1. Serpente solido  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1844995
    E' ormai da tanto tempo che sento lamenti di diverso genere su videogiochi che pur essendo Killer Application, nel bene o nel male mi hanno cmq lasciato un segno o seplicemente mi hanno divertito, che, a loro volta, facevano ai loro tempi quei sempliciotti, per così dire, giochini in 2 dimensioni, tanto semplici ma allo stesso tempo, tanto complessi.
    Posso tranquillamente affermare che i primi videogiochi ad uscire sul mercato, venivano apprezzati soltanto dagli appassionati e non c'erano giocatori occasionali.
    Quello che vedo adesso, una bolgia di persone che vanno dal negoziante di fiducia tra "" e in base alla copertina scelgono il loro titolo...Coloro i quali Sconoscono titoli come Final fantasy, Metal Gear Solid, Ico, Mario, GTA, Gran Turismo, ,Zelda, Suikoden, Medievil, Primal, solo per citarne qualcuno... I veri appassionati verranno sostituiti da videogiocatori sempliciotti o ci sarà un cambio di direzione? Per adesso non se ne parla...Per fare un esempio, un solo gioco sul signore degli anelli, vende più di Ico e questo è praticamente inconcepibile, naturalmente secondo il mio punto di vista, anche perchè continuando di questo passo i videogiochi non saranno altro che trasposizioni Film-videogioco e verrà a mancare la poesia e l'atmosfera notata come detto prima, in Ico...
    Sinceramente spero in un futuro migliore,
    soprattutto per chi, come me, va oltre le licenze, la grafica e via dicendo...Ma pittosto alla ricerca di quel videogioco, seppur semplice, che ci faccia vivere momenti e situazioni indimenticabili...e chi se la scorda la prima partita fatta con Mario sul NES!!...


    Vito302
  2.     Mi trovi su: Homepage #1844996
    vito302:
    E' ormai da tanto tempo che sento lamenti di diverso genere su videogiochi che pur essendo Killer Application, nel bene o nel male mi hanno cmq lasciato un segno o seplicemente mi hanno divertito, che, a loro volta, facevano ai loro tempi quei sempliciotti, per così dire, giochini in 2 dimensioni, tanto semplici ma allo stesso tempo, tanto complessi.
    Posso tranquillamente affermare che i primi videogiochi ad uscire sul mercato, venivano apprezzati soltanto dagli appassionati e non c'erano giocatori occasionali.
    Quello che vedo adesso, una bolgia di persone che vanno dal negoziante di fiducia tra "" e in base alla copertina scelgono il loro titolo...Coloro i quali Sconoscono titoli come Final fantasy, Metal Gear Solid, Ico, Mario, GTA, Gran Turismo, ,Zelda, Suikoden, Medievil, Primal, solo per citarne qualcuno... I veri appassionati verranno sostituiti da videogiocatori sempliciotti o ci sarà un cambio di direzione? Per adesso non se ne parla...Per fare un esempio, un solo gioco sul signore degli anelli, vende più di Ico e questo è praticamente inconcepibile, naturalmente secondo il mio punto di vista, anche perchè continuando di questo passo i videogiochi non saranno altro che trasposizioni Film-videogioco e verrà a mancare la poesia e l'atmosfera notata come detto prima, in Ico...
    Sinceramente spero in un futuro migliore,
    soprattutto per chi, come me, va oltre le licenze, la grafica e via dicendo...Ma pittosto alla ricerca di quel videogioco, seppur semplice, che ci faccia vivere momenti e situazioni indimenticabili...e chi se la scorda la prima partita fatta con Mario sul NES!!...


    Vito302

    Nuove interfacce di gioco neurali preordinate da play.com in fase fetale renderanno la complessa e costosa operazione chirurgica di joypad-extensions obsoleta.

    Le ambientazioni dei nuovi giochi avranno luogo nella PS4, tramite la v. 4.0 dell'Eye Toy nanomeccanica, all'interno del corpo umano (stile Wipeout nelle arterie) oppure Sim City nelle flore batteriche o FPS in mappe di Quake 7 come "Borsa del dopo allenamento-Arena", o "Mutandine Nightmare".



