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    Cinepanettoni, cinepandori, cinecolombe?
    Eccovi serviti…

    "Vacanze a New York" commedia di Neri Parenti; con Christian De Sica, Sabrina Ferilli (FilmAuro)

    DeSica e Boldi sono, pardon, erano, un po’ come le metastasi: le colpisci e si dividono, facendo danni peggiori. Questo Natale quindi, in virtù del divorzio all’italiana consumato tra i due facitori di cinepanettoni sugli schermi si palesa un doppio supplizio. Niente anteprima stampa, come da consuetudine, per Filmauro e la sua punta di diamante, ed ecco i 7,5 euro peggio spesi degli ultimi tempi. Problema di dissociazione mentale: perché la gente ride a gag che hanno come unico effetto quello di velocizzare la strada che porta tra le braccia di Morfeo? Il mistero resta insoluto: più chiaro invece il solito bailamme che vede due storie viaggiare separate e riunirsi allegramente in uno scoppiettante finale (sto scherzando eh, vi sarete tagliati le vene prima della fine del primo tempo)
    La formula del cine panettone è rispettata: due comici famosi (DeSica – Bisio) , una spalla fidata (DeLuigi), squinzina (Elisabetta Canalis) e squinzona (Sabrina Ferilli) pronte allo scoscio facile, l’ambientazione esotica (America) :tutto visto e stravisto, ed in ogni caso, ce li becchiamo pure l’anno prossimo, del resto la campagna acquisti del Napoli va pure finanziata no? Indigesto

    "Olé" commedia di Carlo Vanzina; con Massimo Boldi, Vincenzo Salemme, Enzo Salvi, Daryl Hannah, Natalia Estrada (Medusa)

    “…E’ che i cinepanettoni sono diventati troppo volgari, io voglio fare un film per le famiglie”.Così parlò Massimo “Cipollino” Boldi, ed infatti prima dei titoli di coda ci sono gesti dell’ombrello a profusione, gag scatologiche e un gustoso e liberatorio “va a cagar” che chiude un’altrettanto amena parodia del Barbiere di Siviglia. Ma in fondo, le famiglie gradiranno lo stesso. La formula del cine panettone è rispettata: due comici famosi (Boldi – Salemme) , una spalla fidata (Salvi), squinzina (Francesca Lodo) e squinzona (Natalia Estrada) pronte allo scoscio facile, l’ambientazione esotica (Spagna) : tutto visto e stravisto. Che i Vanzina abbiano più talento di Neri Parenti, è fuori discussione, però trovare le differenza tra questo ed il film di DeSica sarebbe cosa improba anche per il più accanito fan della Settimana Enigmistica… .Evitabile.

    "Commediasexi" commedia di Alessandro D'Alatri; con Paolo Bonolis, Sergio Rubini, Elena Santarelli, Stefania Rocca (01 Distribution)

    C’era una volta la commedia all’italiana, spesso frequentata da gente come Tognazzi, Sordi e Gassman: a questa si rifà D’Alatri che, dopo aver promosso Fabio Volo (mortacci sua) a star (lol) di prima grandezza del cinema italiano, fa lo stesso (o almeno ci prova) con Paolo Bonolis, che, horror of horror, purtroppo, è anche abbastanza bravo. Forse il fatto di impersonare un uomo ricco, potente, sbruffone e arrogantello lo aiuta, visto che è la sua condizione naturale, ma oggettivamente la sua prestazione è convincente. Altrettanto lo è il film, che oscilla sempre tra la commedia tout court e la denuncia grottesca. Scorie di cinepanettone sono riscontrabili nella presenza della squinzina ( Elena Santarelli) e squinzona ( Stefania Rocca) pronte allo scoscio facile, ma fortunatamente siamo ad anni luce dalle altre produzioni italiote. Il sempre valido mestiere di professionisti come la Buy e Rubini, permettono al film di restare abbondantemente sopra la sufficienza, anche se, com’era successo nei precedenti La Febbre e Casomai, sembra sempre che D’Alatri abbia paura di spingere il pedale fino in fondo: ma la mancanza di coraggio e cinema italiano, da qualche decennio, vanno di pari passo…. . Discreto.

