1. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1792913
    Non lo dico io, ma viene detto in questa intervista, che invito a leggere prima di commentare la notizia.

    Parla Francesco Pizzetti, altrimenti noto come "garante della privacy", e secondo me solleva alcuni spunti di discussione notevoli.

    Vero che ce la facciamo a discutere senza scadere nei soliti attacchi e accuse di "censura"?
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  2.     Mi trovi su: Homepage #1792914
    utopico. è la prima parola che mi viene in mente. Così come non è possibile un gestione del contenuto di ogni singola conversazione, non è possibile farlo nel web, seppur sarebbe una cosa nobile.

    è proprio l'idea di "libero" che dà internet, l'anonimato,  a superare la comune morale, i comuni limiti che ci si può imporre.

    Già un forum di per sè è difficilissimo da monitorare, e "campegne informative" hanno un valore relativo, è possibile estendere il tutto al web? io ne dubito.
  3. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #1792915
    Stefano Castelli:
    Non lo dico io, ma viene detto in questa intervista, che invito a leggere prima di commentare la notizia.

    Parla Francesco Pizzetti, altrimenti noto come "garante della privacy", e secondo me solleva alcuni spunti di discussione notevoli.

    Vero che ce la facciamo a discutere senza scadere nei soliti attacchi e accuse di "censura"?

    L' intervista mi pare esponga delle problematiche reali dal punto di vista etico/accademico ma offra delle soluzioni molto astratte.
    In particolare non viene spiegato in cosa dovrebbe consistere questa "autoregolamentazione" dei provider. Vengono citati ancora i casi delle foto e dei filmati fatti con il cellulare, che ormai sono diventati IL cavallo di battaglia dell' "accusa" (ma quanto sono frequenti questi fenomeni?!), ma anche qui, quando si entra nel particolare, sfuggono le contromisure da adottare. Il garante della privacy parla di informare, di danno potenziale agli individui (il tredicenne che da adulto avrà problemi per le foto messe da bambino) e paragona il giro di vite che si vuole dare ad internet con l' introduzione della chiusura di sicurezza delle automobili. Ma ancora non vengono avanzate proposte concrete, che non sfocino nel "controllo".

    Personalmente non ritengo possibile controllare e allo stesso tempo mantenere intatta la libertà espressiva e di informazione di internet.
    La verità è che internet, come qualsiasi mezzo, deve essere approcciato con alcune consapevolezze, molti "anticorpi" e con capacità critica. Sennò si arriva al solito paradigma che per fornire un mezzo che sia utilizzabile da chiunque lo si appiattisce e svuota completamente, così come è successo per la televisione.

    In definitiva, Pizzetti si mantiene sul vago nelle risposte. Ma se la sua soluzione è "informare" ben venga. Se la sua soluzione è "sanzionare", "bloccare", "controllare"... beh, allora non sono più d' accordo.
  4. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #1792916
    KatanaKgb:
    Già un forum di per sè è difficilissimo da monitorare, e "campegne informative" hanno un valore relativo, è possibile estendere il tutto al web? io ne dubito.

    Oh... si che è possibile. Però esclusivamente tramite le sanzioni di cui sopra.
    Se io, Stato, voglio controllare il CONTENUTO di quello che scrivi te, utente del forum di Nextgame, non lo farò mai (o quasi mai) direttamente. Lo farò fare a Nextgame, pena la sanzione verso Nextgame, che ha permesso che tu potessi esprimere quel contenuto inaccettabile. Nextgame sarà controllata a sua volta da chi offre lo spazio web... e così via.
    Poi ci saranno "random" i controlli della polizia postale o di chi per loro.
    Si tratta solo di spostare la bandierina dell' illegalità un pò più in qua o un pò più in là. Per il resto il controllo diventa alquanto facile. O credi che Nextgame si voglia assumere la responsabilità di pagare per ciò che l' utente Katana dirà sul suo forum?!

    Lascia stare il fatto che Nextgame ha già un suo codice di autoregolamentazione che si è imposta per la qualità del servizio. Se la scelta di farlo parte dal basso, ben venga. Se viene imposta, stiamo parlando di un' altra cosa.
  5. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1792917
    KatanaKgb:
    utopico. è la prima parola che mi viene in mente. Così come non è possibile un gestione del contenuto di ogni singola conversazione, non è possibile farlo nel web, seppur sarebbe una cosa nobile.

    è proprio l'idea di "libero" che dà internet, l'anonimato,  a superare la comune morale, i comuni limiti che ci si può imporre.

    Già un forum di per sè è difficilissimo da monitorare, e "campegne informative" hanno un valore relativo, è possibile estendere il tutto al web? io ne dubito.


