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    A) Analisi del testo:
    Luigi Pirandello: da 'Il piacere dell'onestà', atto primo scena ottava, dialogo tra Baldovino e Fabio.

    BALDOVINO (seduto, s'insella le lenti su la punta del naso e, reclinando indietro il capo). Le chiedo, prima di tutto, una grazia.
    FABIO. Dica, dica...
    BALDOVINO. Signor marchese, che mi parli aperto.
    FABIO. Ah, sì, sì... Anzi, non chiedo di meglio.
    BALDOVINO. Grazie. Lei forse però non intende questa espressione "aperto", come la intendo io.
    FABIO. Ma... non so... aperto... con tutta franchezza...
    E poiché Baldovino, Con Un dito, fa cenno di no,
    ...E come, allora?
    BALDOVINO. Non basta. Ecco, veda, signor marchese: inevitabilmente, noi ci costruiamo. Mi spiego. Io entro qua, e divento subito, di fronte a lei, quello che devo essere, quello che posso essere - mi costruisco - cioè, me le presento in una forma adatta alla relazione che debbo contrarre con lei. E lo stesso fa di se anche lei che mi riceve. Ma, in fondo, dentro queste costruzioni nostre messe cosi di fronte, dietro le gelosie e le imposte, restano poi ben nascosti i pensieri nostri più segreti, i nostri più intimi sentimenti, tutto ciò che siamo per noi stessi, fuori delle relazioni che vogliamo stabilire. - Mi sono spiegato?
    FABIO. Si, si, benissimo... Ah, benissimo! (...)
    BALDOVINO. Ecco, lei forse crede, adesso, che io abbia voluto darle un saggio della mia intelligenza.
    FABIO. No, no... dicevo, perché... approvo, approvo ciò che lei ha saputo dire così bene.
    BALDOVINO. Comincio io, allora, se permette, a parlare aperto. - Provo da un pezzo, signor marchese - dentro - un disgusto indicibile delle abiette costruzioni di me, che debbo mandare avanti nelle relazioni che mi vedo costretto a contrarre coi miei... diciamo simili, se lei non s'offende.
    FABIO. No, prego... dica, dica pure...
    BALDOVINO. Io mi vedo, mi vedo di continuo, signor marchese; e dico: - Ma quanto è vile, ma com'è indegno questo che tu ora stai facendo!
    FABIO (sconcertato, imbarazzato). Oh Dio... ma no... perché?
    BALDOVINO. Perché sì, scusi. Lei, tutt'al più, potrebbe domandarmi perché allora lo faccio? Ma perché... molto per colpa mia, molto anche per colpa d'altri, e ora, per necessità di cose, non posso fare altrimenti. Volerci in un modo o in un altro, signor marchese, è presto fatto. tutto sta, poi, se possiamo essere quali ci vogliamo. (..) Ora, scusi, debbo toccare un altro tasto molto delicato.
    FABIO. Mia moglie?
    BALDOVINO. Ne è separato. - Per torti... - lo so, lei è un perfetto gentiluomo - e chi non è capace di farne, è destinato a riceverne. - Per torti, dunque, della moglie. - E ha trovato qua una consolazione. Ma la vita - trista usuraja - si fa pagare quell'uno di bene che concede, con cento di noje e di dispiaceri.
    FABIO. Purtroppo!
    BALDOVINO. Eh, l'avrei a sapere! - Bisogna che ella sconti la sua consolazione, signor marchese! Ha davanti l’ombra minacciosa d'un protesto senza dilazione. - Vengo io a mettete una firma d'avallo, e ad assumermi di pagare la sua cambiale. - Non può credere, signor marchese, quanto piacere mi faccia questa vendetta che posso prendermi contro la società che nega ogni credito alla mia firma. Imporre questa mia firma; dire. - Ecco qua: uno ha preso alla vita quel che non doveva e ora pago io per lui, perché se io non pagassi, qua un'onestà fallirebbe, qua l'onore d'una famiglia farebbe bancarotta; signor marchese, è per me una bella soddisfazione: una rivincita! - Creda che non lo faccio per altro. (...)

    La storia di un nobile, il marchese Fabio, separato dalla moglie, che ha una relazione con una giovane, Agata, che aspetta da lui un bambino. La coppia cerca un finto marito per 'salvare le apparenze' e trovano il nobile in disgrazie che sarà Baldovino, che accetta di diventare il finto marito per saldare i suoi debiti. Ma alla fine il colpo di scena vedrà Baldovino conquistare l'amore di Agata.

    B) Articolo giornalistico o saggio breve (quattro ambiti)
    1) L'ambito artistico letterario
    Aspetti familiari (documenti: 'In morte del fratello Giovanni' di Ugo Foscolo - 'A mia moglie, in montagna', da 'L'ora del tempo' 1962 di Orelli - dall'autobiografia di Umberto Saba del 1924 - Brano di Montale - 'Il compleanno di Mia figlia' di Raboni da 'Cadenza di inganno' del 1975)

    2) L'ambito socio economico.
    E' ancora possibile la poesia nella società delle comunicazioni di massa? (documenti allegati: Montale, da un discorso all'accademia di Svezia nel 1975 - 'E' ancora possibile la poesia?' - Gramellini, i versi della nonna da La Stampa del 20/11/2002 - Vassalli, 'Corriere della sera' del 12/01/03 Il declino del vate - Raboni, 'La poesia si vende ma non si dice', dal Corriere della sera del 18/01/2003)

    3) L'ambito storico politico
    Il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del Novecento. (documenti: scheda punto 1: Il fascismo italiano fece centinaia di prigionieri politici e di confinati in domicilio coatto, migliaia di esiliati e fuoriusciti politici. 2: Il nazismo tedesco dal 1933 al '39 ha eliminato circa 20.000 oppositori nei campi di concentramento e nelle prigioni; tra il 1939 e il '41 ha sterminato nelle camere a gas 70.000 tedeschi vittime di un programma di eutanasia. Durante la guerra si calcola che siano stati uccisi circa 15 milioni di civili nei paesi occupati, circa 6 milioni di ebrei; 3 milioni e 300mila prigionieri di guerra sovietici, più di un milione di deportati e decine di migliaia di zingari sono morti nei campi di concentramento). Nella Russia comunista la prima epurazione la pagarono gli iscritti al partito; tra il 1936 ed il '38 furono eliminati 30.000 funzionari su 178.000; Nell'armata Rossa in due anni furono giustiziati 271 tra generali, alti ufficiali e commissari dell'esercito. Nei regimi comunisti del mondo, (URSS, Europa dell'Est, Cina, Corea del Nord, Vietnam, Cambogia, Cuba, etc.) si calcola che sono stati eliminati circa 100 milioni di persone contrarie al regime. Né bisogna dimenticare le 'foibe' istriane e, più di recente, i crimini nei territori della ex Iugoslavia, in Algeria, in Iraq, etc. Amnesty International ha segnalato 111 Paesi dove sono state applicate torture su persone per reati di opinione. (doc. allegati; Courtois dal 'Il libro nero del comunismo'; dalla Convenzione delle Nazioni Unite, da Altamirano 'Tutte le forme di lotta'. Tzvetan Todorov: da 'Memoria del male, tentazione del bene': inchiesta su un secolo tragico)

    4) L'ambito tecnico scientifico
    L'acqua, risorsa e fonte di vita (doc - M. FONTANA, L'acqua, natura, uso, consumo, inquinamento e sprechi, Editori Riuniti; Introduzione a 'Celebrazioni Ufficiali Italiane per la Giornata Mondiale dell'alimentazione' da parte del presidente del Consiglio dei Ministri; Atto della Giornata Mondiale dell'alimentazione; G. CORBELLINI, Una molecola nell'oceano, in IL SOLE ORE; M. MERZAGORA, Un patto sul colore dell'acqua, in IL SOLE ORE; Ph BALL. H20, Una biografia dell'acqua, Rizzoli 2000; AGRICOLTURA, marzo / aprile 2002)

    C) Tema di argomento storico
    Tutti gli esseri umani, senza distinzione alcuna di sesso, razza, nazionalità e religione, sono titolari di diritti fondamentali riconosciuti dal leggi internazionali. Ciò ha portato all'affermazione di un nuovo concetto di cittadinanza, che non è più soltanto 'anagrafica' o nazionale, ma che diventa 'planetaria' e quindi universale.

    Sviluppa l'argomento analizzando, anche alla luce di eventi storici recenti o remoti, le difficoltà che i vari popoli hanno incontrato e che ancora oggi incontrano sulla strada dell'affermazione dei diritti umani. Soffermati inoltre sulla grande sfida che le società odierne devono affrontare per rendere coerenti e compatibili le due forme di cittadinanza.

    D) Attualità
    Si dice, da parte di alcuni esperti, che la forza delle immagini attraverso cui viene oggi veicolata gran parte delle informazioni rischia, a causa dell'impatto immediato e prevalentemente emozionale, tipico del messaggio visivo, di prendere il sopravvento sul contenuto concettuale del messaggio stesso e sulla riflessione critica del destinatario. Ma si dice anche, da parte opposta, che è proprio l'immagine a favorire varie forme di apprendimento, rendendone più efficaci e duraturi i risultati. Discuti criticamente i due aspetti della questione proposta, avanzando le tue personali considerazioni.

    fonte: capital.it
    Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare... ma non raccontare a me che cos'è la libertà
  2. Bandito  
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    tobias ha scritto:
    A) Analisi del testo:
    Luigi Pirandello: da 'Il piacere dell'onestà', atto primo scena ottava, dialogo tra Baldovino e Fabio.

    BALDOVINO (seduto, s'insella le lenti su la punta del naso e, reclinando indietro il capo). Le chiedo, prima di tutto, una grazia.
    FABIO. Dica, dica...
    BALDOVINO. Signor marchese, che mi parli aperto.
    FABIO. Ah, sì, sì... Anzi, non chiedo di meglio.
    BALDOVINO. Grazie. Lei forse però non intende questa espressione "aperto", come la intendo io.
    FABIO. Ma... non so... aperto... con tutta franchezza...
    E poiché Baldovino, Con Un dito, fa cenno di no,
    ...E come, allora?
    BALDOVINO. Non basta. Ecco, veda, signor marchese: inevitabilmente, noi ci costruiamo. Mi spiego. Io entro qua, e divento subito, di fronte a lei, quello che devo essere, quello che posso essere - mi costruisco - cioè, me le presento in una forma adatta alla relazione che debbo contrarre con lei. E lo stesso fa di se anche lei che mi riceve. Ma, in fondo, dentro queste costruzioni nostre messe cosi di fronte, dietro le gelosie e le imposte, restano poi ben nascosti i pensieri nostri più segreti, i nostri più intimi sentimenti, tutto ciò che siamo per noi stessi, fuori delle relazioni che vogliamo stabilire. - Mi sono spiegato?
    FABIO. Si, si, benissimo... Ah, benissimo! (...)
    BALDOVINO. Ecco, lei forse crede, adesso, che io abbia voluto darle un saggio della mia intelligenza.
    FABIO. No, no... dicevo, perché... approvo, approvo ciò che lei ha saputo dire così bene.
    BALDOVINO. Comincio io, allora, se permette, a parlare aperto. - Provo da un pezzo, signor marchese - dentro - un disgusto indicibile delle abiette costruzioni di me, che debbo mandare avanti nelle relazioni che mi vedo costretto a contrarre coi miei... diciamo simili, se lei non s'offende.
    FABIO. No, prego... dica, dica pure...
    BALDOVINO. Io mi vedo, mi vedo di continuo, signor marchese; e dico: - Ma quanto è vile, ma com'è indegno questo che tu ora stai facendo!
    FABIO (sconcertato, imbarazzato). Oh Dio... ma no... perché?
    BALDOVINO. Perché sì, scusi. Lei, tutt'al più, potrebbe domandarmi perché allora lo faccio? Ma perché... molto per colpa mia, molto anche per colpa d'altri, e ora, per necessità di cose, non posso fare altrimenti. Volerci in un modo o in un altro, signor marchese, è presto fatto. tutto sta, poi, se possiamo essere quali ci vogliamo. (..) Ora, scusi, debbo toccare un altro tasto molto delicato.
    FABIO. Mia moglie?
    BALDOVINO. Ne è separato. - Per torti... - lo so, lei è un perfetto gentiluomo - e chi non è capace di farne, è destinato a riceverne. - Per torti, dunque, della moglie. - E ha trovato qua una consolazione. Ma la vita - trista usuraja - si fa pagare quell'uno di bene che concede, con cento di noje e di dispiaceri.
    FABIO. Purtroppo!
    BALDOVINO. Eh, l'avrei a sapere! - Bisogna che ella sconti la sua consolazione, signor marchese! Ha davanti l’ombra minacciosa d'un protesto senza dilazione. - Vengo io a mettete una firma d'avallo, e ad assumermi di pagare la sua cambiale. - Non può credere, signor marchese, quanto piacere mi faccia questa vendetta che posso prendermi contro la società che nega ogni credito alla mia firma. Imporre questa mia firma; dire. - Ecco qua: uno ha preso alla vita quel che non doveva e ora pago io per lui, perché se io non pagassi, qua un'onestà fallirebbe, qua l'onore d'una famiglia farebbe bancarotta; signor marchese, è per me una bella soddisfazione: una rivincita! - Creda che non lo faccio per altro. (...)

    La storia di un nobile, il marchese Fabio, separato dalla moglie, che ha una relazione con una giovane, Agata, che aspetta da lui un bambino. La coppia cerca un finto marito per 'salvare le apparenze' e trovano il nobile in disgrazie che sarà Baldovino, che accetta di diventare il finto marito per saldare i suoi debiti. Ma alla fine il colpo di scena vedrà Baldovino conquistare l'amore di Agata.

    B) Articolo giornalistico o saggio breve (quattro ambiti)
    1) L'ambito artistico letterario
    Aspetti familiari (documenti: 'In morte del fratello Giovanni' di Ugo Foscolo - 'A mia moglie, in montagna', da 'L'ora del tempo' 1962 di Orelli - dall'autobiografia di Umberto Saba del 1924 - Brano di Montale - 'Il compleanno di Mia figlia' di Raboni da 'Cadenza di inganno' del 1975)

    2) L'ambito socio economico.
    E' ancora possibile la poesia nella società delle comunicazioni di massa? (documenti allegati: Montale, da un discorso all'accademia di Svezia nel 1975 - 'E' ancora possibile la poesia?' - Gramellini, i versi della nonna da La Stampa del 20/11/2002 - Vassalli, 'Corriere della sera' del 12/01/03 Il declino del vate - Raboni, 'La poesia si vende ma non si dice', dal Corriere della sera del 18/01/2003)

    3) L'ambito storico politico
    Il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del Novecento. (documenti: scheda punto 1: Il fascismo italiano fece centinaia di prigionieri politici e di confinati in domicilio coatto, migliaia di esiliati e fuoriusciti politici. 2: Il nazismo tedesco dal 1933 al '39 ha eliminato circa 20.000 oppositori nei campi di concentramento e nelle prigioni; tra il 1939 e il '41 ha sterminato nelle camere a gas 70.000 tedeschi vittime di un programma di eutanasia. Durante la guerra si calcola che siano stati uccisi circa 15 milioni di civili nei paesi occupati, circa 6 milioni di ebrei; 3 milioni e 300mila prigionieri di guerra sovietici, più di un milione di deportati e decine di migliaia di zingari sono morti nei campi di concentramento). Nella Russia comunista la prima epurazione la pagarono gli iscritti al partito; tra il 1936 ed il '38 furono eliminati 30.000 funzionari su 178.000; Nell'armata Rossa in due anni furono giustiziati 271 tra generali, alti ufficiali e commissari dell'esercito. Nei regimi comunisti del mondo, (URSS, Europa dell'Est, Cina, Corea del Nord, Vietnam, Cambogia, Cuba, etc.) si calcola che sono stati eliminati circa 100 milioni di persone contrarie al regime. Né bisogna dimenticare le 'foibe' istriane e, più di recente, i crimini nei territori della ex Iugoslavia, in Algeria, in Iraq, etc. Amnesty International ha segnalato 111 Paesi dove sono state applicate torture su persone per reati di opinione. (doc. allegati; Courtois dal 'Il libro nero del comunismo'; dalla Convenzione delle Nazioni Unite, da Altamirano 'Tutte le forme di lotta'. Tzvetan Todorov: da 'Memoria del male, tentazione del bene': inchiesta su un secolo tragico)

    4) L'ambito tecnico scientifico
    L'acqua, risorsa e fonte di vita (doc - M. FONTANA, L'acqua, natura, uso, consumo, inquinamento e sprechi, Editori Riuniti; Introduzione a 'Celebrazioni Ufficiali Italiane per la Giornata Mondiale dell'alimentazione' da parte del presidente del Consiglio dei Ministri; Atto della Giornata Mondiale dell'alimentazione; G. CORBELLINI, Una molecola nell'oceano, in IL SOLE ORE; M. MERZAGORA, Un patto sul colore dell'acqua, in IL SOLE ORE; Ph BALL. H20, Una biografia dell'acqua, Rizzoli 2000; AGRICOLTURA, marzo / aprile 2002)

    C) Tema di argomento storico
    Tutti gli esseri umani, senza distinzione alcuna di sesso, razza, nazionalità e religione, sono titolari di diritti fondamentali riconosciuti dal leggi internazionali. Ciò ha portato all'affermazione di un nuovo concetto di cittadinanza, che non è più soltanto 'anagrafica' o nazionale, ma che diventa 'planetaria' e quindi universale.

    Sviluppa l'argomento analizzando, anche alla luce di eventi storici recenti o remoti, le difficoltà che i vari popoli hanno incontrato e che ancora oggi incontrano sulla strada dell'affermazione dei diritti umani. Soffermati inoltre sulla grande sfida che le società odierne devono affrontare per rendere coerenti e compatibili le due forme di cittadinanza.

    D) Attualità
    Si dice, da parte di alcuni esperti, che la forza delle immagini attraverso cui viene oggi veicolata gran parte delle informazioni rischia, a causa dell'impatto immediato e prevalentemente emozionale, tipico del messaggio visivo, di prendere il sopravvento sul contenuto concettuale del messaggio stesso e sulla riflessione critica del destinatario. Ma si dice anche, da parte opposta, che è proprio l'immagine a favorire varie forme di apprendimento, rendendone più efficaci e duraturi i risultati. Discuti criticamente i due aspetti della questione proposta, avanzando le tue personali considerazioni.

    fonte: capital.it
    Quest'anno sono difficilissime!!!!!
    [b]Il mio forum Gameing Forum abbiamo moltissimi utenti, unisciti a noi, se vuoi diventare moderatore forse è la tua ultima occasione
    Il mio sito [url=htpp//digilander.libero.it/Gameing]Gamei
  3.     Mi trovi su: Homepage #2743109
    Singolare notare come secondo il saggio/articolo di ambito storico politico il regime fascista non abbia causato vittime, ma solo prigionieri ed esiliati...
    Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare... ma non raccontare a me che cos'è la libertà
  4.     Mi trovi su: Homepage #2743112
    tobias ha scritto:
    D) Attualità
    Si dice, da parte di alcuni esperti, che la forza delle immagini attraverso cui viene oggi veicolata gran parte delle informazioni rischia, a causa dell'impatto immediato e prevalentemente emozionale, tipico del messaggio visivo, di prendere il sopravvento sul contenuto concettuale del messaggio stesso e sulla riflessione critica del destinatario. Ma si dice anche, da parte opposta, che è proprio l'immagine a favorire varie forme di apprendimento, rendendone più efficaci e duraturi i risultati. Discuti criticamente i due aspetti della questione proposta, avanzando le tue personali considerazioni.
    Fatto questo...incrocio.
    Domani saran cazzi con costruizioni, ma di quelli più brutti
    www.karfree.it - il kart finalmente libero!
    www.vroom.it
  5. ehm...  
        Mi trovi su: Homepage #2743113
    tobias ha scritto:
    3) L'ambito storico politico
    Il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del Novecento. (documenti: scheda punto 1: Il fascismo italiano fece centinaia di prigionieri politici e di confinati in domicilio coatto, migliaia di esiliati e fuoriusciti politici. 2: Il nazismo tedesco dal 1933 al '39 ha eliminato circa 20.000 oppositori nei campi di concentramento e nelle prigioni; tra il 1939 e il '41 ha sterminato nelle camere a gas 70.000 tedeschi vittime di un programma di eutanasia. Durante la guerra si calcola che siano stati uccisi circa 15 milioni di civili nei paesi occupati, circa 6 milioni di ebrei; 3 milioni e 300mila prigionieri di guerra sovietici, più di un milione di deportati e decine di migliaia di zingari sono morti nei campi di concentramento). Nella Russia comunista la prima epurazione la pagarono gli iscritti al partito; tra il 1936 ed il '38 furono eliminati 30.000 funzionari su 178.000; Nell'armata Rossa in due anni furono giustiziati 271 tra generali, alti ufficiali e commissari dell'esercito. Nei regimi comunisti del mondo, (URSS, Europa dell'Est, Cina, Corea del Nord, Vietnam, Cambogia, Cuba, etc.) si calcola che sono stati eliminati circa 100 milioni di persone contrarie al regime. Né bisogna dimenticare le 'foibe' istriane e, più di recente, i crimini nei territori della ex Iugoslavia, in Algeria, in Iraq, etc. Amnesty International ha segnalato 111 Paesi dove sono state applicate torture su persone per reati di opinione. (doc. allegati; Courtois dal 'Il libro nero del comunismo'; dalla Convenzione delle Nazioni Unite, da Altamirano 'Tutte le forme di lotta'. Tzvetan Todorov: da 'Memoria del male, tentazione del bene': inchiesta su un secolo tragico)
    E io invece ho fatto questo.
    Il primo saggio breve della mia carriera scolastica..

    Toccata alle palle, si aspetta domani
  6.     Mi trovi su: Homepage Homepage #2743115
    tobias ha scritto:
    3) L'ambito storico politico
    Il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del Novecento. (documenti: scheda punto 1: Il fascismo italiano fece centinaia di prigionieri politici e di confinati in domicilio coatto, migliaia di esiliati e fuoriusciti politici. 2: Il nazismo tedesco dal 1933 al '39 ha eliminato circa 20.000 oppositori nei campi di concentramento e nelle prigioni; tra il 1939 e il '41 ha sterminato nelle camere a gas 70.000 tedeschi vittime di un programma di eutanasia. Durante la guerra si calcola che siano stati uccisi circa 15 milioni di civili nei paesi occupati, circa 6 milioni di ebrei; 3 milioni e 300mila prigionieri di guerra sovietici, più di un milione di deportati e decine di migliaia di zingari sono morti nei campi di concentramento). Nella Russia comunista la prima epurazione la pagarono gli iscritti al partito; tra il 1936 ed il '38 furono eliminati 30.000 funzionari su 178.000; Nell'armata Rossa in due anni furono giustiziati 271 tra generali, alti ufficiali e commissari dell'esercito. Nei regimi comunisti del mondo, (URSS, Europa dell'Est, Cina, Corea del Nord, Vietnam, Cambogia, Cuba, etc.) si calcola che sono stati eliminati circa 100 milioni di persone contrarie al regime. Né bisogna dimenticare le 'foibe' istriane e, più di recente, i crimini nei territori della ex Iugoslavia, in Algeria, in Iraq, etc. Amnesty International ha segnalato 111 Paesi dove sono state applicate torture su persone per reati di opinione. (doc. allegati; Courtois dal 'Il libro nero del comunismo'; dalla Convenzione delle Nazioni Unite, da Altamirano 'Tutte le forme di lotta'. Tzvetan Todorov: da 'Memoria del male, tentazione del bene': inchiesta su un secolo tragico)
    O_O

    La cosa è inquietante soprattutto perchè per gli altri paesi si fa un elenco dettagliato... vorrei proprio vedere i documenti allegati...
    All that I take with me is all you've left behind,
    We're sharing one eternity, living in two minds.
    Linked by an endless thread impossible to break.
  7.     Mi trovi su: #2743118
    tobias ha scritto:
    Singolare notare come secondo il saggio/articolo di ambito storico politico il regime fascista non abbia causato vittime, ma solo prigionieri ed esiliati...
    Non so perchè ma col dilagare dello slogan sinistra=comunista questo tema capita a fagiolo e la tua coinsiderazione sul fascismo è interessevole.
    Chi decide le traccie?
    Il ministero dell'istruzione?
    Di che partito è la Moratti?
    ...

    Lungi da me insinuare che si stia cercando di instaurare nella attuale cultura italiana un tentativo di riabilitare l'oscuro periodo 1922/1945 :rolleyes:
  8.     Mi trovi su: Homepage #2743119
    tobias ha scritto:
    Singolare notare come secondo il saggio/articolo di ambito storico politico il regime fascista non abbia causato vittime, ma solo prigionieri ed esiliati...
    Si, avevo notato...
    Via dagli occhi, via dal mio cuore, via dalla testa perchè mi fa male... xò senza di te la mia anima vomita, il cuore si sgretola... 6 la passione, la tentazione, l'ossigeno sporco ke fa soffocare... xò senza d te sono un corpo ke sgomita.. xdo lucid

  Maturità 2003 -Tracce di italiano

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