Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
13/2/2009

F.E.A.R. 2: Project Origin

F.E.A.R. 2: Project Origin Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
Monolith Productions
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Data di uscita
13/2/2009
Lingua
Tutto in italiano
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

F.E.A.R. 2: Project Origin è in arrivo il prossimo 13 febbraio 2009 su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Le impressioni e sensazioni di questa anteprima hands on sono tratte da una prova delle versioni PS3 e PC.

Multiplayer

Pur essendo fortemente basato su una storyline che si esprime pienamente nel versante single player, F.E.A.R. 2: Project Origin contemplerà numerose modalità multigiocatore.

Link

Hands On

La paura si rimette in prova

Impressioni in diretta dal gioco per il ritorno di F.E.A.R.!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Il culmine in tal senso lo si raggiunge quando va in scena con tutta la sua carica prorompente la vecchia passione per i mech che pervade il team di Monolith Productions: eccoci di colpo a bordo di uno di questi bestioni che fino a un attimo prima ci bersagliavano, a sputare raffiche di piombo che non danno scampo al nemico.
Anche al chiuso, comunque, le novità non mancano: gli ambienti sufficientemente arredati, distruttibili e fisicamente coerenti del primo capitolo, diventano ancor più “fisici” e interattivi arrivando a cambiare il sapore tattico del gioco con l'introduzione delle coperture realizzabili in ogni momento secondo quel che il contesto mette a disposizione: il tipico esempio di questa novità lo danno i tavoli, che possono essere rovesciati e poi utilizzati come ripari dai colpi del nemico. Analogamente questa possibilità di interagire con gli arredi determina a tratti la necessità di spostare elementi che ostacolano il nostro incedere.

Tecnologia al potere

Ricordiamo ancora l'impressione devastante che suscitò in noi il primo F.E.A.R all'E3 losangelino di qualche anno fa: fu certamente per il carattere e l'atmosfera unici, ma anche per merito di un comparto tecnologico allora eccellente. Nonostante abbia tardato ad uscire, anche il risultato finale, visto con gli occhi del 2005, lasciò un ricordo importante e un'impressione di maestria nel piegare la tecnologia al proprio volere: particolarmente in ambiti come la fisica, gli effetti speciali, l'uso dell'illuminazione dinamica, delle particelle e la creazione di un'intelligenza artificiale credibile e tenace. Potremmo dire insomma che c'è uno “stile” Monolith nel vivere il momento tecnologico, che ritroviamo intatto e ovviamente potenziato in F.E.A.R. 2: Project Origin grazie alle possibilità delle moderne piattaforme ad alta definizione.
È uno stile fatto di contrasti: abbiamo da un lato nuovamente i modelli dei personaggi “scolpiti” e le superfici molto pulite e definite con texture impreziosite da effetti di mappatura apprezzabili che vengono in risalto emergendo dal buio sotto i potenti fasci delle nostre torce, cui fanno da contraltare il disordine particellare, le tinte fosche delle visioni, i disturbi dell'immagine e le inquadrature che si sporcano - manco tornasse in scena Steel Battalion - nel momento in cui sediamo al comando del devastante mech da battaglia.
Il feeling visivo, nella nostra prova, è risultato perfino più convincente su PlayStation 3, forse per il monitor o le impostazioni della configurazione PC, che invece, certamente, sarà infine quella in cui potremo godere (CPU e scheda video permettendo) delle maggiori personalizzazioni e affinamenti in quanto a effetti speciali, anche se nel complesso tutte e tre le versioni previste risulteranno nella sostanza uguali. Va detto a puro livello estetico che non siamo dinanzi a un quadro che intende scomodare dal suo trono l'offerta tecnologica di colossi del 3D come Epic Games con il suo Unreal Engine 3, ma di un contesto carico appunto di stile, apprezzabile e funzionale alla narrazione che il gioco vuole portare in scena.

Alla prova dei fatti F.E.A.R. 2: Project Origin è risultato un videogioco e un progetto solido, massiccio, gustoso nell'approccio al gameplay, carico di tensione narrativa e anche per questo guidato e lineare, ma senza risultare stucchevole, per merito della rinnovata possibilità di interagire e reinventare gli ambienti e soprattutto grazie all'intelligenza artificiale dei nemici, capace di interpretare creativamente ogni scontro. Queste sono alcune delle sensazioni emerse impugnano il pad e poi “mouse e tastiera”, sensazioni che chiaramente ci indicano come F.E.A.R. 2: Project Origin sarà certamente protagonista a tutto tondo (su console e PC) del 2009 videogiocato che si appresta ad aprirsi. Warner Bros. è un nome che non necessita presentazioni nell'intrattenimento cinematografico e che ora mostra di voler fare sul serio dopo i primi passi già mossi nel mondo dell'intrattenimento elettronico. Se il buon giorno si vede dal mattino e ha le fattezze di F.E.A.R. 2: Project Origin, beh, c'è da sperare bene per l'imminente anno nuovo.


Commenti

  1. plusmin78

     
    #1
    bello. lo aspetto.
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