Genere
Action RPG
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
64,00 Euro
Data di uscita
13/3/2004

Final Fantasy Crystal Chronicles

Final Fantasy Crystal Chronicles Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Action RPG
Distributore Italiano
Take2 / Halifax
Data di uscita
13/3/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
64,00 Euro

Hardware

Per giocare al primo Final Fantasy su GameCube, bisognerà possedere un GameCube, una memory card e ovviamente una copia del gioco. Essendo il gioco essenzialmente in multiplayer, sarebbe consigliabile che tutti i giocatori si dotassero di GBA/GBASP con relativo cavo link, in alternativa vanno bene anche i Pad, ma resta ancora da verificare se almeno uno dei giocatori debba per forza usare come controller un GBA. Se qualcuno volesse acquistare il gioco import rammentiamo che, se non possiede la console della regione adatta alla versione scelta, prima di procedere all'acquisto sarà necessario informarsi sull'eventuale compatibilità con il Freeloader, al momento tutta da verificare. Il gioco inoltre in Giappone verrà venduto con incluso il cavo link.

Multiplayer

Il gioco è principalmente votato all'esperienza in multiplayer che potrà coinvolgere fino ad un massimo di quattro giocatori. Inoltre sarà sviluppato per sfruttare al massimo la connettività fra GameCube e GBA, quindi è raccomandabile dotarsi della console portatile di Nintendo per meglio sfruttare tutte le caratteristiche del gioco.

Link

Anteprima

Final Fantasy Crystal Chronicles

Un Final Fantasy senza scontri random, senza menu, senza punti esperienza, senza Uematsu, senza summon e senza ridicoli personaggi che indossino braghe assimetriche. E' un incubo o un sogno che si avvera? The Game Designer's Studio ha preso Final Fantasy e lo ha rivoluzionato, facendolo diventare un action-rpg con scontri in tempo reale e in multiplayer. In attesa dell'8 agosto, facciamo il punto della situazione.

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

Oltre agli attacchi fisici, non mancheranno le magie. Il "Magic System" del gioco è basato su pietre magiche che vagamente ricordano i "Materia" di FFVII. Come i materia, queste pietre possono esser trovate anche per terra a ognuna è abbinata una differente abilità magica. In Crystal Chronicles non ci saranno però le summon, cioè le classiche evocazioni, inoltre gli attacchi magici hanno un tempo di caricamento prima poter essere scagliati. Sfruttando un cursore potremo "direzionare" le magie verso gli obiettivi o, per esempio, un membro del party che necessita di cure. Questo cursore, visualizzato come un cerchio di colore differente per ogni personaggio, rappresenta il raggio d'azione della magia e si muove sul campo di battaglia utilizzando lo stick analogico; individuato l'obiettivo, basterà rilasciare il tasto A per eseguire l'azione. Ovviamente, se l'obiettivo si sposta, sia esso un nemico che un compagno da curare, la magia fallirà.
Fra le varie differenze che si colgono con la serie Final Fantasy c'è anche l'assenza non solo dei classici menu, ma anche dei punti esperienza. L'accrescere delle abilità del personaggio in questo gioco dipenderà infatti da quali armi o armature si raccoglieranno dai nemici caduti in battaglia, caratteristica, questa, che ci riporta nuovamente alla memoria FFIX.
Essendo questo un gioco fortemente votato all'azione, l'interfaccia sarà immediata e molto semplice. Il giocatore userà i tasti L e R del Pad per selezionare una delle sei possibili azioni da eseguire in tempo reale. Il tasto A serve per effettuare l'azione scelta, mentre il tasto B invece servirà per raccogliere gli oggetti e per posare la coppa di cristallo a terra.