    Secondo me i punti sollevati nell'intervista sono abbastanza nevralgici per quanto riguarda il futuro di Internet.

    Ora come ora è una fonte di conoscenza/interscambio inestimabile, uno strumento davvero fantastico. Analogamente, è anche una fonte inesauribile di pirateria e altro materiale che potremmo definire "illecito".

    Vedendola dai miei occhi di utente "scafato" mi sta bene così. Vedendola dagli occhi di un papà che ha il figlio che naviga su Internet direi che non va molto bene.

    Basta digitare "Goolge" invece di "Google" per arrivare su un sito per adulti, per esempio, con tanti bei link e via dicendo. Spam e Fishing sono ai massimi livelli. Insomma, è tutto fuorché un ambiente "pulito".

    Ripeto, per utenti storici e vaccinati è proprio questo il bello di internet, la sua spontaneità e libertà, ma è innegabile che sotto molti aspetti sia un ambiente pericolosamente estremo.
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  6. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #1792918
    KatanaKgb:
    utopico. è la prima parola che mi viene in mente. Così come non è possibile un gestione del contenuto di ogni singola conversazione, non è possibile farlo nel web, seppur sarebbe una cosa nobile.

    è proprio l'idea di "libero" che dà internet, l'anonimato,  a superare la comune morale, i comuni limiti che ci si può imporre.

    Già un forum di per sè è difficilissimo da monitorare, e "campegne informative" hanno un valore relativo, è possibile estendere il tutto al web? io ne dubito.

    Mmm no, non concordo con questi controlli. Purtroppo l'esperienza insegna che all'inizio ci si limita ad un velato monitoraggio e poi si finisce sempre con il limitare la libertà di accesso ed espressione.
    Internet ad oggi è l'unico vero "mezzo" di comunicazione/informazione che constente a tutti (che poi non è neppure già più vero) di esprimere le proprie idee o di documentarsi dove e come ritengono opportuno.

    Internet sta acquisendo giorno dopo giorno sempre più importanza a livello anche economico e là dove ci sono i soldi ci sono anche regole e garanzie. Ecco quelle IMHO bastano, non serve metterne altre.
  7.     Mi trovi su: Homepage #1792919
    internet deve restare terra di nessuno. Non esistono intermezi, o meglio, essitono, ma non saremo mai in grado di attuarli. C'è chi vuole che diventi la tv del 2000..meglio meno regole che troppe imho.
    Insensibile ai razzi e alle granate che scoppiavano, sordo alle esplosioni, alle urla e alle grida di rabbia, di avvertimento e di dolore, consapevole soltanto del suo ascendere, l’ultimo rimasuglio di Lee Scoreby passò attraverso le nuvole grevi e uscì sotto le stelle splendenti, dove gli atomi del suo daimon, la sua amata Hester, lo stavano aspettando.
  8.     Mi trovi su: Homepage #1792920
    Piccolo:
    Oh... si che è possibile. Però esclusivamente tramite le sanzioni di cui sopra.
    Se io, Stato, voglio controllare il CONTENUTO di quello che scrivi te, utente del forum di Nextgame, non lo farò mai (o quasi mai) direttamente. Lo farò fare a Nextgame, pena la sanzione verso Nextgame,...
    hai ragione, ma è censura, per l'appunto ciò che dice di voler evitare
  9. Gioca Giuè!  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1792924
    Stefano Castelli:
    Secondo me i punti sollevati nell'intervista sono abbastanza nevralgici per quanto riguarda il futuro di Internet.

    Ora come ora è una fonte di conoscenza/interscambio inestimabile, uno strumento davvero fantastico. Analogamente, è anche una fonte inesauribile di pirateria e altro materiale che potremmo definire "illecito".

    Vedendola dai miei occhi di utente "scafato" mi sta bene così. Vedendola dagli occhi di un papà che ha il figlio che naviga su Internet direi che non va molto bene.

    Basta digitare "Goolge" invece di "Google" per arrivare su un sito per adulti, per esempio, con tanti bei link e via dicendo. Spam e Fishing sono ai massimi livelli. Insomma, è tutto fuorché un ambiente "pulito".

