1. Da cosa partirà?  
        Mi trovi su: Homepage #1850622
    tra l'altro ci sono state un paio di scne che mi hanno fatto davvero lollare.
    la prima quando tom prende in giro il samurai che lo seguiva sempre per evitare che scappasse, e lo chiama bob
    poi quando si prova il vestito da giapponese e prova le mosse a caso.
    infine quando va da katsumoto che stava trascrivendo qualcosa e gli urla in faccia cosa voleva da lui, e subito irrompe bob mettendo mano alla spada già pronto ad ucciderlo per aver troppo alzato la voce...:DD:DD
    /!\Il Multipiatta Sanguinario di Next-game/!\
    "Onestamente Meno, mi sei molto simpatico, e ti leggo spesso con piacere, ma qui stai facendo un pò una figura da cioccolataio "
    "la tua crescita è costante, la ps3 ti ha reso un giocatore migliore Meno, ma credo anche un uomo migliore, più sereno."
  2. the witcher 2  
        Mi trovi su: Homepage #1850623
    Se Cruise prende l'oscar per questa parte siamo alla frutta.
    Il film è godibile, rovinato dallo sconcertante finale (e siamo alle solite).
    Buona colonna sonora, ottime scenografie e ambientazioni, bellissimi i costumi.
    Buona la prova di "Katsumoto", molto meno quella di Cruise.
    Il film per me merita un 6 meno meno.
    "Ci pensa Cobalski."
    www.vinnland.info
  3.     Mi trovi su: Homepage #1850624
    Volevo fare un'ultima precisazione.
    Potete evitare di dire che noi (a quelli a cui il film ha fatto ridere) non capiamo una fava della cultura giapponese?
    Così evitiamo di rinfacciarvi, che non capite una mazza di cinema e saltiamo a piè pari i gne gne gnu gnu.
    Denghiù.
    "Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza"
    GANDHI'S GUNN - HEAVY ROCK FOR HEAVY PEOPLE!!!
    Kabuto Art Lab
  4.     Mi trovi su: Homepage #1850625
    due palle stu topic,voi difendete quelli che non capiscono la cultura giapponese ed io (e gli altri )difendono il "di piu "sapere della cultura giapponese.

    vogliamo continuare?

    [edit]
    poi ancora non ho capito quale e il problema,sto dicendo che il film rispecchia piu o meno il modo in cui la cultura giapponese funziona,e voi parlate di sceneggiatura etc. ti piace attaccare tanto per farlo oppure non ti piace quando qualcuno argomenta su sto punto??

    kenshiro :P

    [Modificato da kenshiro11 il 15/1/2004 19:46]
  5. Perso  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #1850627
    Cmq sul fatto delle risate avete ragione:insomma una va al cinema,paga il biglietto e ha il sacrosanto diritto di vedersi il film in santa pace senza nessuno che gli rovini l'esperienza.

    Ora io durante la visione dell'Ultimo Samurai avrò riso all'incirca per mezz'ora di seguito,è stato più forte di me (presente quando iniziate a ridere e non riuscite più a smetterla?ecco,io ero arrivato a quel livello) ma ho tentato in tutti i modi di insonorizzare la mia ilarità.Insomma se becco uno che si mette a ridere per tutto il film e il film non è comico io m'incazzo e lo zittisco a muso duro,di certo non cambio posto.
  6.     Mi trovi su: Homepage #1850634
    il mio contributo

    Due lustri dopo Balla coi Lupi, un’altra star decide di erigere un monumento alle proprie passioni ed ambizioni. Dopo la struggente e malinconica epopea Kostneriana, è Tom Cruise ,”la più grande star del mondo”, a cimentarsi con una grande saga, stavolta con lo sguardo rivolto a Oriente. Il risultato finale, frutto di un equlibrato mix tra concessioni alle leggi hollywoodiane e rigore formale e contenutistico è un film molto gradevole, a tratti scontato e banale,ma capace nel suo complesso di emozionare ed appassionare.

    Il rischio di girare una pellicola autoreferenziale e velleitaria era alto:fortunatamente la scelta di un solido artigiano del cinema come Zwick, molto suo agio quando si tratta di rappresentare la guerra in tutte le sue forme, è particolarmente felice. Le sequenze di battaglia e la lunga ora centrale, a volte noiosetta ,ma sicuramente nevralgica per l’economia della pellicola, durante la quale Cruise apprende i fondamenti del bushido, sono eccellenti. La sceneggiatura ondeggia pericolosamente sul filo della banalità nel momento in cui le inizia il percorso formativo del protagonista:alcune frasi potrebbero trovare tranquillamente posto negli incarti dei baci perugina,ma si sa, per un meccanismo produttivo pesante e contorto come quello americano, approfondire eccessivamente precetti etico morali e regole di vita può risultare oggettivamente incomprensibile (ed impossibile).

    Cruise come attore non è mai stato un granchè :il suo vertice lo ha raggiunto con Eyes Wide Shut; però è un produttore lungimirante e sa quando praticare l’understatement: la scelta di comprimari brillanti, tra cui spicca l’incredibile Watanabe (un premio Oscar sarebbe quanto meno necessario ,vista la sua gigantesca interpretazione del leader Matsumoto) è indicativa in questo senso. Del resto, chi mette il grano ,può anche permettersi determinate ingerenze… e anche questo film non cede alla regola:la volontà dell’attore di dirigere il regista appare talmente evidente, da risultare smaccata in certi situazioni,come nelle sequenze del bacio alla giovane vedova, del pianto finale del soldato al cospetto dell’imperatore ed in genere in tutte le sequenze in cui Cruise è in scena senza comprimari. Piccoli difetti che non inficiano il risultato globale.

    Com’era lecito aspettarsi montaggio,fotografia e costumi sono eccezionali e permettono allo spettatore di scivolare rapidamente e senza conseguenze lungo i 150 minuti di durata della pellicola.Il target viene colpito nella sua globalità: tanto il pubblico femminile potrà bearsi della prestanza e fisicità dell’attore, tanto quello maschile potrà apprezzarne le mise en scene belliche, spettacolari e coreografiche.

    Ad accompagnare il kolossal, termine spesso usato a sproposito ma perfettamente calzante per The Last Samurai,c’è il solito Zimmer, un nome ,una garanzia, che firma una partitura eccelsa ed epica .Uno dei suoi migliori lavori degli ultimi anni. Stupendi costumi e location, a dimostrazione che la ricerca storica c’è stata e ha sortito effetti positivi, qualche perplessità lascia la scelta di preferire i primi piani agli stacchi in campo lungo durante la battaglia campale:un vero ben di dio ,che va in parte sprecato a scapito di una forse eccessiva attenzione alle sorti dei personaggi in battaglia. Ma sono questioni di lana caprina. The Last Samurai, visivamente, è una gioia per gli occhi.

    Forse i discorsi e gli approfondimenti che il film stimola, sono più interessanti della pellicola in sé ,ma è comunque chiaro che siamo di fronte ad un film eccezionalmente riuscito dal punto di vista formale e più che discreto su quello contenutistico. Promosso.
    THE BOYS ARE BACK IN TOWN!!! http://www.thefirstplace.it/
  7.     Mi trovi su: Homepage #1850635
    Stupendi costumi e location, a dimostrazione che la ricerca storica c’è stata e ha sortito effetti positivi, qualche perplessità lascia la scelta di preferire i primi piani agli stacchi in campo lungo durante la battaglia campale:un vero ben di dio ,che va in parte sprecato a scapito di una forse eccessiva attenzione alle sorti dei personaggi in battaglia. Ma sono questioni di lana caprina. The Last Samurai, visivamente, è una gioia per gli occhi.

    Forse i discorsi e gli approfondimenti che il film stimola, sono più interessanti della pellicola in sé ,ma è comunque chiaro che siamo di fronte ad un film eccezionalmente riuscito dal punto di vista formale e più che discreto su quello contenutistico. Promosso

    stra quoto ,e anche l analisi fatta su watanabe!un premio oscar meritatissimo!

    kenshiro :)

    [Modificato da kenshiro11 il 19/1/2004 0:22]

    [Modificato da kenshiro11 il 19/1/2004 0:23]

  [Topic Ufficiale] L'Ultimo Samurai

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