Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
24/3/2004

Far Cry

Far Cry Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
CryTek
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
24/3/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
32
Prezzo
54,90 Euro

Link

Notizia

Far Cry tra le nostre mani!

Uno spettacolo visivo ma non solo: da Crytek uno splendido regalo!

di Simone Soletta, pubblicato il

E' stata rilasciata oggi da Ubisoft la prima beta giocabile dell'attesissimo Far Cry, lo sparattuto che è riuscito a calamitare le attenzioni di tutta la comunità PC, da sempre attenta ai giochi che portano con sé indiscutibili innovazioni tecnologiche.
Nextgame.it è onorata di avere avuto accesso a questa prima versione preliminare, che contiene due mappe specificamente pensate per il gioco online.
L'impatto con il gioco, non è nemmeno il caso di dirlo, è devastante: la grafica, pur ricca di effetti e preziosissimi, scorre via piuttosto liscia sul PC utilizzato per la prova (basato su Pentium 4 2,4 GHz HT, 1 GB di RAM 800 MHz e GeForce FX 5700 Ultra fornita da MSI): anche impostando a "Very High" tutte le opzioni di dettaglio e attivando l'Antialiasing all'interno dei menu del gioco, Far Cry si è assestato sui 30-40 Fps, senza cali vertiginosi anche durante le nostre prime, affollate partite online.
Se già così l'impatto è assolutamente da mascella spalancata, ancora più devastante appare Far Cry quando si attivano, nel pannello di controllo della FX 5700 Ultra, il filtro anisotropico a 8X e l'Antialiasing, anch'esso a 8X: con questi settaggi, ovviamente, la scheda video soffre parecchio, e non poteva che essere diversamente, ma con un frame rate oscillante tra i 5 e i 13 fps siamo riusciti a scattare le ventinove immagini, veramente mozzafiato, che trovate nella nostra Sezione Screenshot. Alcune foto sono un po' pesanti da scaricare, ma non abbiamo avuto cuore di comprimerle maggiormente!
Tornando al gioco, Far Cry in multiplayer si mostra immediatamente diverso come meccaniche dai giochi più action, come Wolfenstein Enemy Territory, per fare un esempio recente. E' stato necessario un certo periodo di apprendistato prima di riuscire a padroneggiare a sufficienza un sistema di controllo piuttosto rigoroso, caratterizzato dal rinculo decisamente marcato di tutte le armi a disposizione.
Le modalità disponibili sono tre, anche se sui server al momento disponibili ne abbiamo realtà "scalfite" solamente due: per la prima, Assault, è disponibile solamente una mappa, ambientata nella giungla. In Assault i giocatori vengono divisi in due squadre, una attaccante e una difendente; la squadra attaccante dovrà assumere il controllo di tre punti cardine della mappa per poter vincere lo scontro. Ovviamente, la squadra che difende dovrà cercare di impedire a un giocatore avversario di stazionare sui punti da conquistare il tempo necessario per poter completare l'obiettivo.
Come già avveniva in Wolfenstein: Enemy Territory, le squadre sono composte da soldati divisi in tre ruoli: il geniere è deputato alla costruzione di mitragliatrici fisse, bunker e di muri di contenimento (distruggibili grazie ad apposite cariche esplosive), ma porta anche con sé gli indispensabili medikit; il soldato semplice è armato di tutto punto e pronto a gettarsi all'assalto; il cecchino è dotato di un fucile con mirino telescopico capace di moltissimi ingrandimenti. Non manca la possibilità di guidare alcuni mezzi, in questo caso una jeep.
A quanto ci è dato vedere in queste prime partite, Far Cry sarà un gioco tutt'altro che banale: il forte rinculo delle armi implica da parte del giocatore un accurato controllo del mouse, e rende sconsigliabile la pressione prolungata del tasto di fuoco. Piuttosto è consigliabile attaccare il nemico con brevi raffiche, più precise e letali. Ovviamente, la precisione di tiro aumenta tanto è più stabile la nostra posizione, e non è un caso che durante le nostre partite i nostri avversari, durante uno scontro a fuoco, decidessero repentinamente di abbassarsi. Una tattica che, una volta sperimentata, si rivela molto valida, visto che un soldato sdraiato offre veramente un bersaglio più sfuggente all'avversario, riuscendo nel contempo a prendere la mira con una cura infinitamente maggiore.
La seconda modalità provata, sulla peraltro splendida mappa della baia delle scimmie (una citazione?), è invece un classico, ma sempre divertente deathmatch, con armi di ogni foggia sparse per le grandi isole della baia e addirittura alcune pilotine da lanciare a tutta velocità sul mare per sfuggire alle avances dei nostri nemici e per contrattaccare, grazie al doppio cannoncino montato a prua.
Insomma, Far Cry si presenta decisamente bene alla sua prima uscita "semiufficiale". Splendido da vedere, divertente da giocare non appena - ed è lo scotto da pagare in tutti i giochi di questo tipo - la mappa disponibile schiude ai nostri occhi le sue possibilità.
Nei prossimi giorni non mancheremo di mettere a vostra disposizione nuove immagini, un po' meno panoramiche e più incentrate sull'azione. Non mancate!

Aggiornamento: per lustrarvi a fondo le pupille e discutere dell'evento, puntate il vostro browser qui


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