1. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #1801357
    Io sono sempre stato attirato dai grandi brand e dalle software house consolidate (Capcom, Konami, Valve, iD, ecc.) ed ho sempre snobbato i giochi di software house minori o di fascia economica.

    Ultimamente però mi sono ricreduto, e non solo ho trovato diversi budget-trash-game accattivanti e divertenti, ma mi sono spinto ben oltre. Ma andiamo per gradi.
    Innanzitutto qualche mese fa da blockbuster ho trovato il famigerato Zombie Zone a un prezzo ridicolo. Incuriosito, ed essendo fan degli horror (anche quelli magari un pò sgangherati) l'ho preso e ci ho giocato si e no 5 minuti, per poi abbandonarlo.

    Per farla breve, dopo un pò di tempo l'ho ripreso e non riuscivo più a staccarmene. Le orde di mortacci da macellare, la crescita del personaggio, il sangue a profusione mi hanno spinto a giocarlo e rigiocarlo per sbloccare quanti più extra possibili. Sono diventato un drogato da trash game.

    Ora però arriviamo al punto veramente grave. Rischio seriamente di sputtanarmi dicendo questo.
    Ho provato pochi giorni fa un gioco dichiaratamente "per bambini", uno di quelli che i giocatori di lunga data come me snobbano solo a vedere la copertina. Era installato sul Pc della mia ragazza. Ebbene 'sto fottutissimo gioco per marmocchi è la cosa più maledettamente divertente che abbia giocato da molti mesi a questa parte.
    E' un gioco dal gameplay devastante e dall'immediatezza incredibile, quasi un ritorno alle origini in cui per giocare bastavano uno o due tasti. E' appassionante, divertente, a tratti esilarante, veloce, fluido, talvolta spettacolare, coloratissimo e con delle musiche piacevolissime. Quando ci gioco ho perennemente un sorrisone compiaciuto stampato sulla faccia e talvolta dei brividi mi scorrono lungo la colonna vertebrale; è quasi il gotha videoludico. E' vero che ha anche una grafica di merda e qualche piccolo bug, ma giocandoci è davvero l'ultima cosa a cui penso.

    E' il classico titolo che snobbano tutti, che solo a sentirne il nome fa scoppiare a ridere qualsiasi videogiocatore, il titolo a cui le riviste puzzonasiste dano voti tipo 3/10.
    Ma è anche il classico gioco che con un brand famoso (chessò, Mario, Sonic, Master Chief, fate voi) e con una grafica più curata sarebbe diventato probabilmente un grande successo di pubblico (e perché no, di critica). E dirò di più, con qualche aggiustamento, forse su Wii sarebbe stato una killer app.

    Ora io mi chiedo, il giocatore moderno bada più alla forma o alla sostanza? Questa ghettizzazione del trash/budget gaming non è una forma di razzismo?
    A voi la palla, sempre che ne abbiate abbastanza..

    [Modificato da Neuronauta - 18/12/2006 0:26]
    That which is not dead may eternal lie, and with strange eons, even Death may die.
    Now Playing: Metal Slug Advance - Wii Sports - Rayman Raving Rabbids - Killzone - Doom 2
  2.     Mi trovi su: Homepage #1801358
    Neuronauta:
    Io sono sempre stato attirato dai grandi brand e dalle software house consolidate (Capcom, Konami, Valve, iD, ecc.) ed ho sempre snobbato i giochi di software house minori o di fascia economica.

    Ultimamente però mi sono ricreduto, e non solo ho trovato diversi budget-trash-game accattivanti e divertenti, ma mi sono spinto ben oltre. Ma andiamo per gradi.
    Innanzitutto qualche mese fa da blockbuster ho trovato il famigerato Zombie Zone a un prezzo ridicolo. Incuriosito, ed essendo fan degli horror (anche quelli magari un pò sgangherati) l'ho preso e ci ho giocato si e no 5 minuti, per poi abbandonarlo.

