Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
23/3/2007

Formula One Championship Edition

Formula One Championship Edition Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Genere
Guida
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
23/3/2007
Giocatori
11

Hardware

Formula One Championship Edition è disponibile solo per PlayStation 3. Il gioco non presenta blocchi regionali, e può quindi essere giocato anche su console americane e giapponesi.

Multiplayer

Formula One Championship Edition permette ai giocatori di creare gare aperte fino a dieci partecipanti "umani" e al numero di piloti "bot" necessari a completare la griglia impostata. Le prestazioni di rete si sono rivelate buone, l'unico rischio è incontrare quei perdenti che amano rovinare l'esperienza di gioco altrui, puntando a speronare l'avversario piuttosto che cercare una vittoria pulita. L'Host, in questi casi, può disabilitare le collisioni per risolvere il problema (non è previsto il kick dalla lobby), ma una gara senza possibilità di contatti non è proprio la stessa cosa. Manca, inoltre, un'opzione che permetta a tutti i piloti di utilizzare auto di prestazioni omogenee: le vetture vengono assegnate in ordine di arrivo, e non è davvero divertente trovarsi su una Toro Rosso mentre gli avversari sfrecciano su Renault e Ferrari...

Link

Recensione

La dura vita del collaudatore

Modalità carriera: il nostro alter-ego esordisce sul Circus.

di Simone Soletta, pubblicato il

Tralasciando le modalità più banali (Gara Veloce, Prova Cronometrata e Weekend Gran Premio, tutte autoesplicative), è interessante analizzare le differenze tra i due "cuori" di Formula One Championship Edition, le opzioni Campionato del Mondo e Carriera, caratterizzate da un diverso approccio alla stagione di Formula 1.

NEI PANNI DI FELIPE MASSA

Perfetta per chi vuole impersonare il proprio idolo sui circuiti del Circus, la modalità Campionato del Mondo offre la possibilità di affrontare l'intera stagione in ogni sua singola parte scegliendo liberamente la scuderia e il pilota fin dal primo momento.
Il gioco propone tutte le sessioni tipiche di ogni Gran Premio, le tre prove libere del venerdì e del sabato, le qualifiche divise in tre tornate e, infine, la gara, preceduta volendo dal giro di riscaldamento, utile a portare le gomme in temperatura. Come descritto nell'Apertura, è possibile affrontare parte delle prove libere impegnandosi a migliorare il setup della monoposto attraverso il sistema Auto Evolution e sfruttare così ogni tornata per affinare la propria conoscenza del circuito, imparando ad adattare il proprio stile di guida alle peculiarità di ogni traiettoria e alle risposte della vettura.
Al termine delle prove, magari aiutandosi con una delle due opzioni di traiettoria consigliata (già viste in precedenza: una disegna costantemente la traiettoria sulla pista, l'altra indica solamente i punti di staccata, di rilascio e di accelerazione) saremo in grado di affrontare la gara con sufficiente esperienza "sul campo": le sessioni di prova, infatti, sono molto lunghe (a meno che non si decida di saltarle o di accelerarle dopo aver ottenuto un tempo interessante) e, in alcuni casi, davvero estenuanti, ma sono fondamentali per apprendere tutti i segreti del circuito.
Una volta in gara, c'è un solo imperativo: andare forte e guidare pulito. Gli avversari, specialmente se l'intelligenza artificiale è impostata su "difficile", faranno di tutto per renderci la vita impossibile, tentando di infilarsi ogni volta che lasceremo un pertugio in una delle nostre staccate. È importante in questo caso trovare il giusto bilanciamento tra le varie opzioni relative alla difficoltà del gioco, poiché Formula One Championship Edition può rivelarsi davvero troppo facile (in modalità "Facile" la nostra Pole Position era di due secondi e mezzo inferiore rispetto al tempo del secondo classificato) o semplicemente impossibile.

IL VERO CUORE DEL GIOCO

Chi volesse vivere davvero in prima persona l'esperienza di un pilota di Formula 1 potrà invece partire dalla gavetta selezionando la modalità Carriera. Creato il nostro pilota virtuale, lo troveremo disoccupato e alla disperata ricerca di un sedile da occupare. Già a difficoltà media, rispondere ai requisiti delle poche scuderie ancora alla ricerca di un pilota non è affatto semplice, tanto è vero che nonostante i nostri sforzi non siamo riusciti a ottenere una monoposto per il campionato.
L'unica scuderia disposta a darci un po' di fiducia è stata inizialmente la Aguri F1, non proprio il top del Circus, e per giunta in funzione di pilota collaudatore! Per una lunga stagione, insomma, si tratta di restare a guardare, impegnandosi a sviluppare la monoposto per i piloti "titolari" affrontando una lunga serie di test davvero poco amichevoli.
In generale, si tratta di provare diversi settaggi prima dell'inizio del weekend ufficiale di gara, con l'obiettivo di girare in pista restando costantemente al di sotto di un tempo stabilito dalla squadra. Non è semplice, dicevamo, perché in qualità di collaudatori non potremo mai esprimere un'opinione personale sui settaggi che stiamo provando: ci è capitato, per esempio, di dover testare una campanatura evidentemente sbagliata e di non riuscire nemmeno ad avvicinarci ai tempi richiesti. In questi casi, i nostri test terminano inevitabilmente con un fallimento, ed è proprio il rapporto tra successi e fallimenti a fare la differenza, a fine stagione, tra il licenziamento e la promozione a prima guida del team.
Inoltre, i test si svolgono spesso in condizioni quantomeno curiose: d'accordo che l'illuminazione nel gioco è davvero ben fatta, ma forse non era il caso di mostrare la bellezza di un tramonto proprio durante una sessione di test. Capita di avere il sole negli occhi proprio nel punto più delicato di un circuito e di fare davvero fatica a riconoscere al meglio i punti di staccata nonostante la presenza della traiettoria consigliata!
A ogni modo, lavorando bene e rispondendo alle esigenze del team, si potrà fare preziosa esperienza su tutti i circuiti del Circus, seguendo i propri progressi in un centro di comunicazione attraverso il quale riceveremo mail dal nostro agente o dal team e potremo seguire, leggendo i giornali, come va avanti il Campionato del Mondo... in attesa, si spera, di vedere presto la nostra foto in prima pagina!