Father & Son

Father & Son

Come può inserirsi il videogioco nel rapporto tra genitori e figli? Ce lo raccontano un padre, noto sul nostro forum come DoctorGeo, e un giovane ragazzo, MiniGeo, attraverso esperienze vissute insieme a partire da quel giorno in cui il Dottore, il giocatore "grande", provò a ricollegare una vecchia console a un televisore...
Editoriale

Solo chi cade può risorgere

Prosegue il diario del DoctorGeo.

di DoctorGeo, pubblicato il

Il mio risveglio, paradossalmente, fu dopo la separazione. Passati i momenti difficili dei primi mesi, mi ritrovai con l’umore in risalita ma pur sempre a casa da solo, il che mi portò alla riscoperta dei videogiochi come compagnia gradita. Quel periodo dei primi tempi del terzo millennio fu scandito dalle note di Super Mario 64, e Paper Mario, con il Mini ed io, durante i nostri weekend e in vacanza, a scoprire un mondo formidabile. Lì non solo il videogame ma tutto il connubio gioco-musica ha raggiunto il massimo della marcatura mnemonica. Il tema di Mario, quel “du du du dududu... du...” di cui si trovano in rete innumerevili interpretazioni dal piano jazz alla chitarra classica, è tuttora canticchiato distrattamente in momenti casuali della giornata sia da me che dal Mini.
Gli anni delle elementari del Mini per me sono quelli del “boom videoludico”. Ho i ricordi più belli, mi rivedo tra il duemila e il duemilaquattro a giocare con giochi che hanno cristallizzato la memoria di quegli anni. In primis, assolutamente, Pokémon, dapprima Oro poi in recupero Giallo e gli altri. I Pokémon mi crearono vera dipendenza. Ci giocavo persino di notte, se mi svegliavo e avevo lasciato lì qualcosa di importante da fare. E come dimenticare l’alba del Cubo, con Luigi’s Mansion che ho adorato, Super Mario Sunshine, Metroid Prime (Samus ti lovvo) , Paper Mario e il portale millenario, Zelda Wind Waker. Giocavo anche , non solo Pokémon, moltissimo con il GBA, avevo un fracco di giochi del Game Boy Color e del Game Boy da recuperare, oltre ai nuovi: Metroid Fusion, tutti gli Zelda, Metroid 2, i vari Mario... insomma, fu un periodo di cinque anni che resterà scolpito nella mia mente come sulla pietra: il ricordo delle elementari di mio figlio, evidenziato-sottolineato-illuminato dai moltissimi giochi che facevamo insieme e che hanno segnato momenti divertenti e unici.

Se pensate che uno che gioca col GBC mentre aspetta suo figlio all'uscita da scuola sia scemo, pensate che lo stesso tipo ha fotografato il figlio per cinque anni di elementari ogni primo giorno di scuola - Father & Son
Se pensate che uno che gioca col GBC mentre aspetta suo figlio all'uscita da scuola sia scemo, pensate che lo stesso tipo ha fotografato il figlio per cinque anni di elementari ogni primo giorno di scuola

L’ERA DI NEXT

Nel 2004 ho scoperto Nextgame, e devo dire, senza esagerare, che mi ha cambiato la vita. A parte gli amici, che ho conosciuto sia dal vivo che solo online, le calate a Roma, le chiaccherate al telefono o via email, è proprio la mia quotidianità che è cambiata. Ora al lavoro, in cui staziono al computer per la maggior parte della giornata, ho sempre il Forum aperto sotto il foglio di lavoro e la mailing list moderatoria operativa. Un lavoro nel lavoro che però mi diverte enormemente di più del lavoro-lavoro. E ha cambiato la vita anche al MiniGeo, iscritto nel 2007, che ha avuto la possibilità di esprimersi e di confrontarsi con un sacco di bella gente. Da allora, avendo avuto la possibilità di conoscere giochi e generi che prima non consideravo, le possibilità di marcare un certo periodo della vita con un gioco si sono moltiplicate, e dovrei scriverci un libro (presentato poi da Pocoto, s’intende, profumatamente pagato per farlo).
Per questo motivo citerò solo il momento più “particolare” della mia vita, quello dell’operazione al cuore . Sono uscito di casa con il mio valigino, e l’ultima cosa che ho fatto è stato spegnere la TV con Mass Effect. Mi pareva che Shep mi guardasse e mi salutasse. Il MiniGeo me lo aveva raccomandato, e guardacaso lo aveva conosciuto tramite Next. Al ritorno, dopo una decina di giorni, la prima cosa è che ho fatto è stata accendere TV e 360, ritrovando Sheppy che mi aspettava impaziente. È stato il gioco che ho giocato più volentieri in vita mia. Quel periodo, della convalescenza, dell’euforia in stile “è andata”, è stato caratterizzato dal mio recupero di tutti gli sparatutto fantascientifici possibili immaginabili (gli Halo li avevo fatti prima) oltre ad altri gioconi. Non scherzo, mi hanno veramente aiutato a sentir meno il dolore fisico alla cassa toracica, a non pensare rabbrividendo agli “scricchiolii” che sente chi è stato segato a metà sterno come me, fino alla saldatura completa dell’osso. Grazie alla Cultura Nextgamiana, ho potuto godere di titoli che mi hanno aiutato a superare un momento di difficoltà, che a distanza di mesi ricordo principalmente per i giochi giocati...Timeshift, Singularity, i Bioshock, i Resistance, i Gears, i Killzone, i Mass Effect, gli Uncharted, Bulletstorm.

