Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
119.900 lire
Data di uscita
12/10/2001

FIFA Football 2002

FIFA Football 2002 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
12/10/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
119.900 lire

Lati Positivi

  • Nuovo sistema di passaggi riuscito e realistico
  • Intelligenza artificiale migliorata
  • Sempre ricco di competizioni e squadre
  • Buona realizzazione grafica

Lati Negativi

  • Fisica del pallone da rivedere
  • Portieri mal calibrati
  • Caratterizzazione delle squadre squilibrata
  • Poco realismo

Hardware

Ciò che serve per giocare a FIFA Football 2002 è una PlayStation 2 PAL, un joypad per ogni giocatore e una Memory Card PS2 per salvare praticamente qualsiasi aspetto del gioco.

Multiplayer

E' possibile giocare a FIFA Football 2002 in otto giocatori grazie al MultiTap e a numerosi joypad.

Link

Recensione

FIFA Football 2002

Al grido di "EA re-inventa il gioco più bello del mondo", il colosso di San Mateo presenta al mondo l'ennesima edizione del gioco di calcio più venduto di tutti i tempi. Un nuovo sistema di gioco, apparato di controllo e intelligenza artificiale rifiniti come non mai, queste le promesse... mettereste la mano sul fuoco?

di Mattia Ravanelli, pubblicato il

FIF-CONTRO

Quanto detto finora può far pensare a una versione finalmente realistica, simulativa e soddisfacente di FIFA. Così non è, nel bene e nel male. Sono ancora molti gli aspetti da rivedere in FIFA Football 2002 e soprattutto sono molti quelli che appaiono sinceramente inspiegabili o semplicemente indici di scarso impegno da parte degli sviluppatori.
Partiamo dalla fisica: in FIFA 2001 si erano visti miglioramenti sotto questo punto di vista, soprattutto con l'introduzione del metro di potenza legato ai tiri in porta che permetteva una maggiore varietà nelle conclusioni. In questa nuova edizione sembra di essere tornati alla situazione di Fifa 2000. I tiri finiscono principalmente nelle braccia del portiere o sotto il sette, così come i giocatori non danno l'impressione di imprimere effettivamente una certa forza nel tiro, sfiorando la sfera che invece parte verso destinazione lunare come neanche il miglior Roberto Carlos potrebbe fare. Lo stesso dicasi per i passaggi alti, capaci di subire chissà quali arcuate traiettorie. La sensazione generale è quella di giocare con un Super Tele, i celebri palloni di plastica da 2000 lire che andavano di moda (proprio grazie al prezzo) ormai parecchi anni or sono. Rimane questo il problema principale di FIFA Football 2002: la fisica, che deve assolutamente essere rivista e resa maggiormente credibile per poter fornire soddisfazioni degne di un Pro Evolution Soccer (Winning Eleven 5 versione PAL).
Il 2002 passerà alla storia videoludica anche per l'essere "l'anno dei portieri": dopo le mezze tacche presentate in Winning Eleven 5, anche FIFA Football 2002 cade in errore per quel che riguarda gli estremi difensori. Il "guardia di porta" nella produzione EA, difatti, riesce praticamente a non uscire mai dai pali, neanche in situazione uno contro uno con un attaccante lanciato a tutta velocità. Se pensate che ciò favorisca la punta, dovrete ricredervi. Fermo piantate tra i due pali, il portiere sembra avere con sé una sorta di calamita che richiama i tiri dell'attaccante. Insomma, è estremamente difficile riuscire a trovarsi di fronte al portere per poi trafiggerlo con un preciso colpo di piatto a fil di palo (situazione che avveniva invece nelle precedenti edizioni del gioco).
Piuttosto strambe anche le formazioni delle squadre e la loro disposizione in campo. Per comodità faremo l'esempio della Juventus, team non propriamente di secondo piano in ambito europeo e mondiale. La squadra bianconera, se non si agisce sull'apposita opzione relativa alla formazione, arriva in campo con un bel tridente d'attacco (Kovacevic, Del Piero, Trezeguet) che all'atto pratico finisce sempre per sostare a centrocampo. In attacco impazza invece quel furetto nero di Davids, con occasionali sortite di Montero e introduzioni pericolose di Conte e/o Tudor. Nedved rimane perennemente in prossimità di Buffon, Del Piero e Trezeguet svolgono i ruoli di regia e gestione del centrocampo solitamente addebitati al "maestrino" Tacchinardi. Interessante notare come l'olandese Davids sia praticamente dappertutto: salva la situazione sulla linea di porta, riparte, lancia i compagni e si fa trovare in mezzo all'area dove, con un "ovvio" colpo di testa in tuffo, insacca. E se poi c'è un rigore da battere, ecco che arriva lui, il rigorista bianconero per eccellenza: Thuram! Moan... Il problema è che l'opzione per la gestione della squadra non permette (a gioco fermo) di vedere dove sono situati i vari giocatori effettivamente su campo, potendo agire solamente su di una lista con strane e a tratti incomprensibili sigle che segnalano il ruolo dell'atleta.

