Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
29,90 Euro
Data di uscita
18/11/2005

Fable: The Lost Chapters

Fable: The Lost Chapters Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Lionhead Studios
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
18/11/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
29,90 Euro

Lati Positivi

  • Buon design grafico
  • Sistema di controllo intelligente

Lati Negativi

  • Esplorazione limitata
  • Basso livello di difficoltà
  • Assenza di multiplayer

Hardware

I requisiti minimi per giocare con Fable: The Lost Chapters sono un PC equipaggiato con processore PIV 1,4 GHz, 256 MB di RAM, 3 GB di spazio disponibile su hard disk e una scheda video 3D con almeno 64 MB. Per prestazioni ottimali si consiglia un processore ad almeno 2 GHz, 1 GB di memoria e una scheda video di recente fabbricazione con 256 MB di Ram. Richiesti inoltre mouse, tastiera e un lettore CD 32x o superiore, nonché il sistema operativo Windows XP.

Multiplayer

Fable: The Lost chapters non include alcuna opzione multiplayer

Link

Recensione

Fable: The Lost Chapters

Il mondo di Albion offre grandi prospettive agli aspiranti eroi, sia che vogliano essere ricordati per il loro valore, sia che intendano instillare odio e terrore ovunque vadano. Dopo aver impegnato gli utenti di Xbox il pargolo fantasy di Peter Molyneux arriva su PC in versione riveduta e corretta: sarà ben accolto anche nel territorio di classici come Ultima e Baldur's Gate?

di Stefano Castelli, pubblicato il

Lodi sperticate vanno rivolte invece alla gamma di personalizzazioni estetiche che potremo applicare al nostro personaggio: dall'abbigliamento alla capigliatura, passando per equipaggiamento e tatuaggi, l'aspetto esteriore del proprio eroe risulta completamente personalizzabile.

OLTRE IL JOYPAD

Il sistema di controllo di Fable è migrato felicemente dal joypad di Xbox all'affiatata coppia mouse & tastiera. Controllare il nostro eroe è molto semplice, specie se si è già abituati alle interfacce di titoli come Guild Wars o Gothic. Potremo correre in giro per il mondo, ispezionare elementi di nostro interesse, dialogare con altri personaggi (sebbene il nostro eroe non spiccichi mai parola) ed effettuare una lunga serie di azioni, ciascuna assegnabile ad appositi tasti di scelta rapida (un'opzione inedita e decisamente comoda rispetto al ristretto numero di tasti dell'edizione Xbox del gioco). Il sistema di combattimento è stato spostato su PC in maniera egregia, mantenendo quella completezza che tanto ha brillato nella sua versione originaria: tramite una semplice combinazione di mouse e tastiera potremo attaccare i nemici, parare o schivare i loro colpi e scatenare tutti i nostri poteri magici. Sebbene sia nato per un utilizzo tramite joypad, Fable: The Lost Chapters è stato plasmato così bene per mouse e tastiera da risultare ancora più giocabile. Peccato per la reiterata impossibilità di guardarsi rapidamente attorno ma a parte questo il sistema di controllo va promosso a pieni voti: combattere è molto divertente e la disponibilità di così tanti pulsanti di scelta rapida facilita la vita del giocatore.

L'interfaccia di gioco è rimasta fondamentalmente immutata, mantendendo ad esempio le belle schede dell'inventario e dei "punteggi", facilmente navigabili e di facile consultazione.
In definitiva, Fable: The Lost Chapters è fortunatamente privo di quello sgradevole gusto che molti giochi portati da console a PC dispensano, tanto è ben realizzata la conversione.

PROJECT EGO O NO?

