Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
1/10/2010

FIFA 11

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Datasheet

Produttore
EA Sports
Sviluppatore
EA Canada
Genere
Sportivo
PEGI
3+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
1/10/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Lati Positivi

  • Guidare il portiere cambia tutto
  • Realismo "manuale" sempre elevato
  • Ottima intelligenza difensiva
  • Grande profondità e coinvolgimento

Lati Negativi

  • Giocatori e animazioni migliorabili
  • Falli di mano da sistemare
  • Fisica e collisioni ancora "leggeri"

Hardware

FIFA 11 torna ovviamente su tutti i formati principali: il test in oggetto è stato effettuato sulla versione per PlayStation 3.

Multiplayer

Fino a 11 giocatori per lato possono prendere parte alle partite online, con un'adeguata connessione e un'ottima organizzazione dei ruoli. In alternativa, tornano puntuali i match offline sulla stessa TV o le sfide veloci classificate attraverso Internet.

Link

Recensione

Allenatore, giocatore e simulatore

FIFA continua sulla strada del realismo totale.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Anche quest'anno la serie regina di casa EA Sports (per l'Europa) prosegue sul cammino avviato a fine 2007 con FIFA 08, ovvero l'episodio "della svolta". Lo si era capito dalle numerose prove effettuate nei mesi scorsi, ma è ancora più evidente giocando qualche ora con la versione definitiva. Amanti dei titoli arcade: per voi si prospettano mesi di duro allenamento, ma anche di grosse soddisfazioni al termine della stagione.

la dura vita del portiere

Le novità principali di FIFA 11 si trovano nei vari miglioramenti al gameplay e nella contestualizzazione di alcune modalità. Ad esempio, la carriera da Professionista e quella da Allenatore sono ora riunite in un'unica sezione, assieme al remix di Allenatore-Giocatore. Se nel primo caso vestiamo i panni di un unico calciatore sul campo, nel secondo si dirigono allenamenti e finanze della squadra. La terza scelta, ovviamente, unisce entrambe le opzioni chiedendo ottime abilità dentro e fuori dal campo.
Guardando nello specifico la voce "Be a Pro", debutta quest'anno la possibilità di fare il portiere, guidando l'estremo difensore in una squadra esordiente o in un club di alto livello.
Inutile dire che giocando in questo modo FIFA 11 diventa quasi uno strategico: nelle partite migliori, si guarda cosa combinano i compagni dalla distanza, potendo comunque influire su alcune scelte strategiche. Ma è nei match combattuti che emerge il lato più emotivo e coinvolgente: un solo tiro avversario, e una "papera" nostra possono pregiudicare un'intera stagione, quindi il nervosismo e la tensione salgono a livelli forse mai raggiunti prima d'ora.
I controlli e la gestione del portiere in partita sono abbastanza intuitivi, in gran parte delegati ai due stick analogici, mentre una serie di indicatori aiuta a capire l'aspetto più importante, ossia il posizionamento (quando uscire, dove mettersi sui calci piazzati e così via). Certamente verrà migliorato nelle prossime edizioni, ma già ora il controllo del portiere rappresenta un simpatico diversivo su tutto il resto.

o tutto manuale, o niente

Osservando le dinamiche legate alla partita, emergono gli elementi ereditati da FIFA Mondiali 2010 nel controllo della palla (più rapido e intuitivo), nei rigori (che ora sono più complessi) e nell'intelligenza artificiale estremamente dinamica.
I compagni guidati dal computer sono infatti molto reattivi nel valutare la situazione di gioco in attacco e sopratutto in difesa. Difficile trovare difensori fuori posizione sui calci piazzati o marcature troppo morbide vicino ai campioni, ma naturalmente è sempre possibile subire rapidi contropiedi nei momenti meno prevedibili. In attacco, le punte migliori si propongono di più sui cross e tagliano le difese con movimenti imprevedibili, anche senza un preciso input da parte nostra. D'altro canto, la fisica del pallone e i contrasti sono sempre all'acqua di rose: posizionandosi di fronte a un qualsiasi giocatore si ruba palla sistematicamente, e lo stesso pallone ha ancora la tipica leggerezza della serie FIFA quando è in aria.
Sebbene le tattiche rimangano invariate da tre edizioni, le squadre sono più pronte a cambiare stile di gioco quando gli viene imposto. Spingendo sul pressing, infatti, si crea la classica diga a centrocampo che è possibile superare solo con lanci ben indirizzati.
Alcune aggiunte, come la scelta dell'arbitro e della sua severità, sono apprezzabili mentre altre, come i falli di mano, necessitano di alcuni ritocchi nelle prossime versioni. Capita troppo spesso di subire un rigore per un tocco fortuito in area, ma fortunatamente possiamo escludere del tutto la regola o limitarla al resto del campo. Allo stesso modo, la modellazione dei giocatori è ottima per i volti ma solo discreta per i corpi, ancora troppo esili. Se per calciatori come Marchisio o Giovinco non è un problema, vedere un Adriano longilineo e molto magro fa pensare a un viaggio indietro nel tempo.
Moltissime, come sempre, le scelte disponibili sul lato di comandi e indicatori a schermo: torna perfino la corsa analogica e ci sono ancora più opzioni nella scelta tra azioni manuali o assistite. Inutile ricordare che il "vero" FIFA inteso come simulatore è quello giocato senza nessun aiuto del computer: difficile e molto frustrante, ma con una libertà che nessun titolo sportivo può ancora sognarsi.