    "Deja-vu - Corsa contro il tempo" azione di Tony Scott; con Denzel Washington, Jim Caviezel, Val Kilmer (Buena Vista)

    Tony meglio di Ridley? Apperò, tempo di grandi cambiamenti in casa Scott, dove allo sfiatato (ma romantico) Un’ottima annata, si contrappone questo tutto sommato passabile thriller che punta molto sul cast e sull’oramai abusato tema dei viaggi spazio temporali per conquistare spazio e visibilità nella bagarre natalizia. Washington e Scott lavorano insieme per la terza volta, dopo il valido Allarme Rosso e l’ancora più valido Man on Fire, ma stavolta a non convincere del tutto è lo script, un po’ troppo banale e castrante nel finale (davvero pessimo).Peccato, perché il mestiere di attori e cast tecnico c’è e si vede e comunque, le evidenti cadute di stile non rendono del tutto indigesto il piatto servito dall’ ex pecora nera della famiglia Scott. Ridondante, complesso (forse troppo), ipercinetico, Deja Vu non setta nuove vette nell’action/thriller ma offre un paio d’ore di solido svago, alcune ottime performance attoriali e un paio di scene emozionanti ed una da antologia del cinema (quella iniziale). Incostante.

    "Un'ottima annata - A Good Year" sentimentale di Ridley Scott; con Russell Crowe, Abbie Cornish, Albert Finney (Medusa)

    Scott e Crowe ancora assieme in un film che sta, evidentemente, agli antipodi de Il Gladiatore: stavolta la soleggiata Provenza contagia regista e interpreti che si dannano per amori persi e ritrovati. Il tema principale è quello della rinascita, del rinnovamento, che passa attraverso l’abbandono della vecchie e cattive abitudini e porta all’amore e alla salvezza. Inusuale per il regista, il registro romantico gli calza invece a pennello. Necessaria la visione di coppia e comunque, la vostra fidanzata(moglie vorrà vederlo in ogni caso. Forse, non vi annoierete.O forse sì. A salvare Crowe, rozzo abbastanza per vivere in mezzo alla campagna, ma onestamente poco efficace nella parte del romanticone innamorato, ci pensa la voce killer di Luca Ward, cui va ascritta la maggior parte dei meriti “recitativi” di un film che per essere gustato fino in fondo, va necessariamente visto in coppia. Nel genere vitivinicolo però, Sideways svetta ancora incontrastato. Frizzante.

    "Eragon" fantasy di Stefen Fangmeier; con Ed Speelers, Jeremy Irons, John Malkovich, Djimon Hounsou (20th Century Fox)

    Prendete Narnia. Fatto? Peggioratelo. Fatto? Peggioratelo ancora.Fatto? Toh, ecco Eragon. Scherzi a parte, delude parecchio il presunto erede del blockbuster natalizio dell’anno scorso. Come risaputo il romanzo originale è stato scritto da un teenager (Christopher Paolini) e la sceneggiatura del film sembra mettere in risalto, invece di appiattire, le inevitabili incongruenze e le marchiane derive manichee che la storia propone. Il cast, ottimo in potenza, finisce per sembrare la caricatura di se stesso con risultati risibili. Malkovich in particolare, dopo l’inarrivabile performance nel film spot della Pirelli, raggiunge qui il nadir della sua carriera, interpretando un cattivo così fesso e poco credibile da restare negli annali dei villain meno credibili (pure Carlyle non scherza però…).Derivativo oltre il sopportabile, senza la minima idea originale, Eragon rimane a cuocere nel suo brodo, ben lontano dal riuscire ad incarnare l’idea stessa del fantasy, sia essa declinata con la rozza e brutale passione di Milius, sia essa espressione dell’ossessione Jacksoniana. L’unica cosa che resterà impressa negli occhi, sarà il fascino di Sienna “Jill Valentine” Guillory, sbocciata tardi, ma che ha la certe giuste per avere successo. Se avete meno di dieci anni dategli una possibilità, altrimenti vade retro. Noioso.

    "Giù per il tubo" (Flushed Away) cartone animato di David Bowers & Sam Fell (Uip)

    Cambia la forma, ma non la sostanza: Aardman è ancora sinonimo di divertimento intelligente. Il passaggio dalla plastilina al digitale (ricordiamo…sono quelli di Wallace & Gromit) risulta costoso in termini di spesa (150 milioni bruciati per questo film ed in Usa ne ha recuperati solo un terzo) ma terribilmente efficace in termini di riuscita globale: non è il miglior film d’animazione dell’anno, ma sta stabilmente sul podio. Semplice la storia: lui (Hugh Jackman), ratto di razza e solitario, si trova a convivere con una colonia di roditori che vivono nelle (organizzatissime) fogne, s’innamora di una, er, topa (Kate Winslet) volitiva e dinamica, alle prese con un feroce boss-ranocchio che vuole sterminare la comunità per sostituirla con la propria, numerosa, prole. Molta azione, molte citazioni, umorismo very british e spettacolare cameo di una rana francese (Jean Reno) che funge da volano per le gag migliori del film. Come spesso capita nelle pellicole di animazione, il vero personaggio “cult” è secondario e stavolta, la palma di miglior “attor non protagonista” va al sensazionale gruppo di larve canterine che accompagnano con canzoni pop l’andamento della storia. Promosso.


    "Tutti gli uomini del re" dramma di Steven Zaillan; con Sean Penn, Jude Law, Kate Winslet, James Gandolfini, Mark Ruffalo, Patricia Clarkson, Anthony Hopkins, Katy Baker (Sony)

    Visto che per i film italiani non si può parlare di delusione (essendo ad essa già geneticamente predisposti), l’Oscar natalizio della “sola fantozziana” la diamo con animo triste a questo papocchio firmato Zaillan, che, Penn a parte, riesce nel miracolo di far recitare male tutto il resto del cast a sua disposizione. Davvero una grossa delusione questo Tutti gli uomini del re ed un vero peccato che la regia non sia riuscita a seguire il buon lavoro fatto sullo script che offre comunque dialoghi e momenti di buon livello.Zaillan non riesce a creare un solo momento di vero pathos, perdendo così tutto l’appeal del romanzo originale di Robert Penn Warren , premio Pulitzer nel 1946, ma incredibilmente attuale anche oggi. In un paese in cui l’abuso di potere e le malversazioni elettorali sembrano essere all’ordine del giono, nel quale a comandare sono le lobby, un film del genere poteva fungere, se ben sfruttato, da ottimo volano per un ripensamento generale della politica e per una presa di coscienza da parte del pubblico. Invece, grazie al suo ritmo sincopato e alla bidimensionalità dei protagonisti (con alcuni attori clamorosamente fuori parte, si pensi a Jude Law), Tutti gli uomini del re ha la forza di un tenero buffetto: per vedere come si tirano i cazzotti, sarebbe invece il caso di ripescare la versione del 1949 di Robert Rossen con Broderick Crawford , esempio fulgido di cinema politico ben fatto e ottima riduzione del romanzo cartaceo. Deludente.

    "Boog & Elliot a caccia di amici" (Open Season) cartone animato di Jill Culton & Anthony Stacchi (Sony)

    Boog è un grosso e placido orso che vive in cattività in un piccolo villaggio immerso all’interno di una grande parco nazionale: l’incontro con Elliott, cervo pasticcione, gli stravolge la vita e lo costringe a vivere…come natura avrebbe voluto. Forse questo è l’unico film davvero per bambini dell’intero lotto: di certo non spicca né per realizzazione tecnica (anche se la sequenza della cascata è davvero notevole), né per un plot particolarmente innovativo, né per la particolare simpatia dei personaggi, né per una sceneggiatura brillante…a pensarci bene è uno dei più anonimi film di animazione visti negli ultimi anni (siamo dalle parti di Uno Zoo in fuga, per intenderci), ma almeno non ha volgarità assortite e le poche gag sono comprensibili davvero per tutti, quindi, se siete padri, sapere qual è l’unica scelta per questo Natale…. Anonimo.

    "Non aprite quella porta - L'inizio" horror di Jonathan Liebesman; con R. Lee Ermey, Jordana Brewster (Eagle)

    Unico horror natalizio, il prequel del remake (già dovrebbe essere stroncato a prescindere solo per questo) del classico del 1974, non riesce ad eguagliare la buona qualità del film di tre anni orsono che aveva come protagonista Jessica Biel. Qui si parte bene, raccontando l’infanzia di Leatherface, ed il background di due elementi maschili del quartetto di vittime predestinate, in procinto di partire per il Vietnam: purtroppo però, i buoni propositi dell’incipit si esauriscono subito, per far spazio ad una serie continua di cliché rispettati e ad un sana dose di ultraviolenza che però, a dirla tutta, non crea il minimo pathos od emozione. Attori di inappuntabile mediocrità, ottima fotografia, curioso andamento visivo del film che oscilla volontariamente tra richiami dell’originale ed la voglia, repressa, di innovare, scandendo ritmi videoclippari e ipercinetici.Del resto, come han detto in America, non è che ci siano rimasti molti modi nuovi di far fuori un gruppo di teenager… .Prevedibile.

    "The Prestige" thriller fantastico di Christopher Nolan; con Hugh Jackman, Christian Bale, Michael Caine (Warner)

    Per il miglior film di questo Natale, c’è l’abituale recensione.

    Beh, che dire? Buone visioni…
    THE BOYS ARE BACK IN TOWN!!! http://www.thefirstplace.it/
  2. 痺れるだろう?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1804148
    fulgenzio:
    Cinepanettoni, cinepandori, cinecolombe?
    Eccovi serviti...
    [cut]
    "Commediasexi" commedia di Alessandro D'Alatri; con Paolo Bonolis, Sergio Rubini, Elena Santarelli, Stefania Rocca (01 Distribution)

    C'era una volta la commedia all'italiana, spesso frequentata da gente come Tognazzi, Sordi e Gassman: a questa si rifà D'Alatri che, dopo aver promosso Fabio Volo (mortacci sua) a star (lol) di prima grandezza del cinema italiano, fa lo stesso (o almeno ci prova) con Paolo Bonolis, che, horror of horror, purtroppo, è anche abbastanza bravo. Forse il fatto di impersonare un uomo ricco, potente, sbruffone e arrogantello lo aiuta, visto che è la sua condizione naturale, ma oggettivamente la sua prestazione è convincente. Altrettanto lo è il film, che oscilla sempre tra la commedia tout court e la denuncia grottesca. Scorie di cinepanettone sono riscontrabili nella presenza della squinzina ( Elena Santarelli) e squinzona ( Stefania Rocca) pronte allo scoscio facile, ma fortunatamente siamo ad anni luce dalle altre produzioni italiote. Il sempre valido mestiere di professionisti come la Buy e Rubini, permettono al film di restare abbondantemente sopra la sufficienza, anche se, com’era successo nei precedenti La Febbre e Casomai, sembra sempre che D’Alatri abbia paura di spingere il pedale fino in fondo: ma la mancanza di coraggio e cinema italiano, da qualche decennio, vanno di pari passo... Discreto.
    [cut]
    Beh, che dire? Buone visioni...
    :DD

    Cmq son contento per Giù per il tubo. :)

    [Modificato da Jiraiya - 19/12/2006 16:36]
    /!\quello che vive in Cina di Nextgame/!\
    ogni tanto fate una capatina nel mio blog! (sempre che la Cina sblocchi Blogspot... (sic))
    你令一切平凡的事变得新奇 令琐事变成美好的回忆...
  3. rayman  
        Mi trovi su: Homepage #1804149
    Mi trovo d'accordo con la rece su deja vu.

    Non sono d'accordo invece con il parere su Boogie e Elliot, che ritengo divertente (e ultimamente a parte l'era glaciale 2 non è uscito nulla "all'altezza") e ben fatto .
    Oltre ai personaggi principali ho trovato spassosissimo il riccio :))
    Secondo me è piu divertente di la gang del bosco

    Consigliato!
    Il genere morrà, come i bei comportamenti
    e la gentilezza delle donne.Per un mondo nuovo
    e decisamente peggiore. Cit. dpiktor
  4. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #1804150
    fulgenzio:
    Cinepanettoni, cinepandori, cinecolombe?
    Eccovi serviti…

    "Vacanze a New York" commedia di Neri Parenti; con Christian De Sica, Sabrina Ferilli (FilmAuro)
    ...
    "Olé" commedia di Carlo Vanzina; con Massimo Boldi, Vincenzo Salemme, Enzo Salvi, Daryl Hannah, Natalia Estrada (Medusa)

    ....

    Cioè, ma sul serio te li sei sciroppati tutti e due?
    Hai uno stomaco d'acciaio (e 15 euro da buttare)..
    That which is not dead may eternal lie, and with strange eons, even Death may die.
    Now Playing: Metal Slug Advance - Wii Sports - Rayman Raving Rabbids - Killzone - Doom 2
  5.     Mi trovi su: Homepage #1804151
    fulgenzio:


    "Non aprite quella porta - L'inizio" horror di Jonathan Liebesman; con R. Lee Ermey, Jordana Brewster (Eagle)

    Unico horror natalizio, il prequel del remake (già dovrebbe essere stroncato a prescindere solo per questo)

    R-O-T-F-L


    Grande :DD
  6. Da cosa partirà?  
        Mi trovi su: Homepage #1804152
    mega cut
    "Vacanze a New York"
    commedia di Neri Parenti; con Christian De Sica, Sabrina Ferilli (FilmAuro) 
    Problema di dissociazione mentale: perché la gente ride a gag che hanno come unico effetto quello di velocizzare la strada che porta tra le braccia di Morfeo? Il mistero resta insoluto

    è esattamente questo che mi chiedo pure io da parecchio tempo?
    perchè la gente ride o si diverte a sentire sempre le stesse battute, a vedere le solite situazioni e i soliti personaggi?
    perchè?
    /!\Il Multipiatta Sanguinario di Next-game/!\
    "Onestamente Meno, mi sei molto simpatico, e ti leggo spesso con piacere, ma qui stai facendo un pò una figura da cioccolataio "
    "la tua crescita è costante, la ps3 ti ha reso un giocatore migliore Meno, ma credo anche un uomo migliore, più sereno."
  7.     Mi trovi su: Homepage #1804153
    [/b]
    [b]"Deja-vu - Corsa contro il tempo"
    azione di Tony Scott; con Denzel Washington, Jim Caviezel, Val Kilmer (Buena Vista)

    Tony meglio di Ridley? Apperò, tempo di grandi cambiamenti in casa Scott, dove allo sfiatato (ma romantico) Un’ottima annata, si contrappone questo tutto sommato passabile thriller che punta molto sul cast e sull’oramai abusato tema dei viaggi spazio temporali per conquistare spazio e visibilità nella bagarre natalizia. Washington e Scott lavorano insieme per la terza volta, dopo il valido Allarme Rosso e l’ancora più valido Man on Fire, ma stavolta a non convincere del tutto è lo script, un po’ troppo banale e castrante nel finale (davvero pessimo).Peccato, perché il mestiere di attori e cast tecnico c’è e si vede e comunque, le evidenti cadute di stile non rendono del tutto indigesto il piatto servito dall’ ex pecora nera della famiglia Scott. Ridondante, complesso (forse troppo), ipercinetico, Deja Vu non setta nuove vette nell’action/thriller ma offre un paio d’ore di solido svago, alcune ottime performance attoriali e un paio di scene emozionanti ed una da antologia del cinema (quella iniziale). Incostante.