UNA CLIENTELA AFFEZIONATA

Tutto quanto descritto nell'ultimo paragrafo potrebbe apparire fin troppo "crudele", non fatevi trarre in inganno. In praticamente qualsiasi episodio di FIFA succede quanto appena sottolineato con ironia. FIFA Football 2002 rappresenta quindi, al di fuori di ogni ragionevole dubbio, un ottimo acquisto per i fan della serie. Si spera, ovviamente, che nel futuro EA Sports sappia fare tesoro degli errori commessi, coniugandoli con le buone innovazioni introdotte in questa edizione. Così com'è FIFA Football 2002 rimane un gioco dalla grande immediatezza, completezza e adatto a un pubblico da 9 ai 99 anni. Quest'anno, però, deve vedersela non solo con Pro Evolution Soccer (scelta che comunque non ha mai influenzato, storicamente, gli acquirenti di FIFA) ma anche con This Is Football 2002 di Sony che, a nostro parere, pur con i suoi notevoli difetti, alla fine della giornata vince la palma 2001/2002 come miglior gioco di calcio arcade per PS2... perlomeno fino a oggi. A voi la scelta!

NANI DA GIARDINO?

Da sempre baluardo e vero punto di forza della serie, l'aspetto grafico di FIFA Football 2002 convince ma non quanto ci si sarebbe potuto aspettare. Le texture sono di ottima fattura quando il gioco viene visualizzato con una delle classiche (e inutilizzabili) inquadrature ravvicinate, ma perdono molto da lontano, situazione resa peggiore da alcune scelte cromatiche discutibili e da alcuni effetti di "lampeggiamento" del campo dovuti alla risoluzione della PS2. I modelli dei giocatori sono comunque ottimamente realizzati e alcune nuove animazioni sono tanto gustose quanto realistiche. L'aderenza dei giocatori digitali alle loro controparti reali è come sempre buona, anche se This Is Football 2002, in questo senso, si presenta a un livello superiore rispetto al titolo EA. Solo il tempo saprà dire chi sarà il vincitore (dal punto di vista delle vendite) tra i due.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Rivelazioni positive e delusioni (inaspettate?), questo è FIFA Football 2002. Il nuovo sistema di passaggi funziona ottimamente, così come la triangolazione relegata allo stick di destra del Dual Shock. I movimenti dei giocatori senza palla e l'intelligenza artificiale in generale è stata migliorata sensibilmente e consente di creare azioni degne di nota, peccato che il resto del gioco non sia all'altezza di quanto detto finora. Il comportamento dei portieri è irreale e in alcuni punti fastidioso, la fisica della palla e alcune caratteristiche animazioni rimangono (anno dopo anno) sempre meno accettabili, così come alcune "simpatiche" imprecisioni nel modo in cui i giocatori sono disposti sul campo. Dal punto di vista grafico FIFA Football 2002 coniuga alcune ottime cose con altre meno riuscite, apparendo in generale a livello di This is Football 2002 nel migliore dei casi. Il gioco rimane comunque quello che milioni di giocatori amano: veloce, immediato, molto completo e adatto a giocatori di ogni età.