Father & Son

Father & Son

Come può inserirsi il videogioco nel rapporto tra genitori e figli? Ce lo raccontano un padre, noto sul nostro forum come DoctorGeo, e un giovane ragazzo, MiniGeo, attraverso esperienze vissute insieme a partire da quel giorno in cui il Dottore, il giocatore "grande", provò a ricollegare una vecchia console a un televisore...
Rubrica

Cardiovacanze in altura

Ovvero come collaudare con sci e videogame un padre neo-operato.

di DoctorGeo, pubblicato il

Come ben sapranno gli aficionados che seguono questo editoriale, i primi di febbraio per noi significano una cosa sola, riassumibile in due parole: videosettimana bianca, cioè la settimana che io e mio papà, da 11 anni a questa parte, ci prendiamo regolarmente ad Asiago Kaberlaba, barattando scuola, lavoro e responsabilità varie con sci, tanto tanto relax ed i nostri amati videogames, immancabili nella quotidianità come nei nostri editoriali (heh, grazie direte, è pur sempre un sito di videogiochi, no?).
Una cosa tuttavia merita oggi più attenzione del resto, cioè che questa è la prima vacanza (nonchè banco di prova generale) da "svalvolato" per il nostro Doc. Come reagirà il vecchio una volta messi gli sci? Avrà dolori e dolorini alle costole ed allo sterno? Sopravviverà? I Cardiologi si sono raccomandati solo di non prendere botte alla cassa toracica, di andare con prudenza insomma.

RITI PROPIZIATORI

Tornando a noi, come è giusto che sia un evento di tale importanza merita un'adeguata preparazione, che diventa un vero e proprio rituale (è, per me, la settimana più bella dell'intero anno, da sempre). Tra le varie cose da fare però, una è di importanza vitale: la scelta dei giochi, che condizioneranno in modo unico ed indelebile i nostri pomeriggi-sere. Le prime scelte di quest'anno erano legate alla 360 (la mia Tressy elite 120), che per la prima volta rientra nella formazione di partenza, dopo svariati anni di Nintendo 64, Gamecube, Wii, PS2 e portatili. Il primo grande gioco è Singularity, fps di fantascienza ed intrighi spazio-temporali che sposa alla perfezione i gusti miei e del mio vecchio. In panchina, come seconde linee comparivano vari giochi a cui attingere finito Singularity, quali Lost Planet 1 e 2, Fracture, Chronicles of Riddick. Uno di questi (o forse più di uno) avrebbe avuto la sua chance di allietare i nostri momenti di svago, ma solo in secondo piano rispetto al pezzo grosso. Per i portatili avevamo alcuni bei giochi e, anche se immaginavamo che sarebbero stati leggermente trascurati rispetto alla console casalinga, non avrebbero preso polvere. Questi erano Resistance Retribution, Little Big Planet, LocoRoco e Gran Turismo, per esempio. Su DS invece l'ultimo Pokémon Ranger, in doppia copia da cominciare parallelamente.

DECOLLO!!

La mattina della partenza è stata, come sempre, esaltante. Questa volta il tema principale era Halo e mio papà (che lo ha scoperto da non molto) si riferiva a qualsiasi cosa in termini di quello. La Punto era un Mongoose, la casa un hangar e io il Capitano Mini. E così la mattina, presto, siamo partiti verso il nostro obiettivo, passando come sempre a prendere il pane ferrarese (da portare al Grande Capo Leonardo, altrimenti chi lo sente!), a fare colazione e comprare i giornali. Abbiam veleggiato immersi in un’antipatica nebbiolina presente già da Ferrara e fino a Piovene Rocchette, ai piedi delle montagne, quindi ci siamo finalmente lasciati alle spalle la decina di tornanti che portano all’altopiano per gioire una volta arrivati. L’emozione dell’arrivo, degli ultimi chilometri, dello sbarco, è davvero impagabile.

