1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3400147
    Sono giorni ormai che cammino e combatto, mai domo e sempre pronto ad affrontare ogni insidia pur di rispedire nell’abisso colui che ha generato il caos nella beneamata Britannia. Non posso desistere, devo farlo per la gente di questo mondo che ha bisogno ancora una volta del mio esempio per ritornare alla pratica quotidiana delle virtù. Ora che il mio corpo si inflette per la fatica e le ferite bruciano come non mai, mi ritorna in mente la dolce Meribeth la piccola figlia del sindaco Aidos. Come potrò mai dimenticare la prima volta che la incontrai nella sua stanza...........


    Questo stralcio di racconto scritto da me è un incentivo al recupero della fantasia che oggigiorno sta sempre di più scomparendo in nome di falsi idoli quali frame rate, Mhz , fill rate, fotorealismo, ecc,ecc.
    Belfis-webmaster di www.videogiocare.com : il sito per chi ama videogiocare
  2. Account abbandonato. Fade to black.  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3400148
    Mah, basta il nome FIFA sulla scatola e la gente fa la fila... basta il nome SEGA sulla scatola e un orrore come Sega Touring Car vende come il pane... è per questo che in edicola e online esistono le riviste di informazione. Appunto per avere un parere inparziale su tutto ciò che il mercato ha da offrire. Ed a questo punto, complimenti a Nextgame che questo compito ad oggi lo ha svolto in maniera egregia. Saluti :)
    "A te t'ha rovinato il team corse" (C) 2004 AlGaloppo
  3.     Mi trovi su: Homepage #3400149
    Scusate. Ma un buon videogioco non è come un buon film ?!?
    Voglio dire: ci sono film con effetti speciali bellissimi, ma che non riescono a sfondare perché sono poveri fino all'osso. Ce ne sono altri che con molti meno "fuochi d'artificio" riescono a dare veramente un casino di emozioni. Poi però ci tirano fuori dei capolavori come Matrix o Terminator 2 (ma ce ne sono anche tanti altri) che uniscono le due cose alla perfezione.

    Non so. Mi sembra che l'ignoranza ci sia in tutti i campi, ed è anche vero che la "cultura" del videogioco è molto meno diffusa di quella del buon cinema...ma i buoni giochi, Marketing o non Marketing, continueranno a venir fuori. Ci sarà sempre qualcuno che tirerà fuori dal cilindro un capolavoro (voglio dire: gli Yu Suzuki, i Warren Sepctor e i John Carmack, mica sono in via di estinzione !!!).

    Ciauzz
    Merlin il Mago
  4. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3400150
    Che si sia perso parte del gusto di giocare in parecchia gente, direi che è ormai purtroppo evidente. Ho letto gente criticare la giocabilità di The Bouncer e altra tirare il fiato perchè "però la grafica è la migliore in circolazione".

    Ancora una volta è interessantissimo osservare alcune linee comportamentali del popolo giapponese che, in fatto di videogiochi, sta diventando sempre più controverso. Persone che si precipitano a comprare migliaia di copie di The Bouncer, facendo subito schizzare le vendite PS2, salvo poi mettersi a fare una fila chilometrica per accaparrarsi un Guilty Gear X o Final Fantasy in edizione WonderSwan.
    E' sempre la stessa persona che compra quei titoli, o sono due tipologie di utente diverse?
    E' forse che a differenza del nostro paese, dove noi giocatori più smaliziati siamo stati surclassati prepotentemente come numero da una nuova generazione-boom molto diversa dalla nostra, nel Sol Levante coesistono più in equilibrio due ere diverse di videoutenti?

    In fondo il gioco più venduto (dove "più venduto" è un eufemismo) dell'anno è un certo Dragon Quest VII, che è strettamente imparentato ai vecchi capolavori a 16bit! In fondo anche io mi sto divertendo a rigiocare i vecchi titoli del passato, attualmente con Shining Force...

    Solo moda per il retrò o sopravvivenza di una coscienza videoludica classica?
  5. A riposo  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3400151
    Belfis ha scritto:
    Sono giorni ormai che cammino e combatto, mai domo e sempre pronto ad affrontare ogni insidia pur di rispedire nell’abisso colui che ha generato il caos nella beneamata Britannia. Non posso desistere, devo farlo per la gente di questo mondo che ha bisogno ancora una volta del mio esempio per ritornare alla pratica quotidiana delle virtù. Ora che il mio corpo si inflette per la fatica e le ferite bruciano come non mai, mi ritorna in mente la dolce Meribeth la piccola figlia del sindaco Aidos. Come potrò mai dimenticare la prima volta che la incontrai nella sua stanza...........


