Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
23/10/2008

Far Cry 2

Far Cry 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
23/10/2008
Data di uscita americana
22/10/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Il debutto di Far Cry 2 è atteso il prossimo autunno su PC, Xbox 360 e PlayStation 3. Su tutte le piattaforme, eccezion fatta per il sistema di controllo e alcuni aspetti specifici, il gioco dovrebbe essere sostanzialmente identico. Per quanto visto a Ubidays 2008, comunque, la versione PC (quella che abbiamo provato di persona) gode di un maggior dettaglio a livello di rendering e di qualità dell'illuminazione rispetto alle due edizioni console.

Multiplayer

Certamente concepito con un occhio di riguardo al versante "single player", Far Cry 2 godrà sicuramente di modalità multigiocatore online, la cui natura non è stata ancora svelata in dettaglio da Ubisoft.

Link

Hands On

Una grande sfida per Ubisoft Montreal

Il "mal d'Africa" contagia il ritorno in scena della serie Far Cry.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

La salute è una questione dannatamente seria in Far Cry 2, del resto stiamo parlando di uno sparatutto, e farsi male è un'evenienza tutt'altro che infrequente... Ebbene, per curarsi all'interno del gioco sono previsti ben 60 (sessanta!) diversi metodi, che spaziano dal classico reperimento di medikit, alla somministrazione di iniezioni curative, alla cauterizzazione delle ferite con un mazzetto di fiammiferi accessi, per arrivare alla rimozione dei proiettili da piedi, mani e gambe. E molto altro ancora. Ciascuna di queste operazioni prevede una specifica animazione, che la mostra in dettaglio, ma - probabilmente per snellire il fluire degli eventi - questa animazione viene mostrata solo quando la nostra energia residua è limitata all'ultimo dei cinque "slot" disponibili.
Crivellato di colpi ed esaurito anche l'ultimo goccio di energia, il nostro protagonista gode di un'ulteriore "chance": invece che farci morire costringendoci a ricominciare presumibilmente dall'ultimo "checkpoint", il gioco manda in nostro aiuto uno degli alleati che ci cura, e subito dopo ci dà man forte negli scontri a fuoco immediatamente circostanti. Va detto che quest'ultima possibilità ha un costo pesante (ma corretto), privandoci di tutte le armi che avevamo in dotazione: è il nostro alleato, infatti, a passarci una pistola dopo averci rimesso in piedi. Chiaro è che proseguire di lì in avanti sarà ben più complicato, quantomeno nei primi minuti successivi, motivo per cui questa "estrema ratio" non va considerata come una scusa per giocare in modo disimpegnato.

PADRONEGGIARE CINQUANTA CHILOMETRI QUADRATI

Far Cry 2 è infatti un gioco piuttosto impegnativo, che valorizza lo studio della situazione circostante offrendo la scelta di approcci differenziati al problema contingente: è questa l'impressione di fondo che abbiamo tratto a Ubidays 2008 risolvendo la missione proposta dal nostro "contractor", e del resto non potevamo aspettarci di meno da un gioco della serie Far Cry.
Anche in questo ambito riscontriamo novità, che rendono apparentemente più profondo il gioco rispetto al passato: una vera chicca visiva riguarda la mappa, che diviene un oggetto "reale" all'interno del gioco e dunque va impugnata con una mano mentre nell'altra il nostro alter-ego tiene una bussola, il tutto in modo assai verisimile. L'aderenza alla realtà si mantiene anche mentre guidiamo un veicolo: in questo caso niente bussola se si vuole consultare la mappa, perché almeno una mano è impegnata a controllare il "volante" del mezzo. Oltre alla mappa generica, che ha sostanzialmente funzioni di supporto nell'orientamento, il gioco ci mette a disposizione anche una mappa tattica, elemento che fa il paio con l'introduzione di un nuovo gadget: il monocolo. Scrutando l'ambiente dalla distanza con questo utilissimo strumento ottico, possiamo individuare percorsi alternativi e soprattutto installazioni e postazioni nemiche, studiando in esse le ronde dei guerriglieri che le presidiano. Questi elementi riscontrati visivamente di lontano vengono inseriti e segnalati nella mappa tattica, che dunque ci permette di pianificare le prossime mosse con una visione consapevole e dall'alto.
Come abbiamo accennato poco sopra, un altro strumento fondamentale di approccio al gioco è costituito dai veicoli: cinquanta chilometri quadrati di savana, foresta, deserto, montagne, corsi d'acqua rappresentano un'area di gioco veramente vasta da esplorare, motivo per cui la possibilità di utilizzare dei mezzi di trasporto è importantissima. Nel nostro "hands on" abbiamo percorso un breve tratto in auto, mezzo utilizzato poi anche come arma irrompendo all'interno di una base nemica e investendo le prime guardie: il veicolo si guida abbastanza bene e ha perfino la caratteristica di poter essere riparato! Sì, se il motore viene crivellato di colpi e comincia a fumare, basta scendere e agire sotto il cofano per rimetterlo un minimo in sesto.
Altri veicoli che abbiamo visto in azione sono una barca leggera (perfetta per spostarsi velocemente sulle lunghe distanze attraverso la fitta rete di specchi e corsi d'acqua) e poi il deltaplano, mezzo che viene riconosciuto come un carattere distintivo della serie. Oltre che spettacolare nel suo utilizzo, consentendoci di godere dall'alto dei bellissimi scenari, il deltaplano è un altro veicolo assai efficacie per spostarsi velocemente, planando, al di fuori di una zona impervia.

"CALDO" ARSENALE

Saper padroneggiare il territorio e impostare tattiche di approccio ai prossimi conflitti a fuoco è fondamentale, come abbiamo constatato, ma giunti al dunque sono le armi a dover cantare. L'arsenale proposto da Far Cry 2 appare fin d'ora ampio e appagante. Solo nella breve demo vista e provata si sono fatte vive pistole, diverse tipologie di fucili automatici (fra cui una MP5 silenziata), un lanciarazzi a guida ottica, un bazooka, un fucile da cecchino e poi diversi tipi di bombe a costruzione artigianale, molotov comprese, il machete per gli scontri disperati all'arma bianca, per giungere infine al lanciafiamme, strumento di offesa che merita una menzione a parte.
In realtà, come ben sa chi ci segue costantemente Nextgame.it e si sta informando regolarmente su Far Cry 2, è il fuoco stesso a rappresentare una potenziale arma devastante. In modo analogo a quanto avviene in Alone in the Dark, ma con un rigore fisco ancora più accentuato, il fuoco di Far Cry 2 - oltre a essere splendido a vedersi - appare semplicemente "vero".