OBIETTIVO VIDEOGAMES

Dopo i saluti di rito, la consegna del pane, e prima di andare in centro ad Asiago per la ri-familiarizzazione con i nostri luoghi storici (bar, edicola, negozio di giocattoli/videogames), ancora prima di aver messo in ordine i bagagli il nostro pensiero andava ai giochi, in primis Singularity. Questo giocone mio padre lo aveva già fatto, a dire il vero, ma non vedeva l'ora di rispolverarlo e soprattutto io, che l'ho bramato a lungo, non vedevo l'ora di provarlo. Primo impatto? BOOM. Una vera bomba, l'abbiamo finito domenica sera (siamo arrivati sabato), delirando da quanto il gioco ci aveva preso. Addirittura abbiamo cercato su Internet interpretazioni sul finale e su un possibile seguito! Robe da matti. Cominciato in difficile subito, io al pad e il papà dietro ad illuminarmi il cammino: tre livelli il sabato, tre la domenica. Che maratona! Avanti col prossimo allora! Ehm..... no. Siamo partiti subito col secondo giro per sbloccare anche qualche obiettivo in più. Insomma, "Singu" ha davvero eclissato il resto.
Finito quello, abbiamo deciso di partire con Lost Planet 1. Ebbene, non ha attecchito. È un gioco che va studiato, va assimilato, non è (per i nostri standard) un gioco immediato da apprezzare. Abbiamo quindi deciso di rinviarne lo studio per passare a Fracture. Ecco, quest’ultimo è stato dentro Tressy dal mercoledì e devo dire che mi ha favorevolmente impressionato. Non sarà un capolavoro ma si lascia giocare d’istinto, ha tante armi divertenti e una bella grafica. Tuttavia, nel cuore, c’era sempre l’ombra di Singularity.
Ma la vacanza non si componeva solo di polleggio, come potete pensare. Eh no!

AH, GIUSTO, SIAMO IN MONTAGNA.

C'era anche lo sci! Una neve splendida ed un tempo atmosferico perfetto (e sottolineo perfetto) ci hanno aperto le porte a ben TRE sciate "fuori casa", quando ogni anno ne facevamo due. Mete: Melette, il Verena e Vezzena/Lavarone. La tripletta ovviamente è stata impegnativa ma sia io che il Doc abbiamo retto bene, specialmente lui che ha passato a pieni voti i test post-operazione. Mentre io e il Mario (il mitico storico Maestro) spingevamo sugli spigoli e scendevamo i muri più ripidi, lui ci seguiva, con i suoi ritmi ma arrivava sano e salvo. Lo svalvolato. Mamma mia, quante volte ha mostrato la cicatrice anche qui! Strano che non si sia ammalato, passava più tempo a petto nudo che vestito.... insomma, non è stato diverso dal solito (perchè avrebbe dovuto, in effetti?).

TRAMEZZINI, POKEMON E CALCIATORI

Il pomeriggio, dopo lo sci, anche quest’anno come da riti magici ancestrali si andava ad Asiago in centro, con l’obiettivo di riempirci di buste, card Pokemon per la nostra sterminata collezione e calciatori perchè da anni facciamo l’album insieme. Non crediate che i vecchi non lo facciano eh, sono più i colleghi di lavoro di mio padre che mi scambiano figurine che i miei compagni di scuola. L’apertura delle buste avveniva sempre davanti a due tramezzini ai gamberetti nel nostro bar storico. Quest’anno tra l’altro nel bar abbiamo visto un personaggio formidabile, un signore barbuto dall’età indefinibile che, sull’onda probabilmente di qualche calice di bianco, raccontava a tutto volume la storia della sua vita in dialetto veneto stretto con la classica voce roca. La cosa più esilarante è stata quando ha detto che da piccolo era talmente brutto che sua madre si vergognava di lui, perchè era “brutto come la tempesta”. Veramente non sapevamo più dove girarci dal ridere.