    Questo stralcio di racconto scritto da me è un incentivo al recupero della fantasia che oggigiorno sta sempre di più scomparendo in nome di falsi idoli quali frame rate, Mhz , fill rate, fotorealismo, ecc,ecc.
    Non posso che concordare. Sapessi quante mail riceviamo di persone che, avendo perso di vista lo scopo primo del "videogiocare" ci domandano "quale scheda posso mettere nel PC per poter dire che va più della PS2" e cose simili.
    Il gioco è quello che conta... una volta lessi su qualche rivista una bella frase: "Nessuno di noi vuole comprare l'hardware: l'hardware è solo lo scotto da pagare per poter utilizzare il software". E il software, nel nostro caso, sappiamo qual è...
    http://www.facebook.com/VITSole
  6. Fondatore  
        Mi trovi su: Homepage #3400152
    Belfis ha scritto: Questo stralcio di racconto scritto da me è un incentivo al recupero della fantasia che oggigiorno sta sempre di più scomparendo in nome di falsi idoli quali frame rate, Mhz , fill rate, fotorealismo, ecc,ecc.
    Vero, tutto vero. Purchè non ne facciamo una questione di rimpianto eccessivo.

    Il gioco più bello è quello che sa esprimere al meglio ogni aspetto, dall'atmosfera, alla trama, al sonoro, alla grafica e così via.

    Penso inoltre che anche il grande pubblico stia maturando e che i giochi "belli senz'anima" hanno forse un presente, ma non hanno futuro. Marketing permettendo... Purtoppo.

    Ciao
    Matteo Camisasca
    Nextgame.it - Editor in Chief
    http://www.nextgame.it
    "Oro e fiamme"
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #3400154
    Matteo Camisasca ha scritto:
    Belfis ha scritto: Questo stralcio di racconto scritto da me è un incentivo al recupero della fantasia che oggigiorno sta sempre di più scomparendo in nome di falsi idoli quali frame rate, Mhz , fill rate, fotorealismo, ecc,ecc.
    Vero, tutto vero. Purchè non ne facciamo una questione di rimpianto eccessivo.

    Il gioco più bello è quello che sa esprimere al meglio ogni aspetto, dall'atmosfera, alla trama, al sonoro, alla grafica e così via.

    Penso inoltre che anche il grande pubblico stia maturando e che i giochi "belli senz'anima" hanno forse un presente, ma non hanno futuro. Marketing permettendo... Purtoppo.

    Ciao
    Matteo Camisasca
    Nextgame.it - Editor in Chief
    http://www.nextgame.it
    Purtroppo quello che hai detto è vero, nell'epoca della globalizzazione come può il videogioco non subire gli influssi delle leggi di mercato. della vendita di massa,ecc.,ecc. Del resto ogni forma d'arte ne è colpita, vedi cinema e musica. Il probelma è serio, in quanto è difficile realizzare un connubio tra arte e mercato, spesso soddisfare la massa significa rinunciare all'arte. In particolare i videogiochi moderni, alla cui base vi sono grossi investimenti non possono permettersi di fallire nelle vendite e allora si assiste impotenti a delusioni inaspettate (vedi tutti i SEQUEL dei vari giochi famosi). La speranza è che un giorno sia più facile produrre e realizzare un videogioco, solo così potremo evitare di essere trattati come bambini attratti dalle LUCINE COLORATE.
    Belfis-webmaster di www.videogiocare.com : il sito per chi ama videogiocare
  8. Smazzato  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #3400155
    Matteo Camisasca ha scritto:
    Belfis ha scritto: Questo stralcio di racconto scritto da me è un incentivo al recupero della fantasia che oggigiorno sta sempre di più scomparendo in nome di falsi idoli quali frame rate, Mhz , fill rate, fotorealismo, ecc,ecc.
    Vero, tutto vero. Purchè non ne facciamo una questione di rimpianto eccessivo.

    Il gioco più bello è quello che sa esprimere al meglio ogni aspetto, dall'atmosfera, alla trama, al sonoro, alla grafica e così via.

