Father & Son

Father & Son

Come può inserirsi il videogioco nel rapporto tra genitori e figli? Ce lo raccontano un padre, noto sul nostro forum come DoctorGeo, e un giovane ragazzo, MiniGeo, attraverso esperienze vissute insieme a partire da quel giorno in cui il Dottore, il giocatore "grande", provò a ricollegare una vecchia console a un televisore...
Rubrica

Evoluzione della specie

Ovvero come assistere alla trasformazione di tuo padre da paciocco a belva sanguinaria.

di DoctorGeo e MiniGeo, pubblicato il

“ Ehi... il mio Charmander si sta evolvendo... ” Cit. Ash Ketchum (salute)

“Ehi... il mio papà si sta evolvendo... ” Cit. MiniGeo.

Ma buongiorno a tutti e bentrovati carissimi.
Cominciamo, mumble, con una riflessione: che strano. Cosa? Che solitamente si dice sempre che dopo una certa età, le idee, i gusti, le abitudini, non si cambiano più. Quante volte in effetti abbiamo sentito i “grandi” dire “Insomma, non mi piace, sono fatto così e ormai non c’è nulla da fare”.
Il mio vecchio invece , a parte alcune cose per cui è talmente testardo che mi viene da pensare che da giovane sia stato morso da un mulo radioattivo, non si può dire che non sia aperto ad imparare cose nuove. D’altronde, da buon scienziato, ha innato quello spirito dell’eterno studente che non finisce mai di testare, cercare ed assimilare novità (soprattutto a tavola). In campo videoludico, però, fino a poco tempo fa non era così. Le sue vetuste mani non avevano mai sfiorato un pad su cui non campeggiasse una grande “N”.Devo essere sincero, avevo perso le speranze. Mi stavo rassegnando al fatto che era diventato un autentico fossile vivente , con qualche dubbio sull’ultima parola quando lo vedevo ipnotizzato davanti a Metroid o Mario, e poco dopo addormentarsi di colpo. Poi, improvvisamente, non so proprio perché o percome, fu avvolto da un cono di luce ed immerso in un coro angelico.

Prima di mettere le mani su 360 e PS3, si dilettava con i Game Boy e le altre console Nintendo - Halo 3
Prima di mettere le mani su 360 e PS3, si dilettava con i Game Boy e le altre console Nintendo
Da poco prima dell'operazione (cioè intorno a novembre) il mio intraprendente padre ha dato una svolta al suo modo di giocare mediante un semplice gesto: il passaggio alla next-gen. Ebbene sì, vi sto dicendo che il mondo PS3-360 non l'aveva mai considerato nemmeno di striscio. Questo fatto va però inteso come passaggio all'alta definizione, in quanto dell'attuale generazione di console in effetti possedeva la Wii. Questo limite, se così possiamo chiamarlo, lo aveva in un certo senso fissato su un unico modo di giocare, "nintendaro", quello che abbiamo sempre conosciuto. Ma finalmente si è compiuta la svolta miracolosa, quell'evoluzione che era auspicabile ed inevitabile.

UN NUOVO MONDO

Personalmente all'alta definizione mi sono convertito già da un po’, da oltre due anni. In questo tempo ho potuto sperimentare la nuova grafica e tanti altri giochi, nuovi generi: mi sono specializzato negli shooter e negli FPS (che a malapena sapevo esistessero), lasciando un po' indietro i vari platform e gli storici Pokèmon. Ho scoperto Halo, Mass Effect e tantissimi altri giochi "spaziali" che affascinavano anche mio papà (ma sempre da lontano): appassionato di fantascienza com'è, non potevano lasciarlo indifferente. Cercavo di renderlo partecipe, gli raccontavo le mie imprese e quanto quei giochi mi prendessero, quanto ne fossi estasiato. Mi guardava giocare online (specialmente ad Halo: Reach) quando tiravo tardi, ben dopo la mezzanotte, ascoltando in cuffia i commenti (LOL) dei miei compagni matti di Next, che gli giravo in tempo reale finchè restava sveglio. Ma ancora di più rideva la mattina dopo, quando dovevo andare a scuola con quattro ore di sonno e mi trascinavo come uno zombi. Fatto sta che un giorno ha deciso di toccare questo nuovo mondo con mano, comprando la sua personale Xbox 360 e iniziando a smaltire quella pila di capolavori che gli avevo provocatoriamente messo in posizione strategica. Non avevo tuttavia ancora pensato ad una cosa, formidabile: per me cominciava un periodo di folle divertimento.