VERSO IL RITORNO

E così tutto è trascorso nella più normale tranquillità, anche quest'anno. Giochi, cibo (abbiamo anche scoperto una trattoria sulla strada per andare a sciare dove abbiamo mangiato divinamente e mio papà, guarda caso, ha socializzato col proprietario, esperto di vita e vecchio videogiocatore pure lui), sci, pace. Il sabato mattina, come di consueto, siamo andati al mercato di Asiago a procacciare cibi e doni per i familiari e il pomeriggio a fare l’ultimo giro di saluti, conditi da buste e tramezzi.

ALLA PROSSIMA

Inutile dire che è volata, perchè è un classico. Ma il problema è che, banalità o no, è volata davvero. Mi resta tantissimo, i chili che probabilmente ho preso mangiando tramezzini e prelibatezze varie, i muscoli indolenziti dalle sciate, il rammollimento da vacanza (che, a differenza dei chili di troppo e delle gambe a pezzi, fa più fatica a lasciarmi) ma soprattutto una settimana con il mio pazzo pazzo svalvolato papà. Dopo questa pausa dobbiamo ripremere il tasto "play", io a scuola (la prima settimana è abitualmente un macello) e lui al lavoro. Lui tornerà alla sua nuova fiamma PlayStation 3 con il tenente Hale (nota del Doc all'ultima revisione: finito Resistance 2, finito Killzone 2, finito Killzone 3, iniziato Killzone 1) ed io ai miei amici con cui immergermi in pomeriggi a base di Halo. Si ritorna ai doveri ed ai piaceri, perchè no, della nostra quotidianità, con la consapevolezza che l’anno prossimo, se non accadono cataclismi epocali, saremo ancora là su sulle montagne e poi qui a scrivere per voi.
YEAH!!!


Commenti

  1. DoctorGeo

     
    #1
    Devo dire che la paura all'inizio è stata tanta, ma poi, visto che andavo senza dolori, mi sono sciolto.
    Ero comunque più teso giocando a Singularity....
  2. Tranquillo

     
    #2
    E quando è tornato in laboratorio sembrava un reduce di guerra, con l'aria di chi l'ha scampata.
  3. DoctorGeo

     
    #3
    Beh in effetti ammetto che la sensazione era quella.
  4. toto73

     
    #4
    Che bello, è sempre una lettura gradevolissima!

    "brutto come la tempesta" è da copyright, mi sembra un classico come "incazzato come un ape"! XD
  5. Fotone

     
    #5
    Portatemi in vacanza con voi!!!
  6. Jhyrachy

     
    #6
    Voglio venire anch'io!
  7. MiniGeo

     
    #7
    Jhyrachy ha scritto:
    Voglio venire anch'io!


    Ti divertiresti sicuramente! :DD In compenso mi dicono dalla regia che vai a provare il 3DS a Milano, poi mi farai un resoconto in cuffia sul Live!

    @Fotone: con il tuo consenso possiamo provare a trasformarti in una cartuccia del GBA e portarti con noi, la prossima volta. :D
  8. RALPH MALPH

     
    #8
    grandissmi tutti e due, vi siete portati dietro il mondo :D
  9. Jhyrachy

     
    #9
    Gigi, purtroppo a casa di problemi in famiglia sono impossibilitato ad andarci :(
    ma una chiaccherata in live ce la possiamo fare comunqe
  10. MiniGeo

     
    #10
    Jhyrachy ha scritto:
    Gigi, purtroppo a casa di problemi in famiglia sono impossibilitato ad andarci :(
    ma una chiaccherata in live ce la possiamo fare comunqe


    Cavolo, non lo sapevo. Mi dispiace, poi ci sentiamo meglio sul Live. :-\
    Appena mi prendo Naruto Storm 2 ti voglio sfidare, visto che ultimamente giocavi sempre a quello!
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