1.     Mi trovi su: Homepage #1826327
    CASINO’ ROYALEdi Martin Campbell

    “Il Martini…agitato o mescolato?”
    “E cosa vuoi che me ne importi…”



    James Bond anno zero.
    In pochi ci avevano creduto all’inizio ed in tanti torneranno frettolosamente sui propri passi, arrampicandosi sugli specchi come novelli Spiderman per cercare di rendere più efficace il pentimento, ma, effettivamente, Daniel Craig è il miglior Bond del dopo Connery. Un Bond diverso, atipico, moderno, versatile, vincente ma umanamente imperfetto. Il grandissimo lavoro svolto dall’attore inglese sul personaggio, rende Casino Royale un film molto gradevole per tutti gli appassionati, e non, delle avventure dell’agente segreto più famoso del mondo. Craig è tozzo, tarchiatello ed esibisce una muscolatura ultracompatta? Bene, avremo un Bond rustico e alquanto rozzo, che, invece di sparare, si esibisce in una spettacolare sequenza di freerunning. E’ troppo basso? Evidentemente sì. Allora lo faremo accoppiare con una girl più bassa di lui (Eva Green, che passa da Venere inarrivabile a “mmm, sì, carina” in men che non si dica) e, nel caso gli capiti sottomano una stangona (Caterina Murino), lo aiuteremo con riprese in campo lungo o disponendo i personaggi sdraiati sul set. Craig ha la faccia da pugile suonato? Il suo personaggio ne prenderà da tutti un sacco e una sporta.
    Tratto dal primo romanzo di Ian Fleming, dopo un veloce e impeccabile incipit in bianco e nero, utile al protagonista per acquisire lo status di “00”, che gli permetterà poi di compiere le sue missioni, Casino Royale propone una visione dell’eroe coerente con le sue origini letterarie: spigoloso, cupo, cinicamente autoironico, solitario. Il glamour verrà dopo. Terribilmente efficace, lo script permette a Craig di muoversi come perno reale di tutta la vicenda: la sceneggiatura dell’onnipresente Paul Haggis, scritta a sei mani con Neal Purvis e Robert Wade, si rivela complessa, ma ugualmente comprensibile anche per lo spettatore più distratto e perfetta nel mixare azione e dialoghi. Nelle solitamente tremebonde mani di Martin Campbell, stavolta invece decisamente “in palla”, il ricco materiale a disposizione viene esaltato e, grazie anche a scelte coraggiose, come quella di eliminare quasi del tutto i classici “giocattoli” in dotazione a Bond, il risultato finale è più che soddisfacente.
    Rispetto alle produzioni passate, grande spazio viene dato allo sviluppo degli intrecci tra i personaggi, in primis Bond e Vesper Lynd (Eva Green) : la storia d’amore, che occupa una robusta porzione di pellicola, segna un evidente elemento di discontinuità con il cliché, sedimentatosi negli anni, dell’agente sciupafemmine e donnaiolo. Purtroppo, nonostante le buone intenzioni, questa sezione del film è tirata un po’ troppo per le lunghe, rallentando a dismisura una pellicola che parte fortissimo e si mantiene su ottimi livelli fino all’inizio delle smancerie (necessarie però per introdurre l’atipico finale). In effetti, fatti due conti, due ore e mezza di durata potrebbero risultare indigeste, ma resistere fino alla fine per sentir pronunciare la frase storica della quarantennale serie “Il mio nome è Bond, James Bond” , è quanto meno consigliato.
    A voler essere maliziosi, buona parte della riuscita di Casinò Royale è data dalla sua europeità: l’eroe è inglese, il cattivo danese, c’è moltissima Italia (tre interpreti, Giannini senior, Claudio Santamaria, la modella Caterina Murino e due location, Venezia e, incredibile visu, il Lago di Como) ed in effetti l’assenza dei cliché tipici degli action americani tout court si nota subito (persino l’oscena pratica del product placement sembra improvvisamente più sopportabile…) . Il ritorno alle origini e alle tradizioni è quindi riuscito: resta da vedere per quanto tempo il talentuoso Craig riuscirà a sopportare il peso di un nome così ingombrante, capace di rovinare de facto la carriera a più di un attore, e quante idee avranno gli autori per mantenere la serialità richiesta dai produttori (il prossimo film è già in cantiere). Per ora però, godiamoci pure la ventunesima avventura dell’agente segreto al servizio di sua Maestà…