GIOCARE IN QUATTRO

Final Fantasy Crystal Chronicles è stato sviluppato soprattutto nell'ottica del multiplayer, sarà infatti in questa modalità che offrirà il meglio di se. Quando si gioca in multiplayer i Game Boy Advance, collegati alla console tramite apposito cavo link, potranno essere utilizzati come controller al posto dei normali Pad. Sullo schermo del GBA apparirà tutta una serie di informazioni relative
al personaggio scelto, informazioni anche sui nemici o sugli oggetti raccolti che si potranno anche condividere con gli altri giocatori. Inoltre, il giocatore che avrà il ruolo di leader del party, visualizzerà la mappa del dungeon, mentre gli altri vedranno solo i "key item". Questo perché uno dei punti cardine del gioco sarà proprio lo scambio di informazioni fra i vari giocatori, informazioni che, come spiegò Kawazu un'intervista rilasciata a IGN, non influiranno sull'esito dell'avventura, ma aumenteranno il coinvolgimento dei giocatori. Su Game Boy Advance si potranno poi scegliere quali abilità attivare e quali tenere invece "a riposo". Se invece si gioca utilizzando i normali Pad, queste abilità verranno assegnate automaticamente e non si potranno sfruttare tutte quelle caratteristiche legate alla console portatile di Nintendo. Un'altra peculiarità del gioco in multiplayer è la possibilità di eseguire attacchi sia fisici che magici in combo. Infatti, agendo in sincronia, i diversi giocatori potranno effettuare attacchi in combo dall'effetto devastante e dalle immagini viste, anche con effetti visivi spettacolari. Ovviamente giocando in singolo questo tipo di attacco non potrà essere utilizzato. Se un giocatore morirà, sul campo di battaglia resterà la sua immagine trasparente come se fosse un fantasma, in attesa che uno dei compagni lo resusciti, come accade già anche nella serie di GdR .Hack di Bandai.
La domanda che ora tutti si pongono è: "come sarà in singolo"? Al momento non possiamo dare nessuna risposta, possiamo però affidarci alle parole di Mr. Kawazu che assicura che il gioco sarà ugualmente godibile. Quel che pare certo è che in singolo sarà un'altra esperienza di gioco, poiché non ci sarà un party, ma il giocatore vivrà l'avventura da solo e non potrà accedere a tutte quelle feature presenti nel multiplayer, come cooperare per risolvere enigmi o scagliare attacchi in combo. Per sciogliere ogni dubbio (o alimentarne di nuovi), non ci resta che attendere l'uscita del gioco. Nel frattempo però potreste iniziate ad organizzarvi, avete infatti ancora sei mesi di tempo per reclutare tre amici.

DULCIS IN FUNDO

La durata del gioco dovrebbe attestarsi attorno alle trenta ore, destinate ad aumentare se si vuole ricercare ogni tipo di item o arma: pare infatti che da questo punto di vista siano numerosi gli oggetti nascosti nel mondo del gioco. Non abbiamo al momento informazioni relative a eventuali sub-quest o mini giochi, che si presume non dovrebbero mancare, anche se in effetti non possiamo ragionare come se ci trovassimo di fronte a un Final Fantasy qualunque. Il mondo di questo nuovo gioco è completamente in 3D e i nostri test sulla versione preliminare hanno mostrato un aggiornamento a trenta frame al secondo e tempi di caricamento di circa quattro/cinque secondi, presenti comunque solo nelle fasi di passaggio dalla world-map al gioco. Non ci saranno inoltre filmati in computer grafica, ma tutte le scene di intermezzo saranno realizzate in tempo reale con il motore grafico del gioco.
Anche le musiche, da sempre importantissime nell'universo di Final Fantasy, sembrano discostare questo nuovo capitolo dalla serie regolare: la composizione non è stata infatti affidata al consueto Uematsu, ma a Kumi Tanioka, già compositore della colonna sonora di Chocobo Dungeon 2 e di alcuni brani di Final Fantasy XI. Anche Final Fantasy Crystal Chronicles avrà il suo brano vocale dal titolo "Casanova", cantato per l'occasione dall'artista giapponese Yae, brano che sarà presente anche nel suo prossimo CD "Kamone" in uscita a fine luglio, anticipato dal singolo tratto proprio dal gioco. La colonna sonora del gioco invece è stata posticipata al 20 agosto. Della colonna sonora inoltre saranno anche distribuite 20.000 copie in edizione speciale con confezione "liquida".
Fra le varie iniziative per promuovere in Giappone il lancio del gioco, vale la pena segnalarne due, la prima è di Nintendo che realizzerà un pack speciale con GameCube "Crystal White", cavo link, Game Boy Player, memory card da 59 blocchi e naturalmente una copia del gioco. Sembra però che quest'edizione sia un'offerta premio legata a concorsi di varie testate nipponiche. Impossibile quindi sapere adesso se tale operazione vedrà la luce anche in occidente. L'altra iniziativa è della Hori, che commercializzerà una memory card da 251 blocchi personalizzata per Final Fantasy Crystal Chronicles al costo di 2,200 yen. Il gioco, lo rammentiamo, è atteso sul mercato nipponico per l'8 agosto, mentre il 3 novembre dovrebbe arrivare in USA. Molto probabilmente noi europei potremmo trovarcelo sotto l'albero di Natale, forse anche localizzato in italiano.