    [Modificato da GTO il 6/1/2004 22:38]
    Work hard, play hard
  3.     Mi trovi su: Homepage #1844997
    vito302:
    E' ormai da tanto tempo che sento lamenti di diverso genere su videogiochi che pur essendo Killer Application, nel bene o nel male mi hanno cmq lasciato un segno o seplicemente mi hanno divertito, che, a loro volta, facevano ai loro tempi quei sempliciotti, per così dire, giochini in 2 dimensioni, tanto semplici ma allo stesso tempo, tanto complessi.
    Posso tranquillamente affermare che i primi videogiochi ad uscire sul mercato, venivano apprezzati soltanto dagli appassionati e non c'erano giocatori occasionali.
    Quello che vedo adesso, una bolgia di persone che vanno dal negoziante di fiducia tra "" e in base alla copertina scelgono il loro titolo...Coloro i quali Sconoscono titoli come Final fantasy, Metal Gear Solid, Ico, Mario, GTA, Gran Turismo, ,Zelda, Suikoden, Medievil, Primal, solo per citarne qualcuno... I veri appassionati verranno sostituiti da videogiocatori sempliciotti o ci sarà un cambio di direzione? Per adesso non se ne parla...Per fare un esempio, un solo gioco sul signore degli anelli, vende più di Ico e questo è praticamente inconcepibile, naturalmente secondo il mio punto di vista, anche perchè continuando di questo passo i videogiochi non saranno altro che trasposizioni Film-videogioco e verrà a mancare la poesia e l'atmosfera notata come detto prima, in Ico...
    Sinceramente spero in un futuro migliore,
    soprattutto per chi, come me, va oltre le licenze, la grafica e via dicendo...Ma pittosto alla ricerca di quel videogioco, seppur semplice, che ci faccia vivere momenti e situazioni indimenticabili...e chi se la scorda la prima partita fatta con Mario sul NES!!...


    Vito302

    Il bello è che non si è mai contenti di come si sta :)
    10 anni fa ci si lamentava di non aver abbastanza pubblico,che il videogioco era conosciuto da pochi e non era considerato e si aspirava che diventasse un mercato ampio come quello del cinema o della musica
    Ora le cose stanno andando in quel verso e non si è contenti lo stesso...
    La massificazione c'è stata,è ovvio, e ha portato con se i suoi elementi negativi: il gioco che ha un nome famoso vende di + di un gioco sconosciuto, la grafica è diventata l'elemento principale, la difficoltà media si è abbassata di brutto etc
    Però è un discorso da nostalgici dire "una volta era meglio"
    Io gioco dai tempi dell'Atari 2600 e non dico che una volta era meglio,manco per il cazzo
    Il problema + diffuso è che noi confondiamo i bei giochi andati con la nostalgia dei bei TEMPI andati; citare il NES il il Megadrive ci fa tornare in mente non solo i bei giochi,ma ci fa tornare in mente il MOMENTO in cui li giocavamo; eravamo + spensierati,+ piccoli, con meno problemi e preoccupazioni; dovevi pensare solo a come divertirti e nient'altro
    Ora dobbiamo pensare all'università,al lavoro,alla macchina da pagare,a ricordarsi il compleanno della ragazza che sennò sta incazzata per 2 settimane e mille alte cose
    I ricordi che ci vengono in mente con quei giochi vecchi noi li associamo ad un periodo della nostra vita + spensierato,e ciò contribuisce a renderli + belli ai nostri ricordi
    I giochi belli c'erano una volta e ci sono ora,senza le console + recenti non avrei mai giocato capolavori del calibro di Matel Gear Solid,Ocarina of time o Final Fantasy 7 ad esempio; e pure le ciofeche,ci sono ora e c'erano una volta; anzi,dirò di +,la percentuale di ciofeche al giorno d'oggi è molto + bassa che una volta; una volta per sviluppare un gioco non dovevi essere nessuno,bastavano 2 conoscenze tecniche ed ecco lì che sviluppavi un gioco per commodore 64; il risultato è che accanto a molti titoli belli ce n'erano un ENORMITA' che facevamo asoslutamente cagare addosso
    Ora come ora per sviluppare un gioco ci volgiono certi mezzi e tanti soldi,quindi il risultato può non essere ottimo,ma non partorirai mai una cazzata incredibile come ne ho viste tante ai vecchi tempi
    MGS2: "Tu non sei qualificato ad esercitare il libero arbitrio"
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #1844998
    vito302:
    E' ormai da tanto tempo che sento lamenti di diverso genere su videogiochi che pur essendo Killer Application, nel bene o nel male mi hanno cmq lasciato un segno o seplicemente mi hanno divertito, che, a loro volta, facevano ai loro tempi quei sempliciotti, per così dire, giochini in 2 dimensioni, tanto semplici ma allo stesso tempo, tanto complessi.
    Posso tranquillamente affermare che i primi videogiochi ad uscire sul mercato, venivano apprezzati soltanto dagli appassionati e non c'erano giocatori occasionali.
    Quello che vedo adesso, una bolgia di persone che vanno dal negoziante di fiducia tra "" e in base alla copertina scelgono il loro titolo...Coloro i quali Sconoscono titoli come Final fantasy, Metal Gear Solid, Ico, Mario, GTA, Gran Turismo, ,Zelda, Suikoden, Medievil, Primal, solo per citarne qualcuno... I veri appassionati verranno sostituiti da videogiocatori sempliciotti o ci sarà un cambio di direzione? Per adesso non se ne parla...Per fare un esempio, un solo gioco sul signore degli anelli, vende più di Ico e questo è praticamente inconcepibile, naturalmente secondo il mio punto di vista, anche perchè continuando di questo passo i videogiochi non saranno altro che trasposizioni Film-videogioco e verrà a mancare la poesia e l'atmosfera notata come detto prima, in Ico...
    Sinceramente spero in un futuro migliore,
    soprattutto per chi, come me, va oltre le licenze, la grafica e via dicendo...Ma pittosto alla ricerca di quel videogioco, seppur semplice, che ci faccia vivere momenti e situazioni indimenticabili...e chi se la scorda la prima partita fatta con Mario sul NES!!...


