Vai al forum
Aggiungi alla collezione
- Nuovo
€44,90€ 23,40 - Usato
€ 27,00
Datasheet
- Produttore
- EA Sports
- Sviluppatore
- EA Sports
- Genere
- Sportivo
- PEGI
- 3+
- Data di uscita
- 22/3/2012
- Lingua
- Italiano
Lati Positivi
- Dopo un po' si tende a dimenticare che è un gioco per console portatile
- L'uso del touchscreen anteriore sa rendersi utile
- Graficamente notevole
Lati Negativi
- Tiri con il touch pad posteriore: bella idea, quando non fa tutto da solo
- Manca qualche modalità
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Il FIFA senza numeri fa i numeri
PS Vita dà un calcio alla concorrenza.
Fa strano. Fa innanzitutto parecchio strano ritrovarsi alle prese con un FIFA senza suffisso numerico nel titolo. Ma anche e soprattutto fa strano giocare a una versione portatile del calcio EA che è fin troppo simile alle sue ultime edizioni domestiche. Tanto che a un tratto ci si ritrova ad imputare a questo FIFA Football colpe che non gli sono proprie: a rinfacciargli ciò che gli manca del FIFA 12 per PS3 e Xbox 360, dimenticando che di un gioco per console handheld, alla fine della fiera, si sta pur sempre parlando.
Di FIFA 12, peraltro, a FIFA Football manca grossomodo tutto, perché quello in esame è in realtà un porting del capitolo precedente. Messi quindi da parte impact engine e difesa tattica da temporeggiatori, si torna alle dinamiche di FIFA 11, e lo si fa praticamente subito: il gioco è quello, e tutto funziona esattamente allo stesso modo. L'uso combinato dei quattro tasti principali, dei due grilletti e delle levette analogiche, come in molti altri giochi di lancio per Vita, è all'inizio un po' problematico a causa della posizione degli stick e delle ridotte dimensioni dei tasti frontali, ma anche qui ci si fa presto - letteralmente - la mano. Anche la resa grafica è assolutamente notevole: sui cinque pollici della console Sony, giocatori e contorno fanno la loro figura e le animazioni sono morbide come sempre. Gli unici problemi, su questo fronte, sono qualche sporadico calo del frame rate che fa capolino di tanto in tanto nelle bolge in area o nei cambi di gioco troppo repentini, e il fatto che la telecamera più distante dal campo - l'opzione più gettonata dai puristi dei simulatori pallonari - trasformi i 22 atleti in campo in cittadini onorari di Lilliput.

LA GENTE VUOLE IL GOL
E questo è quanto FIFA Football eredita dai suoi fratelli maggiori. Le finte con lo stick destro, la cornice, le modalità (vedi didascalia poco sopra), Caressa e Bergomi. Di suo, questa iterazione portatile ci mette ovviamente un uso intensivo dei due pannelli touch, con risultati in chiaroscuro. Partiamo dal touch pad posteriore: l'idea, teoricamente ottima, è quella di trasformarlo nella porta avversaria. Toccando il pannello, in pratica, il giocatore in controllo di palla proverà a centrare quel punto dello specchio, con un tiro la cui potenza sarà direttamente proporzionale alla durata della pressione: su una porta stilizzata sulla parte bassa dello schermo verranno visualizzati in tempo reale il punto scelto e, con una scala di colori, la forza della conclusione. Un'idea, dicevamo, ottima solo in teoria, perché il grosso problema è che reggere una console portatile solo dai lati, senza poggiare erroneamente le dita su tutta la parte posteriore della scocca durante la partita, non è affatto semplice. Men che meno pratico. Capita, così, di segnare il più spettacolare dei gol non cercati con una micella sotto l'incrocio da trenta metri, ma anche che alla terza palla spedita in tribuna senza volerlo si corre nel menu dei comandi per disattivare questa feature.

Essendo affidato al touchscreen anteriore, e quindi lontano dalle dita di sostegno, il secondo sistema di controllo tattile risulta invece molto più funzionale: è lì, non fa cose strane da solo, e alla bisogna sa rivelarsi anche utile. Un tocco sullo schermo, infatti, e la palla viene smistata in quella direzione, anche qui con un entusiasmo del passaggio misurato in base alla durata della pressione. Ma è soprattutto nella gestione delle rimesse laterali e nel cambio al volo di difensore che abbiamo trovato utile e immediato questo tipo di controllo, reso peraltro più agevole dalla contiguità delle due levette analogiche (e quindi dei pollici) al touchscreen.