    Penso inoltre che anche il grande pubblico stia maturando e che i giochi "belli senz'anima" hanno forse un presente, ma non hanno futuro. Marketing permettendo... Purtoppo.
    Mah... i belli senz'anima continueranno ad esistere fino alla notte dei tempi. Sono i giochi che ancora oggi vendono di più. Bastano due brillantini su un mezzo cesso di gioco per fare avvicinare masse informi di giocatori.
    Ho visto gente pigliarmi in giro perché giocavo con Vib Ribbon o con Chu chu Rocket. Così come ho visto Fifa su PS2 venire acclamato come miglior gioco di calcio in assoluto da gente che fino al giorno prima amava ISS Pro. Ho sentito anche dire che i personaggi di jet Grind Radio non hanno le texture perché così il gioco è più leggero.

    Quello che può fare un pò di bella grafica è ancora superiore come potenza della portata del semplice buon gusto videoludico.
    --
    Stef
    Ex Redattore apodittico di Nextgame.it ed ex-ex-curatore di Deck & Board
    Rantolii, niuz e boiate videoludiche su Il Paradroide e Outcast.it.
  9.     Mi trovi su: Homepage #3400156
    Matteo Camisasca ha scritto:
    Penso inoltre che anche il grande pubblico stia maturando e che i giochi "belli senz'anima" hanno forse un presente, ma non hanno futuro. Marketing permettendo... Purtoppo.

    Ciao
    Matteo Camisasca
    Nextgame.it - Editor in Chief
    http://www.nextgame.it
    Anche il marketing sta maturando... Almeno spero... ;-)
  10. The Bot
    The Bot  
        Mi trovi su: Homepage #3400157
    Stef ha scritto:
    Mah... i belli senz\'anima continueranno ad esistere fino alla notte dei tempi. Sono i giochi che ancora oggi vendono di più. Bastano due brillantini su un mezzo cesso di gioco per fare avvicinare masse informi di giocatori.
    Ho visto gente pigliarmi in giro perché giocavo con Vib Ribbon o con Chu chu Rocket. Così come ho visto Fifa su PS2 venire acclamato come miglior gioco di calcio in assoluto da gente che fino al giorno prima amava ISS Pro. Ho sentito anche dire che i personaggi di jet Grind Radio non hanno le texture perché così il gioco è più leggero.

    Quello che può fare un pò di bella grafica è ancora superiore come potenza della portata del semplice buon gusto videoludico.
    mah penso che a molta gente manchi il periodo in cui la grafica non era nulla e la giocabilità era tutto (ovviamente non faccio di tutta l\'erba un fascio). Adesso possiamo avere una bella grafica, ma molte volte giocabilità viene a mancare o passa in secondo piano. Un gioco lo si compra per giocare, o per vedere la grafica e basta? Io ho 7 console e mi diverto con tutte e certe teste a cono mi prendono in giro perchè adesso gioco ancora al Super Nintendo (un tizo mi disse \"Ma è 2d!!\". Io videogioco con Yoshi\'s Island e gli altri? Videogiocano o Videoguardano? Vogliono essere partecipi del gioco, oppure smanettano solo per far muovere la grafica?

    [Modificato da lain il 16/12/2000 3:09]
  11.     Mi trovi su: Homepage #3400158
    Stef ha scritto:
    Ho visto gente pigliarmi in giro perché giocavo con Vib Ribbon o con Chu chu Rocket. Così come ho visto Fifa su PS2 venire acclamato come miglior gioco di calcio in assoluto da gente che fino al giorno prima amava ISS Pro. Ho sentito anche dire che i personaggi di jet Grind Radio non hanno le texture perché così il gioco è più leggero.

    Quello che può fare un pò di bella grafica è ancora superiore come potenza della portata del semplice buon gusto videoludico.
    Non tutte le persone sono cosi\', solo che nella massa tendono ad essere piu\' evidenti. La settimana scorsa ha aperto nella mia citta\' un negozio iteramente dedicato al retrogaming e, con mia piacevole sorpresa, oltre ai nostalgici a fare baruffa per acquistare SNES, Megadrive ecc c\'erano anche dei ragazzini di 12 anni decisamente entusiasti. Forse la questione della grafica e\' da vedere soggettivamente persona per persona, dopotutto a livello di cultura videoludica non e\' che avrei una grandissima opinione di un tipo che passa con entusiasmo da ISS a FIFA. :)

    [Modificato da Alessandro Casini il 16/12/2000 11:15]
  12. Fondatore  
        Mi trovi su: Homepage #3400159
    merlin ha scritto:
    Scusate. Ma un buon videogioco non è come un buon film ?!?
    Voglio dire: ci sono film con effetti speciali bellissimi, ma che non riescono a sfondare perché sono poveri fino all'osso. Ce ne sono altri che con molti meno "fuochi d'artificio" riescono a dare veramente un casino di emozioni. Poi però ci tirano fuori dei capolavori come Matrix o Terminator 2 (ma ce ne sono anche tanti altri) che uniscono le due cose alla perfezione.

