1. in questo momento sto...?  
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    FogMan:
    Retrospettiva di un capolavoro del quale in pochi si sono accorti.

    premetto che non non ho mai giocato all'ultimo zombie-mashing capcom (su cui ho però un favorevolissimo pregiudizio), ma qualcosa di cinema e Romero ne so, e letto l'approfondimento mi pare del tutto ideologico, anzi frutto di una deriva razionalistica, pretendere di giustificare il mancato avvallo del regista al gioco con una sua presunta "presa di coscienza" sul suo glorioso passato che il gioco gli avrebbe innescato. 

    non sono nato negli anni '70 ma si sa che il new horror dei seventies rappresentava il terreno più fertile per tradurre attraverso elementi metaforici e allegorici istanze "contro", soprattutto in un'ottica anticapitalistica e antipatriarcale, che erano presenti nel tessuto sociale dell'epoca.      se da un lato è vero che nell'attenersi a questo modello anche oggi, la critica di Romero si è un po' stemperata (perchè i riferimenti si fanno troppo plateali; basti pensare all'isolazionismo geopolitico degli u.s.a. "tradotto" nella cittadina fortificata di "la terra dei morti viventi"), non credo si possa affermare si sia così "svenduto".   a parte tutte le traversie produttive e distributive che i suoi film hanno incontrato - segnale di una certa scomodità -, va detto che anche i minori "la meta oscura"  "bruiser" e anche "monkey shines" hanno, soprattutto in europa, ricevuto buone critiche.     se ti riferisci ai  vari "creepshow" e alle "n" riedizioni dei vari capolavori "zombie", beh, anche tra i grandi ogni tanto si batte cassa (magari per finanziare il progetto da tanto tempo coccolato) ma la statura di regista critico sulla realtà rimane.

    ammetto che non aver giocato "dead rising" è un grosso handicap :'(, ma mi pare che la lettura approfondita che tu porti (interessante tra l'altro; dovrebbero essere più diffuse analisi di questo tipo sui vg) sollevi questioni trite e ritrite, dal cinema e da quello di Romero particolarmente; veramente ha senso ancora un approccio anticonsumistico e una riflessione sulla realà distorta dai media con gli stessi stilemi e approcci "metaforici" del cinema di 30 anni fa?

    lo chiedo seriamente, un'arte (passami il termine) nuova come quella videoludica, per affermare il proprio status intelletuale, deve passare attraverso il riciclo di forme e temi già sfruttati da altre arti per poi emanciparsi?  magari al momento non può spingersi oltre, chissà...
    "non voto" non è disponibile come opzione, indi non voto

    Smelly Tongues Looked Just as They Felt!
  2. Andate a lavorare.....  
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    FogMan:
    Retrospettiva di un capolavoro del quale in pochi si sono accorti.

    Mah guarda non sono daccordo. A giudicare dalle vendite in pochi non se ne sono accorti. Il gioco è stata una boccata di aria fresca in un periodo che c'era ben poca roba per il botolo. C'ho giocato talmente tanto che la console si è fusa. Capolavoro assoluto di originalità e divertimento praticamente imperdibile.
    La grafica non è tutto.....Ci sono anche i 60fps costanti.
  3.     Mi trovi su: Homepage #1775774
    Finito X(

    Si, ma che fatica! L'ultimo boss è assurdo, non esiste una strategia, a mio avviso è fatto malissimo. Certo, sfruttando il dislivello si riesce a mettere a segno qualche colpo, ma imho è una cosa casuale, una specie di sfruttamente dell'IA limitata del personaggio che rimane su mentre noi siam giù, ma in ogni caso l'ho finito solo perchè si è bloccato contro un rialzino e l'ho potuto colpire ripetutamente. Non è così che dovrebbe funzionare la faccenda ... esattamente come i 3 sulla jeep, li ammazzi solo quando si incastrano tra le piante altrimenti col cactus che li secchi. Altri boss invece sono normali, hanno un punto debole sa fruttare, richiedono una certa strategia.

    Bene, ora che l'ho finito al 100% tiro le vere conclusioni!

