Genere
Sportivo
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
25/9/2014

FIFA 15

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Datasheet

Produttore
EA Sports
Sviluppatore
EA Sports
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
25/9/2014
Giocatori
1-22

Lati Positivi

  • Grande atmosfera
  • IA migliorata sensibilmente
  • Ottimo comparto online
  • Grandissimo numero di modalità

Lati Negativi

  • Portieri non irreprensibili
  • I due telecronisti non sono sullo stesso livello
  • Alcuni storici limiti del gameplay permangono

Hardware

FIFA 15 è disponibile da oggi in formato PC, PlayStation 3, PS4, Xbox 360 e Xbox 360. Il gioco richiede circa 20GB di spazio su disco sulla console next-gen di Microsoft.

Multiplayer

Così come il suo predecessore, il titolo offre una vasta gamma di modalità online che vanno dalle Stagioni, disponibili anche in cooperativa, al sempre più popolare Ultimate Team, impreziosito quest'anno da diverse pregevoli novità.

Modus Operandi

Abbiamo sviscerato a fondo una versione finale per Xbox One di FIFA 15, analizzando a fondo le le modalità disponibili e con una quantità di considerevole di ore già accumulate prima del lancio sul mercato.
Recensione

Nel vivo dell'azione

Scopriamo insieme le novità dell'Ultimate Team e l'atmosfera che si respira in campo.

di Davide Persiani e Claudio Magistrelli, pubblicato il

Il multiplayer rappresenta ormai da diversi anni il vero cuore pulsante della serie targata EA Sports, e in questo senso FIFA 15 non rappresenta di certo un'eccezione. Sebbene il team di sviluppo non abbia attuato alcun tipo di rivoluzione nemmeno sotto questo punto di vista, optando al contrario per un approccio piuttosto conservatore, il titolo denota infatti parecchi passi avanti rispetto al suo predecessore sul fronte dell'esperienza online che si rivelano determinanti per rendere l'atmosfera generale ancor più intensa e coinvolgente di quanto già non sia.

Per quanto riguarda le Stagioni Online (sia in singolo che cooperative), la struttura generale è rimasta pressoché invariata rispetto allo scorso anno, ma la decisione degli sviluppatori di rifinire il sistema preparazione della squadra prima delle gare, e cosa ancor più importante, di ottimizzare il matchmaking al fine di limitare i tempi di attesa tra una partita e l'altra, si è tradotta in un'esperienza decisamente più fluida, rapida e accessibile di quanto fosse lecito attendersi. Nulla di rilevante da segnalare invece per ciò che concerne la modalità Pro Club, se non che quest'anno sarà un'esclusiva PC, Xbox One e PlayStation 4.

Le novità più rilevanti, come prevedibile, riguardano l'ormai celebre modalità Ultimate Team, che in questa nuova edizione del prodotto torna in una veste ancor più ricca e coinvolgente. Tante sono infatti le novità, ma tra queste la più significativa è senza dubbio l'introduzione del sistema di prestiti, che permette di ingaggiare temporaneamente giocatori di fama mondiale per poi utilizzarli senza alcun tipo di limitazione per un numero limitato di partite. I giocatori, tra cui spiccano campioni del calibro di Bale e Lewandowski, possono essere acquistati in qualsiasi momento mediante la propria riserva di crediti CFC, a patto ovviamente di aver raggiunto il livello giocatore necessario per sbloccarli (il sopracitato bomber polacco, ad esempio, è disponibile una volta raggiunto il livello 30). E in questo senso la buona notizia è che i crediti accumulati in FIFA 14, così come il livello giocatore raggiunto, saranno trasferiti in FIFA 15 al momento del primo avvio.

Restando in tema di Ultimate Team, le novità non finiscono certo qui. Oltre all'implementazione delle stagioni amichevoli, un'altra novità è rappresentata dall'introduzione del sistema denominato "Squadre Sperimentali", che permette di creare rose inedite (attingendo dall'intero catalogo FUT) per testare formazioni di ogni genere e valutarne l'intesa, senza tuttavia poterle provare sul campo. Un vero e proprio "Squad Builder" ufficiale dunque, che si rivelerà senz'altro fondamentale nell'ottica di una costante pianificazione delle proprie mosse di mercato.

Anche quest'anno la modalità Ultimate Team delle edizioni Xbox 360 e Xbox One sarà arricchita dalle tanto amate Leggende. Oltre agli storici campioni dello scorso anno, quest'anno potrete (tentare di) portarvene a casa 15 del tutto inediti tra cui Roberto Carlos e Baresi. - FIFA 15
Anche quest'anno la modalità Ultimate Team delle edizioni Xbox 360 e Xbox One sarà arricchita dalle tanto amate Leggende. Oltre agli storici campioni dello scorso anno, quest'anno potrete (tentare di) portarvene a casa 15 del tutto inediti tra cui Roberto Carlos e Baresi.

Ciò detto i problemi, almeno allo stato attuale delle cose, sembrano riguardare un netcode non sempre stabile, che si traduce in frequenti fenomeni di lag e inspiegabili disconnessioni a prescindere dalla modalità selezionata. È ovviamente ancora presto per esprimere giudizi sull'effettiva tenuta dei server, ma considerando che la nostra analisi si è svolta in un periodo in cui il numero di giocatori connessi non superava quasi mai i 200, è auspicabile che la situazione possa essere stabilizzata già a partire dai primi giorni di commercializzazione del prodotto.

