Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
7+
Prezzo
ND
Data di uscita
4/5/2007

Final Fantasy III

Final Fantasy III Aggiungi alla collezione

Datasheet

PEGI
7+
Data di uscita
4/5/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Ottima resa grafica
  • Belle musiche
  • Adattamento in italiano eccellente

Lati Negativi

  • Gameplay obsoleto
  • Difficoltà mal bilanciata

Hardware

Per giocare vi servirà una console Nintendo DS e una copia originale del gioco. Sulla cartuccia sono presenti tre differenti posizioni per i salvataggi.

Multiplayer

Il gioco non include modalità multi-giocatore. Tuttavia è presente un sistema di messaggistica gestito tramite Nintendo Wi Fi Connection.

Link

Recensione

Come giudicare un pezzo di storia?

Cosa è cambiato dalla versione originale?

di Stefano Castelli, pubblicato il

Diciassette anni nel mondo dei videogiochi non sono tanti: sono tantissimi. Sono intere ere geologiche dei videogame. E non si parla ovviamente di mera evoluzione tecnologica (e quindi grafica), ma anche di profonde e radicali evoluzioni nel gameplay, andato via via affinandosi negli anni. Mutazioni che, paradossalmente, hanno colpito in modo soltanto parziale alcuni generi, tra cui - guarda caso - quello dei Giochi di Ruolo giapponesi.
Dunque, è abbastanza semplice fare un parallelo tra il Final Fantasy III del 1990 e quello riproposto oggi su Nintendo DS, considerando che gli elementi portanti del gameplay non solo sono rimasti immutati, ma si sono comunque calcificati come la spina dorsale di gran parte dei moderni "JRPG". Dunque, esattamente cosa è cambiato tra i due Final Fantasy III?

REMAKE, MA QUANTO?

Innanzitutto, gli sviluppatori hanno provato a dare un minimo di spessore extra a dei personaggi che, nel 1990, erano presentati al giocatore come i semplici quattro componenti del "party", senza carattere e senza peculiarità ben definite. Adesso Luneth, Arc, Refia e Ingus vengono introdotti gradualmente nel corso dei primi minuti di gioco e il loro carattere viene leggermente approfondito nel corso dell'esile trama. In ogni caso, si tratta di lievi e grossolane pennellate che riescono giusto a tratteggiare un abbozzo della personalità dei protagonisti, distante anni luce dall'approfondimento psicologico dei personaggi che siamo oramai abituati a trovare in gran parte dei JRPG.
Analogamente, parte dei dialoghi nel gioco è stata allungata per cercare di dare un minimo di spessore agli eventi, ma il livello medio delle conversazioni resta comunque basso. Un po' di lavoro è stato riposto nel bilanciamento delle varie classi di personaggi che potremo utilizzare (cambiandole a piacimento) durante la partita. In particolare gli sviluppatori hanno tentanto di rendere meno "assolute" alcune delle classi più avanzate (come ninja o saggi) aumentando così le possibilità di personalizzazione del gruppo da parte del giocatore. Per il resto trama, longevità, disposizione di luoghi e oggetti nonché livello di difficoltà sono rimasti praticamente immutati, salvo lievi cambiamenti.

ANTIQUARIATO VIDEOLUDICO?

È un peccato che ad un adeguamento tecnologico di prima qualità non corrisponda un altrettanto valido aggiornamento dei contenuti: Final Fantasy III nel 2007 si prefigura infatti come un videogioco vecchio nel cuore, statico nelle meccaniche e piuttosto tedioso.
L'assenza di punti di salvataggio all'interno dei dungeon può comportare intere ore di gioco buttate all'aria per uno scontro con un boss molto potente e la nuova funzione di salvataggio rapido non riesce a mitigare troppo la situazione. La prospettiva è quella di trascorrere una quarantina di ore vagando da un punto all'altro del regno seguendo una trama appena abbozzata e affrontando centinaia di incontri casuali. Una formula che può essere gustosa per gli amanti dei Giochi di Ruolo giapponesi vecchio stile, ma che risulta quantomeno indigesta per chi cerca un titolo più attuale ed è abituato a titoli rilasciati negli ultimi anni e che magari si è avvicinato alla saga a partire dagli ultimi capitoli pubblicati in occidente, di ben altro spessore per complessità della trama, narrazione e sistema di gioco.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Final Fantasy III è un remake realizzato piuttosto bene e finalmente in grado di sfruttare come si deve il troppo bistrattato hardware del Nintendo DS. Allo stesso tempo può essere considerato un'occasione sprecata, considerando che tutti gli sforzi profusi nella sua realizzazione tecnica si confrontano con un gameplay basico e antiquato, con un'evidente assenza di trama e con una difficoltà talvolta sbilanciata. Chiaramente i fan di vecchia data saranno contenti di poter affrontare un titolo storico godendo di migliorie grafiche e sonore così valide, ma tutti gli altri farebbero bene quanto un così brusco ritorno al passato possa essere appetibile, a fronte delle evoluzioni che un genere come quello dei JRPG ha avuto nell'ultima quindicina di anni.