Eccoli, gli Halo che hanno segnato la svolta epocale del mio vecchio, da paciocco a cecchino - Halo 3
Eccoli, gli Halo che hanno segnato la svolta epocale del mio vecchio, da paciocco a cecchino

ALLE PRIME ARMI

La cosa più divertente è stata di sicuro la sua niubbaggine totale riguardo tutto. A fatica teneva in mano il pad, all'inizio, e figuratevi come doveva trovarsi a giocare ad Halo, con la visuale in prima persona e tutte quelle azioni diverse legate a tasti diversi. Lui concepiva il gioco come: con A salti, con B fai quest altro e con lo stick ti muovi. Eppure un precedente c'era: i Metroid Prime, di cui aveva padroneggiato benissimo la visuale di gioco e le meccaniche. Però, con Halo non ci si trovava. Fortunatamente la cosa fu passeggera, perché poi è stato più che bravo a continuare (in realtà si era follemente innamorato dell’ambientazione) ed effettivamente ha cominciato a ingranare. Faceva fuori i Covenant come fossero zanzare, davvero, specialmente quando gli capitava per le mani il martello. E così abbiamo cominciato a condividere un'altra fetta di divertimento, l'ennesima. Stranamente a parti invertite, ma questa volta era naturale: io il maestro e lui l'allievo, io l'esperto e lui - lo dico - il n00b (perdonami papo, mi piace troppo dirlo!!!).


Commenti

  1. Tranquillo

     
    #1
    Da compagno di lavoro devo dire che nel periodo dell'online, la mattina era bastonato come dopo un'epica serata a sbevazzare con i colleghi.
    Forse peggio.
  2. RALPH MALPH

     
    #2
    hahah grande doc e bravo al mini per il racconto

    che dire? alla fine siamo uomini e i giochi di sparare ce li abbiamo nel dna

    doc una sola cosa non abbassare mai il livello di difficoltà sotto il normale, il caso del finale di killzone 2 è solo un'eccezione, ci abbiamo sofferto tutti in quel punto

    adesso c'è portal mi raccomando
  3. richi_one

     
    #3
    Sono curioso di leggere il punto di vista del Doc!
  4. DoctorGeo

     
    #4
    richi_oneSono curioso di leggere il punto di vista del Doc!

    Vedrete vedrete.
    Eh, per quello che diceva Ralph, in effetti alla fine di Kill 2 non sapevo proprio che fare.
    Tra parentesi, avete riconoscuito il gioco su cui ho fotomontato Pikachu nella foto di presentazione (l' "occhiello") dell'articolo?
  5. RALPH MALPH

     
    #5
    deve essere un gioco con una media bassa perchè non ricordo di averlo giocato, singularity?
  6. richi_one

     
    #6
    DoctorGeoVedrete vedrete.
    Eh, per quello che diceva Ralph, in effetti alla fine di Kill 2 non sapevo proprio che fare.
    Tra parentesi, avete riconoscuito il gioco su cui ho fotomontato Pikachu nella foto di presentazione (l' "occhiello") dell'articolo?

    Mmm....falci e martelli....Pokemon Rosso?
    XD
  7. DoctorGeo

     
    #7
    RALPH MALPHdeve essere un gioco con una media bassa perchè non ricordo di averlo giocato, singularity?

    Dai!! E' bellissimo!!!
    http://www.gamerankings.com/xbox360/956437-singularity/index.html
  8. DoctorGeo

     
    #8
    RALPH MALPHhahah grande doc e bravo al mini per il racconto

    che dire? alla fine siamo uomini e i giochi di sparare ce li abbiamo nel dna

    doc una sola cosa non abbassare mai il livello di difficoltà sotto il normale, il caso del finale di killzone 2 è solo un'eccezione, ci abbiamo sofferto tutti in quel punto

    adesso c'è portal mi raccomando

    Portal 2! Il programma adesso è finire Bioshock 2, fare Portal 1 che ho nel Orange Box e poi via di 2.
  9. Jhyrachy

     
    #9
    Doc, adesso voglio giocare anche con te oltre che con mini!
  10. MiniGeo

     
    #10
    Ragazzi, voi non avete idea dello spasso che ho provato a scrivere l'articolo, perchè il Doc a volte è stato verameeeente ridicolo.

    @Ralph: l'hai fatto Singularity? Te lo STRAconsiglio, davvero.

    @Richi: credimi, ora sono curioso anche io!
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