Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
49,90 Euro
Data di uscita
7/7/2006

Forbidden Siren 2

Forbidden Siren 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Sviluppatore
Sony Computer Entertainment
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
7/7/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
49,90 Euro

Lati Positivi

  • Meno frustrante del predecessore
  • Longevità assicurata dall'elevato numero di missioni
  • Terrore e paura inclusi nel prezzo
  • Mappa migliorata
  • Interazione più intuitiva con l'ambiente

Lati Negativi

  • A tratti ripetitivo
  • Ritmo di gioco lento…
  • …da metabolizzare

Hardware

Per scendere nell'inferno di Forbidden Siren 2 sono necessari una PlayStation 2 europea, un joypad, una Memory Card per salvare i progressi in gioco, oltre ovviamente a una confezione originale del gioco.

Multiplayer

Forbidden Siren 2 prevede esclusivamente l'intima modalità di gioco in single player.
Recensione

Il survival horror...

... non è mai stato così sottile e invasivo al tempo stesso!

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

L'ammissione di colpa è sempre un buon punto di partenza. Il primo Forbidden Siren, nonostante la disincantata adorazione di una schiera di giocatori, ebbe un modesto riscontro commerciale in occidente.
Le cause erano da ricercare in un gameplay così severo e impietoso da risultare, fin troppo spesso, frustrante. Ore di angoscianti appostamenti al buio, monitorando i percorsi di perlustrazione degli Shibito, per poi (de)cedere a un passo dal "save point" sotto i durissimi colpi del nemico, avrebbero stroncato anche il più paziente degli acquirenti. Ripetere l'intero livello, peraltro senza alcuna rete di sicurezza, non era più questione di longevità, ma di sadismo videoludico.
Il maggior pregio che ora il secondo capitolo della serie di Toyama può vantare, risiede in una migliorata giocabilità complessiva. Pur non piegandosi alla banalizzazione del mass market e comunque fedele all'impronta tracciata dal primo episodio, Forbidden Siren 2, grazie a piccoli ritocchi e una sensibile revisione alle dinamiche di gioco, risulta oggi un videogioco maggiormente accessibile e decisamente più godibile joypad alla mano.

SAVE YOUR SOUL

L'elemento macroscopico che più di ogni altro snellisce l'approccio con Forbidden Siren 2 è l'introduzione di un nutrito numero di checkpoint. Oltre che scongiurare la noiosa eventualità, in caso di inatteso decesso, di ripercorrere chilometri di sentieri già affrontati, il salvataggio rapido incita a un aggirarsi più impavido, esplorando i dintorni dell'isola senza quel reverenziale timore nei confronti della morte, che allora soffocava il ritmo di gioco del primo Forbidden Siren.
Nonostante sia disponibile il livello "hard" nel caso in cui il gioco rintracci sulla propria Memory Card un salvataggio risalente primo capitolo della serie, le spropositate capacità offensive di cui un tempo erano investiti gli Shibito sembrano ora ridimensionate a un livello equo e accettabile. Più statici e meno reattivi, i nemici di Forbidden Siren 2 si limitano a incassare tutto l'odio che il button mashing del giocatore può scaraventare al di là dello schermo. Eccezion fatta per alcuni sporadici attimi di invulnerabilità, l'attitudine degli Shibito a prender legnate viene ridimensionata dalla frequente compresenza di più creature maligne. E una massiccia ed eterogenea dose di armi (dall'ombrello al mitra, da tubature a fucili di precisione), sparse con disinvoltura nelle arene di gioco, inneggia allo scontro più macabro (è opportuno precisare che anche gli Shibito si dilettano nell'uso di armi da fuoco).

UNO SPARO NEL BUIO

A ciò va aggiunta una resistenza fisica dei protagonisti decisamente meno realistica che in passato. Nonostante il malsano terrore venga trasposto al meglio dalle immagini in video e restituisca al giocatore inquietudine e ansia, si registra un netto calo di quella tensione connessa alla propria sopravvivenza in gioco, che vedeva nel "dover rifare tutto daccapo" la più grande paura del giocatore di Forbidden Siren.
L'aspetto estetico di Forbidden Siren 2, seppur di ottima fattura, basa l'esperienza visiva su tonalità cupe e opprimenti, accompagnate da filmati che riproducono in maniera distorta e malata le cut-scene di complemento all'azione. Il risultato è funzionale all'originale idea di Toyama e, pur senza eccellere in quanto a dettaglio grafico o riproduzioni fotorealistiche delle locazioni, dispensa al meglio terrore e malessere.
La desolazione che crea l'esiguo numero di poligoni impiegato gioca a favore dell'atmosfera, mentre il sonoro, a completare l'opera, si intreccia in maniera egregia con le immagini, proponendo una colonna sonora fatta di brusii, mugolii e lamenti dall'oltretomba.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Atipico e capace di generare ansia e terrore senza ricorrere alle più diffuse esagerazioni, Forbidden Siren 2 risulta un brillante e singolare mix di stealth e survival horror. Giocando con le paure più recondite dell'utente e stuzzicando i nervi che gestiscono tensione e inquietudine, Forbidden Siren 2 corregge gli errori che avevano castrato l'esperienza di gioco del primo capitolo e si inserisce, a pieno titolo, nella manciata di giochi horror che vale la pena acquistare per PlayStation 2.