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Fair Strike

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Hardware

La configurazione hardware raccomandata dal produttore prevede un processore ad almeno 1,4 GHz, 512 MB di RAM, scheda video GeForce 3 o superiore ed almeno 1,8 GB di spazio libero su hard disk. Con una configurazione praticamente identica a quella raccomandata, alla risoluzione di 1024x768, il gioco non ha mostrato incertezze evidenti, anche impostando al massimo i filtri AntiAliasing e Anisotropo.

Multiplayer

Nella versione definitiva Fair Strike offrirà un completo supporto di rete via LAN o Internet e tre modalità multiplayer: Cooperative, Deathmatch e Team Assault (una sorta di Deathmatch a squadre).
Anteprima

Fair Strike

Apache, Hokum, Comanche, Black Hawk: anche se non siete appassionati di elicotteri avrete certamente già sentito questi nomi, e con buona probabilità non si trattava di un documentario sulle riserve indiane negli Stati Uniti, visto il grande amore che è sempre intercorso tra il cinema di guerra e questi spettacolari mezzi d'assalto. Siete pronti a pilotarne uno?

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Una giovane software house russa, un team di sviluppatori amanti degli elicotteri da guerra, tonnellate di informazioni specifiche su decine di mezzi militari di tutte le nazioni: già queste tre indicazioni potrebbero fornire coordinate sufficienti a capire cosa troveremo in Fair Strike, un nuovo e promettente simulatore di elicottero del quale abbiamo provato una versione beta, e che si è recentemente mostrato al pubblico anche tramite una corposa versione dimostrativa. Quello che è bene chiarire subito riguardo al lavoro dei ragazzi di G5 Software, è che Fair Strike è a tutti gli effetti un complicatissimo simulatore di elicottero (e ne simula ben sei differenti, sia russi che americani ed europei) ma può all'occorrenza trasformarsi in un micidiale "arcade" grazie a una serie di opzioni volte a mitigarne la profondità simulativa. In questo modo è possibile sin da subito affrontare le missioni della campagna single player e solo successivamente iniziare a smanettare con le opzioni e tastare con mano quali sono le reali difficoltà nel guidare queste incredibili prodotti della odierna tecnologia bellica.

QUESTO INVERNO TI PORTO AI CARAIBI

Le trentotto singole missioni da portare a termine in Fair Strike comprendono la visita di quattro zone "calde" del pianeta ovvero le isole dei Caraibi, il sud-est asiatico, il Medio Oriente e la zona dei Balcani, ciascuna caratterizzata da vegetazione, edifici e nemici differenti, nonché da condizioni climatiche e di luce altamente variabili. La varietà degli obiettivi primari e secondari, e soprattutto l'estrema libertà concessa al giocatore nel raggiungere gli stessi, sono due delle caratteristiche su cui puntano gli sviluppatori per allontanare lo spettro della ripetitività, oltre alla nutrita sezione multiplayer del caso che comprende anche una modalità cooperativa. Ad ogni missione completata viene inoltre assegnato un punteggio di valutazione globale, molto utile come metro di paragone e di sicuro stimolo a rigiocare le missioni completate in modo non impeccabile.
Prima di accedere alle missioni è possibile scegliere il veicolo da utilizzare ed il suo armamento tra quelli disponibili per quello specifico scenario, nonché gli eventuali partner controllati dall'intelligenza artificiale. Nel complesso sono presenti sei elicotteri pilotabili, più due deputati al trasporto delle truppe e pochi altri modelli in dotazione ai nemici; i sei modelli d'assalto spaziano dal sempreverde AH64A Apache, in produzione dalla metà degli anni '70, all'enorme KA50 Hokum, surclassato in dimensioni solo dal celebre elicottero da trasporto UH60 Black Hawk. Sono presenti anche elicotteri dell'ultimissima generazione come l'RAH66 Comanche o il KA58 Black Ghost, fiore all'occhiello dell'esercito russo e dotato di tecnologia "stealth" che lo rende invisibile ai radar. Ogni mezzo è stato riprodotto con una attenzione ai dettagli che ha del maniacale, attenzione che è stata ugualmente dedicata anche a quei mezzi che spesso nel gioco compaiono come puntini nel radar ed invece sono anch'esse precise riproduzioni di veicoli o di armi realmente utilizzati nella realtà terribile delle guerre contemporanee.
Per quel che riguarda l'attenzione al modello di volo e alla strumentazione, gli elicotteri proposti da Fair Strike non temono confronti con le più blasonate produzioni di casa Microsoft, o Novalogic, essendo dotati ciascuno di un cockpit virtuale tridimensionale e potendo contare sull'implementazione delle più importanti leggi della fisica coinvolte nel funzionamento di un marchingegno così sofisticato quale può essere un elicottero d'assalto, compresa un'implementazione dei danni (non estetici) molto rigorosa.
In effetti è sufficiente attivare l'apposita opzione "simulation" per capire che i ragazzi di G5 Software non scherzano affatto. Per la precisione, basti dire che in questa modalità è quasi impossibile riuscire a controllare il mezzo utilizzando la tastiera del PC ed è preferibile sfruttare almeno un joystick, se non qualcosa di ancora più specifico. Di contro, nella modalità arcade, l'accoppiata mouse-tastiera si rivela assolutamente all'altezza del compito e sono sufficienti piccole correzioni all'assegnazione dei tasti per ritrovare il "confort di guida" degli shooter tradizionali.