l'io calcistico va nutrito nel modo giusto

Tornando alle novità di questa edizione, arriva finalmente la possibilità di salvare (cinque) replay e relativi filmati, per quanto macchinosi i comandi e l'intera procedura per farlo.
Troviamo inoltre un più approfondito editor di giocatori, integrato a una sezione online con cui creare il nostro atleta personalizzato (da usare in seguito nella carriera) e varie aggiunte sul lato prettamente televisivo.
Oltre agli intermezzi filmati in partita con relative statistiche, un elemento per la verità molto più vicino agli sport USA, migliorano pubblico e bordocampo con fotografi, striscioni e finalmente le panchine interamente occupate. Pressoché invariati i replay, che usano ancora telecamere o troppo vicine o troppo lontane dall'azione senza contare la scelta discutibile degli highlight presentati nel dopo gara. Sul fronte audio, ritroviamo l'inossidabile coppia Caressa-Bergomi con gran parte dei commenti già ascoltati nelle vecchie uscite, ma anche diverse frasi inedite. Dato che quest'anno possiamo scegliere l'arbitro, i telecronisti si prodigano in commenti sulla sua severità, vera o presunta.
Nessun problema anche sul fronte rose, aggiornate a dopo la chiusura del calciomercato con Ibrahimovic e Robinho al Milan, Quagliarella alla Juventus e così via. Ottime come sempre le licenze, in quantità sterminata per club e giocatori da tutto il mondo, non a caso le pagine di quotidiano che annunciano i fatti del giorno nella carriera riportano il titolo delle vere testate. Chi invece temesse qualche "taglio" rispetto alle vecchie edizioni può stare tranquillo: possiamo ancora creare (e richiamare in partita) i nostri schemi su punizione, dall'arena di allenamento. Allo stesso modo, tornano i test per far evolvere il nostro giocatore professionista, mentre possiamo finalmente fare pratica come portieri durante i caricamenti, quando si attende l'inizio di un match a due.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
FIFA 11 è un altro passo evolutivo sul percorso verso la simulazione calcistica totale, obiettivo sempre più vicino per Rutter e compagni. Per arrivare al traguardo, servono piccoli ritocchi alla fisica e ai contrasti, oltre all'aggiornamento del motore grafico sul lato dei giocatori e delle loro animazioni. D'altra parte con la scelta dell'arbitro, i falli di mano (per quanto siano da perfezionare) e i sempre ostici comandi manuali, non c'è altro esempio di riproduzione virtuale di questo sport che risulti così realistica esteticamente e nel gameplay. Il controllo del portiere, anche in questa prima versione di esordio, funziona più che discretamente, mentre la "tripla" carriera e il multiplayer garantiscono una longevità molto elevata. Consigliato, come sempre, a chi cerca la versione più simulativa del calcio giocato su console.

Commenti

  1. utente_deiscritto_19106

     
    #1
    Di meglio in meglio quindi. Ottimo. Peccato che la lista acquisti sia già completa, ma mio quando esce Platinum
  2. drnext78

     
    #2
    Lungi fare polemiche, ma una paginetta di recensione?
    Ed il personality+?
  3. robyjolly

     
    #3
    francamente mi aspettavo una rece un po' più corposa per un titolo così atteso...sono previsti degli approfondimenti?
  4. livio-86

     
    #4
    Panchine piene e pubblico migliorato! :approved:
  5. Great75

     
    #5
    livio-86 ha scritto:
    Panchine piene e pubblico migliorato! :approved:
      Contrasti e fisica del pallone all'acqua di rose! :-|
  6. auron2002

     
    #6
    Animazioni migliorabili? X(
  7. Great75

     
    #7
    Vi confermo che il D1 è stato rotto! Ho appena parlato con il commesso del GS della mia città: appena gli arriva il gioco, lo vendono! Purtroppo però, per oggi non gli arriva...domani si spera!
  8. auron2002

     
    #8
    Great75 ha scritto:
    Vi confermo che il D1 è stato rotto! Ho appena parlato con il commesso del GS della mia città: appena gli arriva il gioco, lo vendono! Purtroppo però, per oggi non gli arriva...domani si spera!


    O cazzolo, mi sto agitando :rotfl:
  9. Great75

     
    #9
    auron2002 ha scritto:
    O cazzolo, mi sto agitando :rotfl:
     Vecio, ti giuro sui miei figli che mi ha detto così!
  10. utente_deiscritto_18604

     
    #10
    draco ha scritto:
    Lungi fare polemiche, ma una paginetta di recensione?
    Ed il personality+?
      
    Mi unisco al coro dei perplessi sinceramente :6
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