Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Sottotitoli in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 69,90
Data di uscita
9/3/2010

Final Fantasy XIII

Final Fantasy XIII Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Square Enix
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
16+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
9/3/2010
Data di uscita americana
9/3/2010
Data di uscita giapponese
17/12/2009
Lingua
Sottotitoli in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 69,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Grafica e sonoro con pochi eguali
  • Sistema di combattimento ben progettato
  • Ritmo e varietà ad alti livelli
  • Influenze da altri generi azzeccate
  • Scenari di impatto eccezionale
  • Voci inglesi ben caratterizzate

Lati Negativi

  • Storia spesso confusa
  • Cast di qualità altalenante
  • Battaglie fin troppo frenetiche

Hardware

Per giocare a Final Fantasy XIII nella versione qui recensita sono richiesti una console PlayStation 3 e un controller, mentre non è necessario installare nemmeno un file su disco fisso. Lo stesso titolo è disponibile anche su Xbox 360.

Multiplayer

Final Fantasy XIII si concentra sulla storia per giocatore singolo e non prevede opzioni multiplayer.

Link

Recensione

Potere alla grafica

Square Enix riporta a scuola la concorrenza.

di Alessandro Martini, pubblicato il

La grafica di Final Fantasy XIII è l'unico elemento del gioco su cui non è possibile discutere, nemmeno odiando a morte il design nipponico e il genere dei giochi di ruolo nel suo complesso. Sotto questo profilo, Square Enix ha compiuto un lavoro semplicemente mastodontico spremendo PlayStation 3 come in pochi sono riusciti a fare finora, senza usare nessuno stratagemma del caso, nemmeno la classica installazione di avvio (mettete il disco e giocate, senza attese).

dove finisce il real time e inizia il CG?

La domanda qui sopra è abusata da morire nella stampa specializzata, ma in questo caso ha pieno fondamento: se vi mettete d'impegno per scoprirlo, si fa veramente fatica a distinguere le sequenze filmate in tempo reale (cioè girate nel motore grafico) da quelle interamente precalcolate (ovvero semplici video montati su altri computer).
L'eccezionale qualità della grafica continua anche nel gioco non tanto per i piccoli dettagli, capita una texture slavata o un'animazione spartana, ma per l'insieme mastodontico di elementi mostrati sullo schermo. Si va da costruzioni in rovina a zone aperte immerse nella natura, passando attraverso scenari dall'architettura "impossibile" dove sono stravolte le leggi della natura e le regole tradizionali in fatto di prospettiva o fisica.
Parliamo per esempio delle grandi costruzioni artificiali che ci accolgono su Cocoon, ma anche delle zone remote al suo interno disseminate di antiche reliquie e sotterranei, o semplicemente delle aree aperte che fanno somigliare lo scenario alla nostra Terra e danno al tutto un aspetto più familiare. L'enorme cura spesa nel realizzare gli ambienti fa sì che è rarissimo incontrare scenari piatti o monotoni come possono essere i classici "dungeon" di altri giochi simili. Oltre all'eccellente uso della luce, si fanno notare i passaggi ricchi di arrampicate e salti (pur automatici) quasi da action game, così che il semplice spostamento abbia sempre un certo interesse. Sulla stessa linea, se non superiori, sono i personaggi impreziositi nei dialoghi dal labiale sincronizzato al parlato (pur in Inglese) e dal dettaglio altissimo dei volti.

non dimentichiamoci dell'audio...

La disamina tecnica prosegue nel sonoro grazie alla varietà sempre elevata di musiche ed effetti, tolta la ripetizione continua e voluta delle classiche "musichette da battaglia". I dialoghi in lingua originale sono ben caratterizzati e le voci scelte adeguatamente, superiori alla media degli adattamenti "americani" di giochi di ruolo nipponici.
Per quanto riguarda le musiche, ogni ambiente ha una sua colonna sonora che ci affianca negli spostamenti e che resta in tema con la collocazione (dello stesso scenario) nella storia. Visitando un tempio, sentiremo dei cori lontani risuonare tra le mura come un'antica litania, mentre muovendoci all'aperto saranno tamburi battenti e percussioni a guidare i nostri passi. Dettagli simili testimoniano, oltre ai continui ritardi accumulati, quanto tempo sia stato investito su ogni singolo aspetto della realizzazione, raramente sfiorata da imprecisioni o difetti evidenti. Tolti i lievi cali di frame-rate nelle zone più ricche di dettaglio e in alcuni primi piani, il gioco scorre fluido in ogni situazione e non ha vere pause: anche i caricamenti sono pressoché istantanei, come il tempo richiesto per i salvataggi o il passaggio dalle zone di esplorazione alle battaglie. Square Enix ha insomma fatto del suo meglio per sollevare il gioco da tutte le critiche più facili e, pur avendo perso qualche colpo sul lato della trama, è riuscita a confezionare un titolo che appartiene di diritto alla categoria dei "must buy".

