Genere
Sportivo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
10/3/2006

Fight Night Round 3

Fight Night Round 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Genere
Sportivo
PEGI
16+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
10/3/2006
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
2

Lati Positivi

  • Grafica stupenda
  • Ottima implementazione della fatica
  • Sufficientemente simulativo

Lati Negativi

  • Minigiochi poco divertenti
  • Un po' limitato off-line
  • Controlli complessi per un novizio

Hardware

Per giocare a Fight Night Round 3 è necessaria una copia del gioco e una Xbox 360 PAL. I salvataggi occupano 132 KB.

Multiplayer

Il gioco consente di essere giocato contro un avversario umano in locale (ovviamente) o via Xbox Live. Molto ben implementato il gioco online, che non ha mai mostrato fenomeni di rallentamento o ritardo nella risposta ai comandi.

Link

Recensione

Fight Night Round 3

Fight Night Round 3 è uscito a marzo 2006, nello stesso mese di Oblivion e Ghost Recon: Advanced Warfighter. Nel primo colpite i nemici con spadate e incantesimi, nel secondo con armi avanzatissime. Era proprio il caso di presentarsi sul mercato armati solo di pugni? Secondo EA Sports sì!

di Alessandro Billeri, pubblicato il

Resta il fatto che potremo crearci un pugile completamente nuovo oppure prenderne uno storicamente esistito e cercare di ripercorrerne la sfolgorante carriera... Una bella responsabilità per i novelli Muhammed Alì o Jack la Motta. Ci verrà data anche la possibilità di acquistare dei nuovi elementi di abbigliamento: oltre a variare l'aspetto del nostro pugile, alcuni di essi portano con loro un "bonus" associato ad alcune delle nostre abilità.

IL PUGNO TOTALMENTE CONTROLLATO...

Per coloro che non lo sapessero, la serie Fight Night offre un sistema di controllo completamente basato sull'uso degli stick analogici invece che sui classici tasti: ad esempio la levetta sinistra usata da sola muove il nostro boxeur sul ring, usata in congiunzione con il grilletto sinistro controlla i movimenti del busto mantenendo i piedi fermi; la levetta destra usata da sola attiva il cosiddetto "total punch control", usata in congiunzione con il grilletto destro controlla le parate.
Tutti i movimenti, con l'eccezione del "total punch control" sono molto intuitivi: muovendo la levetta della parata "in altro a destra" il pugile tenta di pararsi la testa sul lato destro, muovendo il busto indietro il pugile si sposta indietro (i controlli possono essere modificati per essere "relativi al pugile" o "relativi alla telecamera" che, appunto, inquadra il pugile da un lato)
Quello che abbiamo trovato difficile da padroneggiare è il "total punch control": in pratica tutte le tipologie di pugno vengono associate a particolari movimenti della leva stessa... di solito piccole rotazioni effettuate in maniera abbastanza precisa; alcuni dei pugni più potenti richiedono, ad esempio di fare un quarto di rotazione a destra della levetta seguita da tre quarti di rotazione a sinistra.
Non è inutilizzabile ma è veramente macchinosa per chi non sia abituato, soprattutto sulle centinaia di pugni "di routine" che vengono scambiati durante un qualsiasi incontro. Da notare poi che la velocità o la forza che viene messa da noi nel movimento della levetta non ha assolutamente effetto sul pugno del nostro alter ego: si tratta solo di un modo alternativo per premere la sequenza di tasti necessaria per il pugno. Dobbiamo confessare di aver trovato molto più comoda la mappatura che assegna i pugni "normali" ai tasti digitali, limitandoci ad usare la levetta analogica per i pugni speciali o di potenza.

