Father & Son
MiniGeo unleashed!!!
Come scatenarsi selvaggiamente nella prima vacanza da solo. VIULEEENZA!!!!!
Avete capito bene. Il vecchio MiniGeo che conoscevate non c’è più. Il Lato Oscuro della Forza si è impadronito di me, la malvagità mi pervade, sono diventato una creatura UNLEASHED!!! GRAUUUR!!!! (Urlo tipo Locusta o di Chimera, fate voi, tanto li sto ammazzando tutti).
Perché, vi domanderete? Ma perché ho fatto la mia prima vacanza senza genitori!!! Con alcuni compagni di classe, altrettanto passati al Lato Oscuro!!!! (BASTA COI PUNTI ESCLAMATIVI, GRAZIE. Nota del Doc correttore di bozze). Ehm ok. Tanto vedrete nelle foto quanto ci siamo scatenati, notti in discoteca fino all’alba, giornate all’insegna dello sport più estremo, e poi donne donne donne!!!! Night clubz!! Per non parlare degli atti da vera gang di strada tipo i guerrieri della notte!!! Scusate, dalla regia mi dicono... Ma anche no.
ANCHE NO
Dunque, le cose stanno così. Era giunta finalmente anche per me l’ora di godermi veramente l’estate con i miei amici. Ormai molti di voi sanno che dietro il nick “MiniGeo”, di “Mini” resta ancora poco (in effetti vado per i 18...), quindi non stupitevi che i miei genitori mi abbiano lasciato andare per una intera settimana in un villaggio di Jesolo accompagnato dai miei fedelissimi compagni di liceo, videogame portatili e card. È stata la prima volta per tutti noi e posso anche dire che certamente non sarà l’ultima...


LA COMPAGNIA
Ora osservate bene i miei compagni di viaggio (foto del primo pranzo), perché sono dei soggetti assolutamente “particolari”. In senso orario partendo da sinistra: Gimmi (juventino) - non lasciatevi ingannare dal timido sorriso che sfodera di fronte ad una macchina fotografica - il sergente di ferro, tutto d’un pezzo e rispettoso dei propri doveri. Poi c’è Mistri (interista), il biondo direttore del gruppo quando si tratta di fare casino e primo chef della squadra (sbav sbav). Ecco Sozzi (interista), donnaiolo (solo sulla carta!!) e raffinato musicista che non si tira mai indietro, specialmente se c’è da fare confusione (nota a margine: è l’unico la cui barba in grado di rivaleggiare con la mia: complimenti!). Gulo (interista), che ricorderete dai precedenti articoli, è sempre il solito pigro nullafacente (LOL avevi scritto nullatenente, analfabeta che non sei altro, nota di un Doc lollante), affamato e disordinato che in un team serio non può mai mancare. Infine ci sono io (milanista e forza Spal) e, beh, chi non mi conosce ormai, sono una star (cuccia..pivello...nota...vabbè lo sai) Uhm, ok. Proseguiamo.

CACCIA GROSSA
Avete presente Bear Grylls? Il tizio che in TV sfida la natura e sopravvive a situazioni improponibili? Un avventuriero che vederlo stravaccato sul divano deve essere una vera rarità, per intenderci, una persona in grado di procurarsi il cibo da sé in ogni situazione e sempre in giro per luoghi pericolosi. Ecco, noi eravamo quasi come lui, ma a modo nostro. Sfidavamo la natura, a parole, respingendola (eccetto la spiaggia) scegliendo piuttosto appartamento e piscina. Il cibo? Naturalmente ce lo procuravamo da soli, andando al supermercato e, all’occorrenza, al ristorante o al bar (a proposito, vi dico solo che l’unica verdura che abbiamo mangiato durante la settimana sono state le poche foglie di insalata dentro gli hamburger…). Il divano… Nessuno di noi, per tutta la vacanza, ha osato stendersi su un divano, perché il divano, semplicemente, non c’era. Siamo dei duri invece e usavamo le sedie e l’unica (combattuta) poltrona. E i comodi letti in cui dormivamo (poco).


TI PIACE VINCERE FACILE?
Abbiamo trascorso una vacanza all’insegna del relax più TOTALE, uscendo di casa solo per andare in spiaggia (tarda mattinata e tardo pomeriggio), ove pescavamo, giocavamo a calcio sulla spiaggia per delle mezzore intere (è così che il mio mignolo si è fatto viola) e, talvolta, ci addormentavamo sugli asciugamani (ogni tanto ci mettevamo a dormire alle 4 e mezza di notte causa lunghe partite a Yugi e varie...). La cosa più bella, con il calcetto, erano i lunghissimi bagni: passavamo ore immersi in acqua. Per una corretta digestione però prima stavamo in appartamento, giocando a Yugi e con i portatili (Dragon Ball e Resistance) ma soprattutto, udite udite, la console più usata è stata l’iPhone, una vera scoperta. E se tra Angry Birds, Plants vs Zombies e giochetti vari tardavamo a volte ad andare in spiaggia, non era un dramma. Le lunghe serate passate a giocare a carte, con l’iPhone ed MTV in sottofondo le ricorderò a lungo, insieme alle bonarie prese in giro che ci hanno accompagnato tutta la vacanza. Ad ognuno la sua, come Gimmi che cammina con i piedi a papera (cori di QUA QUA ed imitazioni varie lo accompagnavano) e da qui il soprannome Pato… Oppure Mistri che ha gambe talmente massicce da sembrare tronchi di albero ed anche io, ahimè, con il mio largo spazio tra gli incisivi “attraverso cui “potrebbe passare un treno” (grazie a tutti, eh!!!)...

CONCLUSIONI
Scrivo questo articolo il 12 settembre con ormai la scuola che sta per iniziare e l’estate per finire. L’unica consolazione è Resistance 3 che sto giocando sbavosamente, e l’imminente uscita di Gears 3. Di questa vacanza porterò dentro tutto, vuoi per la splendida esperienza con i miei amici, vuoi perché è la mia ultima estate da minorenne e i pensieri iniziano ad accavallarsi nella mia testa: patente, ultimo anno di liceo, cosa sarà ora che la pacchia sta per finire e si avvicina il momento delle responsabilità vere e delle scelte che instraderanno la mia vita in modo definitivo. Ora però dovrei anche, ehm, finire i compiti… lo ammetterò pubblicamente davanti a mio padre (anche se immagino l’abbia capito da tempo): non ho mai battuto la fiacca come quest’estate. La prossima sarà diversa, ma se è vero che sono un fannullone come credo allora anche la prossima sarà bella come questa, ne sono certo. Vado a cominciare matematica, salute a tutti!!!
Sigh.
(Nota di un Doc rassegnato).


