Genere
Sportivo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
62 Euro
Data di uscita
23/4/2005

Fight Night Round 2

Fight Night Round 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
23/4/2005
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
62 Euro

Lati Positivi

  • Realizzazione grafica di pugili e ring
  • "Peso" dei colpi portati
  • Sistema di controllo efficace...

Lati Negativi

  • ... tranne nelle situazioni più confusionarie
  • Caricamenti e accesso a Memory Card
  • Un po' ripetitivo

Hardware

Fight Night Round 2 richiede una confezione originale del gioco, un PlayStation 2 PAL e un joypad. E' supportata la modalità Widescreen e l'audio in formato Dolby Pro Logic II.

Multiplayer

E' possibile sfidare un amico in incontri rapidi, anche sfruttando pugili di classi diverse.

Link

Recensione

Fight Night Round 2

Il mito del pugile, nato dalla strada e arrivato sul tetto del mondo, sta per essere rispolverato a uso e consumo dei videogiocatori a cui piace menare - virtualmente, s'intende - le mani. Saranno disposti alcuni tra i più famosi pugili della storia a ricominciare da zero per accompagnarci lungo la scalata al successo?

di Simone Soletta, pubblicato il

I primi anni del nuovo secolo non sembrano aver portato molta fortuna allo sport di combattimento più seguito della storia moderna. Probabilmente la mancanza cronica di "personaggi" - dopo la parabola discendente di un Tyson, ormai più adatto a comparsate televisive e a incontri di esibizione tesi al facile guadagno che non a vere sfide sul ring - ha fatto sì che la Boxe sia lentamente scivolata in un limbo dal quale difficilmente potrà essere strappata. Anche in Italia, dopo la sfortunata parentesi statunitense del nostro Paolo Vidoz, non sembrano imporsi agli occhi del grande pubblico nuovi "eroi", se non durante i Giochi Olimpici dove però la Boxe deve letteralmente fare a pugni con troppe discipline concorrenti per poter contare su un ritorno mediatico decente. In attesa quindi di poter nuovamente ammirare le gesta di un nuovo Nino Benvenuti, agli appassionati non resta che il cinema (che da sempre ha un rapporto molto particolare con questo sport, testimoniato anche dal recente successo dello splendido e commovente One Million Dollar Baby) e, naturalmente, i videogiochi. Ultimo nato nel mondo delle scazzottate interattive è Fight Night Round 2, un titolo fortemente caratterizzato dal DNA tipico dei prodotti EA Sport e ricco di idee piuttosto interessanti.

DALLA STRADA ALLA GLORIA

Fight Night Round 2, come tutti i giochi di stampo sportivo che si rispettino, offre un buon numero di opzioni di gioco, a partire dalla "sfida veloce" tra pugili scelti a piacere per giungere alle strane scazzottate della modalità Hard Hits, che vede la fine di un round solamente quando uno dei due avversari finisce al tappeto. Si tratta comunque di opzioni decisamente accessorie: il vero cuore del gioco targato EA è infatti una modalità carriera che ci permette di scegliere uno dei tanti pugili presenti (famosi e meno famosi) e di condurlo in un percorso di crescita fisica e tecnica fino alle vette della sua categoria di appartenenza.
Una volta abbracciato un lottatore, infatti, lo troveremo piuttosto acerbo: il nostro primo compito sarà quello di distribuire tra le varie caratteristiche presenti i punti che il gioco mette inizialmente a nostra disposizione: potremo privilegiare la potenza, la resistenza, la rapidità, la capacità di assorbire colpi senza troppi danni e così via. Il numero di punti è però molto esiguo, e ben presto ci si rende conto che un pugile poco allenato non potrà fare molta strada: lavorando in palestra potremo guadagnare altri punti, seguendo allenamenti specifici per la potenza, la velocità e tutte le caratteristiche ad esse associate. Una volta iniziata una nuova carriera, ci troviamo di fronte a una sorta di "pannello di controllo", al centro del quale fa bella mostra di sé il nostro pugile. Da qui potremo partire per organizzare incontri ma anche per accedere al negozio dove acquistare nuovi paradenti, guantoni, scarpe e così via. Avanzando nel gioco, verranno sbloccati oggetti sempre nuovi, capaci di portare variazioni estetiche e funzionali al nostro pugile: a seconda dell'incontro che andremo ad affrontare potremo infatti scegliere un tipo di guantone che aumenta il nostro valore di potenza massima di qualche punto, oppure privilegiare la velocità dei colpi scegliendo un modello più appropriato.
Una volta scelto l'avversario da affrontare entrando nell'opzione "Schedule", potremo stabilire alcuni dettagli sul nostro entourage, quali la scelta di un "cutman" efficiente, di un allenatore, di una bella figliola pronta a dar mostra di sé vicino al nostro angolo. Queste scelte sono piuttosto importanti, perché influiscono (così come la musica e l'animazione che accompagnerà il nostro ingresso sul ring) su determinati aspetti dell'incontro. Per esempio, inserire una modella nel nostro entourage renderà più efficiente il nostro recupero di energia. Non chiedeteci come o perché.
Terminati gli obblighi amministrativi, finalmente si può scendere in palestra: le sessioni di allenamento possono essere condotte solamente prima di un incontro, e dovremo obbligatoriamente scegliere uno tra i tre esercizi disponibili: sollevamento pesi, sacco pesante o manichino. Ognuno di questi va a sviluppare determinate caratteristiche, quindi è opportuno cercare di alternare gli allenamenti da un incontro all'altro per sviluppare il pugile in maniera organica e renderlo così efficiente e pronto ad affrontare gli avversari più forti in classifica. Un'altra scelta potrebbe essere puntare tutto su una caratteristica a danno delle altre, ma questo in genere non paga, perché un pugile potentissimo ma poco mobile potrà sicuramente scalare fino al ventesimo posto della classifica con molta agilità, ma di fronte a pugili più efficaci si tramuterà in un vero e proprio bersaglio.

