Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
29/11/2012

Far Cry 3

Far Cry 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Genere
Sparatutto
Data di uscita
29/11/2012

Lati Positivi

  • Personaggi principali ottimamente caratterizzati
  • Mondo gioco vasto e ricco di contenuti
  • Gameplay fps/stealth ragionato, vario e strategico
  • Graficamente ottimo

Lati Negativi

  • Alcuni piccoli bug e glitch
  • Sistema di crescita guidato
Video Articolo

Torniamo nella giungla profonda con Ubisoft

La via del guerriero è solo l'inizio.

di Marco Locatelli, pubblicato il

A distanza di quattro anni dal secondo capitolo, Ubisoft Montreal cala l'asso Far Cry 3 con una chiara idea in testa: portare a completa maturazione tutte le meccaniche di gioco che hanno fatto la fortuna della serie, facendo di tutto per far dimenticare ai fan la generale pochezza di contenuti e la poca varietà che inficiò gravemente l'esperienza ludica di Far Cry 2. Purtroppo però le buone intenzioni non bastano a fare i capolavori. Andiamo allora a scoprire se Ubisoft è riuscita a centrare il suo obiettivo.

IO IN QUESTA GIUNGLA NON CI RIMANGO...O FORSE SÌ?
Far Cry 3 non ha alcun legame narrativo con le vicende degli altri due capitoli, ma condivide con il primo l'ambientazione tropicale e l'atmosfera. Il giocatore veste i panni di un turista americano di nome Jason Brody, che decide di trascorrere le vacanze insieme ai suoi spericolati amici sulla isola caraibica di Rook Island (nella realtà questa isola si trova in Papua Nuova Guinea, ma quella di FC 3 è chiaramente fittizia). Ad un certo punto, però, il giovane Jason e i suoi compari vengono rapiti dai pirati locali guidati dal folle Vaas. Fortunatamente, il protagonista riesce a fuggire dai suoi aguzzini, e grazie all'aiuto dei Rakyat, la tribù dei nativi dell'isola, cercherà di cercare e portare in salvo i suoi amici.

Se la narrazione è sempre stata il tallone d'Achille della saga, in questo terzo capitolo si sente fortemente la voglia da parte degli sviluppatori di imbastire una sceneggiatura decisamente più godibile e in grado di tenere incollato il giocatore alla poltrona, ma non solo per il gioco in sé. Sia chiaro, però: non siamo ancora di fronte ad un plot memorabile e particolarmente originale, ma i passi in avanti sono comunque stati fatti. Quello che però convince, e anche molto, è la caratterizzazione dei personaggi principali che il protagonista incontrerà lungo il suo cammino, a partire dallo svitato e psicopatico Vass, il capo dei pirati, un antagonista di grande impatto e che difficilmente si dimenticherà. Oppure Cidra, la bellissima leader dei ribelli che catturerà sicuramente il cuore di moltissimi videogiocatori. Interessante anche l'evoluzione caratteriale di Jason: inizialmente approccia la situazione da giovane viziato, insicuro e fifone, incapace di affrontare la paura, ma nell'evolversi dell'avventura si trasformerà, dapprima in un uomo maturo e successivamente in un vero e proprio guerriero valoroso. Questo grazie soprattutto agli insegnamenti degli indigeni, che gli mostreranno la “via del guerriero”, un percorso introspettivo e spirituale che libera e dà sfogo all'anima del combattente.

ASSASSIN'S CRY 3 E LE TORRI DEI...BORGIA?
Come già detto, la giocabilità di Far Cry 3 pesca a piene mani dalla filosofia ludica dei precedenti capitoli, raffinando alcuni aspetti meno riusciti e introducendo qualche piccola novità. Il giocatore si trova dunque all'interno di un mondo di gioco vastissimo e tutto da scoprire, al cui interno vengono proposte varie attività primarie e secondarie. La campagna principale è ovviamente il motore trainante di tutta l'esperienza di gioco, ma a differenza dei vecchi capitoli, soprattutto del secondo, vengono proposte missioni variegate e dal ritmo serrato, con un taglio cinematografico e farcite di sequenze precalcolate, molto più vicine a quanto visto nella serie di Uncharted o negli ultimi capitoli di Call of Duty che, ad esempio, in Far Cry 2. Tra una missione e l'altra è possibile esplorare l'isola e investire il proprio tempo nelle numerose attività collaterali, alcune fini a se stesse, altre fondamentali per la buona riuscita della campagna.