    Vito302

    Come noi, solo più giovani.
    Per me le donne sono un libro aperto e generalmente preferisco leggere a letto.
  5. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #1844999
    vito302:
    Posso tranquillamente affermare che i primi videogiochi ad uscire sul mercato, venivano apprezzati soltanto dagli appassionati e non c'erano giocatori occasionali.
    Quello che vedo adesso, una bolgia di persone che vanno dal negoziante di fiducia tra "" e in base alla copertina scelgono il loro titolo...

    Ma perchè, tu a 10 anni cosa facevi?! Io a 10 anni manco li sceglievo i giochi!! Rompevo un pò perchè volevo un gioco con le "macchine" e me ne compravano uno a caso, rompevo perchè volevo il gioco delle tartarughe ninja perchè le vedevo in tv e me lo compravano!!

    E poi non è che una volta c' erano gli appassionati e ora solo i casual gamers!! A sentire di come eravamo intenditori noi nel passato, già mi immagino schiere di mocciosetti con gli occhiali spessi e il cappello da laureti in testa che davano lezioni sui videogiochi!! Non c' era nessun intenditore o appassionato e non esisteva neppure la categoria dei videogiocatori!! C' erano dei bambini che si trovavano a fare i conti con un nuovo media e un nuovo mercato, per lo più a loro insaputa!!

    E poi, i bei giochi, così come i bei film e la bella musica, escono sempre alla distanza!! Così in passato, così ora!! Ma davvero credi che nel 1987 un bimbo distingueva un Double Dragon da un suo clone qualsiasi?!

    L' unica differenza è che ora i videogiochi sono un grande mercato e sono mediamente meglio curati di quelli vecchi, perchè il gusto degli utenti si è raffinato!!

    A maggior ragione perchè ora sei adulto e ha una capacità critica superiore, scegli cosa comprare!!
  6.     Mi trovi su: Homepage Homepage #1845000
    GTO:
    Nuove interfacce di gioco neurali preordinate da play.com in fase fetale renderanno la complessa e costosa operazione chirurgica di joypad-extensions obsoleta.

    Le ambientazioni dei nuovi giochi avranno luogo nella PS4, tramite la v. 4.0 dell'Eye Toy nanomeccanica, all'interno del corpo umano (stile Wipeout nelle arterie) oppure Sim City nelle flore batteriche o FPS in mappe di Quake 7 come "Borsa del dopo allenamento-Arena", o "Mutandine Nightmare".



    [Modificato da GTO il 6/1/2004 22:38]

    :-|
  7. Serpente solido  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1845001
    Perfect Dark:
    Il bello è che non si è mai contenti di come si sta :)
    10 anni fa ci si lamentava di non aver abbastanza pubblico,che il videogioco era conosciuto da pochi e non era considerato e si aspirava che diventasse un mercato ampio come quello del cinema o della musica
    Ora le cose stanno andando in quel verso e non si è contenti lo stesso...
    La massificazione c'è stata,è ovvio, e ha portato con se i suoi elementi negativi: il gioco che ha un nome famoso vende di + di un gioco sconosciuto, la grafica è diventata l'elemento principale, la difficoltà media si è abbassata di brutto etc
    Però è un discorso da nostalgici dire "una volta era meglio"
    Io gioco dai tempi dell'Atari 2600 e non dico che una volta era meglio,manco per il cazzo
    Il problema + diffuso è che noi confondiamo i bei giochi andati con la nostalgia dei bei TEMPI andati; citare il NES il il Megadrive ci fa tornare in mente non solo i bei giochi,ma ci fa tornare in mente il MOMENTO in cui li giocavamo; eravamo + spensierati,+ piccoli, con meno problemi e preoccupazioni; dovevi pensare solo a come divertirti e nient'altro
    Ora dobbiamo pensare all'università,al lavoro,alla macchina da pagare,a ricordarsi il compleanno della ragazza che sennò sta incazzata per 2 settimane e mille alte cose
    I ricordi che ci vengono in mente con quei giochi vecchi noi li associamo ad un periodo della nostra vita + spensierato,e ciò contribuisce a renderli + belli ai nostri ricordi
    I giochi belli c'erano una volta e ci sono ora,senza le console + recenti non avrei mai giocato capolavori del calibro di Matel Gear Solid,Ocarina of time o Final Fantasy 7 ad esempio; e pure le ciofeche,ci sono ora e c'erano una volta; anzi,dirò di +,la percentuale di ciofeche al giorno d'oggi è molto + bassa che una volta; una volta per sviluppare un gioco non dovevi essere nessuno,bastavano 2 conoscenze tecniche ed ecco lì che sviluppavi un gioco per commodore 64; il risultato è che accanto a molti titoli belli ce n'erano un ENORMITA' che facevamo asoslutamente cagare addosso
    Ora come ora per sviluppare un gioco ci volgiono certi mezzi e tanti soldi,quindi il risultato può non essere ottimo,ma non partorirai mai una cazzata incredibile come ne ho viste tante ai vecchi tempi

    Sono daccordo con te, nel dire che: "I ricordi che ci vengono in mente con quei giochi vecchi noi li associamo ad un periodo della nostra vita + spensierato, e ciò contribuisce a renderli + belli ai nostri ricordi" ed è anche vero che il costo per sviluppare un gioco si è elevato a livelli eccesivi, ma quello che non vedo in questi ultimi anni o che soprattutto non viene accettato dal pubblico è la Semplicità, come hai detto tu, ormai la giocabilità o semplicemente il divertimento che ti può dare un videogioco sono diventati soltanto elementi di contorno, si va alla ricerca di una grafica ultra dettagliata (vedi HALO...) o alla speranza di un gioco su licenza! Ma perchè dobbiamo seguire ciò che ci propongono? Il videogame secondo il mio modesto parere è pura arte e secondo me in tempi futuri si studierà tra i banchi di scuola (vedi 10 anni fa, l'informatica era una cosa sconosciuta, adesso è diventata una delle materie IMPORTANTI!) ma se si continua di questo passo, diventerà soltanto un fenomeno di massa (anche se già lo è...), un qualcosa adatto a TUTTI. Parlando di softwere House, fortuntamente c'è chi va controcorrente, vedi SONY con ICO, ma si ritrova alla fine con pochissimo guadagno e pochi appassionati, sinceramente, tu credi che prediligano gli appassionati vendendo poche copie del gioco o al contrario favoriscano "la massa", costo di produzione ribassato dovuto ad acquisizione di una qualsiasi licenza e molti soldi che fanno da contorno...
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #1845002
    Perfect Dark:
    [cut]
    La massificazione c'è stata,è ovvio, e ha portato con se i suoi elementi negativi: il gioco che ha un nome famoso vende di + di un gioco sconosciuto, la grafica è diventata l'elemento principale, la difficoltà media si è abbassata di brutto etc
    [cut]

    Questo succede adesso come succedeva allora (tutti che davano addosso a U.S. Gold e Ocean). Questi stessi identici discorsi si leggevano e sentivano anche 10/15 anni fa. Non è cambiato niente.

    EDIT: Tra l'altro, i thread come questi sono ciclici, si leggono e si dicono sempre le stesse cose e si respira sempre la solita aria fritta. Detto questo, torno nel mio cantuccio.

    [Modificato da da_hammer il 7/1/2004 17:56]
    "Don't be such a baby, ribs grow back..."
    Massì dài, spam: delu[XE].
  9.     Mi trovi su: Homepage #1845003
    vito302:
    Sono daccordo con te, nel dire che: "I ricordi che ci vengono in mente con quei giochi vecchi noi li associamo ad un periodo della nostra vita + spensierato, e ciò contribuisce a renderli + belli ai nostri ricordi" ed è anche vero che il costo per sviluppare un gioco si è elevato a livelli eccesivi, ma quello che non vedo in questi ultimi anni o che soprattutto non viene accettato dal pubblico è la Semplicità, come hai detto tu, ormai la giocabilità o semplicemente il divertimento che ti può dare un videogioco sono diventati soltanto elementi di contorno, si va alla ricerca di una grafica ultra dettagliata (vedi HALO...) o alla speranza di un gioco su licenza! Ma perchè dobbiamo seguire ciò che ci propongono? Il videogame secondo il mio modesto parere è pura arte e secondo me in tempi futuri si studierà tra i banchi di scuola (vedi 10 anni fa, l'informatica era una cosa sconosciuta, adesso è diventata una delle materie IMPORTANTI!) ma se si continua di questo passo, diventerà soltanto un fenomeno di massa (anche se già lo è...), un qualcosa adatto a TUTTI. Parlando di softwere House, fortuntamente c'è chi va controcorrente, vedi SONY con ICO, ma si ritrova alla fine con pochissimo guadagno e pochi appassionati, sinceramente, tu credi che prediligano gli appassionati vendendo poche copie del gioco o al contrario favoriscano "la massa", costo di produzione ribassato dovuto ad acquisizione di una qualsiasi licenza e molti soldi che fanno da contorno...

    La semplicità manca perchè oggi ci sono i mezzi per ricreare mondi dettagliati e personaggi con mille azioni da fare,non per questo devono uscire dei giochi brutti... Morrowind non è per nulla semplice,però è un capolavoro,di halo citi la grafica,ma tutti i capolavori hanno una bella grafica
    Di giochi semplici cmq ne sono rimasti,è vero che sono eccezioni,però ci sono: la Nintendo è quella che ne sforna di +,soprattutto su GBA; Wario Ware ad esempio è quanto di + semplice si sia mai visto,un insieme di giochini uno dopo l'altro; anche Viewtiful Joe è un gioco dalle meccaniche semplicissime,lo stesso si potrebbe dire di Devil May Cry... Anni fa su PSX uscì Vib Ribbon che + semplice di così nn si può
    Insomma,è normale cmq che ci siano giochi + complessi,l'evoluzione va avanti; una volta il cinema era muto e in bianco e nero; coi nuovi mezzi si poteva usare il colore e il suono,e li hanno usati,non sono stati fermi lì,è tutto normale
    MGS2: "Tu non sei qualificato ad esercitare il libero arbitrio"
  10.     Mi trovi su: Homepage #1845004
    da_hammer:
    Questo succede adesso come succedeva allora (tutti che davano addosso a U.S. Gold e Ocean). Questi stessi identici discorsi si leggevano e sentivano anche 10/15 anni fa. Non è cambiato niente.

