Genere
Sportivo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
64,99 Euro
Data di uscita
22/1/2003

FIFA Football 2003

FIFA Football 2003 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
22/1/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
64,99 Euro

Lati Positivi

  • Tecnicamente strabiliante
  • Tantissime opzioni diverse
  • Longevità invidiabile
  • Risposta ai comandi ottimale
  • Sonoro ottimo salvo...

Lati Negativi

  • ... la telecronaca, spesso comica
  • Sistema di gioco troppo semplicistico
  • Portieri irreali
  • Fisica poco attinente alla realtà
  • Sistema di calci da fermo poco convincente
  • Gestione dei tiri al volo poco intuitiva

Hardware

Per esibirsi negli stadi di tutto il mondo abbiamo bisogno di un GameCube, un joypad, una confezione originale del gioco e 54 blocchi liberi su Memory Card.

Multiplayer

La presenza di tantissime competizioni diverse (anche per il multiplayer) rende FIFA Football 2003 ottimo per chi ha un amico o più da sfidare (quattro giocatori al massimo).

Link

Recensione

FIFA Football 2003

Il calcio: lo sport più amato dagli italiani. Ogni domenica una marea di persone si dirigono negli stadi, come piccole formichine, pronte a soddisfare la propria voglia di azione e di sport, per poi parlare di quello che è successo fino al turno successivo. E poi moviolone, replay, veleni arbitrali... meno male che queste cose non sono ancora simulate!

di La Redazione, pubblicato il

Le texture del viso ricalcano in maniera sostanziale i connotati dei giocatori, arrivando spesso a livelli di somiglianza quasi perfetti e in alcuni casi "solo" buoni: il quadro generale è ottimale quindi. A livello anatomico, i giocatori hanno le braccia troppo lunghe, dando un'impressione quasi "scimmiesca": ma è solo un particolare che non intacca il lavoro svolto.
Tutti questi aspetti si fondono alla perfezione in un motore grafico che non mostra alcun intoppo e rallentamento, salvo sporadicissimi episodi in caso zoomate repentine. Sul lato sonoro possiamo citare un comparto in grado di soddisfare ogni palato, visto che Electronic Arts ha messo le mani su artisti più o meno famosi che spaziano in diversi generi: ogni scelta o menu lancia una traccia musicale diversa, dando una gradita alternanza ai temi.
Il commento italiano è ad opera di Bruno Longhi e Filippo Galli e si distingue per un ottimo numero di frasi campionate e compresse con una qualità molto elevata. Il risultato però non è ottimale, visto che permangono i soliti difetti: le frasi tendono a "mangiarsi", visto che spesso non seguono le azioni, o sono espresse a sproposito senza tenere minimamente conto della situazione o portano i commentatori a demenziali contraddizioni, anche nel giro di pochi secondi. Inoltre, l'accento toscano di Filippo Galli è decisamente inadatto: troppo marcato nella pronuncia. Sugli effetti sonori non abbiamo nessun appunto da rilevare: precisi, puliti e adatti a ogni situazione.

TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO

Sul lato giocoso ci sono molte cose da dire: ci sono delle novità, ma anche delle cose che lasciano un poco perplessi. Il gioco è stato semplificato nel sistema di controllo, decisamente troppo però: le numerose finte sono scomparse, come alcune finezze quali l'"uno-due" o tanti altri colpi che rendono il gioco del calcio un fatto anche di fantasia e di tecnica.

Quello che c'è è decisamente fatto bene: i movimenti sono precisi, i passaggi intuitivi e la risposta è decisamente buona nei comandi. La funzione dello "scatto smarcante" è interessante, ma spesso risulta perniciosa più che utile. La fisica appare irreale: non mancano alcuni frangenti tipo "flipper", visto che il pallone tende ad acquistare sempre più velocità durante i contrasti troppo vicini e veloci; i cross inoltre appaiono irreali, quasi tracciati con il compasso. Il problema sostanziale è anche da ricercare nella gestione dei colpi al volo, mai convincente anche dopo molte partite: un gioco fatto di semplici passaggi rasoterra è sempre più utile di una manovra particolarmente elaborata. I tiri stessi appaiono poi irreali, dato che acquistano velocità troppo facilmente, diventando sempre dei veri e propri missili: vista la facilità con la quale si va al tiro ci voleva un qualcosa per limitare il numero di gol, ma la scelta operata da parte di Electronic Arts ricade sul "portiere saracinesca", spesso in grado di prendere qualsiasi pallone. Nonostante tutti questi difetti il gioco si lascia giocare e diverte, sempre però conoscendo i suoi evidenti limiti, presenti per esempio nella gestione delle tattiche, ormai troppo semplice e ridotta all'osso. Il sistema di gestione delle punizioni ci appare abbastanza buono: con il C-Stick possiamo decidere l'effetto da imprimere alla palla, mentre è decisamente brutto il sistema di potenza, che ora non è altro che un misuratore nel giusto momento per dare una precisione al tiro, simile a quello utilizzato per i giochi di golf, tanto per intenderci. Il sistema dei calci d'angolo contempla quindi le stesse (discutibili) scelte.

Segnaliamo alcuni tocchi di classe come il pad che vibra, simulando il battito cardiaco di un giocatore magari pronto a calciare un rigore decisivo o le molteplici scene di festeggiamento, decisamente molto azzeccate. Fra i problemi segnaliamo dei caricamenti decisamente troppo lunghi: l'attesa spesso è snervante. I livelli di difficoltà sono quattro e la sfida è decisamente buona: i primi due lasciano molta libertà, mentre gli altri due offrono una CPU molto combattiva e pronto a rispondere a ogni nostra azione. Concludendo, FIFA Football 2003 è un buon titolo, ma con dei limiti evidenti: la tipologia di gioco può piacere o no, ma questo è un fatto che andiamo ad analizzare con calma nel nostro commento.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Winning Eleven rimane il Re dei giochi di calcio: e questo è un punto. Facendo un paragone in ambito calcistico possiamo definire tranquillamente la serie Konami come un calcio "champagne", fatto di fantasia, tecnica, potenza e mille soluzioni diverse, con un'attenenza alla realtà invidiabile, mentre FIFA Football 2003 è un calcio molto fisico, fatto di velocità, palla a terra e conclusioni potenti: quest'ultima soluzione può piacere, ma non è simile alla realtà. La realizzazione tecnica è ottima, a parte la telecronaca spesso comica e il titolo si lascia giocare, sebbene il sistema di gioco sia assolutamente semplicistico sia nelle possibilità di gioco sia nell'aspetto tattico, decisamente ridotto all'osso. FIFA rimane, anche a distanza di anni, un gioco capace di far parlare di sé, in grado di dividere l'opinione ludica in due tronconi: si notano i passi avanti, ma il risultato è ancora lontano dal calcio "vero" e costituisce una visione del calcio videogiocato che può piacere oppure no. Scolasticamente, dal nostro punto di vista, siamo dinanzi a un gioco valutabile tra il discreto e il buono. Consigliamo comunque una prova del gioco prima dell'acquisto, anche perché i prossimi mesi non saranno avari di alternative.