Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
33.90 Euro
Data di uscita
20/11/2003

Fire Department

Fire Department Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Strategico in tempo reale
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
20/11/2003
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
33.90 Euro

Lati Positivi

  • Idea interessante e originale
  • Ottima realizzazione grafica
  • Interfaccia semplice, ma funzionale
  • Filmati ben realizzati
  • Buona varietà dei settori delle missioni

Lati Negativi

  • Sgradevoli "salti" d'animazione
  • Intelligenza Artificiale non sempre all'altezza
  • Numero limitato di missioni
  • Assenza di una modalità multigiocatore

Hardware

Il gioco è stato testato su un PC Athlon XP 1700+, 256 MB di memoria e una scheda video GeForce Titanium 64 MB DDR. La resa grafica alla risoluzione di 1024*768 è risultata molto pulita e fluida a patto di regolare il livello di dettaglio delle fiamme che, nei livelli più estesi, richiedono un notevole sforzo alla macchina. Scalando ulteriormente i dettagli grafici è possibile far girare Fire Department anche su computer decisamente meno potenti, ma con risultati ugualmente apprezzabili.

Multiplayer

Non sono previste modalità multigiocatore.
Recensione

Fire Department

Fire Department immerge il giocatore in un mondo poco collaudato dai videogame: un mondo ricco di pericolo, tensione e adrenalina, in cui le fiamme danno vita a lotte contro il tempo che devono essere vinte per scongiurare disastri di enormi proporzioni. Non c'è quasi un attimo pensare, sicuramente non c'è il tempo di aver paura: siete pronti ad accettare questa nuova sfida?

di Jacopo Mauri, pubblicato il

La realtà virtuale ha permesso di ricreare le più disparate situazioni e di porle a fruizione di molte persone che, in caso contrario, non avrebbero mai potuto viverle. Forse riuscendo a carpire quell'etereo significato di "finzione", i videogiochi hanno riprodotto ormai la stragrande maggioranza di situazioni immaginabili e, con essi, i giocatori di tutto il mondo hanno avuto l'opportunità di calarsi nei panni di manager miliardari, imprenditori dell'aria o, ancora, scriteriati sindaci senza la minima nozione di urbanistica. Tuttavia, a ben vedere, poche sono state le attenzioni rivolte al pericoloso mondo dei Vigili del Fuoco, nonostante questo rappresenti di per sè un ambiente caratterizzato da adrenaliniche situazioni che richiedono estrema rapidità d'azione, unita a un'incrollabile lucidità mentale. Monte Cristo Games viene così in soccorso di quanti avessero sempre desiderato provare queste sensazioni almeno una volta nella vita, senza per questo dover spostare il fondoschiena dalla comoda (e sicura) poltrona di casa.

TUTTI IN CASERMA

La situazione di gioco ricreata, cala il giocatore in un pericoloso mondo dominato da incendi, esplosioni e salvataggi all'ultimo secondo. L'approccio scelto dalla software house si discosta leggermente da quello visto nella stragrande maggioranza delle produzioni manageriali, poichè il giocatore si trova a dover affrontare non tanto una situazione "globale" d'emergenza, quanto piuttosto un singolo caso che si dipana di volta in volta in ulteriori settori, altrimenti definibili come trame secondarie di un intreccio narrativo complesso. In altre parole, con Fire Department il giocatore non deve gestire una vera e propria caserma, ma prendere parte alla scena come responsabile di questa e degli interventi che di volta in volta le vengono richiesti.
Inizialmente, dal menu di gioco, è possibile selezionare l'aspetto esteriore di unità e mezzi, disponibili in tinte differenti per le varie nazionalità (Italia, Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna). Il tutto si traduce in nulla più che una semplice curiosità di carattere puramente estetico, ma la precisione con cui il tutto è stato realizzato merita una piccola nota di merito. Fatto questo è possibile cominciare con la prima missione, oppure scegliere di prendere confidenza coi comandi tramite l'apposito tutorial, un particolare livello di gioco appositamente progettato per far apprendere al giocatore le nozioni di base: con esso è così possibile imparare a muovere i pompieri, rifornire le loro bombole d'acqua, soccorrere vittime in difficoltà e, ovviamente, domare gli incendi anche ricorrendo ad autoveicoli appositi.

ALLARME ROSSO

Una volta avviata una missione si assiste a un breve filmato introduttivo seguito da una schermata che, in maniera molto breve, riassume la situazione e mette in guardia il giocatore dai pericoli che di lì a poco si troverà ad affrontare. Iniziata la missione, nella barra orizzontale ai piedi dello schermo vengono visualizzate delle icone corrispondenti alle unità effettivamente disponibili sul campo, che possono essere richiamate semplicemente selezionando l'icona corrispondente all'agente o mezzo desiderato. Questo sistema di controllo rileva le più elaborate scorciatoie via tastiera e permette un buon coordinamento durante le fasi più concitate della missione, che di certo non tarderanno ad arrivare. Come già accennato in precedenza, ogni singolo incarico si suddivide in ulteriori settori che devono essere affrontati in modo da non mancare gli obbiettivi vitali - al fallimento dei quali, la missione termina prematuramente. Ogni volta che un settore viene completato, compare uno stringato ma esauriente pop up, che avvisa sullo stadio di completamento della missione nella sua globalità e fornisce al giocatore le istruzioni per il passo successivo. Questa idea di suddividere ogni missione si rivela decisamente azzeccata in quanto permette di variare sensibilmente la meccanica di gioco e al tempo stesso permette uno spostamento dell'azione da un luogo all'altro, in modo da limitare il senso di noia che dopo un certo periodo le ambientazioni avrebbero potuto suscitare.
Così, se inizialmente l'incarico potrebbe essere semplicemente quello di estinguere un incendio, nel settore successivo potrebbe essere necessario recuperare qualche oggetto particolare (prove che si tratti di un incendio doloso, documenti di particolare importanza, valige contenenti denaro rubato), oppure attuare opere di "prevenzione" che il giocatore si trova costretto a eseguire in modo da arginare la pericolosità dell'incendio. In questo ambito rientrano senza dubbio operazioni come il disinnescare ordigni esplosivi, togliere corrente a porzioni dell'area colpita dall'incendio in modo da evitare corti circuiti o, ancora, impedire che sostanze tossiche vengano raggiunte dalle fiamme.

MISSIONE: LONGEVITA'

Tutte queste operazioni vengono condotte con l'ausilio di personale specializzato e mezzi appositi: ogni unità ha particolari caratteristiche che ne rendono indicato l'uso in ben determinate situazioni e, grazie alla loro duttilità, permettono al giocatore di terminare una missione in maniere molto diverse tra loro. A questo proposito è bene precisare come, al termine di ogni scenario, l'operato del giocatore venga valutato tramite una rigida scala di valori che calcola, tra gli altri, i danni subiti a personale e mezzi, le vittime perse nel misfatto e gli oggetti recuperati. Tale valutazione viene riassunta in una sorta di punteggio finale e, come ovvio, la sfida ultima è quella di ottenere la valutazione massima in ognuna delle dieci missioni presenti.
Sebbene questo obbiettivo sia tutt'altro che semplice da raggiungere e sebbene, come detto, ogni missione si dipani in ulteriori sotto-missioni, il numero di scenari presenti pare sinceramente piuttosto limitato. La situazione è inoltre aggravata dal fatto che tali missioni si debbano necessariamente affrontare in sequenza: senza completare uno scenario non è possibile procedere a quello successivo; a tal proposito sarebbe forse stato più opportuno ideare una modalità collaterale che permettesse di affrontare tutte queste missioni singolarmente, in modo che anche dinanzi a serie difficoltà nel superare uno scenario, il giocatore avrebbe potuto migliorare le capacità di gioco altrove senza rimanere bloccato e non poter proseguire.
Ad ogni modo, selezionando debitamente il livello di difficoltà si riesce con una certa dimestichezza ad arrivare fino all'ultima missione, anche in tempi relativamente brevi. Qui si rileva l'altro, maggiore, difetto di Fire Department: una volta concluso il gioco è effettivamente possibile ripetere le missioni in modo da ottenere punteggi migliori ma, sinceramente, l'attrattiva di questa opportunità risulta essere piuttosto limitata; soprattutto dopo sessioni prolungate di gioco, la voglia di ripetere missioni già concluse tende a scemare e la mancanza di una modalità multigiocatore si fa sentire in maniera preponderante.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Valutando Fire Department non si può che rimanere piacevolmente colpiti da una serie di aspetti che potrebbero concorrere a farne un prodotto veramente degno di nota: l'apparato tecnico è decisamente notevole, con un impianto grafico di tutto rispetto, ottime animazioni (con le già puntualizzate eccezioni circa i "salti") e un comparto sonoro all'altezza, in grado di ricreare la giusta atmosfera di tensione. L'interfaccia è ben studiata e facilmente assimilabile, cosicchè dopo l'ottimo tutorial si è già in grado di avere una buona padronanza sul campo. Cosa, allora, contribuisce a creare piccoli ma pungenti dubbi sulla validità di questo gioco? Nel rispondere a questa domanda si deve sostanzialmente considerare l'esiguo numero di missioni presenti e, in particolar modo, il fatto che non sia prevista alcuna modalità multigiocatore. Con questo, è bene precisare, non si intende assolutamente dire che Fire Department non sia un gioco interessante, tutt'altro: Monte Cristo Games ha partorito un prodotto assolutamente accattivante che riesce a proporre situazioni di gioco finalmente originali, condite da un background ben studiato. Tuttavia è bene considerare come effettivamente sussista il rischio di terminare le missioni presenti e non trovare stimoli per rigiocarle a livelli di difficoltà maggiori, limitando così la longevità del tutto.