Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
69,99 Euro
Data di uscita
28/9/2007

FIFA 08

FIFA 08 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
28/9/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
10
Prezzo
69,99 Euro
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Sistema di controllo innovativo
  • Impostazione di gioco realistica e ragionata
  • Intelligenza artificiale convincente
  • La solita licenza omnicomprensiva
  • La modalità Professionista sembra promettente

Lati Negativi

  • Qualche imperfezione nel controllo
  • Portieri ampiamente rivedibili
  • Animazioni non sempre convincenti
  • Gioco in singolo privo di reali novità
  • Gestione tattica un po' farraginosa

Hardware

Per giocare a FIFA 08 è sufficiente avere a disposizione una PS3 e uno o più pad Sixaxis (il cui sensore di movimento non è supportato in alcun modo). Su un televisore HD il gioco può essere visualizzato in risoluzione 720p.

Multiplayer

FIFA 08 permette a sette giocatori di sfidarsi sulla stessa console. Non manca ovviamente il supporto al multiplayer online, con tutti i pregi e i difetti che si porta dietro il PlayStation Network, ma soprattutto con l'introduzione di tutte le opzioni viste l'anno scorso su PS2, comprese le leghe interattive. Sempre online è previsto il supporto per il gioco in cinque contro cinque, che al momento in cui scriviamo non è però ancora attivo. Da segnalare anche la modalità Party, con tutta una serie di sfide basate su obiettivi particolari da raggiungere nel match.

Link

Recensione

Anche su PS3 FIFA 08 centra il bersaglio

L'eterna sfida fra FIFA e PES sbarca su PS3 e EA Sports alza la posta!

di Andrea Focacci, pubblicato il

Nell'anno in cui Pro Evolution Soccer arriva su PlayStation 3, Electronic Arts non si fa trovare impreparata e tira fuori un FIFA incredibilmente riuscito, solido, realistico e innovativo. Già, FIFA 08, ormai lo sanno anche i sassi, vince e convince, tiene botta proprio su quelli che sono i maggiori punti di forza della concorrenza e, chi l'avrebbe mai detto, sta pian piano convertendo anche i fedelissimi della saga Konami. Come sarà mai possibile?

PARTITA A SCACCHI

A stupire in FIFA 08 è innanzitutto la qualità dell'intelligenza artificiale che gestisce il comportamento delle squadre. Finalmente il gioco EA può vantare un movimento senza palla realistico, credibile, efficace. Gli uomini si spostano per il campo dettando i lanci, cercando di sfruttare gli spazi, proponendosi per un passaggio quando il portatore di palla è pressato. Tutto si muove all'insegna del gioco di squadra e dell'intelligenza tattica e l'impressione è proprio di trovarsi davanti a una vera partita di calcio.
La sensazione di realismo viene corroborata anche dai ritmi compassati, quasi statici. FIFA 08, infatti, rifiuta i tempi frenetici ed elevati e propone un ritmo di gioco molto realistico, che costringe a far girare la palla e costruirsi i giusti spazi per scardinare una difesa ben schierata.
Questo non significa che manchino le giocate in velocità: come è giusto che sia, hanno il loro spazio anche accelerazioni improvvise, contropiedi fulminanti, lanci spettacolari, specie quando scendono in campo squadre come il Manchester United o il Barcelona. Lo spirito generale, però, è quello di un calcio lento e ragionato.

LUCI E OMBRE

Non è però tutto oro quello che luccica e l'intelligenza artificiale di FIFA 08, spiace dirlo, presenta anche falle piuttosto fastidiose. La più clamorosa è rappresentata dai portieri, che mostrano davvero troppe incertezze nelle uscite, specie sui cross dal fondo, e ogni tanto sembrano "svenire" senza motivo. A questo si aggiunge qualche comportamento assurdo della CPU, che nella modalità in single player tende a perdere palloni in maniera un po' ridicola quando si trova vicino alla linea di fallo laterale.
Altrettanto "chiaroscura" la gestione dei contrasti fisici fra i giocatori. Da una parte va sottolineata la bellezza del controllo di palla e l'efficacia con cui i calciatori dalla grande prestanza riescono a proteggere il pallone, dall'altra spiace notare come talvolta, nei contrasti, la casualità tenda a premiare un po' troppo il blasone del giocatore. Siamo ben distanti dai giocatori superumani di PES 6, ma talvolta gli Henry e i Ronaldinho del caso sembrano davvero andare via un po' troppo facilmente e per una sola questione di "numeri favorevoli".
Detto questo, va rimarcata la grande varietà nella differenziazione fisica e comportamentale fra i vari atleti. I campioni di cui sopra, ma anche molti giocatori meno appariscenti, mettono in campo caratteristiche, fisiche e di gioco che ricordano molto quelle reali. Non siamo ancora ai livelli delle "signature move" di un NBA 2K7, ma la differenza fra un Eto'o e un Drogba si nota tutta.

CONTROLLO (QUASI) TOTALE

Davvero notevole anche il nuovo sistema di controllo. Innanzitutto va detto che le impostazioni classiche, con passaggi, lanci e tiri automatizzati, funzionano molto bene, senza dare mai l'impressione di facilitare troppo la manovra. Le difese gestite dalla CPU, infatti, coprono gli spazi, raddoppiano con efficacia e chiudono molto bene le linee di passaggio. Un lancio fatto con leggerezza, senza seguire bene i movimenti di compagni e avversari, difficilmente andrà a segno (anche per colpa di una non sempre convincente reattività da parte del giocatore che sta ricevendo la palla, va detto).
Ma la fase offensiva di FIFA 08 trova la sua vera dimensione con l'utilizzo dei comandi manuali, che permettono di direzionare e dosare a piacere qualsiasi tipo di tocco, sia esso sul breve o in profondità, che si tratti di un passaggio, un cross o un tiro in porta. Il sistema funziona alla grande, offre reale libertà e controllo e permette giocate che con una gestione automatizzata non sarebbero proprio possibili. Richiede, però, parecchio allenamento e solo lavorando, sforzandosi, sbattendo ripetutamente la testa contro il muro degli errori, si riuscirà a padroneggiarlo sul serio.
Qualche anno fa, se ci avessero detto che FIFA sarebbe diventato così profondo, non ci avremmo creduto.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
FIFA è diventato ciò che sembrava non voler essere: una simulazione credibile e convincente, che per essere apprezzata fino in fondo richiede impegno e dedizione. Non è perfetto e, anzi, presenta qualche difetto di gioventù, ma propone un gioco in singolo arricchito dalla marea di squadre e campionati disponibili (per quanto immutato nella sostanza rispetto a un anno fa) e un multiplayer convincentissimo, online e offline. Da sottolineare, inoltre, come una volta tanto la versione PS3 non paghi particolarmente dazio rispetto a quella 360. L'unico vero rimpianto sta nei limiti imposti alla divertente modalità Professionista, al momento giocabile solo offline e in partita singola, quasi come se fosse un demo: non a caso abbiamo preferito sorvolare, nell'attesa di riparlarne quando sarà perlomeno giocabile online.