FACCE PIENE DI PUGNI

Fight Night Round 3 dà una sensazione molto appagante quando si sale sul ring. Ci si rende conto ben presto che stiamo combattendo contro un avversario "reale", dotato di pregi e difetti. Sarà nostro compito capire il momento giusto in cui potremo provare a metterlo alle corde e quello invece in cui dovremo tentare di limitare i danni. Vedremo avversari poco potenti ma velocissimi, oppure altri molto lenti ma devastanti se solo riescono ad arrivare a segno. Sono molto pronunciate le differenze tra le varie categorie dove passeremo dal combattere con lo stile di autentiche "zanzare del ring" fino ad arrivare ad essere dei potentissimi elefanti. Il lato simulativo di questo gioco fa sì anche che un pugile colpito ripetutamente in sequenza sia sempre più frastornato e meno reattivo reagendo quindi anche più lentamente ai comandi dati dal joypad. Si assiste così a match già scritti, in cui uno dei due contendenti non riesce a trovare il bandolo della matassa e si avvia, attraverso una rapida sequenza di knock down, verso l'inevitabile KO; in altre occasioni invece lo scontro è molto equilibrato, magari basato su due pugili con caratteristiche completamente diverse e si assiste palesemente a momenti in cui è chiaro che l'inerzia del match potrebbe pendere in favore dell'uno o dell'altro.
A volte abbiamo veramente l'impressione che i pugni "facciano male", a noi e all'avversario, situazioni in cui non capiamo nulla mentre i pugni piovono da tutte la parti, potentissimi e inarrestabili (in barba alla possibilità di parare), istanti da cogliere al volo in cui abbiamo la possibilità di ribaltare completamente l'andamento del match con pochi, poderosissimi colpi, ai quali l'avversario non riesce a opporsi mentre un attimo prima sputavamo sangue.
L'intervallo tra i vari round è un momento fondamentale per tentare di recuperare le forze, curare le tumefazioni e le ferite (attenzione: si può anche perdere il match per una ferita trascurata). Molto realistico l'effetto del il nostro allenatore che ci dispensa gli ultimi consigli prima di ributtarci sul ring... peccato che siano completamente in inglese e senza sottotitoli...

IL COLPO DELLA DOMENICA

A sbilanciare un po' gli aspetti simulativi fin qui esaltati, bisogna notare che questo titolo lascia un po' troppo margine di azione ai ribaltamenti di fronte. E' previsto che una parata e risposta pronta dia un "plus" di adrenalina al pugile che, per qualche secondo si ritrova più fresco ed energico di prima. Così come il pugile che esca senza subire danni dal "momento difficile" del KO, si ritrova con lo stesso incremento adrenalinico (in pratica sovente, in quel momento, è meno stanco dell'avversario). Per non parlare di alcuni colpi che, se ben eseguiti, consentono di ribaltare completamente l'incontro mettendo in condizioni di pre-knock down l'avversario indipendentemente da quanto sia in forze.
Ovviamente questi elementi sono stati introdotti per rendere un po' più vario l'aspetto squisitamente "ludico" del titolo, niente di grave visto che il "colpo della domenica" può esistere anche nella realtà, sia pure come condizione occasionale. C'è da dire che gli avversari simulati ne fanno pochissimo uso, cosa che non è vera nel gioco on-line dove abbiamo trovato giocatori che basavano tutta la loro tattica di gioco su questi colpi. Come detto efficaci ma troppo poco simulativi, almeno come frequenza, in questo contesto.
Un'altra nota sul gioco online: Fight Night Round 3 permette di costruirsi, solo per usarlo al di fuori della carriera, un personaggio con tutti i valori irrealisticamente al massimo... Inutile dire che abbiamo trovato più di un giocatore on line, almeno nelle partite "non classificate" che usava allegramente questi personaggi...
Ci è successo più volte di notare un bilanciamento poco equilibrato di alcuni avversari, troppo facili o troppo difficili da battere rispetto a quello che ci si aspetterebbe da un pugile di quel livello. Lo stesso avversario, affrontato nello stesso incontro salvato e ricaricato rischia di proporre due difficoltà opposte: una volta sembra una macchina da cazzotti assolutamente inarrestabile e un'altra volta lascia degli spazi scoperti invitantissimi e va Knock Out in due round.
Da rimarcare anche il fatto che quasi tutti i match si risolvono con un KO nelle prime 4 o 5 riprese: può dipendere anche dallo stile che abbiamo scelto per costruire i nostri pugili, ma è più probabile che sia dovuto al fatto che il gioco privilegia le azioni offensive su quelle difensive (spesso si ricevono comunque dei danni anche se si riesce ad effettuare la parata) e quindi convince a cercare di chiudere sempre il match prima della fine. Sono comunque particolari sui quali si può sorvolare ma che non potevamo evitare di citare.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Gran bel titolo questo Fight Night Round 3. Non stiamo parlando di un capolavoro ma di sicuro siamo di fronte a un gioco solido e appagante. Troppo limitate le modalità di gioco in single player, qualche concessione un po' eccessiva all'aspetto spettacolare e arcade (cosa che spicca maggiormente per le palesi velleità simulative), ma nel complesso nessun serio difetto di cui potersi lamentare. Certo, la meccanica di gioco resta abbastanza ripetitiva e i giocatori dedicati esclusivamente al single player rischiano di esaurire il divertimento ben presto: non ci troviamo di fronte a un eterno Pro Evolution Soccer, ma comunque a un titolo solido in grado di fornire varie settimane di divertimento con la rigiocabilità garantita dalle differenze "fisiche" tra le varie categorie. Se vi piace la Boxe dovete comperarlo; se, più in generale, amate i titoli sportivi dategli una lunga occhiata (e non vi fermate alla spettacolare grafica) che potrebbe piacervi veramente molto.