    Grafica - Ottima soprattutto per la mole di personaggi che muove
    Storia - Ottima perchè riprende un classico del cinema horror e lo fa con grande stile
    Longevità - Ottima perchè è già lungo da portare a termine e ha un elevatissimo tasso di rigiocabilità
    Divertimento - Ottimo salvo quando si incontrano le 3 cazzate del gioco
    i malviventi sulla jeep troppo veloci e bastardi, carlito sul furgone nei sotterranei perchè lancia le bombe con troppa rapidità, l'ultimo boss del gioco perchè è imbattibile se si gioca secondo le "regole"

    Coinvolgimento - Ottimo perchè il gioco ti mette davvero in ansia, ti incute davvero timore, ti fa davvero vivere una situazione angosciante come i cari vecchi resident evil 1 e silent hill 1
    Conclusione - 9 1/2 sarebbe 10 se non ci fossero le esagerazioni spoilerate nel punto 4

    ...

    Ottimo gioco davvero, un must have per 360 al pari di gears of war, oblivion, halo 3 e bioshock!
    Ho 236 voti positivi nel Topic persone fidate + 26 successive transazioni andate a buon fine!
  4. Account congelato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1775775
    Comprato da ShinX qualche giorno fa. Sono in fremente attesa che arrivi.
    Questa era la mia KA per lo Scatolo360.
    Gia' la demo mi aveva stregato per atmosfera e profondita'... Spero di ritrovare tutta la "sostanza" di cui parli anche nel gioco finito.
    Ottima rece e ottimo approfondimento ;)

    [Modificato da bocte - 8/12/2006 12:45]
    /!\ Il Replicante di Nextgame /!\
    "Through the darkness of future past, the magician longs to see. One chants out between two worlds: FIRE, WALK WITH ME!"
  5. Fade to Black  
        Mi trovi su: Homepage #1775776
    kikuchijo:
    ammetto che non aver giocato "dead rising" è un grosso handicap :'(, ma mi pare che la lettura approfondita che tu porti (interessante tra l'altro; dovrebbero essere più diffuse analisi di questo tipo sui vg) sollevi questioni trite e ritrite, dal cinema e da quello di Romero particolarmente; veramente ha senso ancora un approccio anticonsumistico e una riflessione sulla realà distorta dai media con gli stessi stilemi e approcci "metaforici" del cinema di 30 anni fa?

    lo chiedo seriamente, un'arte (passami il termine) nuova come quella videoludica, per affermare il proprio status intelletuale, deve passare attraverso il riciclo di forme e temi già sfruttati da altre arti per poi emanciparsi?  magari al momento non può spingersi oltre, chissà...

    Credo che tu abbia un pò frainteso il mio articolo. Quello che ho scritto non penso sia frutto di una deriva razionalistica... semplicemente è una chiave di lettura _personale_ che ho dato al disconoscimento del gioco da parte di Romero (ancora del tutto inspiegabile). Che poi io pensi che Romero non abbia saputo variare e rinnovarsi sul tema - di certo messo ai margini da una concezione cinematografica molto più consumistica di 20/30 anni fà - è un altro paio di maniche e non voleva essere certo l'argomento centrale dell'articolo (come infatti non è).

    Per quanto riguarda Dead Rising, per il quale tu chiedi "veramente ha senso ancora un approccio anticonsumistico e una
    riflessione sulla realà distorta dai media con gli stessi stilemi e
    approcci "metaforici" del cinema di 30 anni fa?",
    rispondo che il gioco non ha nessuna voglia di emanciparsi nè tanto meno di darsi arie da intellettuale: è un gioco dalle meccaniche fondamentalmente ignoranti, per quanto ben precise, che nasceva _anche_ come semplice omaggio ai primi film di Romero. E come tale bisogna prenderlo. :)

    Grazie per i complimenti all'articolo! :)

    [Modificato da FogMan - 8/12/2006 12:46]
  6. Deo Gratias  
        Mi trovi su: Homepage #1775777
    kikuchijo:

    lo chiedo seriamente, un'arte (passami il termine) nuova come quella videoludica, per affermare il proprio status intelletuale, deve passare attraverso il riciclo di forme e temi già sfruttati da altre arti per poi emanciparsi?  magari al momento non può spingersi oltre, chissà...


