Genere
MMORPG
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
Gratuito
Data di uscita
30/9/2010

Final Fantasy XIV: A Realm Reborn

Final Fantasy XIV: A Realm Reborn Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Square Enix
Genere
MMORPG
PEGI
12+
Data di uscita
30/9/2010
Data di uscita americana
22/9/2010
Lingua
Inglese
Prezzo
Gratuito

Hardware

I requisiti minimi richiesti per far girare il gioco prevedono un PC che abbia come Sistema Operativo Windwos XP (Vista o 7), monti un processore Intel Pentium III a 800 MHz o più veloce, con 128 MB di RAM, mentre le schede grafiche supportate sono sia NVIDIA GeForce con 32 MB di VRAM sia schede ATI RADEON serie 9000 (AGP) o superiori. Per installare il gioco occorrono inoltre 6 GB di spazio libero su hard disc. Essendo un MMORPG necessita di una connessione Internet veloce. Il PC su cui abbiamo provato il gioco ha un processore Intel Core 2 Quad con CPU Q9400 a 2.66 GHz e 4 GB di RAM, monta scheda grafica Ati Radeon HD serie 4800.

Multiplayer

Essendo un MMORPG la sua natura è di gioco in multiplayer esclusivamente online, con contenuti affrontabili anche in solo. I server di gioco sono internazionali e sono situati in Giappone, le lingue supportate sono inglese, francese e tedesco. Al momento il gioco è gratuito e non richiede un abbonamento mensile, ma per giocarci è necessario creare un account e fornire i dati di una carta di credito o pre-pagata.

Modus Operandi

Abbiamo partecipato alle diverse fasi di beta e continuato a giocare nei mesi successivi al lancio più che altro per monitorare come si evolveva la situazione. Non però con l'assiduità che avremmo voluto, dato lo stato cui versava il gioco alla sua pubblicazione che rendeva il giocarci un'esperienza tutt'altro che apprezzabile. Lo stile di gioco e l'approccio quindi è da casual gamer, alternando alle fasi in solo, momenti di gioco in party.

Link

Recensione

Un pessimo inizio

Il punto sul controverso MMORPG di Square Enix.

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

Le prime importanti patch dell'era post-Tanaka e la riapertura dei server dopo lo stop imposto dai devastanti eventi a seguito del terremoto dell'11 marzo in Giappone ci offrono l'occasione per tornare a parlare del quattordicesimo capitolo, nonché seconda incursione nel mondo dei MMORPG, per la saga di Final Fantasy.

LO STRANO CASO DI FINAL FANTASY XIV

Final Fantasy XIV poteva avere, almeno sulla carta, le potenzialità per rappresentare una delle poche alternative all'interno di un panorama di MMORPG ormai fortemente orientati a proporsi come cloni di Word of Warcraft e invece qualcosa è andato storto. Sarà stata colpa della mancanza di esperienza verso un mercato e un genere che, dai tempi di Final Fantasy XI, ne ha fatta di strada, passando nel giro di pochi anni da mercato di nicchia a fenomeno di massa, a cui probabilmente si sono aggiunti problemi di tempi e budget non adeguati alla mole del progetto. Se poi si sommano anche una certa inesperienza nello sviluppo di titoli per PC, non stupisce che a settembre del 2010 venisse pubblicato un prodotto al di sotto delle aspettative (per usare un eufemismo), soprattutto per un nome così blasonato. Per fortuna, in Square Enix qualcuno si deve esser reso conto che il gioco non raggiungeva "quel livello di godibilità che i fan di Final Fantasy si aspetterebbero dal franchise", come dichiarava lo stesso Yoichi Wada (Presidente di Square Enix) dalle pagine del sito di Final Fantasy XIV. Così, dopo nemmeno tre mesi dalla sua pubblicazione, non solo si ufficializzava l'imbarazzante stato in cui versava il gioco, ma si confermava la sospensione dell'uscita della versione PlayStation 3 a data da destinarsi mentre contestualmente passava da pay-to-play a free-to-play. Inoltre, per salvare il salvabile date le proteste dei giocatori, i pessimi voti e i server che man mano si svuotavano, venivano cambiati i vertici del team di sviluppo. Infatti, nel ruolo di produttore e regista, al posto del contestato Hiromichi Tanaka fu chiamato Naoki Yoshida, il quale si è portato appresso parte del team già al lavoro sul capitolo undici.

