Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59, 90 Euro
Data di uscita
23/2/2007

Final Fantasy XII

Final Fantasy XII Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Square Enix
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
23/2/2007
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
59, 90 Euro

Hardware

Per giocare a Final Fantasy XII occorre, oltre a una confezione originale del gioco, una console PlayStation 2 dotata di joypad Dual Shock 2 e di Memory Card. Final Fantasy XII supporta il formato 16:9 e il Dolby Pro Logic II.

Multiplayer

Final Fantasy XII è sprovvisto di modalità multigiocatore.

Link

Recensione

Un nuovo Final Fantasy è sempre un evento!

Un capitolo classico in grado di modernizzare la serie

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

Eliminati gli scontri casuali, in Final Fantasy XII si aprono nuove possibilità per sfruttare il campo di battaglia. Ora lo scenario è pieno di vita e la mini mappa a schermo indica anche la posizione degli avversari. Inoltre, i mostri hanno diverse tipologie di comportamento: alcuni sono innocui e reagiscono solo se attaccati, oppure possono intervenire curando i mostri sotto attacco; altri si muovono in gruppo e attaccarne uno implica l'arrivo dei compagni in soccorso. Si tratta di elementi ereditati dal capitolo XI, ma che concorrono non solo a svecchiare la serie, ma anche a rendere il mondo di Ivalice più realistico.
Oltretutto, uccidendo mostri della stessa specie si ottengono bonus: più lunga è la catena, migliori sono i bonus. Un "contentino" per chi preferisce passare le ore a uccidere la stessa tipologia di mostro per "livellare", ma è anche utile per decidere chi affrontare. Sapere chi si sta per combattere permette anche di organizzare Gambit adeguati, per esempio se si stanno per affondare volatili, i personaggi i cui attacchi corpo a corpo sarebbero inutili, possono usare la magia e quindi si può preparare un Gambit che associa al "nemico di tipo volatile" l'uso di una magia specifica. I Gambit si ordinano per importanza, si può dare priorità alle cure, oppure stabilire che la prima mossa è rubare oggetti ai mostri - un Gambit utilissimo per fare soldi - anche perché vendendo grandi quantità di un oggetto si possono sbloccare presso i mercanti offerte interessanti... e in un Final Fantasy i soldi non bastano mai vista poi l'enorme pletora di armi, equipaggiamenti e magie da acquistare.

DUNGEON, BOSS, APOTEOSI ED ESPER

Come nella miglior tradizione di Final Fantasy, la trama del dodicesimo capitolo conduce i nostri eroi attraverso le diverse regioni di Ivalice, alternando lunghe fasi di esplorazione all'immancabile dungeon con boss finale. Mentre i dungeon sono molto lineari e alla lunga possono risultare ripetitivi, i boss sono invece degli ossi duri, che richiedono strategia per essere abbattuti; qui si rivelano efficaci le Apoteosi, mosse speciali che si ottengono attraverso le Licenze.
Ogni Apoteosi consuma una barra di magia ed è possibile concatenarle con altri membri del party: il vantaggio è di ottenere una serie di attacchi devastanti, lo svantaggio è il consumo di mana, quindi bisogna utilizzarle in modo intelligente. In questi casi può tornare utile ruotare i membri del party: i personaggi possono essere infatti sostituiti durante gli scontri e questo rende necessario sviluppare un po' tutti gli eroi così da poterli sfruttare per le loro peculiarità o per avere sempre delle riserve disponibili. Oltre alle mosse speciali non mancano le classiche "summon": gli Esper, però, ricoprono purtroppo un ruolo marginale, sarà forse perché una volta evocati sostituiscono il party o perché non sono così potenti, ma è divertente ottenerli. Gli Esper vanno catturati sconfiggendoli in combattimento: una volta presi la loro icona apparirà sulla scacchiera e il personaggio che ne acquista la Licenza potrà utilizzarli.
Fra le varie novità di Final Fantasy XII una che abbiamo particolarmente apprezzato sono i cristalli che permettono di teletrasportarsi, ottimi se ci si rende conto di non essere del livello adeguato per affrontare un boss o se si è male equipaggiati; sono inoltre un valido sistema di spostamento che accorcia notevolmente i tempi.

UN FINAL FANASTY PIÙ MODERNO

Il capitolo dodicesimo riesce a essere nel contempo sia un classico Final Fantasy con gli elementi che più caratterizzano la serie, sia piacevolmente moderno, a tal punto da far sembrare naturali certi cambiamenti. Infatti non possiamo che essere entusiasti per gli sforzi profusi nello snellire i meccanismi del gioco. Il sistema di sistema di sviluppo dei personaggi e di combattimento sono intriganti e rendono dinamico il gioco; i timori poi che i Gambit possano renderlo troppo "automatizzato", spariscono di fronte alla loro indubbia comodità. Il loro grado di invadenza, poi, dipende molto da come s'impostano, ma dopo dodici capitoli, non scema il divertimento se ci si limita a gestire solo il leader del gruppo mentre gli altri componenti del party fanno tutto da soli.
Per i giocatori che amano spolpare tutto ciò che il gioco offre, ci sono tutta una serie di attività utili per spezzare l'avventura principale, oltre a quest secondarie, vi sono la caccia cui dedicarsi e la ricerca di mostri rari.
L'unico disappunto riguarda la gestione degli equipaggiamenti. Di armi ed equipaggiamenti ce ne sono in abbondanza, ma acquistarli è un terno al Lotto, poiché le caratteristiche nascoste non permettono di valutare la loro effettiva efficacia se non direttamente sul campo. Un nuovo corpetto che aumenta la difesa, si scopre equipaggiandolo che diminuisce gli HP e solo leggendo qualche FAQ si apprende che le armi da fuoco penetrano le difese dei mostri poiché nella descrizione non vi è nessuna indicazione in merito. Magari l'intento degli sviluppatori era quello di spingere i giocatori a provare le diverse armi, ma si rischia di sottostimare un'arma o di non utilizzarla in maniera appropriata.
Nel prossimo articolo che prosegue il percorso di recensione di Final Fantasy XII tratteremo altri aspetti fra cui la la trama e i personaggi.