    Non ha nessun bisogno di passare attraverso niente e, soprattutto, non ha bisogno di cercare un proprio status intellettuale. Ce l'ha già: il videogioco è una pratica diffusissima, non c'è bisogno di altro. Il punto al solito è che non è il videogioco a cercare una sua anima, bensì i giocatori a cercare di dargliene una senza rendersene conto che già ce l'ha.
    Se in molti staccassero gli occhi dalla continua a spasmodica ricerca di elementi in grado di dare riscontro a visioni secondo cui il "videogioco è una cosa seria" forse si renderebbero conto che già lo è.


    Bella lì fogman, uno dei pochi articoli di approfondimento che riescono a toccare dei punti esterni senza doversi compiacere della loro stessa natura. Se ce l'ho fatta io a leggerlo fino in fondo senza sentirmi disgustato allora stai pur certo che l'articolo è buono. E non sciorda per persone senza autostima, come spesso (ahimè) accade.


    e ora fuori i soldi. :P
    Proud member of Outcast.it
  7. Fade to Black  
        Mi trovi su: Homepage #1775780
    drzoidberg:
    Gran bell'articolo!

    Una domanda semplice semplice: è davvero un capolavoro di questo livello?
    Perchè mi stai facendo voglia di comprare 360+game...

    E' senza dubbio controverso. Io l'ho amato sotto tutti gli aspetti. Molti criticano il sistema di salvataggio, ma secondo me risulta perfetto impiegando la giusta prudenza... certo, a tratti può sembrare frustrante... ma IMO è un gioco capace di offrire una libertà decisionale difficile da trovare in altri titoli del genere.

    Leggiti la nostra recensione, magari ti fai un'idea più chiara.
    http://next.videogame.it/html/articolo.php?id=5906
  8. Moderattore  
        Mi trovi su: Homepage #1775781
    complimenti anche da parte mia, sono sicuro che se DR fosse uscito su un'altra console avrebbe avuto tutta un'altra considerazione dalla massa, ho questa strana sensazione
    è un po' vittima dello "snobbismo" che molti hanno verso M$ e la sua console :-\
  9. eccomi  
        Mi trovi su: Homepage #1775782
    Rogerw:
    complimenti anche da parte mia, sono sicuro che se DR fosse uscito su un'altra console avrebbe avuto tutta un'altra considerazione dalla massa, ho questa strana sensazione
    è un po' vittima dello "snobbismo" che molti hanno verso M$ e la sua console :-\

    bah guarda che ha venduto alla grande eh non ti credere solo in Usa ha piazzato piu di mezzo milione e vende tuttora.
  10.     Mi trovi su: Homepage #1775783
    Rogerw:
    complimenti anche da parte mia, sono sicuro che se DR fosse uscito su un'altra console avrebbe avuto tutta un'altra considerazione dalla massa, ho questa strana sensazione
    è un po' vittima dello "snobbismo" che molti hanno verso M$ e la sua console :-\
    Non mi pare che sia stato "snobbato", nei dati di vendite di Capcom in questo anno fiscale, è il gioco più venduto (della casa di Resident Evil) di TUTTE le consolle! E nelle previsioni, Lost Planet, è un altro titolo destinato (a quanto pare) a fare altrettanto bene:

    Dati vendite alla chiusura dell'anno fiscale:

    Dead Rising (Xbox 360) - 930.000 :O
    USA - 560.000
    Europe - 320.000
    Asie - 30.000
    Japon - 20.000

    Devil Kings 2 (PlayStation 2) - 300.000
    Japon - 300.000

    Okami (PlayStation 2) - 290.000
    USA - 140.000
    Japon - 150.000

    Monster Hunter Freedom (PSP) - 410.000
    USA - 130.000
    Europe - 100.000
    Japon - 180.000

    Previsioni (ottobre 06/marzo 07)

    Lost Planet (Xbox 360)
    Japon/USA/Europa - 740.000

    Megaman Starforce DS (NDS)
    Japon - 600.000

    Monster Hunter Portable 2 (PSP)
    Japon - 500.000

    Gyakutensaiban 4 (NDS)
    Japon - 220.000

    Se poi mi dici che è stato snobbato perchè non ne parlano tanto (almeno qui in Italia) come un GOW o Oblivion, ti do piena ragione ;)

  [XBOX 360] Recensione Dead Rising

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