    In sala dal 5 gennaio
    THE BOYS ARE BACK IN TOWN!!! http://www.thefirstplace.it/
  2.     Mi trovi su: Homepage #1826328
    Ieri sera ho visto Casino Royale.
    Devo dire che sono rimasto davvero colpito..... non me lo aspettavo. :O

    Finalmente un Bond reale.... o almeno che prova ad esserlo;
    basta con gli 007 che dopo aver preso mazzate a destra e a manca, essere stati quasi colpiti da un lanciamissili, essere volati giu' da un rupe o da un aereo in fiamme se se usivano perfettamante pettinati, senza un graffio e con solo il colletto della camicia un po' storto.

    Porco boia.... D.Craig a tratti nel film era tumefatto. :->

    Craig non mi ispirava molto ma devo dire che dopo aver visto il film l'ho rivalutato alla grande... quasi quasi e' meglio del vecchio Connery...
    Cmq il film e' carino, niente di che, ma nel complesso mi e' piaciuto davvero molto.

    Voi come lo avete trovato?
    PSN: twist1375
    EYES HAVE YOU.
    Batman AA my GOTY.
  3.     Mi trovi su: Homepage #1826329
    non sono mai stato un fan degli ultimi di james bond..

    non mi hanno mai entusiasmato..

    questo casino royale invece mi e piaciuto parecchio! e molto "poco" bond... ed e forse questo il motivo che me lo ha fatto apprezzare cosi tanto..

    e po vogliamo mettere la storia del martini?

    Craig poi mi sta davvero simpatico! 8-)
  4. Il miglior Halo resta ancora Reach. Halo 4 segue la politica del gambero  
        Mi trovi su: Homepage #1826332
    fulgenzio:
    CASINO’ ROYALEdi Martin Campbell

    “Il Martini…agitato o mescolato?”
    “E cosa vuoi che me ne importi…”



    James Bond anno zero.
    In pochi ci avevano creduto all’inizio ed in tanti torneranno frettolosamente sui propri passi, arrampicandosi sugli specchi come novelli Spiderman per cercare di rendere più efficace il pentimento, ma, effettivamente, Daniel Craig è il miglior Bond del dopo Connery.

    Questa volta sono daccordo con te. Per quanto non abbia una presenza classica di James Bond, questo film è uno dei pochi che, dalle avventure del mitico Connery, mi abbia appassionato e mi sia piaciuto. Dopo Sean il mio interesse per Bond era sceso a livelli infimi. Brosnan come figura ci stava, ma i film non mi son mai piaciuti, troppo "giocattolosi" troppo tecnologicamente action. Il buon risultato però non è dovuto a Craig per come la vedo io. E' il rivoluzionamento del genere che ha permesso che potesse ambire al secondo miglior Bond della storia. Più realistico, più concreto, più serio e verosimile.

    La frase migliore del film:
    "rimpiango l'epoca della guerra fredda, se un agente sbagliava aveva il buon gusto di passare al nemico"
    :D

    Mentre del tutto fuori luogo è l'inseguimento iniziale, mi sembrava di guardare un film degli X-men. Online c'è gente che fa acrobazie incredibili, ma quelle del film (fatte anche in momento di stress e non preparate) sono fuori.

