Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
99,90 Euro
Data di uscita
24/8/2003

Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione

Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
24/8/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
99,90 Euro

Lati Positivi

  • Eccezionale simulazione del clima
  • ATC più completo
  • Aeroporti più ampi e dettagliati
  • Cabina virtuale per tutti i mezzi

Lati Negativi

  • Alcuni aerei storici interessanti ma frustranti nel controllo
  • Strumentazione di bordo non ancora totalmente simulata
  • Grafica rasoterra migliorabile

Hardware

Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione è stato provato su un portatile Toshiba 5200-801 dotato di Pentium 4 Mobile a 2 GHz, 512 MB di RAM, GeForce 4 Go! da 64 MB e chipset audio Yamaha e ha ottenuto un framerate molto buono a 1024*768 con quasi tutti i dettagli al massimo, subendo un brusco calo di prestazioni solo a una risoluzione di 1280*1024. I requisiti minimi sono un Pentium II/III a 450 MHz, 128 MB RAM se si dispone di Windows XP e 64 MB con Windows 98/ME, 1.8 GB di spazio libero su disco fisso, DirectX 9 installate e una scheda 3D da 8 MB compatibile almeno con le DirectX 7.

Multiplayer

Con Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione è possibile volare in uno spazio aereo comune via Internet, LAN e modem.

Link

Recensione

Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione

Il sogno dell'uomo di volare si è realizzato già da ben cento anni, venti dei quali accompagnati da Flight Simulator. Quali miglioramenti possiamo aspettarci quest'anno dopo l'incomparabile edizione del 2002, già parecchi gradini sopra tutti gli avversari? Flight Simulator sfida Flight Simulator, e anche stavolta riesce a battere se stesso!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Le scarne mappe satellitari della precedente release sono ora sostituite dalle esaurienti topografie di questo navigatore commerciale che riproduce in modo schematico ogni aspetto artificiale o naturale saliente del territorio e ci permette, agendo col mouse sui tasti, di impostare la rotta e avere altre informazioni. Come nell'edizione 2002 possiamo richiamare on screen molti pannelli di strumenti che possiamo ridimensionare con un tocco del mouse, tra gli altri il gruppo della manetta con flaps, spoilers e freni e l'intero apparato ricetrasmittente con tutti i suoi pulsanti e regolazioni. Anche il cruscotto principale si può ridimensionare e questo ci offre la possibilità di razionalizzare e personalizzare lo spazio seguendo le nostre necessità (e la risoluzione massima del nostro display). Per quanto riguarda gli strumenti, comunque, Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione ha qualche cosa da imparare (come il suo predecessore, del resto) dal vecchio ma sempre ottimo Fly! II, infatti, alcuni pannelli non sono visibili in modalità bitmap ma solo con l'abitacolo virtuale. I modelli fisici erano già eccezionali nel precedente episodio ma ora, a "pelle", sembrano persino migliorati. In particolare sembra che le turbolenze e l'aerodinamica in generale sia simulata ancora meglio. In ogni caso, pur non potendo scrutare il codice per capire come si è ottenuto questo miglioramento possiamo affermare che questo aspetto concorre a stabilire un bel feeling tra il pilota e l'aria che sostiene e percorre l'aereo.

ATC E RADIONAVIGAZIONE

L'ATC, ovvero Air Traffic Control, è stata una delle migliori innovazioni offerte in Flight Simulator 2002: parlare con la torre di controllo, udire le conversazioni via radio e richiedere istruzioni era finalmente possibile anche in un simulatore. L'ATC torna nell'edizione 2004 con alcune interessanti migliorie. Ora il set di richieste che possiamo trasmettere ai controllori aerei si è ampliato e in generale le conversazioni via radio sono diventate più variegate, complesse e realistiche. Tra le varie comunicazioni citiamo la segnalazione della posizione del nostro aeromobile o dei mezzi nelle vicinanze, la richiesta o la conferma dei corridoi aerei o degli atterraggi, la segnalazione della posizione della pista dove abbiamo ottenuto il permesso di atterrare relativamente all'aeromobile e persino dell'hangar esatto (con tanto di indicazioni da seguire) dove parcheggiare una volta giunti a destinazione. Naturalmente non manca la navigazione VOR to VOR, l'ILS e l'IFR per una navigazione completamente strumentale o notturna in assenza di navigatore satellitare. Il quadro generale è quello di una simulazione affascinante con uno spessore enorme che ci permetterà di apprendere molti concetti sulla reale navigazione aerea.