L'isola è ricchissima di oggetti da scoprire e collezionabili come antiche reliquie, schede di memoria e lettere. La loro raccolta, oltre a sbloccare l'obiettivo relativo, regala qualche interessante informazione circa la storia dell'isola - Far Cry 3
L'isola è ricchissima di oggetti da scoprire e collezionabili come antiche reliquie, schede di memoria e lettere. La loro raccolta, oltre a sbloccare l'obiettivo relativo, regala qualche interessante informazione circa la storia dell'isola

Seguendo un po' la falsariga della saga di Assassin's Creed, Far Cry 3 oscura completamente la mappa dell'isola, le cui zone possono essere rese visibili solamente andando a scalare delle torri radio e attivando un dispositivo che si trova sulla cima delle stesse. Allo stesso modo, al giocatore viene data la possibilità di liberare degli avamposti dal controllo dei pirati, ricevendo in cambio la possibilità di utilizzare lo spostamento rapido. Una volta conquistato un accampamento, questo dà accesso anche ad alcune missioni che richiedono l'eliminazione di un obiettivo umano o la caccia di un animale raro; entrambi gli obiettivi vanno conseguiti seguendo un preciso modus operandi, come ad esempio il tipo di arma da utilizzare. Non mancheranno le classiche missioni secondarie affidate dai ribelli presenti nelle zone liberate. Divertenti anche le prove dei Rakyat, delle sfide a tempo – con tanto di classifiche online a punti - in cui si devono eliminare più nemici possibile con un'arma a munizioni infinite e una quantità illimitata di siringhe per la salute. Chiudono il cerchio i classici “passatempi”, come la possibilità di partecipare a partite di poker Texas hold'em, prendere parte a corse d'auto o sfide di tiro al bersaglio.

PIATTO RICCO MI CI FICCO!
Il piatto contenutistico di Far Cry 3 è piuttosto ricco, ma a tutte queste possibilità già viste o comunque poco innovative il gioco inserisce un altro paio di componenti interessanti: il crafting e lo sviluppo del personaggio. Al crafting sono legati a doppia mandata la caccia della fauna, e la relativa scuoiatura, e la raccolta della flora. Sull'isola di Far Cry 3 sono infatti presenti decine di specie di animali, più o meno pericolosi, le cui pelli permettono al giocatore di creare un equipaggiamento migliore come, ad esempio, una fondina più grande utile ad incrementare il numero di armi che si possono portare (fino ad un massimo di quattro) o uno zaino e un portafogli più spaziosi per contenere un maggior quantitativo di denaro e oggetti. Ogni equipaggiamento ha la possibilità di ricevere fino ad un massimo di quattro upgrade e, tra un potenziamento e l'altro, il pellame richiesto appartiene ovviamente ad animali sempre più feroci o rari. Allo stesso modo, la raccolta delle erbe consente al giocatore di produrre degli intrugli particolari, che vengono poi assunti dal buon Jason tramite siringa e i cui effetti (temporanei) vanno dal migliorare le capacità nella caccia o nel combattimento, alla semplice ricarica della barra della vita.

Il parco armi è ricchissimo e conta di ben trentanove modelli di fucili e pistole differenti. Queste possono poi essere personalizzate attraverso l'applicazione di vernici e potenziate aggiungendo fino ad un massimo di due accessori, come il mirino ottico o il caricatore più grande - Far Cry 3
Il parco armi è ricchissimo e conta di ben trentanove modelli di fucili e pistole differenti. Queste possono poi essere personalizzate attraverso l'applicazione di vernici e potenziate aggiungendo fino ad un massimo di due accessori, come il mirino ottico o il caricatore più grande

Altra new entry del sistema di gioco è rappresentata dalla possibilità di sviluppare della particolari abilità relative all'agire con le armi da fuoco, alla cura, alle dinamiche di movimento e a quelle di stealth. Peccato che lo skill tree non permetta uno sviluppo delle capacità discrezionale, ma si limiti ad un percorso guidato che finirà con lo sbloccare tutte le abilità non dando però al giocatore la sensazione di modellare un alter ego personalizzato e in linea con il proprio stile di gioco. Per quel che concerne lo stealth, Far Cry 3 ha voluto approfondire ulteriormente il discorso già intavolato con i precedenti capitoli, sviluppando missioni interamente dedicate a queste dinamiche di gioco e dando al giocatore gli strumenti necessari per agire di soppiatto e, in completa autonomia, decidere se interpretare le situazioni come un silenzioso assassino oppure come un provetto Rambo. La ridotta sensibilità percettiva dei nemici, che sono comunque dotati di una buona intelligenza artificiale e svolgono routine comportamentali quasi sempre sensate, permette al giocatore di avvicinarsi accovacciato ad una guardia girata di spalle ed eliminarla di soppiatto. Il giocatore può sfruttare anche gli elementi ambientali come la boscaglia e i cespugli per occultarsi, oppure può nascondere i corpi esanimi trascinandoli dietro a un riparo, può anche eseguire uccisioni multiple da posizioni rialzate e ribassate. Le stealth kill possibili sono tantissime e vanno ad ampliare in maniera sensibile le possibilità belliche a cui può attingere il giocatore, variando profondamente l'esperienza di gioco.

Oltre alle solite jeep e autovetture arrugginite, sarà possibile esplorare Rook Island a bordo dei mezzi di locomozione più disparati: camion, blindati, quad, moto d'acqua e persino i deltaplani! - Far Cry 3
Oltre alle solite jeep e autovetture arrugginite, sarà possibile esplorare Rook Island a bordo dei mezzi di locomozione più disparati: camion, blindati, quad, moto d'acqua e persino i deltaplani!