L'incredibile bestiario di Final Fantasy XIV - Final Fantasy XIV: A Realm Reborn
L'incredibile bestiario di Final Fantasy XIV

LA MACCHINA DEL CAPO HA UN BUCO NELLA GOMMA

Ma quali erano - e in parte lo sono anche oggi - le maggiori pecche di Final Fantasy XIV? A parte alcuni difetti già evidenziati in beta , potremmo identificare gli aspetti peggiori del gioco in tre grosse aree critiche: un'interfaccia inutilmente macchinosa e lenta, un contenuto che per lo più ruota attorno ad una manciata di quest ripetibili (ogni 36 ore) per nulla varie e avulse dalla trama, nonché un'economia interna relegata al raccapricciante sistema dei Retainer. Infatti, non solo manca ancora la classica asta per la compravendita, ma il ricorso ad un sistema raffazzonato come quello dei Retainer, specie i primi mesi ci ha fatto vedere i sorci verdi. I Retainer sono NPC cui si affidano le proprie merci (come una banca personale) con in più la possibilità di venderle (per un massimo di 10 pezzi). Però, non solo questi NPC erano stipati in zone della città ristrette, ma soprattutto mancava un efficace sistema di browsing per la ricerca di ciò che si voleva comperare. In pratica, toccava passare da un NPC all'altro per ricercare ciò che serviva, con problemi di perdita di tempo, combattendo con la lentezza dell'interfaccia, lag e crash tutt'altro che rari. Senza contare che un gioco che si basa sulla possibilità di sfruttare tutte le classi e quindi gran varietà di equipaggiamenti e armi, più tutte le classi di crafting, non può fornire una “ripostiglio” personale che può contenere solo 80 pezzi. Adesso almeno un sistema di ricerca è stato introdotto, si può avere (gratis) un Retainer in più e son stati aumentati gli slot a 100, ma è inammissibile pubblicare un titolo con un sistema così mal concepito. Problemi questi cui si aggiungevano difetti di minor entità, ma che sommati han reso nei mesi passati più allettante l'idea di lavare i vetri di casa piuttosto che passare qualche ora in più su Eorzea.

Il gioco offre dei bellissimi spaccati di paesaggio - Final Fantasy XIV: A Realm Reborn
Il gioco offre dei bellissimi spaccati di paesaggio

Tentativo di ripresa

Se c'è un aspetto pregevole del gioco è il lato artistico: si nota la cura per i dettagli (e se solo avessero curato con altrettanta maniacale perizia anche il resto...), lo stile squisitamente "alla Final Fantasy" che fa sentire i fan della saga a casa, ma a rendere i paesaggi estremamente ripetitivi concorre l'eccessivo uso di "copia e incolla". Per quale motivo creare mappe così vaste per poi riempirle copiando paro paro pezzi di scenario? Cosa, che non solo rende i paesaggi monotoni, ma ora evidenzia ancora di più lo svuotamento dei server. Inoltre, non essendoci mezzi di trasporto, la voglia di avventurarsi in queste vaste lande desolate così poco varie viene meno. Questo è, peraltro, uno dei tanti aspetti su cui Yoshida promette di metter mano. Infatti, ad essere onesti, non si può dire che il nuovo team di sviluppo non stia lavorando per salvare il salvabile... Qualche miglioria infatti era già stata introdotta anche precedentemente l'arrivo di Yoshida, ma è con le patch 1.5 e 1.6 che han mostrano la volontà non solo di intervenire per rimediare il rimediabile tentando anche di "rinnovarlo". Vi è, infatti, il tentativo di migliorare ulteriormente l'interfaccia (anche se andrebbe completamente rivista) nonché la velocità di risposta ai comandi e già, rispetto ai primi mesi, sia l'accesso ai menu che il tempo di attesa fra il passare dalla modalità passiva all'attiva (necessaria per ingaggiare gli avversari) sono diventati più celeri. Con le patch di dicembre era possibile cambiare alcuni comandi da tastiera, sfruttare shortcut da tastiere per aprire menu, ordinare gli oggetti nell'inventario e Yoshida promette ulteriori interventi. L'interfaccia però attualmente resta scomoda, menu su menu e continue conferme da dare per ogni azione minano quell'immediatezza che ormai appartiene a questo genere. Si tratta di un'interfaccia mutuata dai Final Fantasy offline da console, ma lungi dall'essere ottimale per un MMORPG per PC, inoltre l'uso di mouse e tastiera non è di certo di prim'ordine e ancora oggi per cambiare impostazioni grafiche bisogna uscire dal gioco.


Commenti

  1. Lagialos95

     
    #1
    ma per ps3 e gratuito? e gia disponibile sul PSN?
  2. Da Hammer

     
    #2
    Non è ancora uscito per PS3.
  3. Lagialos95

     
    #3
    grazie per avermi risposto ma quando uscira???
  4. Lagialos95

     
    #4
    grazie per avermi risposto ma quando uscira???
  5. Tifa Lockheart

     
    #5
    Non si sa ancora nulla sull'eventuale pubblicazione della versione PS3 e in ogni caso, non è detto che il gioco rimanga gratuito. Al momento è gratuito poichè lo stanno "sistemando" ed è assai probabile che il giorno cui riterranno il gioco 2pronto", lo rimettano a pagamento.
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