SCENARIO E GRAFICA

Cielo e nuvole sono stati decisamente migliorati, nell'apparenza e nella sostanza, e lo stesso si può dire sulle installazioni al suolo. Esteticamente a partire da un'altitudine di 2000 piedi e con la profondità dell'orizzonte regolata al massimo l'aspetto dello scenario è notevolmente realistico: la profondità della visuale è assolutamente soddisfacente e le texture che riproducono campi e vegetazione sono in qualità pressoché fotografica. Sono stati migliorati anche gli edifici autogenerati che ora sembrano discretamente realistici anche a 800-1000 piedi. Si possono scorgere le principali arterie autostradali e anche il tessuto urbano è più credibile nel complesso. Nella sostanza sono specialmente le funzionalità degli aeroporti ad essere migliorate grazie ad una riproduzione più completa delle loro strutture che ora annoverano più piste, hangar, gate e hub. Sono stati inclusi molti cartelli indicatori complementari ai nuovi ordini ottenibili dalla torre di controllo. Aeroporti come Heathrow o Newark sono enormi, spettacolari sia da sorvolare che da percorrere a terra e offrono spazio a volontà anche per una sessione decisamente affollata di volo in multiplayer. Inoltre anche il programma nel suo insieme è stato ottimizzato e i tempi di caricamento, che in precedenza incutevano un certo timore, sono stati ricondotti entro i limiti della ragionevolezza. Nell'insieme il lavoro dei grafici Microsoft è eccellente e privo di sbavature ma ci permettiamo di segnalare lo scarto tra il realismo ormai prossimo alla perfezione delle visuali ad alta e media quota e quello ampiamente migliorabile dei voli raso terra. Sembra ovvio che a pochi metri dal suolo le texture appaiano sgranate e il tessuto urbano dimostri la sua artificiosità, eppure se dai migliori bisogna pretendere il meglio non possiamo non suggerire a Microsoft di cercare qualche soluzione nuova anche per il volo a bassissima quota.

LA SCUOLA DI VOLO E GLI EXTRA

L'edizione in prova di Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione, non essendo la "Professional" edition, non include l'editor di aeromobili che avevamo trovato nella precedente edizione, ma questo non esclude la sua disponibilità in un'altra release. Come in precedenza possiamo fare da copiloti a un amico o un utente di Internet che sta imparando a volare, potendo agire sui parametri di volo e chattare in contemporanea, ma per gli autodidatta Flight Simulator dispone di un ricco "Learning Center" creato in collaborazione con una famosa scuola di volo che si articola in ricche ed esaurienti tavole su ogni aspetto del volo e lezioni coadiuvate da un istruttore virtuale che ci dirà a voce cosa fare in ogni situazione. In altre parole l'aspetto educativo di Flight Simulator è curato quanto quello simulativo e rappresenta un'ottima scuola per chiunque voglia apprendere tutto il possibile sul pilotaggio di un aereo senza dover/poter salire su un aeromobile vero e proprio. Quando ci sentiremo pronti per affrontare una vera sfida potremo cimentarci in una delle missioni più avanzate, quali il trasporto passeggeri su un Boing 747 rispettando alla lettera il piano di volo e tutte le regole dell'aviazione civile, oppure il pilotaggio di un Cargo o di un piccolo biplano in una serie di viaggi piuttosto complessi. Come in precedenza non manca la possibilità di volare in multiplayer, condividendo lo stesso spazio aereo con una moltitudine di piloti.
Ci siamo avvicinati a questo software chiedendoci se poteva risultare appetibile anche per chi aveva comprato Flight Simulator 2002 e la risposta è sicuramente affermativa perché questo prodotto è molto più completo e in particolare il solo sistema di simulazione meteo merita da solo l'acquisto della simulazione. Pollice alzato, quindi, e buon divertimento!

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Questa edizione 2004 di Flight Simulator ci ha lasciato con un senso di soddisfazione e di "sazietà" per la qualità, la completezza e lo spessore simulativo, stupefacente persino se confrontato a quello dell'edizione 2002, già notevolissimo. L'onnicomprensività di questo software deriva dalla simulazione esaustiva di ogni aspetto del volo, dal territorio terrestre con tutte le sue particolarità ai ventiquattromila aeroporti inclusi, dall'eccezionale simulazione delle situazioni meteo all'innovativo sistema di comunicazione via radio, passando per l'accurata riproduzione dei modelli fisici e della strumentazione dei mezzi fino alla celebre "cabina virtuale". Nell'ambito dei simulatori di volo civili non sembra esserci spazio per dubbi o condizionali: Flight Simulator è ancora davanti a tutti gli avversari, e di diverse lunghezze. A questo bisogna aggiungere che questo prodotto non si limita a rispettare freddamente una serie di leggi fisiche ma riesce a trasmettere anche la pura e semplice dolcezza del volo attraverso la più complessa e riuscita simulazione del cielo, delle nuvole, e dello scenario al suolo oggi disponibile. Volare può richiedere una grande abilità ma può anche essere rilassante e piacevole, librandosi a quattromila piedi dal suolo senza farsi troppe domande. Per questo suggeriamo questo software (chiamarlo gioco sarebbe troppo riduttivo) a tutti e non solo agli appassionati, perché può essere appassionante e coinvolgente come il miglior gioco d'azione o come il più complesso adventure.