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Ci sono i normali videogame e poi c'è Final Fantasy XIII, un gioco che in molti (se non tutti) hanno prenotato e acquisteranno "a prescindere" grazie alla tradizione pluri-decennale che caratterizza lo stesso marchio. Proprio per questo, sorprende vedere come Square Enix abbia impiegato così tanto tempo e curato a fondo ogni dettaglio per non deludere le attese, malgrado il successo commerciale fosse praticamente assicurato. Splendido come estetica e design, cede qualche colpo solo nella trama eccessivamente caotica e nelle battaglie talvolta confuse, ma rimane un pezzo fondamentale per la ludoteca di qualsiasi utente PlayStation 3. Amatelo oppure odiatelo, difficilmente potrete ignorarlo anche se non sfiorate nemmeno di striscio i giochi di ruolo giapponesi.

Commenti

  1. [P]erfo

     
    #1
    Mi fa piacere sia piaciuto :D
    Bravi :clap:
  2. sigfrido

     
    #2
    beh sulla grafica finalmete SQE si è svegliata anche se in ritardo hanno preso sto treno nexgen
    speriamo che il resto sia all altezza
  3. leelinn

     
    #3
    ...è la prima recensione positiva che leggo. Oltreoceano, tutti i vari articoli avevano in comune l'aggettivo "noioso" e non si sprecavano in elogi. Bene. Mi piace sentire più voci..in ogni caso lo compro a prescindere...eh eh :)
  4. RALPH MALPH

     
    #4
    ottima rece, che inquadra e descrive il gioco e il fenomeno ff per quello che è, senza stupidi pregiudizi o vincoli di genere.
    una recensione libera per un gioco moderno.

    complimenti ancora alez, è impressionante come vediamo i giochi allo stesso modo, adesso aspetto quella di god of war 3
  5. Imbruglia

     
    #5
    Storia confusa e cast per lo più mediocre? Personalmente l'ho sempre associato un po' inconsciamente all'ottavo capitolo, eccone svelato il perché (non me ne vogliano i sostenitori di Squall e co., ripeto è solo una mia convinzione).
    Ottimo articolo, l'ho letto tutto in due minuti (scorrevole as usual, mr. aleZ) ed ho come la sensazione di averlo giocato di già.

    [Modificato da Imbruglia il 08/03/2010 12:25]

  6. Delafondia

     
    #6
    Una domanda: ma in quale gioco di questa generazione e' possibile distinguere la grafica in real time da quella precalcolata?
  7. Nick_Storm

     
    #7
    Delafondia ha scritto:
    Una domanda: ma in quale gioco di questa generazione e' possibile distinguere la grafica in real time da quella precalcolata?
     non ho capito bene cosa intendi.
  8. Delafondia

     
    #8
    Nick_Storm ha scritto:
    non ho capito bene cosa intendi.
     Mi sono stupito nel leggere che in FFXIII non si noti la differenza grafica tra il motore di gioco e quello della CG. Credevo che questo stacco fosse ormai superato e assente in tutti i giochi di questa generazione, per cui non saprei immaginare cosa aspettarmi. 
  9. bibbi 76

     
    #9
    Delafondia ha scritto:
    Mi sono stupito nel leggere che in FFXIII non si noti la differenza grafica tra il motore di gioco e quello della CG. Credevo che questo stacco fosse ormai superato e assente in tutti i giochi di questa generazione, per cui non saprei immaginare cosa aspettarmi.
      Per i volti ( quelli dei personaggi portanti) hanno fatto un lavoro enorme sia nelle cut realizzate con il motore di gioco che nelle sessioni in game. I corpi non sono sicuramente rifiniti al meglio, le mani soprattutto, ma in generale il lavoro svolto è comunque ad altissimi livelli. Gran bella rece comunque. ;)
  10. Tifa Lockheart

     
    #10
    Imbruglia ha scritto:
    Storia confusa e cast per lo più mediocre? Personalmente l'ho sempre associato un po' inconsciamente all'ottavo capitolo, eccone svelato il perché
       Io l'ho associato al decimo capitolo... e so bene il perchè!
    Ai tempi del decimo capitolo credevo che fosse la novità del mezzo a spingere il team a fare un titolo lineare, ma giustificato/giustificabile dal fatto che quello di Yuna fosse un viaggio "sacrifcale". Direi a questo punto che l'estrema linearità, storia confusa e un cast mediocre con assenza di un cattivo carismatico è lo stile di questo Team, se potevano essere accidentali nell''8 e nel 10, direi che a questo punto si può parlare di marchio di fabbrica...
Continua sul forum (38)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!