    Per il resto questo Bond un po' Martin Riggs non mi spiace affatto, soprattutto in un periodo storico in cui c'è la crisi dei film action belli, senza complicazioni e soprattutto autoironici (alla arma letale appunto).
  5.     Mi trovi su: Homepage #1826333
    un po' in ritardo, ma volevo dire la mia...
    allora, che dire, le aspettative erano tante, forse troppe. da accanito fan di 007 ho atteso a lungo questo momento.
    la visione del film mi ha soddisfatto, ma, fino ad un certo punto.. non nego una piccola disapprovazione.
    casino royale è un film che prevalentemente vede 007 formarsi, ancora acerbo e da maturare. daniel craig mi è sempre stato simpatico e nel ruolo ci sta abbastanza bene, anche se tutta sta rudezza mi ha spiazzato. in certi punti sembrava bruce willis in die hard! non che forse sia un male, ma è un po' da metabolizzare uno 007 così... adesso è più umano, sfoggia i muscoli, una vota c'era ursula andress ad uscire come una ninfa dal mare, oggi invece è proprio lui che sfoggia la bellezza e i pettorali per uscire dall'acqua.
    le donne poi, un ruolo completamente diverso, anzi mi sono chiesto se non fosse quasi eva green la 007 e craig il suo oggetto del desiderio! :-O
    come film d'azione è ben fatto, si respira un gusto retrò a volte, di freschezza che giova alla serie.

    purtroppo però ho notato che la sceneggiatura, sempre secondo me, ha fatto acqua in più punti.

    intanto, la parte all'aereoporto sia prima che durante l'inseguimento... insomma mi è parsa buttata un po' la a caso.
    poi su tutte la parte più importante: la partita a poker.
    è la parte centrale e forse quella su cui si concentra il film, ma, da come è stata trattata secondo me non ha centrato in pieno l'obbiettivo.
    insomma, la preparazione è del tutto anonima, mi sono reso conto che c'era la partita senza neanche aver capito che stava effettivamente per cominciare. e poi craig prima ancora di sapere che dovrà affrontare la partita è già la che gioca, come se già sapesse... bah.

    poi parliamo dell'andamento della partita, è ovvio che registicamente non è semplice da gestire, però mi aspettavo qualcosa in più. la tensione è smorzata da qualche siparietto d'azione che intervalla la partita.
    di cui il primo (quando si scontra con gli africani) mi pare davvero un pugno in un occhio, davvero senza senso e campato la così.
    poi il film si perde più volte, si vedono intermezzi di partita da 2 secondi, qualche lotta, partita da 1 secondo e poi.... vanno tutti a dormire! :berto:
    ma che roba è? bah, giorno dopo di nuovo partita, intervallo e poi fine partita. anche la parte del veleno... bah stona un po', ma tutto sommato mi ha anche divertito ed era forse la più verosimile.

    insomma la parte della partita mi ha preso solo un po' verso la fine, ma in generale è stata trattata un po' troppo superficialmente.

    parte dedicata alla storia d'amore che, seppur lunga, fila via abbastanza liscia senza stancare, anche se mi è sembrata un po' strana pure quella. mi chiedo come possano litigare e dopo baciarsi senza preavviso come se nulla fosse, oltretutto era anche una parte del film dove ancora non si "amavano" 8-(.

    parte finale poi divertente, d'azione e in pieno stile 007.
    personaggi alla fine tutti interessanti, specialmente a le chiffre, molto riuscito, ma secondo me, durato poco.

    in definitiva un buon film d'azione che ci fa vedere uno 007 ancora acerbo, dove nel finale si vede chiaramente come sia ormai quasi maturo. le idee ci sono comunque state e hanno portato una ventata d'aria fresca alla serie ridefinendone i canoni.
    a questo però va sommata una regia un po' troppo superficiale in certi punti e sceneggiatura a volte deludente.

    da campbell sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. peccato, sarà per la prossima. per adesso mi accontento e aspetto che i tempi siano più maturi...