NELL'ANGOLO ALLA VOSTRA SINISTRA...

Una volta esaurite le formalità pre-incontro, giunge finalmente il momento di mettere alla prova sul ring il complesso sistema di controllo di Fight Night Round 2. Com'è ormai consuetudine dall'avvento della terza dimensione, è possibile orientare la telecamera scegliendo alcune inquadrature predefinite (noi preferiamo "Overhead", modalità nella quale sono state scattate le foto a corredo di questa recensione). E' importante trovare fin da subito l'approccio visivo corretto, perché sebbene il sistema di controllo non sia legato all'inquadratura, ci sono visuali che aiutano a comprendere al meglio quale colpo vada utilizzato e che di fatto "guidano" i nostri polpastrelli verso i movimenti più corretti. Già, perché Fight Night Round 2 offre il cosiddetto Total Punch Control, che delega allo stick analogico destro il compito di eseguire tutti i colpi di base, da quelli di approccio agli affondo più potenti.
Una lieve pressione verso la diagonale alta a sinistra farà partire un jab di sinistro verso il volto dell'avversario, per effettuare un gancio basterà "mimarlo" partendo da una posizione laterale, un uppercut richiede un movimento appena più ampio e per effettuare i montanti dovremo letteralmente caricare il colpo, prendendo come riferimento un'apposita barra di potenza disegnata sullo schermo. Ovviamente, ognuno dei colpi portati verso sinistra coinvolgerà il pugno sinistro, e viceversa per quelli attivati azionando lo stick analogico verso destra. Gli stessi movimenti, eseguiti in concomitanza con la pressione del tasto L1, portano i colpi al corpo e non al viso. Va da sé che durante le prime partite padroneggiare questo sistema non sia affatto semplice, tanto più che vanno gestite anche schivate, guardia e parate, tutto sempre utilizzando lo stick analogico destro associato alla pressione dei grilletti L1 e R1. La cosa bella, però, è che ben presto ci si rende conto che tutto funziona piuttosto bene, si riescono a portare combinazioni di colpi di tutto rispetto e a schivare senza grossi problemi i colpi dei nostri avversari.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
L'anima pugilistica dei videogiocatori troverà in Fight Night Round 2 uno strumento di sfogo realizzato con tutti i crismi del caso. Il sistema di controllo, complesso e sfaccettato, dà molta soddisfazione dopo un'inevitabile periodo di apprendimento e la corsa al primo posto delle classifiche, dopo i primi incontri, diventa tutt'altro che semplice. Graficamente appagante, almeno per quanto riguarda il ring e i lottatori, il gioco teme solamente una certa inevitabile ripetitività dell'azione e le sessioni di caricamento e salvataggio, capaci di far perdere la pazienza anche a un monaco tibetano. Da segnalare la presenza di moltissimi combattenti nelle varie classi di peso disponibili, pronti a passare dal campionato dilettanti al più remunerativo professionismo, e la possibilità di creare da zero il proprio pugile preferito.