    Per farla breve, dopo un pò di tempo l'ho ripreso e non riuscivo più a staccarmene. Le orde di mortacci da macellare, la crescita del personaggio, il sangue a profusione mi hanno spinto a giocarlo e rigiocarlo per sbloccare quanti più extra possibili. Sono diventato un drogato da trash game.

    Ora però arriviamo al punto veramente grave. Rischio seriamente di sputtanarmi dicendo questo.
    Ho provato pochi giorni fa un gioco dichiaratamente "per bambini", uno di quelli che i giocatori di lunga data come me snobbano solo a vedere la copertina. Era installato sul Pc della mia ragazza. Ebbene 'sto fottutissimo gioco per marmocchi è la cosa più maledettamente divertente che abbia giocato da molti mesi a questa parte.
    E' un gioco dal gameplay devastante e dall'immediatezza incredibile. E' appassionante, divertente, a tratti esilarante, veloce, fluido, talvolta spettacolare, coloratissimo e con delle musiche piacevolissime. Quando ci gioco ho perennemente un sorrisone compiaciuto stampato sulla faccia e talvolta dei brividi di piacere mi scorrono lungo la colonna vertebrale; è quasi il gotha videoludico. E' vero che ha anche una grafica di merda e qualche piccolo bug, ma giocandoci è davvero l'ultima cosa a cui penso.

    E' il classico titolo che snobbano tutti, che solo a sentirne il nome fa scoppiare a ridere qualsiasi videogiocatore, il titolo a cui le riviste puzzonasiste dano voti tipo 3/10.
    Ma è anche il classico gioco che con un brand famoso (chessò, Mario, Sonic, Master Chief, fate voi) e con una grafica più curata sarebbe diventato probabilmente un grande successo di pubblico (e perché no, di critica). E dirò di più, con qualche aggiustamento, forse su Wii sarebbe stato una killer app.

    Ora io mi chiedo, il giocatore moderno bada più alla forma o alla sostanza? Questa ghettizzazione del trash/budget gaming non è una forma di razzismo?
    A voi la palla, sempre che ne abbiate abbastanza..
    beh,c'è molta più soddisfazione a gradire dei prodotti "snobbati" e a volte si scoprono delle perle.
    curiosità:mi dici il titolo di questo game che ti attira tanto?
  3.     Mi trovi su: Homepage #1801359
    Neuronauta:
    Io sono sempre stato attirato dai grandi brand e dalle software house consolidate (Capcom, Konami, Valve, iD, ecc.) ed ho sempre snobbato i giochi di software house minori o di fascia economica.

    Ultimamente però mi sono ricreduto, e non solo ho trovato diversi budget-trash-game accattivanti e divertenti, ma mi sono spinto ben oltre. Ma andiamo per gradi.
    Innanzitutto qualche mese fa da blockbuster ho trovato il famigerato Zombie Zone a un prezzo ridicolo. Incuriosito, ed essendo fan degli horror (anche quelli magari un pò sgangherati) l'ho preso e ci ho giocato si e no 5 minuti, per poi abbandonarlo.

    Per farla breve, dopo un pò di tempo l'ho ripreso e non riuscivo più a staccarmene. Le orde di mortacci da macellare, la crescita del personaggio, il sangue a profusione mi hanno spinto a giocarlo e rigiocarlo per sbloccare quanti più extra possibili. Sono diventato un drogato da trash game.