    Voto: 7.
    "Let's rock Everybody, let's rock"
  6. Da cosa partirà?  
        Mi trovi su: Homepage #1826334
    il personaggio di bond nn mi ha mai fatto impazzire, mai visto gli ultimi con pierce per esempio, ma questo mi ha attirato fin da subito: meno cazzatine hightech da film di fantascienza e molta più fisicità, in tutti i sensi.
    guardando il trailer, per certi aspetti, mi ha ricordato le esagerazioni di transporter :DD, che è solo un bene per me.
    me lo sparerò di gusto all'uscita.
    /!\Il Multipiatta Sanguinario di Next-game/!\
    "Onestamente Meno, mi sei molto simpatico, e ti leggo spesso con piacere, ma qui stai facendo un pò una figura da cioccolataio "
    "la tua crescita è costante, la ps3 ti ha reso un giocatore migliore Meno, ma credo anche un uomo migliore, più sereno."
  7.     Mi trovi su: Homepage #1826337
    THE WARRIORS:
    A me 007 non hanno mai attirato più di tanto,ma questo sembra caruccio.

    idem..

    infatti questo "casino royale" non ha molto a che vedere con i vecchi james bond..

    dovrebbe piacere anche a te quindi :)

    unica nota dolente la parte centrale.... imho toppo lunga e lenta..
  8.     Mi trovi su: Homepage #1826338
    Piaciuto abbastanza, ma essendo un tradizionalista devo dire che Craig non mi dice niente, anche se posso capire che chi non sopportava Brosnan trovi il primo adattissimo alla parte.
    E' che per me Bond ormai è sinonimo di britannicità, non riesco a immaginarmelo più rude e rozzo.
  9.     Mi trovi su: Homepage #1826339
    pavo:
    Quoto ogni parola del Fulgy. Un film ottimo, inutilmente lungo, ma perfettamente costruito. Per quanto mi riguarda, la serie potrebbe anche finire qui.


    Quoto sia te che Fulgé.
    Davvero ottimo e costruito bene. Molto convincenti le scene d'azione e apprezzata "l'umanizzazione" (passatemi il termine) di Bond. L'uscita di scena dei gadget ultratecnologici ha giovato alla credibilità della pellicola. In effetti è un po' indigesta la lunghezza (2 ore e mezza sono tante) e la storia d'amore occupa una porzione di film forse troppo corposa, ma il risultato finale mi ha convinto. Quoto in toto la considerazione finale di Pavo. La saga potrebbe tranquillamente finire qui e se fossi Craig abbandonerei proprio adesso.
    Au revoir,
    AlbertOne
  10.     Mi trovi su: Homepage #1826340
    Appena tornato dalla visione.
    Che dire? Mi è molto piaciuto, così come anche ai miei genitori. Finalmente un Bond più umano, imperfetto, che sbaglia e non sempre si rivela il primo della classe. La prima parte tecnicamente impeccabile poi, come avete detto, c'è un rallentamento di ritmo, ma ci può stare. Di sicuro fosse durato un pò meno sarebbe stato, a mio avviso, ancora meglio; ma nonostante la durata non si avverte mai stanchezza e noia.
    Insomma, dopo la toccata e fuga di George Lazenby, la simpatia di Roger Moore, la parentesi di Timothy Dalton ed il momento Pierce Brosnan, un ritorno con Daniel Craig (davvero bravo) verso quello Sean Connery che, in effetti, rimane sempre, come dicono alcuni, "quello vero".
    "Memento Audere Semper"
  11.     Mi trovi su: Homepage #1826341
    Jon Snow:
    Piaciuto abbastanza, ma essendo un tradizionalista devo dire che Craig non mi dice niente, anche se posso capire che chi non sopportava Brosnan trovi il primo adattissimo alla parte.
    E' che per me Bond ormai è sinonimo di britannicità, non riesco a immaginarmelo più rude e rozzo.

    Vedo che c'è almeno una persona che la pensa come me :)
    Rock in Progress. !PeacePeacePeace!

  [Topic Ufficiale] Casino Royale 007

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina