1.     Mi trovi su: Homepage #2289849
    Che avranno mai in comune la droga e l'Oscar? In apparenza nulla, ma se ci si ferma qualche minuto a riflettere dopo aver visto Traffic, film riscoperto dal sottoscritto con la recente proiezione sui canali nazionali, anche lo spettatore meno smaliziato arriva a comprendere. Traffic e' il tipico prodotto americano 'lavacoscienze' e moralista gettato in pasto al pubblico benpensante affinché venga acclamato come denuncia contro ogni tipo di male della societa' ed adottato dai genitori 'bene' per dare l'esempio ai rampolli di quanto può far male bucarsi ed altro. E tutto cio' che nel cinema rappresenta i buoni propositi e i falsi moralismi può far guadagnare un Oscar e a volte qualcosa di piu', anche se l'opera in questione e' , come Traffic, sinceramente brutta a partire dalla fotografia imbottita di filtri che vanno dal flou allo sgranato, dal giallo al blu al rosso come neanche Scott. Che dire della trama? Vogliamo definirla scontata, prevedibile, noiosa? E diciamolo! Anche il cosiddetto cast di stars e' a dir poco inespressivo come il tanto acclamato Benicio Del Toro. Da notare nel cast la presenza di Tomas Milian tornato dopo una decina di anni ad un ruolo importante come quello del corrotto genetrale Salazar. Ancora una volta emerge uno stravagante clima, che Sodenbergh riesce a creare attraverso uno stile rinnovato, mentre la sua mano sembra voler essere totalmente documentaristica, tra immagini sporche fatte di macchina a mano e sequenze di dialoghi rubati. Concludo dicendo che la pur comoda poltrona di casa, dopo 2 ore e 30 di Traffic e' diventata scomodissima, a forza di rigirarmici sopra guardando l'orologio in attesa della parola fine.
  2.     Mi trovi su: Homepage #2289850
    pavo:
    Che avranno mai in comune la droga e l'Oscar? In apparenza nulla, ma se ci si ferma qualche minuto a riflettere dopo aver visto Traffic, film riscoperto dal sottoscritto con la recente proiezione sui canali nazionali, anche lo spettatore meno smaliziato arriva a comprendere. Traffic e' il tipico prodotto americano 'lavacoscienze' e moralista gettato in pasto al pubblico benpensante affinché venga acclamato come denuncia contro ogni tipo di male della societa' ed adottato dai genitori 'bene' per dare l'esempio ai rampolli di quanto può far male bucarsi ed altro. E tutto cio' che nel cinema rappresenta i buoni propositi e i falsi moralismi può far guadagnare un Oscar e a volte qualcosa di piu', anche se l'opera in questione e' , come Traffic, sinceramente brutta a partire dalla fotografia imbottita di filtri che vanno dal flou allo sgranato, dal giallo al blu al rosso come neanche Scott. Che dire della trama? Vogliamo definirla scontata, prevedibile, noiosa? E diciamolo! Anche il cosiddetto cast di stars e' a dir poco inespressivo come il tanto acclamato Benicio Del Toro. Da notare nel cast la presenza di Tomas Milian tornato dopo una decina di anni ad un ruolo importante come quello del corrotto genetrale Salazar. Ancora una volta emerge uno stravagante clima, che Sodenbergh riesce a creare attraverso uno stile rinnovato, mentre la sua mano sembra voler essere totalmente documentaristica, tra immagini sporche fatte di macchina a mano e sequenze di dialoghi rubati. Concludo dicendo che la pur comoda poltrona di casa, dopo 2 ore e 30 di Traffic e' diventata scomodissima, a forza di rigirarmici sopra guardando l'orologio in attesa della parola fine.

    mi fai vergognare del fatto che a me e' piaciuto
    foto dal carnevale di Foiano 2007
  3.     Mi trovi su: Homepage #2289851
    Mi sembra un pò esagerato come giudizio. Non era sta schifezza :) E poi, c'è una delle battute più belle: "Come mai gli uragani hanno nomi di donne?"
    "Perchè quando vengono sono bagnati e quando se ne vanno si portano via tutto."
    Più o meno era così...Divertente ^_^
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #2289852
    pavo:
    Che avranno mai in comune la droga e l'Oscar? In apparenza nulla, ma se ci si ferma qualche minuto a riflettere dopo aver visto Traffic, film riscoperto dal sottoscritto con la recente proiezione sui canali nazionali, anche lo spettatore meno smaliziato arriva a comprendere. Traffic e' il tipico prodotto americano 'lavacoscienze' e moralista gettato in pasto al pubblico benpensante affinché venga acclamato come denuncia contro ogni tipo di male della societa' ed adottato dai genitori 'bene' per dare l'esempio ai rampolli di quanto può far male bucarsi ed altro. E tutto cio' che nel cinema rappresenta i buoni propositi e i falsi moralismi può far guadagnare un Oscar e a volte qualcosa di piu', anche se l'opera in questione e' , come Traffic, sinceramente brutta a partire dalla fotografia imbottita di filtri che vanno dal flou allo sgranato, dal giallo al blu al rosso come neanche Scott. Che dire della trama? Vogliamo definirla scontata, prevedibile, noiosa? E diciamolo! Anche il cosiddetto cast di stars e' a dir poco inespressivo come il tanto acclamato Benicio Del Toro. Da notare nel cast la presenza di Tomas Milian tornato dopo una decina di anni ad un ruolo importante come quello del corrotto genetrale Salazar. Ancora una volta emerge uno stravagante clima, che Sodenbergh riesce a creare attraverso uno stile rinnovato, mentre la sua mano sembra voler essere totalmente documentaristica, tra immagini sporche fatte di macchina a mano e sequenze di dialoghi rubati. Concludo dicendo che la pur comoda poltrona di casa, dopo 2 ore e 30 di Traffic e' diventata scomodissima, a forza di rigirarmici sopra guardando l'orologio in attesa della parola fine.

    Penso che le tue critiche potrebbero essere prese "pare-pare" ed applicate a qualsiasi film.

    A me Traffic è (moderatamente) piaciuto.
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it
  5.     Mi trovi su: Homepage #2289855
    Alyssa:
    Mi sembra un pò esagerato come giudizio. Non era sta schifezza :) E poi, c'è una delle battute più belle: "Come mai gli uragani hanno nomi di donne?"
    "Perchè quando vengono sono bagnati e quando se ne vanno si portano via tutto."
    Più o meno era così...Divertente ^_^

    Un conto è non essere na schifezza, un altro è meritare l'oscar.
    Perchè Traffic è ben strutturato ma mal raccontato: tecnicamente (le scelte cromatiche sono a dir poco scomode) è molto opinabile ed è molto prolisso. E' un bel film, ma l'oscar non l'ho visto nemmeno nei momenti migliori.
    Rock in Progress. !PeacePeacePeace!
  6.     Mi trovi su: Homepage #2289856
    Kappei Jin:
    Un conto è non essere na schifezza, un altro è meritare l'oscar.
    Perchè Traffic è ben strutturato ma mal raccontato: tecnicamente (le scelte cromatiche sono a dir poco scomode) è molto opinabile ed è molto prolisso. E' un bel film, ma l'oscar non l'ho visto nemmeno nei momenti migliori.

    Si, certo. Non è un film da oscar. Però quante volte danno l'oscar a cavolo:) Dovremmo essere indignati, in generale, per tutti gli oscar regalati e non meritati.
  7.     Mi trovi su: Homepage #2289857
    Drone:
    Penso che le tue critiche potrebbero essere prese "pare-pare" ed applicate a qualsiasi film.

    A me Traffic è (moderatamente) piaciuto.

    si è vero,potrebbero anche essere applicate "pare-pare" ad un altro film, il quale stanzierebbe fisso nel settore de "lammerda" (moderatamente) in ogni caso. :)
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #2289858
    pavo:
    si è vero,potrebbero anche essere applicate "pare-pare" ad un altro film, il quale stanzierebbe fisso nel settore de "lammerda" (moderatamente) in ogni caso. :)

    Hai scritto tutta quella roba per dire "lammerda"?
    "No gods or kings. Only Man"

    www.retro-gaming.it

  La statuetta d'oro è tossicodipendente

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