Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
23/3/2007

Formula One Championship Edition

Formula One Championship Edition Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Genere
Guida
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
23/3/2007
Giocatori
11

Hardware

Formula One Championship Edition è disponibile solo per PlayStation 3. Il gioco non presenta blocchi regionali, e può quindi essere giocato anche su console americane e giapponesi.

Multiplayer

Formula One Championship Edition permette ai giocatori di creare gare aperte fino a dieci partecipanti "umani" e al numero di piloti "bot" necessari a completare la griglia impostata. Le prestazioni di rete si sono rivelate buone, l'unico rischio è incontrare quei perdenti che amano rovinare l'esperienza di gioco altrui, puntando a speronare l'avversario piuttosto che cercare una vittoria pulita. L'Host, in questi casi, può disabilitare le collisioni per risolvere il problema (non è previsto il kick dalla lobby), ma una gara senza possibilità di contatti non è proprio la stessa cosa. Manca, inoltre, un'opzione che permetta a tutti i piloti di utilizzare auto di prestazioni omogenee: le vetture vengono assegnate in ordine di arrivo, e non è davvero divertente trovarsi su una Toro Rosso mentre gli avversari sfrecciano su Renault e Ferrari...

Link

Recensione

Quando il gioco si fa duro...

La gara, le strategie e l'interazione con il box.

di Simone Soletta, pubblicato il

Dopo tanti preparativi, dopo tanta fatica durante le sessioni di prova, giunge finalmente il momento di scendere in pista e - a patto di aver trovato il giusto bilanciamento tra difficoltà, aiuti e metodo di controllo - è qui che le cose si fanno davvero interessanti.
Il gioco offre diverse configurazioni per il joypad Sixaxis ed è possibile sfruttare anche il sensore interno per il controllo dello sterzo. La risposta è decisamente più appagante rispetto a quanto sperimentato in Motorstorm, gioco più frenetico e sostanzialmente meno adatto a questo tipo di interazione; ciononostante abbiamo comunque preferito utilizzare il classico setup "alla Gran Turismo", con i due stick analogici utilizzati per lo sterzo e per l'accoppiata acceleratore-freno. Il gioco si è dimostrato precisissimo nel riportare sullo schermo le azioni impartite sul joypad, al punto che dopo pochi giri ci si dimentica sostanzialmente di avere un joypad in mano e ci si concentra unicamente sulla gara.
Per quanto riguarda i volanti, sono supportati solamente tre modelli Logitech: il Driving Force Pro, il Driving Force EX e il meraviglioso set G25 Racing Wheel. Abbiamo provato a utilizzare il nostro Logitech Momo Racing, che funziona perfettamente con Gran Turismo HD Concept, ma non c'è stato purtroppo nulla da fare.

LA GARA SI VINCE AI BOX

Prima di affrontare una stagione è necessario stabilire la durata di ogni gara (in percentuale rispetto alla realtà) e la simulazione dei consumi. Inizialmente il gioco propone gare davvero troppo brevi, sei giri in tutto che non possono certo appagare un vero appassionato di Formula 1. Nel nostro caso abbiamo preferito salire fino al 50% della durata reale: una trentina di giri per ogni circuito è a parer nostro il minimo indispensabile per ricreare l'adrenalina di una vera gara, composta da giri su giri fatti tirando il collo il più possibile alla vettura e da combattimenti all'ultima staccata.
Certo, quando si arriva alla fatidica bandiera a scacchi si è davvero esausti, ma è questo secondo noi il bello della Formula 1, il dover affrontare ogni giro al massimo, con costanza e con la consapevolezza che basta un piccolo errore per danneggiare la monoposto e veder vanificati tutti gli sforzi. Certo, quando capita che un concorrente che ci precede stacchi troppo presto rispetto a quanto ci aspettavamo e, dall'inevitabile tamponamento che ne consegue, si sia costretti al ritiro, un (bel) po' di frustrazione fa capolino. Ma per fortuna la gara può essere ripetuta e da certi errori c'è solo da imparare.
Una gara lunga, poi, rende più credibile il deterioramento dei pneumatici e la conseguente necessità di stabilire una strategia di gara. In sei giri non ha alcun senso fermarsi mentre i box sono una parte importante dell'esperienza in Formula 1: il cambio gomme e il rifornimento sono infatti fondamentali e vanno affrontati attraverso un Quick Time Event. I vari tasti sul joypad sono associati ai meccanici, e vanno premuti in fretta non appena appare l'icona relativa per poter contare su una fermata breve.

UN'OCCHIATA AL METEO

I nostri meccanici, con cui saremo in costante contatto via radio, saranno sempre pronti ad accoglierci anche in caso di problemi (basta premere Select per attivare un rientro) o per far fronte a variazioni meteo: nel gioco, infatti, le condizioni atmosferiche sono dinamiche e può capitare che durante un Gran Premio cominci a piovere, magari solo su alcuni tratti della pista, o che una schiarita renda necessario abbandonare le coperture da pioggia a favore delle più adatte slick.
In questo caso, Formula One Championship Edition mostra un piccolo ma evidente difetto: nonostante si abbia la possibilità di comunicare con il box, non è possibile stabilire le operazioni da svolgere durante la sosta. Ci è capitato, per esempio, di voler anticipare il cambio gomme in una gara bagnata che, improvvisamente, stava tramutandosi in asciutta. Se il gioco non ha stabilito che la pista è sufficientemente asciutta da consentire l'uso delle coperture slick, un rientro anticipato ci vedrà uscire dalla corsia box con un nuovo set di gomme da bagnato o intermedie, vanificando così i vantaggi derivanti da una precoce "intuizione tattica". Allo stesso modo, sarebbe stato utile poter variare un minimo l'assetto, magari chiedendo ai meccanici di montare alettoni diversi per adattare la deportanza alle differenti condizioni meteorologiche, e questa è una caratteristica di cui in certi frangenti si sente davvero la mancanza.