Il periodo di Next ha iniziato ad essere veramente appagante da quando ho iscritto il Mini, in modo da condividere con lui questa splendida esperienza. Ho immortalato lo screenshot del giorno dell'iscrizione, quando compariva il nome dell'ultimo iscritto - Father & Son
Il periodo di Next ha iniziato ad essere veramente appagante da quando ho iscritto il Mini, in modo da condividere con lui questa splendida esperienza. Ho immortalato lo screenshot del giorno dell'iscrizione, quando compariva il nome dell'ultimo iscritto

CONCLUDENDO

La sensibilità di ciascuno di noi è una caratteristica personale innata, che può variare nel corso della vita ma non si perde mai del tutto. Personalmente negli anni mi sono piuttosto inaridito sotto certi aspetti. Una volta ad esempio scrivevo canzoni e musiche, suonavo regolarmente chitarra e piano per il mio personale piacere e per cantare insieme ai miei amici le mie canzoni, che erano molto gettonate, oltre ad altre commerciali e note. Ascoltavo tanta musica, radio sempre accesa o cassetta su autoradio. Adesso la radio, come in questo momento (sono le 07,50 del 20 ottobre) , è sintonizzata sempre su Radio 24, perchè mi fornisce notizie sul mondo che mi circonda e che tanto mi preoccupa, mondo nel quale mio figlio (come tutti i figli di Next) si dovrà districare e che non è certo rassicurante.
E allora che dire, ogni tanto, per non sentire troppo il peso di una quotidianità che spesso, inevitabilmente si fa più difficile crescendo ed invecchiando, ripenso ai momenti salienti della mia vita, positivi o negativi, e non posso fare a meno di sorridere constatando che per la maggior parte di essi la colonna sonora è una musica che esce da una console. E se stavo giocando... almeno è certo che in quel momento mi sono divertito. Alla prossima, belli, vi voglio bene.


Commenti

  1. giopep

     
    #1
    Canzone ascoltata mentre correggevo l'articolo: Don't Change degli INXS. Mi sembrava adatta. :D
  2. DoctorGeo

     
    #2
    Grande Giop!
  3. Tranquillo

     
    #3
    Bella Doc!!!
    Voi non lo sapete ma mi ha fatto ascoltare tutte le canzoni che ha citato.....che tristezza.
    Divertiti col Mini, hai finito Uncharted 3?
    (In caso non lo sapeste si è preso mezza giornata.............)
  4. Jhyrachy

     
    #4
    11/11/2011

    un giorno pesante, eh XD

    compleanno di mia mamma, uscita di skyrim, preso la patente (esame fatto proprio oggi :P) ma, soprattutto, articolo del doc e del mini!
  5. splatter

     
    #5
    Ma porc....Doc ha spoilerato il finale di Ghost'n Goblins. :D
  6. RALPH MALPH

     
    #6
    doc come diciamo noi giovani sei davvero grosso, un big!
  7. DoctorGeo

     
    #7
    Grazie a tutti ragazzi.
  8. piratiz

     
    #8
    Che bell'articolo :)
  9. DoctorGeo

     
    #9
    piratizChe bell'articolo :)

    Ti ringrazio tanto.
    Ognuno di noi, dentro, ha "interruttori" che permettono di accendere certe luci. Per me, molti videogames li premono, così come molte canzoni.
  10. drnext78

     
    #10
    Letto, come sempre, volentieri

    Anche per me è cosi': associo certi momenti della vita anche con i videogames che stavo giocando

    Nascita della mia prima figlia: ssx, baldur's gate dark alliance su ps2
    seconda figlia: mario sunshine, halo 2
    il bimbo: red faction guerrilla, resdient evil 5, infamous




    Ah la mattina che mi son sposato, alle 8 ero a giocare con la ps2 e motogp


    inguaribile





    XD
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