TIFO DA STADIO

Mentre da un lato FIFA 15 segue quello che ormai è un trend ben definito, ovvero l'esplosione della componente social al punto da prevedere per questa edizione una sorta di social network interno attraverso cui condividere i propri successi con la lista amici, dall'altro prosegue il percorso di adozione di una grammatica dell'immagine sempre più simile al modello televisivo imposto dalle pay-TV. Il sovrapporsi tra le sequenze di gioco e le cut-scene scorre con fluidità mentre la regia inserisce replay nelle pause morte e si concentra su inquadrature ravvicinate che lasciano filtrare lo stato d'animo degli uomini in campo attraverso abbracci, rimproveri o moti di stizza.

Il taglio televisivo è addirittura rafforzato nell'intervallo dagli highlight, incastonati tra due bande nere in formato cinematografico e accompagnati da musica epica. Mancano solo le iperboliche introduzioni di Caressa, anzi, manca del tutto Caressa sostituito da un nuovo duo composto da Pardo & Nava. Il primo, decisamente a suo agio, fa spesso la figura del mattatore, anche se la nuova tecnologia adottata per la telecronaca tende a lasciare troppi momenti vuoti. Il secondo invece pare di vederlo impietrito nello studio di registrazione come davanti al professore in terza elementare, impegnato a ripetere le stesse castronerie pronunciate da Bergomi nella passata edizione con l'enfasi dell'annunciatrice del supermercato. Non ci aspettavamo certo di eguagliare l'inavvicinabile telecronaca inglese, ma dover rimpiangere “Lo Zio” è un brutto colpo.

Passi avanti da gigante invece sono stati compiuti nella riproduzione ambientale degli stadi, con cori e silenzi che sottolineano l'andamento della partita e una miriade di piccoli dettagli tanto inutili all'atto pratico quanto piacevoli a vedersi: cameraman che seguono l'azione, giocatori che si scaldano a bordo campo, raccattapalle che scattano a inseguire la sfera, gru televisive in movimento. Il simbolo di questa rincorsa al (tele)realismo è il degrado del campo di gioco, segnato da ogni scivolata, marchiato da centinaia e centinaia di pedate, rovinato dai contrasti più irruenti, fino a portare i segni di un campo di battaglia a fine partita. Eppure, anche se nulla di tutto ciò influenza il comportamento della sfera – resa leggermente più viscida solo dalla pioggia – è innegabile che questa rassicurante conformità alle partite che siamo abituati a goderci sul divano sia in fondo gratificante.

La riproduzione dei volti è in molti casi eccezionali, al contrario il modello anatomico dei corpi appare peggiorato, con spalle sproporzionate e anatomie a tratti caricaturali.  - FIFA 15
La riproduzione dei volti è in molti casi eccezionali, al contrario il modello anatomico dei corpi appare peggiorato, con spalle sproporzionate e anatomie a tratti caricaturali.

Sempre più in simbiosi col calcio vero, la sezione Match Daily propone inoltre aggiornamenti sull'andamento dei campionati e sulla propria squadra del cuore, proprio come una testata giornalistica, oltre alla possibilità di rigiocare o anticipare i match clou della giornata di campionato in corso potendo contare su formazioni e stati di forma costantemente in linea con quelli reali. Come nella tradizione di FIFA le rose di tutte le squadre presenti sono aggiornate all'ultima sessione di mercato, mentre alcuni stadi hanno fatto un passo avanti nel livello di fedeltà facendo ora sfoggio di striscioni e curve. Il livello di attenzione ai dettagli è a tratti maniacale, e proprio per questo stupisce ancora di più quando si incappa in qualche scivolone. Non ci riferiamo alle strane campagne di calcio mercato in modalità carriera in cui abbiamo visto la Juve privarsi contemporaneamente di Pogba e Vidal a prezzi di saldo, quanto alla presenza di rose incomplete nella modalità torneo o l'utilizzo di foto datate nelle schede dei calciatori, anche nel caso di trasferimenti non proprio freschi come Essien al Milan.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Sebbene non perfetto, FIFA 15 si dimostra dunque un titolo di altissimo livello, in grado di capitalizzare sui punti di forza del suo predecessore per garantire un'esperienza ancor più intensa rispetto allo scorso anno. Nonostante gli innegabili pregi del prodotto è tuttavia impossibile non notare che il team di sviluppo abbia concentrato i propri sforzi principalmente sull'atmosfera e sull'impatto visivo, trascurando alcuni aspetti del gameplay che avrebbero senz'altro meritato maggior attenzione. Ciò detto, l'offerta ludica resta comunque impressionante sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo, il che vuol dire che chiunque nutra interesse verso questo meraviglioso sport, andrà incontro a un'esperienza potenzialmente infinita, sostenuta da una vasta gamma di modalità capaci di soddisfare qualsiasi esigenza tanto agli occhi degli amanti del multiplayer quanto a quelli di chiunque prediliga sessioni calcistiche in solitaria. Il salto di qualità dunque c'è sicuramente stato, me nel complesso si è forse rivelato inferiore alle attese.

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