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Forgotten Realms: Demon Stone

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Hardware

Per giocare a Demon Stone serviranno una PlayStation 2 o un Xbox, naturalmente con corrispettivi pad e, su PlayStation 2, di una memory card.

Multiplayer

Attualmente non sono previste modalità multigiocatore.
Intervista

Demon Stone - Intervista a Don L. Daglow

Da Baldur's Gate a Dark Alliance, da Neverwinter Nights a Torment, il mondo di AD&D è da anni sfruttato dall'industria del videogioco, con esiti alterni. Se in ambito ruolistico la licenza è stata utilizzata al meglio da BioWare, ancora non ci sono trasposizioni action di AD&D scevre da difetti, che questa sia la volta buona?

di Alberto Torgano, pubblicato il

Nextgame.it: Si può finire il gioco e ricominciarlo con lo stesso personaggio?

Don Daglow: Sì, volendo si può ricominciare un partita con dei personaggi che hanno già portato a termine il gioco, in modo da acquisire più esperienza e aumentare il livello del proprio party.

Nextgame.it: I personaggi possono modificare le loro abilità durante il gioco? Ad esempio il mago come può cambiare le proprie magie?

Don Daglow: Durante il gioco si possono raccogliere sia monete d'oro che punti esperienza: i soldi servono per comprare nuove armi, armature e oggetti magici, acquisire esperienza è invece l'unico modo per potenziare le abilità del proprio personaggio. Il mago può imparare nuove magie e rendere più potenti quelle che già conosce, il guerriero imparare nuove mosse, la rogue utilizzare per più tempo la sua abilità di nascondersi nelle ombre e imparare nuove combo. Ognuno dei personaggi si evolve in maniera unica.

Nextgame.it: Durante la presentazione, in vari momenti di gioco abbiamo visto gli eroi utilizzare armi e armature differenti, il giocatore può scegliere direttamente cosa far indossare al personaggio o le modifiche sono automatiche?

Don Daglow: Il giocatore può scegliere a proprio piacere come spendere i soldi e l'esperienza, che viene divisa automaticamente in modo paritario fra gli eroi. Sta al giocatore decidere cosa potenziare tra armi, armature e oggetti. Nelle stesse situazioni di gioco che abbiamo visto prima, un altro giocatore avrebbe potuto avere armi più potenti o armature più resistenti (e graficamente diverse), in base alle sue decisioni personali.

Nextgame.it: Durante le sessioni di gioco vero e proprio, oltre all'oro si possono trovare anche armi o altri oggetti?

Don Daglow: In Demon Stone ci sono sia oggetti reperibili negli scenari di combattimento, che oggetti solamente acquistabili. Certi artefatti speciali si possono ottenere solo sconfiggendo degli specifici nemici.

Nextgame.it: Negli ultimi anni il fantasy ha goduto di uno straordinario successo, grazie al brand del Signore degli Anelli e anche a serie più recenti come Harry Potter. Crede che questo boom nasconda qualche rischio?

Don Daglow: Per persone come me la cosa è un po' sopravvalutata, io ho letto il Signore degli Anelli al liceo, ho letto anche molti altri libri fantasy e gioco ad AD&D da moltissimi anni, quindi ho sempre avuto a che fare con il fantasy, ma ci sono persone che solo con i film di Peter Jackson hanno realizzato che il fantasy può anche essere serio, che può essere guardato ed emozionare. In molti hanno capito che il fantasy può far conoscere meglio sé stessi, perchè è capace di ribaltare completamente la prospettiva sul mondo. Dopo la visione di un film come quello di Jackson si torna a casa pensando alle cose in modo un po' diverso, cosa significano bene e male, o fare la cosa giusta anche se fa paura... Le pellicole del Signore degli Anelli possono ispirare gli scrittori e anche chi fa videogiochi, proprio come Salvatore, che ha creato dei personaggi che ci hanno fornito spunti.

Nextgame.it: Quale degli eroi di Demon Stone è il suo preferito?