    Ora però arriviamo al punto veramente grave. Rischio seriamente di sputtanarmi dicendo questo.
    Ho provato pochi giorni fa un gioco dichiaratamente "per bambini", uno di quelli che i giocatori di lunga data come me snobbano solo a vedere la copertina. Era installato sul Pc della mia ragazza. Ebbene 'sto fottutissimo gioco per marmocchi è la cosa più maledettamente divertente che abbia giocato da molti mesi a questa parte.
    E' un gioco dal gameplay devastante e dall'immediatezza incredibile, quasi un ritorno alle origini in cui per giocare bastavano uno o due tasti. E' appassionante, divertente, a tratti esilarante, veloce, fluido, talvolta spettacolare, coloratissimo e con delle musiche piacevolissime. Quando ci gioco ho perennemente un sorrisone compiaciuto stampato sulla faccia e talvolta dei brividi mi scorrono lungo la colonna vertebrale; è quasi il gotha videoludico. E' vero che ha anche una grafica di merda e qualche piccolo bug, ma giocandoci è davvero l'ultima cosa a cui penso.

    E' il classico titolo che snobbano tutti, che solo a sentirne il nome fa scoppiare a ridere qualsiasi videogiocatore, il titolo a cui le riviste puzzonasiste dano voti tipo 3/10.
    Ma è anche il classico gioco che con un brand famoso (chessò, Mario, Sonic, Master Chief, fate voi) e con una grafica più curata sarebbe diventato probabilmente un grande successo di pubblico (e perché no, di critica). E dirò di più, con qualche aggiustamento, forse su Wii sarebbe stato una killer app.

    Ora io mi chiedo, il giocatore moderno bada più alla forma o alla sostanza? Questa ghettizzazione del trash/budget gaming non è una forma di razzismo?
    A voi la palla, sempre che ne abbiate abbastanza..

    [Modificato da Neuronauta - 18/12/2006 0:26]


    Vogliamo il nome.
    Di che titolo si tratta?

    P.S.
    "Quando ci gioco ho perennemente un sorrisone compiaciuto stampato
    sulla faccia e talvolta dei brividi mi scorrono lungo la colonna
    vertebrale"

    Questo mi preoccupa un po,sinceramente..:-|
    "Give me your sword,old friend,and I'll win this war for you"
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #1801360
    Neuronauta:
    Io sono sempre stato attirato dai grandi brand e dalle software house consolidate (Capcom, Konami, Valve, iD, ecc.) ed ho sempre snobbato i giochi di software house minori o di fascia economica.

    Ultimamente però mi sono ricreduto, e non solo ho trovato diversi budget-trash-game accattivanti e divertenti, ma mi sono spinto ben oltre.


    Uhm, mai pensato che forse c'è molta gente che lo fà da secoli e non la vede come una cos così fondamentale per il proprio orgoglio?
    Cmq dicci il nome, ho l'impressione che qua sei l'unico che vedrebbe la cosa come vergognosa ;)
    Non sono una persona fidata, perchè ho preso er tram.
    GiocaRoma 2009, 12-13 settembre, polisportiva Tellene.
    Se non ci vieni, Solid Snake piangerà!
  5. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #1801362
    w. blake:
    beh,c'è molta più soddisfazione a gradire dei prodotti "snobbati" e a volte si scoprono delle perle.
    curiosità:mi dici il titolo di questo game che ti attira tanto?

    Guarda, il nome del gioco non lo dico neanche sotto tortura, perderei anche quel minimo di credibilità che mi rimane e mi sputtanerei alla grandissima.

    Dico solo che è dai tempi di REZ che non provo sensazioni simili con un videogioco, a tratti sento proprio quel piacere da rilascio di endorfine (o da lobotomia frontale, fate voi) che mi procurava quel gioco per Dreamcast. Forse la cosa digitale che più si è avvicinata, in questi anni di astinenza da REZ, sono state le scariche di adrenalina procuratemi da Burnout 3 e Revenge. Ma nei titoli Criterion gli spettacolari replay dei botti, se da una parte sono soddisfacenti da vedere, creano purtroppo un "coitus interruptus" estraneo al titolo UGA.
    Ma ora sto straparlando, chiamate la neuro.
    That which is not dead may eternal lie, and with strange eons, even Death may die.
    Now Playing: Metal Slug Advance - Wii Sports - Rayman Raving Rabbids - Killzone - Doom 2
  6.     Mi trovi su: Homepage #1801364
    essendo che possoavere circa solo 3 giochi all'anno,prima mi devo documentare dabvvero tanto...quindi cerco subito i migliori per non perdere tempo tra milioni di titoli(diversi o uguali),cerco subiyto quelli che hanno già fatto notizia o che mi sembrano interessanti...per questo è difficile che scelga un trash-hgame comme primo o secondo o terzo gioco dell'amnno...
  7. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #1801366
    Melfice:
    Vogliamo il nome.
    Di che titolo si tratta?

