Genere
Party Game
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
39,90 Euro (solo Gioco)
Data di uscita
1/1/2005

EyeToy: Play 2

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Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Genere
Party Game
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
1/1/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
39,90 Euro (solo Gioco)

Lati Positivi

  • Immediato, divertente e adatto a tutti
  • Tecnicamente perfezionato

Lati Negativi

  • Poca profondità di gioco
  • Scarsa longevità

Hardware

Per giocare avrete bisogno di una confezione originale del gioco, di una console PlayStation 2 PAL, di una telecamera EyeToy e di una Memory Card con almeno 340 KB liberi. Il salvataggio dei profili Cameo richiede ulteriori 640 KB per ciascuna elaborazione tridimensionale.

Multiplayer

Apposite modalità di gioco permettono a un massimo di quattro giocatori di sfidarsi in alcuni dei sotto-giochi.

Link

Recensione

EyeToy: Play 2

Non siete ancora stanchi di dimenarvi davanti al vostro televisore calciando palloni, pulendo finestre e scacciando fantasmi? Allora il secondo episodio di Eye Toy: Play potrebbe fare davvero al caso vostro, con dodici nuovi mini-giochi e tante interessanti novità per sfruttare una delle più azzeccate e acclamate periferiche di questa generazione di videogiochi.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Air Guitar: poteva mancare il sotto-gioco musicale? Questa volta gli sviluppatori sembrano essersi ispirati a Guitar Freaks di Konami: assumendo la posa di un chitarrista il giocatore deve pizzicare le corde con un plettro virtuale e allo stesso tempo spostare le dita sulla tastiera dello strumento, in concomitanza con l'arrivo di alcuni indicatori che provengono dall'alto. Peccato per la scarsità di brani disponibili.

Percussioni: la risposta senza fili a Donkey Konga? La meccanica di gioco è analoga: bisogna percuotere i vari tamburi in concomitanza con l'arrivo dei relativi simboli, che provengono dalla parte alta dello schermo. Anche in questo caso, peccato che il DVD contenga pochi brani su cui sbizzarsi, nessuno dei quali particolarmente noto.

Parate Impossibili: ovvero, l'intermezzo calcistico di EyeToy: Play 2. Improvvisatevi portiere e proteggete la porta contro le bordate di sedicenti cannonieri. Anche in questo caso colpisce l'ottima implementazione del sistema di controllo, che risponde benissimo ai nostri stimoli fisici, risultato del tutto naturale e istintivo.

Home Run: il nome dice tutto. Si tratta infatti di una semplicissima partita di baseball giocata secondo le "regole" di EyeToy. Simpatica la necessità di correre tra le varie basi (una corsa simulata, ovviamente, non avrete bisogno di vagare furiosamente per la vostra camera!).

Knockout!: altra evoluzione di un contenuto già presente nella precedente compilation. Inforcate i guantoni (virtuali) e scontratevi contro una serie di coriacei pugili. La rilevazione di movimenti è collisioni è molto convincente e stupisce in più di un'occasione.

La qualità media dei sotto-giochi è abbastanza alta e anche quelli apparentemente più semplicistici come ScoppiaBolle o Parate Impossibili si rivelano studiati molto bene. Nessuno dei giochi in questione riesce però a catalizzare l'attenzione degli utenti per un lungo periodo, data la scarsa profondità di fondo.

EXTRA E CAMEO

Oltre ai dodici sotto-giochi sopra descritti il DVD di EyeToy: Play 2 include due menu aggiuntivi: "Extra" e "Camera dei Giochi". Il primo include una serie di interessanti utility come un rudimentale sistema di video-sorveglianza basato su EyeToy (con tanto di istantanee degli intrusi che dovessero entrare nel campo visivo della telecamera). E' inoltre possibile registrare video-messaggi (con tanto di audio) e soprattutto registrare dei profili basati sulla tecnologia Cameo. Si tratta in pratica di riproduzioni tridimensionali del proprio volto da immagazzinare in PlayStation 2 tramite un procedimento piuttosto semplice da attuare. In una decina di minuti (tempo di renderizzazione incluso) potrete fissare compiaciuti il vostro volto in versione tridimensionale, correlato da una serie di espressioni comuni. Un profilo Cameo può essere poi salvato su Memory Card (servono 620 KB per ciascun profilo) e caricato in alcuni sotto-giochi di EyeToy: Play 2 o, meglio ancora, in altri videogame che supportano tale tecnologia, come per esempio l'annunciato This Is Football 2005.
Nella Camera dei Giochi si trovano infine alcuni altri "giocattolini", come esperimenti di sistemi di controllo "vocali" (EyeToy monta anche un microfono piuttosto sensibile) e qualche gingillo visivo di sicuro effetto, ma di limitata portata ludica.

TUTTI IN TV?

A prescindere dal peculiare sistema di controllo, EyeToy: Play 2 è un videogioco molto particolare. Non è certo il titolo che si affronta da soli per ore intere e denota una longevità per un singolo giocatore decisamente troppo bassa. Al contrario, si tratta del perfetto complemento a una serata con gli amici, del "gadget" tecnologico giusto per intrattenere parenti di ogni età.

Le modalità multi-giocatore, seppur flebili, garantiscono qualche ora di sano divertimento in allegria: dunque, visto come un contenitore di intrattenimento disimpegnato, EyeToy: Play 2 svolge il suo compito in maniera egregia.
La realizzazione tecnica è piuttosto valida, con un azzeccato uso del cel shading e un aspetto visivo sempre molto chiaro (sebbene afflitto da qualche scalettatura di troppo sull'immagine, difetto particolarmente evidente sui personaggi fumettosi che animano i sotto-giochi). Ottimo l'accompagnamento sonoro, che comprende tante simpatiche musichette, effetti sonori molto carini e uno squillante doppiaggio in italiano.
Dunque, la seconda selezione di mini-giochi proposti da Sony per sfruttare la sua simpatica telecamerina centra il bersaglio dell'intrattenimento spensierato e si propone come un acquisto praticamente obbligato per i possessori di EyeToy, nonché come un'occasione eccellente per provare una tecnologia nascente che potrebbe confermarsi tra i protagonisti della prossima generazione di console.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Nell'attesa che qualcuno si decida finalmente a realizzare un videogame strutturalmente complesso che sfrutti EyeToy questa nuova compilation di giochi rappresenta un'occasione più che valida per trascorrere qualche ora di sano divertimento davanti al piccolo occhio nero della vostra PlayStation 2. I sotto giochi presentati sono globalmente più complessi di quelli di EyeToy: Play, maggiormente vari e anche più impegnativi. L'inventiva impiegata nella creazione dei vari eventi è tangibile e regala momenti di giustificato stupore al giocatore impegnato a provare tutti i nuovi utilizzi della telecamera. Allo stesso tempo, però, l'impressione di trovarsi nuovamente di fronte a una manciata di dimostrazioni delle potenzialità di EyeToy è piuttosto marcata e aspra: proprio il livello di implementazione raggiunto in alcuni dei sotto-giochi di EyeToy: Play 2 fa desiderare di vedere tale tecnologia applicata a videogame di più ampio respiro, così da permettere alla piccola telecamera di Sony di compiere finalmente il balzo verso una nuova dimensione dei sistemi di controllo. Fino ad allora, EyeToy: Play 2 si rivela comunque un passatempo gradevole e adatto a tutti.