Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
22/2/2012

F1 2011

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Datasheet

Produttore
Codemasters
Sviluppatore
Sumo Digital
Genere
Guida
PEGI
3+
Data di uscita
22/2/2012
Giocatori
1-4

Lati Positivi

  • Vasta gamma di modalità di gioco quasi tutte gratificanti
  • Ampia personalizzazione dell’esperienza di guida

Lati Negativi

  • Tecnicamente acerbo e ben lontano dello sfruttare a fondo PS Vita
  • Modalità multiplayer timidamente accennata

Hardware

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Multiplayer

Non è previsto un multiplayer online, ma solo tramite connessione Ad hoc per un massimo di 4 giocatori.

Modus Operandi

Il gioco è stato provato scaricandolo dal PlayStation Store grazie ad un codice per il download. Trattandosi di un simulatore di corse, la longevità è praticamente illimitata e vincolata unicamente dal roster di piloti del campionato 2011.
Recensione

Bandiera gialla

Macchie d’olio sul circuito Vita per Sumo Digital.

di Francesco Sica, pubblicato il

Il F1 2011 arrivato in questi giorni su PS Vita è il porting dell'omonimo, discreto racing game per console domestiche di Codemasters, uscito a settembre 2011. La conversione è stata affidata, nello specifico, a Sumo Digital, team che in passato ha dimostrato di sapersela cavare bene con le conversioni portatili di titoli di guida. Sotto l’etichetta Sumo sono infatti transitate su PSP le vetture di OutRun 2006: Coast 2 Coast, TOCA Race Driver 2 e dell’edizione 2009 di F1, e sempre Sumo Digital si è occupata della conversione di F1 2011 su 3DS. Era lecito aspettarsi, dunque, degli ottimi risultati anche su Vita.

Trattandosi sempre e comunque di una simulazione di Formula 1, ogni comportamento “scorretto” in pista costerà penalità in termini di secondi preziosi - F1 2011
Trattandosi sempre e comunque di una simulazione di Formula 1, ogni comportamento “scorretto” in pista costerà penalità in termini di secondi preziosi

Appena lanciato il gioco si viene subito accolti da un filmato introduttivo che lascia ben sperare, almeno sulle doti grafiche di questo titolo… ma la realtà, una volta avviata la prima sessione di Gara Rapida per la smania di scendere in pista, è ben diversa e dimostra quanto torni comodo utilizzare filmati della grafica in-game delle console più potenti per generare un po’ di indebito effetto traino. Per fortuna il menu è ricco di modalità di gioco che leniscono parzialmente la delusione. Oltre alla classica modalità Carriera, troneggiano sulla schermata di selezione le voci Gran Premio, Campionato, Prova a Tempo, Sfide, perfino Multigiocatore (un semplice multiplayer Ad hoc fino a 4 giocatori). Ma procediamo con ordine: la modalità Gran Premio vi permetterà di affrontare uno dei 19 circuiti replicati, scegliendo di impersonare uno dei piloti appartenenti alle scuderie del campionato 2011. La modalità Campionato, dal canto suo, offre un’intera stagione di gare, simulando per ogni evento proposto tutte le sessioni di prova e qualificazione. Chi è appassionato non vedrà l’ora di limare secondi su secondi, prima di tentare le qualificazioni, ma per i meno interessati agli aspetti “simulativi”, sarà concessa comunque la possibilità di andare subito al sodo. Le Prove a Tempo non hanno bisogno di spiegazioni, mentre è doveroso soffermarsi un attimo sulla modalità Sfide, che racchiude in sé ben 60 prove assolutamente fuori dai ranghi, molto vicine come concept proprio alla modalità Cardiopalma del succitato OutRun e pensate per una fruizione occasionale gel gioco. Zig Zag, Cancelli Mobili, Gare a Punto di Controllo e tante altre sfide, nelle quali le prestazioni del giocatore verranno valutate sulla classica scala di voti all’americana, da F ad A. Purtroppo, per alcune gare, non sono molto chiari i criteri di valutazione e spesso, nello sforzo di ottenere una A, non farete altro che tentare e ritentare inutilmente lo stesso approccio (probabilmente sbagliato), sentendovi ingiustamente frustrati. Un varo peccato…

La resa grafica del gioco, soprattutto sul fronte del numero di poligoni impiegati, è sconfortante. Su Vita abbiamo già visto molto, ma molto di meglio - F1 2011
La resa grafica del gioco, soprattutto sul fronte del numero di poligoni impiegati, è sconfortante. Su Vita abbiamo già visto molto, ma molto di meglio
TANTO SIMULATORE, QUANTO ARCADE
La modalità Carriera è ovviamente la portata principale di F1 2011. Una volta creato un proprio alter ego, con tanto di selezione della nazionalità e personalizzazione delle livree del casco (inizialmente limitate a 4 su una gamma di 8 varianti), si viene invitati a stabilire l’attivazione o meno degli Aiuti Meccanici e Visivi, come la visualizzazione della traiettoria ideale, oppure la frenata predittiva che consente di entrare con la giusta velocità in curva. Tutte opzioni che influenzeranno il modello di guida e, di conseguenza, il realismo dell’esperienza della vostra carriera di pilota. F1 2011 per PS Vita è stato, dunque, tarato per offrire sia un approccio decisamente più arcade, sia per gratificare chi sia alla ricerca di un’esperienza di guida realistica, unita a una gestione più oculata delle impostazioni della monoposto (ricambi di parti usurate o danneggiate, gomme da pioggia, etc.). Scelta ragionevole e comprensibile, viste le dimensioni tascabili che l’intera produzione assume su PlayStation Vita e considerata la tipologia di giocatori, potenzialmente interessati a sessioni di gioco più immediate. A fronte, dunque, di un’offerta di modalità di gioco corposa e di un gran potenziale della modalità Carriera, ci si ritrova a dover fare i conti con una conversione che tecnicamente non è all’altezza delle aspettative. I modelli poligonali delle monoposto, che dovrebbero essere i veri protagonisti della scena, non soddisfano in quanto a numero di poligoni, né sono stati ricoperti da texture degne di nota. A poco servono i riflessi in tempo reale sulle carrozzerie, anch’essi realizzati in bassissima definizione. Onesta la fluidità, ma con così poca carne al fuoco sarebbe stato uno scandalo se l’engine di gioco non avesse mosso il tutto in modo egregio. Il touch screen di Vita è stato sfruttato solo per cambiare la visuale di gioco. Temeraria l’idea di proporre due sistemi di controllo alternativi che sfruttino il touch pad posteriore come cambio per le marce oppure come acceleratore e freno; soluzioni che, all’atto pratico, si rivelano quanto mai scomode e non offrono nulla che non possa essere ottenuto più facilmente con i classici tasti L ed R.

Voto 2 stelle su 5
Voto dei lettori
F1 2011 non convince a fondo, soprattutto a causa di una realizzazione tecnica approssimativa che mal si amalgama con l’onesta offerta di modalità di gioco. Probabilmente il più grande difetto di questo gioco è di essere stato costretto nella finestra temporale del lancio di PS Vita. Se Sumo Digital si fosse presa più tempo per migliorare la componente audiovisiva, la valutazione sarebbe stata decisamente più favorevole.

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