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    [b]


    Invece l'ho trovato un buon film, fila liscio e non ha "buchi" nelle due ore che si è in sala.
    Concordo sul finale cmq, diciamo che la risata e lo "umph" durante i titoi di coda ci sono stati.
    Tutto sommato un buon film Imho.
    http://www.myspace.com/blood4response

    http://www.myspace.com/hellsoundsystem
  8. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1804154
    Neuronauta:
    Cioè, ma sul serio te li sei sciroppati tutti e due?
    Hai uno stomaco d'acciaio (e 15 euro da buttare)..

    fulgè nei 2 cents di natale a new york mi meraviglio che non hai detto che è praticamente identico al film dell'anno scorso (perlomeno la toria di desica), l'anno scorso ghini si faceva la miglie di de sica e de sica la figlia di ghini, quest'anno ruoli invertiti......squallore e tristezza
    "Liberte', Uguaglie', Fraternite'" (cit.)
    <---- *_* (il mio avatar finalmente a casa)
    I MIEI VIDEO :)
  9.     Mi trovi su: Homepage #1804155
    Neuronauta:
    Cioè, ma sul serio te li sei sciroppati tutti e due?
    Hai uno stomaco d'acciaio (e 15 euro da buttare)..



    Solo 7,5. Di Olè l'anteprima stampa l'han fatta.Filmauro invece (saggiamente) non le fa mai, evitando imbarazzi assortiti tra giornalisti, addetti ai lavori e anche agli attori (o presunti tali)
    THE BOYS ARE BACK IN TOWN!!! http://www.thefirstplace.it/
  10.     Mi trovi su: Homepage #1804156
    sbarabaus:
    fulgè nei 2 cents di natale a new york mi meraviglio che non hai detto che è praticamente identico al film dell'anno scorso (perlomeno la toria di desica), l'anno scorso ghini si faceva la miglie di de sica e de sica la figlia di ghini, quest'anno ruoli invertiti......squallore e tristezza


    In realtà è praticamente identico a TUTTI i film di Natale di Neri Parenti. Infatti Boldi ha girato le spalle proprio per questo (a suo dire). Quindi lo davo per scontato. ;)
    THE BOYS ARE BACK IN TOWN!!! http://www.thefirstplace.it/
  11. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #1804157
    fulgenzio:
    In realtà è praticamente identico a TUTTI i film di Natale di Neri Parenti. Infatti Boldi ha girato le spalle proprio per questo (a suo dire). Quindi lo davo per scontato. ;)

    E a proposito del buon (si fa per dire) Neri Parenti. Forse il vero arcano sul divorzio di Boldi e DeSica l' ha svelato proprio lui in un' intervista, con un approvante Vanzina seduto affianco. Ha dichiarato: "Guardate le vendite dei due film!! Hanno dimostrato che Boldi e DeSica divisi fanno più soldi di Boldi e DeSica insieme. E questo fa bene al cinema italiano."

    Avrei qualche dubbio sulla veridicità dell' ultima frase. Ma sulle prime due, purtroppo, non ci sono dubbi. Il prossimo anno prepariamoci a vederne 4 di film natalizi.
  12. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #1804158
    Piccolo:
    E a proposito del buon (si fa per dire) Neri Parenti. Forse il vero arcano sul divorzio di Boldi e DeSica l' ha svelato proprio lui in un' intervista, con un approvante Vanzina seduto affianco. Ha dichiarato: "Guardate le vendite dei due film!! Hanno dimostrato che Boldi e DeSica divisi fanno più soldi di Boldi e DeSica insieme. E questo fa bene al cinema italiano."

    Avrei qualche dubbio sulla veridicità dell' ultima frase. Ma sulle prime due, purtroppo, non ci sono dubbi. Il prossimo anno prepariamoci a vederne 4 di film natalizi.