    Non so. Mi sembra che l'ignoranza ci sia in tutti i campi, ed è anche vero che la "cultura" del videogioco è molto meno diffusa di quella del buon cinema...ma i buoni giochi, Marketing o non Marketing, continueranno a venir fuori. Ci sarà sempre qualcuno che tirerà fuori dal cilindro un capolavoro (voglio dire: gli Yu Suzuki, i Warren Sepctor e i John Carmack, mica sono in via di estinzione !!!).

    Ciauzz
    Ma diversamente dal cinema, converrai, c'è sempre meno spazio per i giochi fatti da piccoli team creativi.

    Il cinema italiano, al di là del suo continuo piangersi addosso, produce ottimi film, spesso artistici, con budget limitati. Insomma nel cinema non c'è solo Holliwood.

    Nei videogiochi questo fenomeno è assolutamente compresso e schiacciato dalla predominaza dei publisher di grande richiamo.

    Ovvio, le eccezioni ci sono ma sono così poche...

    Che sia perchè il videogioco non è ancora oggetto del mercato di massa?

    Se così fosse è curioso che l'arte nei videogiochi debba passare attraverso i margini dei processi del mercato di massa per esistere.

    Ciao
    Mat
    "Oro e fiamme"
  13.     Mi trovi su: Homepage #3400160
    Matteo Camisasca ha scritto:
    merlin ha scritto:
    Scusate. Ma un buon videogioco non è come un buon film ?!?
    Voglio dire: ci sono film con effetti speciali bellissimi, ma che non riescono a sfondare perché sono poveri fino all'osso. Ce ne sono altri che con molti meno "fuochi d'artificio" riescono a dare veramente un casino di emozioni. Poi però ci tirano fuori dei capolavori come Matrix o Terminator 2 (ma ce ne sono anche tanti altri) che uniscono le due cose alla perfezione.

    Non so. Mi sembra che l'ignoranza ci sia in tutti i campi, ed è anche vero che la "cultura" del videogioco è molto meno diffusa di quella del buon cinema...ma i buoni giochi, Marketing o non Marketing, continueranno a venir fuori. Ci sarà sempre qualcuno che tirerà fuori dal cilindro un capolavoro (voglio dire: gli Yu Suzuki, i Warren Sepctor e i John Carmack, mica sono in via di estinzione !!!).

    Ciauzz
    Ma diversamente dal cinema, converrai, c'è sempre meno spazio per i giochi fatti da piccoli team creativi.

    Il cinema italiano, al di là del suo continuo piangersi addosso, produce ottimi film, spesso artistici, con budget limitati. Insomma nel cinema non c'è solo Holliwood.

    Nei videogiochi questo fenomeno è assolutamente compresso e schiacciato dalla predominaza dei publisher di grande richiamo.

    Ovvio, le eccezioni ci sono ma sono così poche...

    Che sia perchè il videogioco non è ancora oggetto del mercato di massa?

    Se così fosse è curioso che l'arte nei videogiochi debba passare attraverso i margini dei processi del mercato di massa per esistere.

    Ciao
    Mat
    Beh Scamu,

    non è che sia un granché d'accordo con te.
    E' vero che non esiste solo Hollywood, però i film "indipendenti" a basso budget non sono così tanti e la predominanza delle superproduzioni mondiali è assolutamente schiacciante esattamente come nel mondo dei videogiochi (quanti "piccoli" film hai visto uscire in queste feste a parte qualche commedia italiana - e non più "all'italiana" - ??).

    Le piccole produzioni (Miramax e Canal + sono diventate grandi case grazie a piccole produzioni) crescono non grazie a buone operazioni di Marketing e nemmeno grazie al supporto di grosse case, ma grazie all'appoggio e al sostegno della critica.
    Ti faccio due esempi di film che si sono affermati in questo modo: L'attimo fuggente e Shakespeare in Love.
    Che fai sottovaluti l'opinione del buon giornalista ?

    L'arte passa sempre dalle parti di grossi finanziatori quando necessita di grossi capitali per esistere...dopotutto non sono stati i Papi mecenati a finanziare i grandi artisti del passato...

    Byezz
    ;-)
    Merlin il Mago

  Non dimentichiamo il fanciullo che è in ciascuno di noi

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