Genere
Gestionale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
44,99 Euro
Data di uscita
4/11/2005

Football Manager 2006

Football Manager 2006 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Sviluppatore
Sports Interactive
Genere
Gestionale
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
4/11/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
44,99 Euro

Hardware

I requisiti PC dovrebbero essere analoghi a quelli della passata edizione ovvero Pentium III a 600 MHz con almeno 128 MB di RAM e 600 MB di spazio libero su hard disk. Per giocare con più di un campionato attivo è consigliabile utilizzare almeno un Pentium 4 a 1,8 GHz e 256 MB di RAM. Il gioco sarà disponibile in doppia versione PC e Mac.

Multiplayer

Non sono ancora state rilasciate informazioni sul multiplayer, ma dovrebbe essere confermata una modalità di gioco in rete per un massimo di sedici giocatori.

Link

Anteprima

Football Manager 2006

Il grande pubblico ha solo una vaga idea di cosa accada negli spogliatoi di una squadra di calcio durante i quindici minuti dell'intervallo tra un tempo e l'altro. Urla isteriche? Silenzi glaciali? Festeggiamenti anticipati di quarantacinque minuti? Difficile dirlo, ma da quest'anno Football Manager 2006 ci insegnerà a gestire anche questa scottante situazione. Scopriamo le novità dell'ultima creazione di Sports Interactive!

di Simone Gerevini, pubblicato il

Inoltre buona parte di queste disposizioni tattiche potranno essere modificate nel corso della partita con maggior rapidità rispetto al passato, grazie a una nuova schermata soprannominata "quick tactics", con cui modificare qualunque parametro in tempo reale, senza dover aspettare un'interruzione della partita e soprattutto uscire in un altro menu. In pratica questa funzione dovrebbe simulare le indicazioni urlate dall'allenatore a bordo campo durante un incontro. L'unico aspetto non colpito da questa novità sono le sostituzioni, da effettuare con il metodo classico, se così si può definire.

A LEZIONE DALLO PSICOLOGO

Un rapporto più sviluppato tra allenatori e giocatori è possibile grazie ad altre nuove caratteristiche del gioco. Fondamentale la possibilità di parlare con la squadra ed i singoli giocatori all'intervallo e alla fine della partita. Le opzioni sono piuttosto semplici: mostrare la propria soddisfazione o rabbia, incoraggiare il team o il singolo, spronare i giocatori a mantenere costante il proprio impegno. Queste nuove forme di lavoro psicologico si sono viste per la prima volta nella passata stagione, per esempio con le dichiarazioni rilasciate alla stampa. Quest'anno si sono ulteriormente sviluppate, per esempio con una nuova gestione dei giocatori scontenti. Ad esempio si può tentare di tenere sotto controllo una situazione di rivolta offrendo all'ammutinato la speranza di un nuovo contratto alla fine dell'anno. Naturalmente sono tutte opzioni che andranno utilizzate con cognizione di causa, perché sembrano tutte armi a doppio taglio: il rischio di rivolte dello spogliatoio potrebbe essere dietro l'angolo.
Anche perché da quest'anno gli allenatori virtuali avranno da fare i conti anche con la gestione del proprio contratto. Proprio così, d'ora in avanti il rinnovo del proprio impiego in una squadra non sarà legato solo all'andamento in campionati e coppe. Potremo contrattare sul nostro salario, ma anche sul budget a disposizione della squadra o il rinnovo degli impianti. La contrattazione inoltre influirà sulla nostra reputazione di allenatori.
Prima di spendere qualche parola sulla versione beta provata, concludiamo la lunga enumerazione delle novità con un'ultima opzione particolarmente gradita, ovvero la possibilità di offrire contratti ai giocatori virtuali della propria squadra. I giocatori virtuali sono particolarmente noti agli allenatori che giocano molte stagioni e a coloro che militano in leghe minori. Il gioco infatti per venire incontro alla carenza di atleti, ne crea di nuovi, contrassegnandoli nella rosa con il nome scritto in grigio. Questi oggetti un po' misteriosi fin'ora potevano solamente venire schierati in campo. Con Football Manager 2006 potremo invece offrirgli un contratto, trasformandoli in effettivi della squadra, così da poterli gestire come qualunque altro atleta.

UN PRECAMPIONATO VINCENTE

Giocare per qualche ora a una versione provvisoria del gioco sembra dare ragione a Sports Interactive. Molte di queste novità funzionano alla grande, in particolare l'allenamento e le nuove opzioni tattiche. Uno dei tanti aspetti positivi di questo gioco è modificare un parametro tattico, per esempio la nuova possibilità di decidere con che frequenza fare melina, e vedere un minuto dopo i propri giocatori che fanno quello che gli è stato richiesto. Lo stesso non si può dire (e l'avevamo notato anche in Football Manager 2005) a proposito del lavoro psicologico sulla squadra. È piuttosto difficile capire se parlare in un certo modo alla propria squadra durante una partita abbia un effetto sensibile sul proseguimento della gara. Comunque questi sono parametri che andranno valutati in seguito, in presenza di una versione definitiva del codice. Possiamo invece già ora dire bene delle novità dell'interfaccia: la nuova schermata riepilogativa, così come la nuova rappresentazione della rosa si sono dimostrate funzionali. Inoltre Football Manager 2006, così come i suoi predecessori, è in alcuni casi votato alla ridondanza dei comandi: alcune istruzioni si possono impartire in più modi, partendo da schermate diverse. Il risultato non è confuso e permette di avere sempre tutto a portata di pochi click.
Bisogna anche sottolineare come il gioco, forse per la prima volta nella sua lunga storia, cerchi un minimo di spettacolo: la presenza dei replay durante la partita e soprattutto i risultati degli altri campi in diretta mentre si gioca, sono elementi accessori, ma certamente apprezzabili, anche perché forse cinquant'anni fa in uno stadio non si sapeva cosa facevano le altre squadre, ma al giorno d'oggi non è proprio pensabile. Questa ricerca dell'aderenza con la realtà è un proposito che di anno in anno dà frutti sempre più apprezzabili. Un esempio su tutti: se un giocatore si ammala d'influenza, si può decidere di farlo curare nelle strutture della squadra o di mandarlo a casa. Nel primo caso, la guarigione sarà più veloce, ma aumenterà il rischio che anche altri membri della squadra s'ammalino. Nel secondo caso dovremo fare a meno di lui per qualche giorno in più, ma rispetto alle passate edizioni potremo evitare di ritrovarci a febbraio con mezza squadra infortunata per una banale influenza. Queste piccolezze, accompagnate da elementi fondamentali, come un engine che anche in versione beta è capace di sfornare esclusivamente - limitandoci alla nostra esperienza - risultati coerenti con il lavoro svolto, danno una chiara idea del perché in Europa ci siano moltissimi giocatori in attesa della nuova versione di Football Manager...