Don Daglow: Mah, è difficile scegliere. Parte del mio lavoro mi porta a giocare e rigiocare la storia cambiando personaggio, all'inizio magari mi piaceva il guerriero, ma poi ho provato in modo approfondito la rogue e ho apprezzato molto anche il suo stile di gioco, continuando a giocarci ho capito che ogni personaggio ha i suoi pregi e i suoi difetti.

Nextgame.it: Un risposta molto "politically correct"!

Don Daglow: Eh eh!

Nextgame.it: Runnick, il guerriero, non è un personaggio del tutto originale, Salvatore lo ha ripreso da un romanzo, da quale con precisione?

Don Daglow: Mi spiace ma non lo so con sicurezza, è apparso solo in un piccolissimo cameo che Salvatore ha voluto riprendere, ma non so esattamente dove.

Nextgame.it: Visivamente Demon Stone è molto coinvolgente, dal punto di vista tecnico avete incontrato difficoltà su PS2?

Don Daglow: Abbiamo lavorato su questo sistema per sei anni, sviluppando vari giochi, e in Demon Stone abbiamo inserito musiche realizzate da un'orchestra sinfonica, abbiamo usato molti effetti speciali e valorizzato la telecamera e la visuale cinematografica... Macchine come il GameCube, l'Xbox o la PS2 sono talmente potenti da permettere di realizzare qualunque cosa senza problemi, e man mano che ci muoviamo verso il futuro le limitazioni passano sempre più dalla parte dei designer, le limitazioni che incontriamo non sono più nell'hardware, ma in noi stessi.

Nextgame.it: Quando verrà pubblicato Demon Stone e quali sono i vostri progetti futuri?

Don Daglow: Prevediamo di pubblicare Demon Stone per l'autunno; riguardo al futuro, dato che Stormfront è divisa internamente in due studi non possiamo mai lavorare contemporaneamente a più di due giochi, e a volte capita che entrambi i team collaborino per un unico titolo. Non potendo lavorare a tanti progetti insieme come le grandi compagnie, ci concentriamo nello sviluppo di due bei giochi per ogni ciclo di lavorazione, i progetti che più ci interessano sono quelli che cercano di cambiare un po' il modo di giocare. Ora non posso annunciare niente, ma sono molto eccitato al pensiero del nostro prossimo progetto.

Nextgame.it: Quante persone hanno lavorato a Demon Stone e per quanto tempo?

Don Daglow: A Demon Stone hanno lavorato circa 35 persone, molti mesi li abbiamo spesi per il motore grafico, per renderlo più veloce e aumentare gli effetti speciali rispetto al Signore degli Anelli...

Nextgame.it: Il motore è lo stesso dei giochi de Il Signore degli Anelli?

Don Daglow: È lo stesso motore ma abbiamo fatto alcuni cambiamenti e stiamo continuando a farne. In totale lo sviluppo è durato circa un anno e mezzo.

Nextgame.it: Considerando invece gli sviluppi della recente E3, cosa vede nel futuro dell'industria dei videogiochi?

Don Daglow: All'E3 sono successe due cose molto eccitanti, la prima riguarda le attuali console: ormai ci sono moltissimi giochi per PS2 ed Xbox, gli sviluppatori hanno davvero imparato a tirar fuori da queste console tutto il potenziale, e questa è una gran cosa. Il secondo fatto eccitante è la prossima generazione di macchine, con nuove potenzialità audio / video che aumenteranno le possibilità di coinvolgere in modo diverso il giocatore, e i nuovi portatili, Nintendo DS e Sony PSP, che promettono di aprire nuove interessanti strade. Questo è un ottimo periodo per i giocatori, e i prossimi anni lo saranno ancora di più.

Nextgame.it: Come ultima domanda, mi direbbe qual è il suo gioco preferito?

Don Daglow: Mah, è difficile scegliere... Escludendo i nostri giochi, direi... alcuni aspetti di Onimusha, di Devil May Cry... e anche dei giochi della serie di Final Fantasy mi piacciono alcuni particolari, qualcosa da ognuno di questi.

Nextgame.it: Grazie per il tempo che ci ha concesso.

Don Daglow: Grazie a voi, amo molto incontrare giocatori e giornalisti per raccogliere il "feedback" dei nostri giochi!