    EDIT: Tra l'altro, i thread come questi sono ciclici, si leggono e si dicono sempre le stesse cose e si respira sempre la solita aria fritta. Detto questo, torno nel mio cantuccio.

    [Modificato da da_hammer il 7/1/2004 17:56]

    Si,certo,è verissimo che anche una volta c'erano i soliti furbi che sfruttavano le licenze per produrre giochi schifosi,però è altrettanto vero che la difficoltà media è REALMENTE calata col tempo
    Se prendo in mano un vecchio gioco per NES o per Commodore 64 muoio dopo 3 secondi; hai le vite contate e i continue contati,cose che una volta era scontati ma al giorno d'oggi non esistono +; al giorno d'oggi se vai in game over premi start e ricominci dall'ultimo salvataggio
    Col tempo i giochi sono diventati + semplici,prima sullo SNES e Mega drive e poi ancora + semplici in seguito; ora come ora riesco a finire un gioco senza mai vedere la schermata del game Over,se non contro il boss finale o nelle ultimissime fasi
    MGS2: "Tu non sei qualificato ad esercitare il libero arbitrio"
  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #1845005
    Piccolo:
    Ma perchè, tu a 10 anni cosa facevi?! Io a 10 anni manco li sceglievo i giochi!! Rompevo un pò perchè volevo un gioco con le "macchine" e me ne compravano uno a caso, rompevo perchè volevo il gioco delle tartarughe ninja perchè le vedevo in tv e me lo compravano!!


    Cattivo bimbo capriccioso! :P
    Per me le donne sono un libro aperto e generalmente preferisco leggere a letto.
  12.     Mi trovi su: Homepage Homepage #1845006
    Piccolo:
    Ma perchè, tu a 10 anni cosa facevi?! Io a 10 anni manco li sceglievo i giochi!! Rompevo un pò perchè volevo un gioco con le "macchine" e me ne compravano uno a caso, rompevo perchè volevo il gioco delle tartarughe ninja perchè le vedevo in tv e me lo compravano!!

    E poi non è che una volta c' erano gli appassionati e ora solo i casual gamers!! A sentire di come eravamo intenditori noi nel passato, già mi immagino schiere di mocciosetti con gli occhiali spessi e il cappello da laureti in testa che davano lezioni sui videogiochi!! Non c' era nessun intenditore o appassionato e non esisteva neppure la categoria dei videogiocatori!! C' erano dei bambini che si trovavano a fare i conti con un nuovo media e un nuovo mercato, per lo più a loro insaputa!!

    E poi, i bei giochi, così come i bei film e la bella musica, escono sempre alla distanza!! Così in passato, così ora!! Ma davvero credi che nel 1987 un bimbo distingueva un Double Dragon da un suo clone qualsiasi?!

    L' unica differenza è che ora i videogiochi sono un grande mercato e sono mediamente meglio curati di quelli vecchi, perchè il gusto degli utenti si è raffinato!!

    A maggior ragione perchè ora sei adulto e ha una capacità critica superiore, scegli cosa comprare!!

    Vero...

    ..io però non ero un causal gamer nemmeno a dieci anni :D , chiesi l'Atari VCS 2600 con PacMan mi comprarono un cesso di consolle con le levette :(

    Ah! Dimenticavo il soggetto del thread.
    Secondo me i giochi del futuro saranno esattamente come sono oggi con un ovvio incremento della qualità audio/video ...ma sempre guarda uno schermo/controller in mano.

    [Modificato da Drone_451 il 9/1/2004 21:23]
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  13. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #1845007
    Hey joe!:
    Cattivo bimbo capriccioso! :P

    In realtà i miei erano più stronzi di me!! Chiedevo i Trasformers?! Mi portavano He-Man!! Chiedevo la macchinina radiocomandata della Gig?! Mi portavano il villaggio dei puffi!!

    Poi si chiedono perchè so' cresciuto storto!! :-\

    :D

  Ma....come saranno i videogiocatori in futuro???

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