LA PALMA DEL VICINO È SEMPRE LA PIÙ VERDE
Grazie al supporto del motore grafico proprietario Dunia Engine 2, Far Cry 3 è in grado di portare su schermo un impianto visivo di grande impatto estetico. Degna di nota la realizzazione morfologica dell'isola, impreziosita da un level design sempre coerente e puntellato da scenari mozzafiato, con una vegetazione densa, ben dettagliata ed eterogenea. Eccellenti anche i modelli poligonali dei personaggi principali, corroborati da una mimica facciale lodevole, mentre risultano solo discreti quelli degli animali e degli altri abitanti dell'isola. Ottima la simulazione del fuoco, in grado di divampare e consumare la vegetazione in maniera del tutto realistica; elemento che può persino essere sfruttato dal giocatore per risolvere alcune schermaglie. Durante la nostra prova, abbiamo però incontrato diversi bug e glitch, che non ci hanno impedito il proseguo dell'avventura, ma hanno però evidenziato alcune lacune nella rifinitura del mastodontico lavoro targato Ubisoft Montreal. Ci è capitato, ad esempio, di diventare di punto in bianco immortali, oppure di assistere a nemici letteralmente incastrati nel terreno. Per quanto riguarda il doppiaggio, non possiamo che tessere le lodi alla prestazione delle voci italiane, che sono riuscite a donare ai personaggi la giusta profondità.

Oltre alla modalità single-player, il giocatore ha a disposizione altre due opzioni di gioco: il multiplayer e la cooperativa online. La prima offre le tradizionali sfide a cui il moderno gaming online competitivo ci ha abituato, con tanto di sistema di crescita dell'alter ego creato, associabile a quello della co-op. L'elemento più interessante del multiplayer è indubbiamente la cooperativa, una campagna alternativa che mette fino ad un massimo di quattro giocatori di fronte a sei missioni, tutte molto differenti fra loro e davvero divertenti. La chiave di volta di questa modalità risiede ovviamente nel saper orchestrare la collaborazione fra i quattro compagni e le relative classi scelte.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Ubisoft Montreal ha centrato l'obiettivo. Nonostante la presenza preponderante di un impianto free roaming idealmente dispersivo come in passato, la grande offerta contenutistica, sostenuta da una campagna principale densa, impreziosita da un cast ricco di personaggi carismatici e ottimamente caratterizzati, riesce a convogliare tutto il potenziale di Far Cry 3 su un unico binario, scongiurando, una volta per tutte, il problema della ripetitività che sommerse e inficiò le ottime premesse del secondo capitolo.

Commenti

  1. °MaYcOl°

     
    #1
    SidmarkoPaura e delirio alle isole Rook.

    La versione per 360 è molto inferiore come prestazioni a quella pc? Sono indeciso su quale prendere.
  2. Sidmarko

     
    #2
    Ciao Maycol, se hai un buon PC, ti consiglio - senza alcuna riserva - la versione PC
  3. [Alcatraz]

     
    #3
    Molto bene. Penso proprio che lo comprerò.
  4. Duffman

     
    #4
    Detto questo, anche le versioni console sono godibilissime, nonostante tearing e frame rate sui 25.
  5. [Alcatraz]

     
    #5
    DuffmanDetto questo, anche le versioni console sono godibilissime, nonostante tearing e frame rate sui 25.

    Sbaglio o sotto i 30, l'occhio umano non percepisce più il movimento? Spero che sia solo nelle situazioni più concitate.
  6. djbrainzuk

     
    #6
    Tanto tempo fa in una galassia lontana...
    i videogiochi, una volta acquistati, li potevi giocare interamente senza successivi esborsi.

    non che (l'infame) pratica sia nuova, ma essere accolti al lancio del gioco da una schermata intimidatoria ed intrusiva che ti ricorda che per usufruire ("senza limiti") delle modalità online DEVI acquistare un cavolo di passport, rende la presa per il culo più dolorsa.

    magari, accogliere il giocatore, che ha appena sborsato 70 euro, con un: "Benvenuto, e grazie di tutto" darebbe alla fregatura almeno una parvenza di umanità..
    invece no! caccia altri soldi, schiavo :)

    insomma, anche una questione di comunicazione.
  7. [Alcatraz]

     
    #7
    Uddio, nella vostra videorecensione il tearing si vede tantissimo. :(
    Ma è davvero così pesante l'effetto visivo in-game?
  8. djbrainzuk

     
    #8
    ooops
    rettifica
    il codice era incluso nella confezione... mi sto rimbambendo..
  9. Castu1983

     
    #9
    consigliato a tutti è uno spettacolo
  10. Duffman

     
    #10
    [Alcatraz]Uddio, nella vostra videorecensione il tearing si vede tantissimo. :(
    Ma è davvero così pesante l'effetto visivo in-game?
    Yep. Anche se in tutti i filmati che ho visto (inclusi quelli che ho preso io) sembra più pesante di quanto non ricordi di aver sofferto in game. All'atto pratico il gioco rimane godibile anche su console.
Continua sul forum (17)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!