    P.S.
    "Quando ci gioco ho perennemente un sorrisone compiaciuto stampato
    sulla faccia e talvolta dei brividi mi scorrono lungo la colonna
    vertebrale"

    Questo mi preoccupa un po,sinceramente..:-|

    Mai giocato a REZ?
    Se non l'hai fatto, rimedia subito.
    That which is not dead may eternal lie, and with strange eons, even Death may die.
    Now Playing: Metal Slug Advance - Wii Sports - Rayman Raving Rabbids - Killzone - Doom 2
  8. Giovane cattolico  
        Mi trovi su: Homepage #1801367
    E' una reazione necessaria, nata dalla qualità infima del videogioco medio nell'epoca moderna.

    Con il 2d era difficile fare delle schifezze improponibili: potevi proporre grafica e sonoro da vomito, ma il gameplay era difficile acidarlo. Per cui un po' tutto al dunque poteva risultare piacevole.

    prendi una cartuccia del Gameboy a caso, magari farà schifo, ma un pochino divertente lo sarà.

    con l'avvento del 3d si sono aggiunti i problemi di telecamera e controlli. Certi giochi brutti, oggi, sono al limite e a volte oltre l'ingiocabilità.

    la grafica "3d" di certe produzioni ds, l'ingovernabilità e i bug dei tie in GBA, ecc. ecc. ecc.

    il giocatore si difende rifugiandosi dove sa di poter trovare qualcosa di buono, e così facendo, ovviamente, perde giochi divertenti.

    con quello che costano i giochi, nessuno ha voglia di "tentare". Col PC è già diverso.

    ho comprato a 5 euro il gioco di Hercules della Disney. Un'esperienza estrema :-| difficoltà alle stelle e gioco fantastico.
    fosse uscito su console a 40 euro, col cavolo che lo prendevo.

    [Modificato da Zakimos - 18/12/2006 10:28]
    http://www.myspace.com/giovanecattolico

    Il nuovo progetto musicale.
  9. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #1801368
    Zakimos:
    E' una reazione necessaria, nata dalla qualità infima del videogioco medio nell'epoca moderna.

    Con il 2d era difficile fare delle schifezze improponibili: potevi proporre grafica e sonoro da vomito, ma il gameplay era difficile acidarlo. Per cui un po' tutto al dunque poteva risultare piacevole.

    prendi una cartuccia del Gameboy a caso, magari farà schifo, ma un pochino divertente lo sarà.

    No, no aspetta.
    Da come parli si vede che l'epoca 8-Bit l'hai vissuta solo su console.
    Sono daccordissimo nel dire che la stragrande maggioranza dei giochi per NES ha una giocabilità stellare, ma le schifezze ingiocabili c'erano anche su 8 e 16 bit.
    Tra i più brutti ricordo Dick Tracy della Titus, che era un pò il Big Rigs dell'epoca.
    Oggi i giochi sono mediamente più curati tecnicamente, sebbene come dici giustamente tu il 3D ha aggiunto i terribili problemi della telecamera e dei controlli. Problemi che spesso danneggiano l'immediatezza e la fruibilità del videogioco.


    con l'avvento del 3d si sono aggiunti i problemi di telecamera e controlli. Certi giochi brutti, oggi, sono al limite e a volte oltre l'ingiocabilità.