    Già si sapeva che era un "divorzio di interessi". I due sono dei pessimi attori, anche quando si tratta di fingere di litigare nelle varie interviste.
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  13.     Mi trovi su: Homepage Homepage #1804159
    Neuronauta:
    Già si sapeva che era un "divorzio di interessi". I due sono dei pessimi attori, anche quando si tratta di fingere di litigare nelle varie interviste.


    Che facciano brutti film mi pare evidente, ma sul fatto che siano pessimi attori non sono d'accordo.
    De Sica sta sprecando il suo talento nei cinepanettoni, ma come attore potenzialmente sarebbe uno tra i migliori in Italia; speriamo che non continui cosi' anche negli anni a venire, IMO potrebbe benissimo fare anche film drammatici anche se, forse, ricordare i precedenti con il culo di fuori nei film di Parenti e le odiose pubblicità dei cellulari lo renderebbero (inizialmente) poco credibile.
    Boldi invece è un vero comico, anche lui oramai confinato a recitare(si spera non per sempre) in questi filmacci; in alcuni casi come ad esempio il pur mediocre "Cucciolo" ha sorretto un film, con le sue improvvisazioni e la sua mimica facciale fatta da un misto di bambinesco-perdente ha dimostrato che potrebbe benissimo realizzare qualcosa di buono, ma con l'aiuto di una solida sceneggiatura e sopratutto una sapiente regia.
    Talenti ampiamente sprecati, insomma.
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  14. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #1804160
    Jeff_Spicoli:
    Che facciano brutti film mi pare evidente, ma sul fatto che siano pessimi attori non sono d'accordo.
    De Sica sta sprecando il suo talento nei cinepanettoni, ma come attore potenzialmente sarebbe uno tra i migliori in Italia; speriamo che non continui cosi' anche negli anni a venire, IMO potrebbe benissimo fare anche film drammatici anche se, forse, ricordare i precedenti con il culo di fuori nei film di Parenti e le odiose pubblicità dei cellulari lo renderebbero (inizialmente) poco credibile.
    Boldi invece è un vero comico, anche lui oramai confinato a recitare(si spera non per sempre) in questi filmacci; in alcuni casi come ad esempio il pur mediocre "Cucciolo" ha sorretto un film, con le sue improvvisazioni e la sua mimica facciale fatta da un misto di bambinesco-perdente ha dimostrato che potrebbe benissimo realizzare qualcosa di buono, ma con l'aiuto di una solida sceneggiatura e sopratutto una sapiente regia.
    Talenti ampiamente sprecati, insomma.

    Guarda, tra i due salvo Boldi che tutto sommato è un attore discreto, ma troppo spesso gioca a gigioneggiare "facendo il fesso" perché quello è il suo ruolo, nemmeno stessimo parlando di un caratterista.

    De Sica invece è osceno.
    Dalla sua ha il "carisma" (se così lo vogliamo definire, visto che io lo trovo insopportabile) e la presenza scenica, entrambe caratteristiche ereditate dal compianto padre; ma il talento e il mestiere sono cose che non si ereditano geneticamente.
    Le sue qualità recitative sono davvero mediocri, qualsiasi cosa dica o faccia (che sia la battutina idiota o il monologo impegnato) non è minimamente credibile. Ho visto dilettanti recitare molto meglio di lui, sia nell'ambito della commedia che in quello drammatico.
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  15. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #1804161
    meno d zero:
    è esattamente questo che mi chiedo pure io da parecchio tempo?
    perchè la gente ride o si diverte a sentire sempre le stesse battute, a vedere le solite situazioni e i soliti personaggi?
    perchè?

    Io ho una teoria. Ora la spiego.

    In realtà non si diverte nessuno. E' come quando a scuola tutti hanno lo zaino dei Pokemon e tu non ce l' hai. Devi comprarlo pure se non ti piace, perchè sennò sei out e tutti ti prendono in giro.
    Ecco. Con i cine-panettoni è uguale. Solo che ognuno non sa che l' altro sta solo facendo finta di divertirsi. Boldi e DeSica sono solo una grande allucinazione collettiva. In realtà forse neppure esistono.

  [my 2 cents] Natale al cinema...

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