Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
23/10/2008

Far Cry 2

Far Cry 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Montreal
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
23/10/2008
Data di uscita americana
22/10/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Per giocare è richiesta una console PlayStation 3 e un controller compatibile, oltre ad almeno 3 Gigabyte di spazio libero su disco per l'installazione di avvio. Il gioco supporta le funzioni Sixaxis e le vibrazioni del Dual Shock 3.

Multiplayer

Fino a 16 giocatori possono sfidarsi (gratuitamente se iscritti a PlayStation Network) nelle arene pensate per il gioco online, in modalità che si concentrano sullo scontro aperto da soli o a squadre. In rete, è anche possibile giocare i livelli creati da altri utenti e condividere le nostre creazioni.

Link

Recensione

Distruzione e ricostruzione

Dal multiplayer alle mappe amatoriali "condivisibili".

di Alessandro Martini, pubblicato il

Far Cry è nato su PC oltre quattro anni fa ed è giusto, in un certo senso, che mantenga nella sua essenza qualche legame con il mondo dei computer.
Non parliamo certo dell'installazione obbligatoria (ormai comune su PlayStation 3) o della patch da scaricare immediatamente se collegati a Internet (che risolve i problemi di connettività con gli USA), bensì del multiplayer e della possibilità di creare, modificare e scambiare i relativi livelli attraverso la rete.
Una funzione che in realtà era stata introdotta su console da Far Cry Instincts per Xbox, ma che qui viene ulteriormente ampliata, soprattutto in termini estetici, grazie alle caratteristiche del motore grafico Dunia.

tutti level designer per un giorno o due

Una volta creata la nostra "firma" che sarà applicata alle varie mappe, possiamo prendere confidenza con l'editor di livelli iniziando a posizionare elementi a casaccio sullo schermo, tutti ripresi naturalmente dalle ambientazioni viste nello scenario single-player.
La particolarità e intuitività di questa procedura si deve al modo con cui sono stati pensati i vari "tool" con cui vengono riuniti gli oggetti nell'ambiente, create le varie conformazioni geografiche (colline, strade, vegetazione) e così via.
Bastano infatti pochi comandi impartiti via joypad per modificare la nostra mappa, arredarla di elementi estetici o utili al gameplay, nonchè provarla direttamente per valutarne la funzionalità in prima persona.
Per chi ha "sudato" con programmi simili in ambiente PC, si tratta veramente di un gioco da ragazzi, benchè le limitazioni in ambito creativo siano ovviamente più ampie, iniziando proprio dal fatto che non possiamo "importare" oggetti inediti, ma dobbiamo sempre sfruttare il catalogo di elementi presente su disco.
A ogni buon conto, la possibilità di creare i nostri livelli personalizzati e condividerli online aggiunge senza dubbio un ulteriore strato di longevità a questo titolo, anche perchè i più pigri possono semplicemente scaricare e modificare le mappe altrui.
In ottica generale, non avrebbe guastato la possibilità di creare "mini livelli" dedicati anche alla parte per giocatore singolo, benchè la sua enorme estensione non richieda aiuti di questo tipo.
La popolarità dell'editor e delle relative creazioni dipende comunque dal numero di utenti che "resteranno" sul multiplayer nei prossimi mesi, quindi è impossibile determinarne l'importanza in questo momento.

il combattmento si trasferisce sulla rete

Il discorso relativo al multiplayer via Internet (chiamatela se volete PlayStation Network) è invece più complicato per motivi ormai "congeniti" alla serie, che non è mai stata un punto di riferimento per il gioco online.
Le partite che si svolgono sulla rete tendono infatti verso quella direzione caotica-arcade dei vecchi episodi per Xbox, dove impera la legge del più forte (o meglio armato e attrezzato) e l'abilità prende posto in seconda o terza fila.
I controlli, non esattamente intuitivi, dello scenario single-player, sono trasferiti con poco profitto al multiplayer, finendo per complicare le azioni dove serve soprattutto rapidità e semplicità d'uso.
Ad ogni modo, grazie all'ampio supporto amatoriale (si veda il paragrafo precedente) non è impossibile divertirsi giocando online, tutt'altro. La buona scelta di armi e veicoli, insieme al loro effetto sullo scenario, bastano spesso a rendere i classici scontri in deathmatch un vero spettacolo, soprattutto quando qualcuno si porta il lanciafiamme "da casa".
Più che problemi tecnici o di funzionamento durante il gioco online, rari se non assenti, si sente la mancanza di una modalità cooperativa in luogo di opzioni tutto sommato canoniche, perchè ispirate a deathmatch, capture the flag e vip (scontro tutti contro tutti, recupero di diamanti dalla base altrui e scorta di un giocatore chiave).
Se è vero che la struttura "aperta" non facilita simili soluzioni, è anche vero che quasi tutti gli sparatutto moderni offrono questa caratteristica, e muoversi nello scenario principale con un amico avrebbe sicuramente alzato di parecchio il coinvolgimento.


Commenti

  1. AlGaloppo

     
    #1
    da un lato il titolo mi attira, dall'altro non posso nascondere il fastidio (probabilmente ipocrita, in fondo) legato all'ambientazione.
    non succedono cose particolarmente belle, laggiù, e forse la sindrome dello struzzo mi aiuta a stare meglio.
    da qui a volerci giocare sopra un po' ce ne passa.
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