità di possibili combinazioni a ogni livello che non concedono nulla, ma proprio nulla a chi prova a scardinarle peccando di superficialità. Se questa prospettiva non vi spaventa allora rimboccatevi le maniche e preparatevi a togliervi parecchie soddisfazioni, Evolve è proprio il gioco che fa per voi.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Evolve non si fa certo mancare tutta una serie di difetti, tra cui un level design ben inferiore alle immense aspettative e una caratterizzazione dei personaggi persino peggiore della saga Left 4 Dead. Però gli va riconosciuto il coraggio di osare e di farlo con un progetto ben chiaro in mente, una direzione da perseguire in virtù della quale si possono anche comprendere alcune scelte magari non totalmente condivisibili, ma sicuramente compiute in buona fede e con cognizione di causa. Non si può insomma dire che il percorso evolutivo di Turtle Rock non abbia trovato ostacoli sulla sua strada, ma sarebbe disonesto anche non riconoscere come inevitabili gli intoppi sulla strada di chi si impone un obiettivo che va oltre la semplice adesione alla mediocrità.

Commenti

  1. mars_explorer

     
    #1
    Un Grande titolo che mi ispira moltissimo!
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