ARMA LEALE

Essendo stato, purtroppo, impossibile far funzionare un joystick in accoppiata con la versione beta di Fair Strike, parleremo principalmente del gameplay in modalità arcade che, benché preveda un modello di volo semplificato, non modifica di una virgola la varietà delle missioni o il comportamento delle unità controllate dalla CPU. In quest'ultimo reparto, va detto, Fair Strike è al momento tutt'altro che sbalorditivo, visto il perfetto tempismo con cui si verificano gli agguati del nemico (anche ripetendo più volte la stessa missione) e l'ampio spazio di manovra lasciato quindi al giocatore che può prevedere con facilità, già al secondo tentativo, molte mosse dell'avversario.
Piuttosto basilare anche la funzione di comando degli elicotteri di supporto, dotata delle classiche opzioni presenti in qualunque gioco di strategia militare. Detto questo Fair Strike si è rivelato comunque un titolo molto accattivante, nonché abbastanza selettivo per quel che concerne il livello di difficoltà, e può inoltre vantare una buona estensione degli scenari e un encomiabile realismo nella disposizione in campo e nei movimenti dei nemici.
Ovviamente sono state fatte alcune concessioni riguardo alla resistenza dell'elicottero ai danni in modo da bilanciare la sproporzione tra le forze in campo, ma nulla appare comunque forzato o troppo arcade, specie impostando il livello di difficoltà su "Impossible", ricevendo anzi l'impressione di un enorme sforzo nel rendere le situazioni quanto più simili alla realtà e capaci di immergere il giocatore in scenari molto plausibili - e per questo motivo, volendo, anche terrificanti.

PALE ROTANTI

Parlando di un simulatore così complesso e dettagliato quale Fair Strike si propone di essere, il lato puramente estetico passa forse in secondo piano, benché anche in questo settore i programmatori di G5 non abbiano lesinato in caratteristiche di tutto rilievo. La modellazione poligonale degli elicotteri, veri protagonisti del gioco, è notevolissima, mentre il motore grafico proprietario sfoggia gradevoli routine di illuminazione che rendono l'impatto complessivo a tratti incantevole. Meno impressionante, ma sarebbe stato difficile chiedere di più, il lavoro su alcune texture e sull'effetto pop-up, che rendono necessario un certo abbassamento di quota per apprezzare in pieno i dettagli del terreno.
Buono anche il lavoro svolto sulla superficie del mare e sugli effetti speciali in generale come quelli particellari utilizzati per le scie di fumo dei missili o per le esplosioni degli stessi, capaci di demolire e incendiare praticamente ogni oggetto o parte della vegetazione presente sullo scenario. Si attesta invece sui classici toni "militaristici" la colonna sonora, comunque tecnicamente ben realizzata e in sintonia con le atmosfere trattate, così come è ben realizzato nel complesso il reparto degli effetti sonori, costituito da spari ed esplosioni molto realistici e dall'onnipresente rumore delle pale dell'elicottero in sottofondo.