    la grafica "3d" di certe produzioni ds, l'ingovernabilità e i bug dei tie in GBA, ecc. ecc. ecc.

    il giocatore si difende rifugiandosi dove sa di poter trovare qualcosa di buono, e così facendo, ovviamente, perde giochi divertenti.

    con quello che costano i giochi, nessuno ha voglia di "tentare". Col PC è già diverso.

    ho comprato a 5 euro il gioco di Hercules della Disney. Un'esperienza estrema :-| difficoltà alle stelle e gioco fantastico.
    fosse uscito su console a 40 euro, col cavolo che lo prendevo.

    In effetti è così, ma anche e soprattutto quelli che dovrebbero fare informazione (i redattori di siti e riviste specializzate) spesso si mettono i loro bei paraocchi e di dedicano al razzismo videoludico di cui sopra.

    PS: Hercules per Pc dovrebbe essere la conversione dell'omonimo gioco per Psx uscito intorno al '97. Che all'epoca comunque era venduto a prezzo pieno.

    [Modificato da Neuronauta - 18/12/2006 12:12]
    That which is not dead may eternal lie, and with strange eons, even Death may die.
    Now Playing: Metal Slug Advance - Wii Sports - Rayman Raving Rabbids - Killzone - Doom 2
  10. Giovane cattolico  
        Mi trovi su: Homepage #1801369
    Neuronauta:
    In effetti è così, ma anche e soprattutto quelli che dovrebbero fare informazione (i redattori di siti e riviste specializzate) spesso si mettono i loro bei paraocchi e di dedicano al razzismo videoludico di cui sopra.

    PS: Hercules per Pc dovrebbe essere la conversione dell'omonimo gioco per Psx uscito intorno al '97. Che all'epoca comunque era venduto a prezzo pieno.

    [Modificato da Neuronauta - 18/12/2006 12:12]



    Azz, beh, un'altra ragione per dire viva il gaming su pc, tanti problemi ma anche prezzi TANTO più bassi!

    per il resto sono perfettamente d'accordo sul fatto che esisteva anche rumenta a 8 bit.

    però, generalmente parlando, era più rara.
    mi spiego meglio. Con l'8 bit era molto difficile creare un capolavoro. Mancava la grafica eye candy, mancava la musica. Però era altrettanto difficile, proprio perché la produzione era più livellata, creare una schifezza assoluta.

    poi certo c'erano le eccezioni: per un Mario 2 e 3, con colori e suoni incredibili per un NES, o per un Phantasy star su Master system, c'era un dick tracy.

    col passare degli anni, con snes/megadrive, ps1 e ps2 ecc. ecc. IMO è aumentata progressivamente la disparità tra gioco bello e gioco brutto, per i motivi detti prima.

    per questo uno si rifugia dove sa di poter trovare qualcosa di buono.
    Io ad esempio adoro i giochi di Hamtaro per gba, che trovo eccezionali.
    chi c'è dietro? Nintendo. e ammetto di averli presi unicamente perché c'era Iwata dietro (e le mia fiducia non è stata mal posta).

    all'epoca del vecchio gameboy non guardavo a chi produceva i giochi, invece. compravo a caso, come il gioco di bugs bunny, un puzzle platform carino ed estremamente divertente.
    oggi, se comprassi un gioco per gba a occhi chiusi, rischierei di comprare un platform di cartoon network con una hit detection praticamente inesistente.

    dovrebbero aiutarci in questo i recensori. che invece pompano all'inverosimile i soliti titoli, e cazziano giochi che magari potrebbero valere.

    vorrei confrontare ad esempio i voti di Lady Sia, platform tie in dannatamente divertente, con i voti di altri giochi GBA ultra sopravvalutati.
    http://www.myspace.com/giovanecattolico

    Il nuovo progetto musicale.

  Razzismo videoludico: Pregiudizi sui videogiochi di serie B.

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