    Ripeto, per utenti storici e vaccinati è proprio questo il bello di internet, la sua spontaneità e libertà, ma è innegabile che sotto molti aspetti sia un ambiente pericolosamente estremo.

    vero che internet sia un ambiente pericoloso ai non scafati, però secondo me non lo è più di tv-vg-hardrock-blablabla e soprattutto non di più della scuola!

    tutto il mio background di porcate l'ho imparato a scuola, altro che internet! eppure navigo da quando stavo alle elementari.
    e perchè?

    come al solito, perchè di mio avevo già un certo "spessore morale", una certa educazione, una buona capacità di scindere il buono dal cattivo.

    e indovinate un po'? banalità delle banalità, devo ringraziare i miei genitori di questo. è da loro che parte tutto. se l'utente è pre-educato, internet non smuove una virgola.
    Gioca Giuè Il blog di videogiuochi che non stavate aspettando altro.
    Gioca Giuè Il blog di videogiuochi che non stavate aspettando altro.
    Gioca Giuè Il blog di videogiuochi che non stavate aspettando altro.
  10.     Mi trovi su: Homepage #1792925
    Stefano Castelli:
    Ripeto, per utenti storici e vaccinati è proprio questo il bello di internet, la sua spontaneità e libertà, ma è innegabile che sotto molti aspetti sia un ambiente pericolosamente estremo.

    ma tu come risolveresti il problema? filtri browser più avanzati? anti.spam e migliaia di altri tool hanno efficiacia davvero relativa. E ogni volta che viene trovato un metodo, c'è ne è uno pronto per ingannarlo... come i risultati delle ricerche in google ecc.

    un formazione può aver valore sui figlioletti che così stanno attenti a dove navigano, ma internet, per come la conosciamo ora, non potrà mai essere pulita da porcate.
  11. sommersa  
        Mi trovi su: Homepage #1792926
    Stefano Castelli:
    Secondo me i punti sollevati nell'intervista sono abbastanza nevralgici per quanto riguarda il futuro di Internet.

    Ora come ora è una fonte di conoscenza/interscambio inestimabile, uno strumento davvero fantastico. Analogamente, è anche una fonte inesauribile di pirateria e altro materiale che potremmo definire "illecito".

    Vedendola dai miei occhi di utente "scafato" mi sta bene così. Vedendola dagli occhi di un papà che ha il figlio che naviga su Internet direi che non va molto bene.

    Basta digitare "Goolge" invece di "Google" per arrivare su un sito per adulti, per esempio, con tanti bei link e via dicendo. Spam e Fishing sono ai massimi livelli. Insomma, è tutto fuorché un ambiente "pulito".

    Ripeto, per utenti storici e vaccinati è proprio questo il bello di internet, la sua spontaneità e libertà, ma è innegabile che sotto molti aspetti sia un ambiente pericolosamente estremo.

    Certamente io creerei dei reparti di polizia ad hoc, non solo e non tanto per la singola indagine ma in pianta stabile, per il controllo della rete, già sarebbe qualcosa

    Però è complesso. Sotto che giurisdizione ricade un certo sito con un certo contenuto?

    Vanno create, e sarebbe il caso di iniziare in piccolo, che so, a livello di comunità europea, a fare leggi comuni. Con procedure comuni e pari sanzioni amministrative e penali.

    POi passiamo all'internazionale. L'Italia da sola ma che vuole fare?

    Però secondo me ci deve essere anche maggiore responsabilità da parte nostra. Per i ragazzi, sì è vero è pericoloso, ma già oggi è più sicuro di quando ho iniziato io a navigare o, piuttosto, di quando hanno iniziato tante altre persone prima di me.
    Eppure, voilà, sono sopravvissuta. E' vero che servono leggi comuni specie per reati gravi come l'adescamento, la pedopornografia e la truffa, però è vero anche che questo, senza educazione, non ha molto senso. I ragazzi possono sempre aggirare leggi e controlli e lo sappiamo bene tutti.
    Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [cit.]
  12.     Mi trovi su: Homepage #1792927
    Stefano Castelli:
    Secondo me i punti sollevati nell'intervista sono abbastanza nevralgici per quanto riguarda il futuro di Internet.

    Ora come ora è una fonte di conoscenza/interscambio inestimabile, uno strumento davvero fantastico. Analogamente, è anche una fonte inesauribile di pirateria e altro materiale che potremmo definire "illecito".

    Vedendola dai miei occhi di utente "scafato" mi sta bene così. Vedendola dagli occhi di un papà che ha il figlio che naviga su Internet direi che non va molto bene.

    Basta digitare "Goolge" invece di "Google" per arrivare su un sito per adulti, per esempio, con tanti bei link e via dicendo. Spam e Fishing sono ai massimi livelli. Insomma, è tutto fuorché un ambiente "pulito".

    Ripeto, per utenti storici e vaccinati è proprio questo il bello di internet, la sua spontaneità e libertà, ma è innegabile che sotto molti aspetti sia un ambiente pericolosamente estremo.

    è ho capito...ma non mi sembra giusto limitare internet per i bambini.

    allora che i bambini non usino internet.è come se si vietassero i coltelli perche poi i bambini ci si fanno male.

    che non li usino fino a che sono grandi oppure che gli si impari.
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