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Datasheet
- Produttore
- Square Enix
- Genere
- Gioco di Ruolo
- Data di uscita
- 3/2/2012
- Data di uscita americana
- 31/1/2012
- Data di uscita giapponese
- 15/12/2011
Link
Kitase reinventa il “flusso canalizzatore”?
La nuova Fantasia Finale, oltre i confini del tempo...
Non era solo quel 2 nel titolo a far gravare sulle spalle di Final Fantasy XIII-2, già in partenza, la pesante eredità del suo discusso predecessore. Miracolo tecnologico per alcuni, esponente mediocre della serie, ben al di sotto del livello qualitativo offerto dai capitoli precedenti, per molti altri. Prima di ogni altra cosa, pertanto, al nuovo lavoro di Yoshinori Kitase toccava scrollarsi di dosso le critiche mosse al suo prequel, per poi tentare di contribuire in modo significativo alla crescita della serie.

IL FUTURO, ORA
Il concetto di tempo, nella trama di questo nuovo capitolo della saga, è fondamentale; ci troviamo di fronte ad uno scorrere degli eventi che, nell’istante in cui inizierete a sfruttare i portali per balzare da un’epoca all’altra, si tingerà dei toni confusi della relatività. Fra congetture e tracce di un futuro che si sovrappone al presente, inizierete il vostro viaggio verso la fine di tutto, dove vi attenderà il Valhalla (trapiantato nel contesto narrativo di Final Fantasy direttamente dalla mitologia norrena). E così che “Il regno dei morti gloriosamente in battaglia” si trasforma in un luogo lontano e tuttavia sempre vicino, una meta che imparerete ad ambire per poter raggiungere il vostro obiettivo, o meglio l’obiettivo della giovane Serah Farron, la nuova protagonista della vicenda e sorella minore di Lightining.
Finalmente libera dalla sua prigione di cristallo, Serah vive nella convinzione che la sorella Lightning sia sopravvissuta ai catastrofici eventi conclusivi del precedente episodio. Nuovi e vecchi personaggi fanno la loro comparsa sul palcoscenico virtuale allestito da Square Enix e si mescolano in un’alternanza di luoghi e tempi diversi. Senza svelarvi nulla della trama, teneramente strappalacrime come piace al popolo del Sol Levante (ed anche a noi, ammettiamolo), sappiate che verrete spesso chiamati a lasciare una vostra impronta negli eventi, grazie all’introduzione, nei dialoghi cruciali, delle cosiddette Riflessioni: momenti di pausa in cui potrete scegliere fra una manciata di opzioni diverse che influenzeranno l’andamento del discorso. Non solo: in base alle vostre scelte otterrete anche dei premi, sotto forma ad esempio di decorazioni.

MAI FIDARSI DELLE APPARENZE
Il primo contatto con il sistema di combattimento, per quanto possa risultare immediato e intuitivo, nonché inevitabilmente familiare a chi ha già giocato FFXIII, non è dei migliori. Questo a causa di precise scelte di game design che rendono tutto l’incipit di gioco tanto spettacolare da vedere, quanto caotico e confusionario per quanto riguarda la percezione di ciò che realmente accade. Gli occhi sono distratti da scelte di regia estreme e si ha la sensazione che il classico sistema di combattimento in real time (basato sulla barra ATB e sugli slot di azione) sia stato ridotto ulteriormente all’osso, quasi automatizzato. In più, la presenza di QTE – ribattezzati per l’occasione Azione Istantanea – tende a dare la percezione di un'eccessiva semplificazione, votata alla massificazione e al raggiungimento di un bacino di utenza sempre più ampio, che comprenda anche casual gamer attirati solo dalla lucida e splendida scocca audiovisiva di Final Fantasy XIII-2. È facile lasciarsi tentare dalla casualità assoluta, affidando al comando Assalto la gestione automatica delle azioni, ma la realtà è ben diversa… solo che dovrete pazientare un bel po’ prima di accedere all’intera infrastruttura del sistema di combattimento. Questo è dovuto al fatto che – come da tradizione – il Tutorial è “spalmato” su un arco di tempo di gioco discutibilmente lungo. Una mezza dozzina d’ore è appena sufficiente per uscire dalla fase di apprendimento dei primi rudimenti! Una garanzia di longevità, certo, ma anche un potenziale ostacolo per chi, pur apprezzando la ricetta, non ha da dedicare giornate intere a Final Fantasy XIII-2. Fermo restando che i veri appassionati non si porranno il problema, destinandogli ogni spicchio di tempo libero, assistiti dal flessibile sistema di salvataggio (automatico e con checkpoint) offerto ora.