E' il caso di chiarire una volta per tutte un concetto importantissimo: le modifiche e le estensioni apportate in Fable: The Lost Chapters rispetto alla sua prima comparsa per Xbox non avvicinano minimamente il gioco a ciò che Project Ego (primo nome del progetto) doveva essere. Niente libertà d'esplorazione, niente possibilità di impersonare eroine, niente competizione con gli altri eroi (se non laddove la trama lo prevede) e, in generale, assenza di una qualsiasi caratteristicha avanza rispetto alla primissima edizione pubblicata su Xbox. Dunque, cosa si nasconde dietro il nome "The Lost Chapters"? Una trama più lunga (che finalmente procede dopo il brusco finale di Fable), maggiore quantità di equipaggiamento e personalizzazioni, missioni secondarie aggiuntive e nuove aree esplorabili. Un'espansione graditissima rispetto alla prima versione (unanimamente riconosciuta come "monca" sotto l'aspetto della trama), che pone anche un rimedio contro la scarsa longevità dell'edizione originale, sebbene la durata complessiva del gioco non sia comunque troppo elevata: plausibile che dopo una ventina di ore un giocatore abbia già visto tutto quello che Fable: The Lost Chapters ha da offrire.
Questa "Director's Cut" non riesce purtroppo a porre rimedio ai due più grandi difetti della versione originale: bassa difficoltà e esplorazione limitata. Il gioco è sostanzialmente molto facile e assai poco severo: è difficile incappare in combattimenti e prove realmente impegnative e anche quando avviene la grande quantità di oggetti curativi renderà la vita del vostro eroe sin troppo facile. La strada verso la grandezza è purtroppo in piano e ciò vanificherà spesso anche l'acquisizione di questo o quel potere aggiuntivo, facendolo risultare magari persino superfluo. Lo stesso discorso si può fare per l'arsenale del nostro eroe: inutile aggiungere più armi quando la maggior parte di queste è assolutamente inutile rispetto alla spada incantata che abbiamo raccolto qualche ora prima. L'uso degli incantesimi sembra leggermente meglio bilanciato ma continua comunque a pesare un po' troppo sull'economia dei combattimenti, vista anche la facilità con cui le nostre riserve energetiche si rimpinguano; la differenziazione tra personaggi "maghi" e "guerrieri" diventa un po' troppo labile e molti utenti finiranno per utilizzare dei potentissimi maghi-spadaccini.
Sul fronte tecnico questa conversione di Fable su PC non sfigura rispetto a molti colleghi nati per piattaforma Windows. Il motore grafico non è particolarmente complesso e la mole di poligoni mossa non appare troppo spinta, specie se paragonata a titoli ben più complessi e "recenti" (la genesi tecnologica di Fable risale ormai a qualche anno fa), ma fortunatamente il buon lavoro di design e artistico svolto sulla grafica del gioco sopperisce alle carenze prettamente tecniche. Ciò che proprio non sta al passo coi tempi è la limitazione delle ambientazioni da esplorare, sempre piuttosto ristrette e collegate fra loro da frequenti caricamenti (fortunatamente molto più veloci di quelli sopportati su Xbox). Ottimo l'accompagnamento sonoro del gioco, basato su eccellenti effetti audio e da una colonna sonora fantasy molto valida, che si valorizza ulteriormente grazie ad alcune melodie composte da Danny Elfman (il musicista "storico" dei film di Tim Burton). Anche l'adattamento italiano del gioco è molto curato e competente, ciliegina sulla torta per una versione PC confezionata molto bene.
Tirando le somme possiamo dire che pur tenendo in considerazione tutti i difetti riportati sino ad ora, i pregi incontrati giocando con Fable: The Lost Chapters hanno comunque un peso davvero notevole. Il mondo di Albion è delinato molto bene ed esplorarlo (per quel che è concesso) è davvero un piacere, tanto è suggestivo. Inoltre il sistema di combattimento è effettivamente divertente e rende gradevole andare a caccia di nemici. In linea generale valgono tutte le considerazioni fatte relativamente alla versione Xbox del gioco, eccezion fatta per una longevità maggiore e per una realizzazione tecnica migliorata. I puristi degli RPG in cerca di un'esperienza profonda e innovativa resteranno probabilmente delusi, a prescindere da quali fossero le loro aspettative. Allo stesso tempo però chiunque sia in cerca di una trasferta fantasy ben confezionata e dinamica farebbe bene a non sottovalutare quanto Fable: The Lost Chapters ha da offrire.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Fable: The Lost Chapters è un onesto action-RPG afflitto da un paio di problemi evidenti (limitazione nell'esplorazione, facilità di fondo) ma allo stesso tempo ben caratterizzato e divertente da giocare. Una volta nettato dall'aura di promesse e aspettative il gioco si rivela un titolo godibile per tutti gli amanti del fantasy che troveranno in Albion un mondo piacevole da visitare. Un gioco paradossalmente rivolte più agli utenti poco esperti di fantasy e giochi di ruolo piuttosto che agli appassionati del genere (che potrebbero trovare le missioni davvero poco impegnative): la trama di un Gothic II o la profondità di un The Elder Scrolls III: Morrowind sono putroppo molto lontane. <b>Versione Xbox</b> Fable: The Lost Chapters è anche disponibile in versione Xbox, direttamente inserito nella serie di proposte economiche Greatest Hits. Per questa riedizione valgono tutte le indicazioni relative alla versione PC qui recensita, eccezion fatta per i caricamenti che, pur risultando ottimizzati rispetto alla prima snervante versione del gioco, sono ancora molto invasivi e spezzettano troppo l'azione. Grafica, controlli e realizzazione tecnica sono rimasti praticamente inalterati (e ciò è decisamente un bene, considerata la qualità media di quanto offerto da Fable). Chiunque non abbia già giocato con la prima edizione di Fable ha dunque una buona occasione per provare il discusso gioco di Peter Molyneux a costo ridotto e in una forma decisamente migliore rispetto al Fable originale. Coloro che invece hanno già visitato Albion devono farsi due conti e capire se il loro apprezzamento per il gioco giustifica l'acquisto di questa nuova versione per ottenere così un finale più elaborato e una manciata di ore di gioco aggiuntive.